Andare a vivere da soli

Aperto da CrazyEagle, 01 Dic 2010, 19:53

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Tarallo

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Citazione di: nino™ il 02 Dic 2010, 21:03
AR vai a vivere da solo, se scopa 'na cifra.
Sennò mettite insieme a una che sta in affitto in singola, te costa pure de meno. :D

porgascogne

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Citazione di: Tarallo il 02 Dic 2010, 22:33
Non nel senso di pulire per terra, fessacchiotto.

se, se


Tarallo

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Citazione di: BiancoAzzurro il 02 Dic 2010, 22:34
Sennò mettite insieme a una che sta in affitto in singola, te costa pure de meno. :D

Si ma poi deve scopasse sempre la stessa.

Ah, no, scusa, fa' finta che non ho detto niente.

(semicit. perche' non me ricordo che dissi all'epoca)

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MARA

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Se non erro "ah no, lascia perde"

Comunque è acqua passata. Passatissima. :)

Ma non andiamo OT. :P

Kissa87

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Citazione di: unicamenteLazio il 02 Dic 2010, 20:38
per un genitore è triste tornare a vivere da solo...la casa sempre in ordine, nulla da stirare,  nessuno a cui urlare la mattina per farlo alzare ...ma d'altronde abbiamo voluto delle aquile ? è giusto che spicchini il volo, se no li facevamo lupi ( puah!) e sempre a casa famelici li avremmo avuti.

In becco all'aquila a voi tutti ragazzi biancocelesti!

Che bel post :)
L'ho fatto leggere a mia mamma, è stata contenta!  :p

CrazyEagle

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Personalmente non avrei problemi di mutuo, se non roba di poco conto e questa è già una gran cosa.

Di fatto se dovessi ragionare in un certo modo non avrei motivazioni per abbandonare questa casa dove vivo con i miei... non ho grosse responsabilità, non sono io che porto avanti le redini qua, sono loro.
Gli amici a cui ho confidato questo mio desiderio già mi guardano come se fossi un pazzo.

E' che però la cosa comincia davvero a lasciarmi un po' a disagio... conosco molte persone che a 30 anni suonatissimi sono ben felici di stare a casa con i loro genitori, pur avendo un posto fisso... io ora come ora ancora non posso fare un passo del genere perchè prima voglio il contratto a tempo indeterminato in mano, ma nel momento in cui l'avrò allora continuare a gravare sulle spalle dei miei pur avendo TUTTE le possibilità di starmene per conto mio... beh, lo vedrei come un gesto da STR0NZI, da chi si sta approfittando del buon cuore dei suoi genitori.

E poi, come ha sottolineato qualcuno... è una cosa che ti fa crescere.
Devi cominciare a fare i conti per le bollette, il mangiare, la luce... ma ti fa crescere.

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porgascogne

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Citazione di: CrazyEagle il 03 Dic 2010, 03:32
conosco molte persone che a 30 anni suonatissimi sono ben felici di stare a casa con i loro genitori, pur avendo un posto fisso...

crazy,
io lavoro in una SpA pubblica (100% del MSE)
ho colleghi abbastanza giovani (i 23-30 sono il 40% della popolazione)
lo stipendio minimo, qui, è di 1100€/mese per un neo assunto
insomma, da qui non ti caccia nessuno

eppure, quasi tutti (tranne chi viene da fuori per lavoro, e pure qui ce ne sarebbe da dire su chi si riporta a casa i panni zozzi da far lavare alla madre...) stanno a casa con i genitori

ora, fatto salvo il caso di chi non ha una famiglia che possa coprirgli il mutuo o cmq non può caricarsi un affitto da 800 euro o cmq non vuole (e mi pare pure giusto) dividere una casa con uno/a sconosciuto/a, tutti gli altri (e sono molti e lo so per loro ammissione) se stanno a mette 800/900 euro al mese ar pizzo e vivono magnati/lavati/cagati

e non lo stanno a fa per un progetto futuro: lo fanno per gli sci nuovi, per la settimana alle comore, per il nuovo apple, per la smartina nuova di pacca

io la trovo uina scorrettezza, soprattutto nel caso di chi a casa non da una lira, pardon un euro
quando stavo a casa con i miei (e così anche mio fratello e mia sorella, anche se guadagnavano meno) davamo delle quote ai miei in funzione del reddito guadagnato (io guadagnavo, ai tempi, 1 milione e seicento e davo 400 mila lire al mese ai miei)

genesis

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Citazione di: porgascogne il 03 Dic 2010, 09:42

io la trovo uina scorrettezza, soprattutto nel caso di chi a casa non da una lira, pardon un euro
quando stavo a casa con i miei (e così anche mio fratello e mia sorella, anche se guadagnavano meno) davamo delle quote ai miei in funzione del reddito guadagnato (io guadagnavo, ai tempi, 1 milione e seicento e davo 400 mila lire al mese ai miei)
Giusto, anche io davo 400mila lire ai miei.
Concordo anche con il resto del post: si resta a casa dai genitori anche per risparmiare soldi per seguire i valori del consumismo.

nino™

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Ovviamente oltre a scopà ogni tanto tocca passà lo straccio e fa qualche lavatrice, le camice le porto ancora da mamma che non ho dimestichezza col ferro da stiro.

C'è da dire che vivendo da soli si comincia a frequentare molto di più l'Ikea, prima la camera da letto Malm, poi la libreria Expedia, all'improvviso ti trovi ai piedi le ciabatte Nlefam e li capisci che forse esiste qualcosa di più assuefante di caffè e sigarette... aiutatemi a uscirne, ho l'ikea family e mi arriva a casa la rivista.... 

BiancoAzzurro

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Per capire se sei veramente assuefatto da IKEA devi andare al "market" e comprarti uno di questi:

http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/30164759

Penso che 'na roba più schifosa non l'ho mai bevuta. :)

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fede75

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Macchè è bellissima, la sfoglio mentre sto sulla tazza come Tyler Durden.

TomYorke

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Citazione di: porgascogne il 03 Dic 2010, 09:42
crazy,
io lavoro in una SpA pubblica (100% del MSE)
ho colleghi abbastanza giovani (i 23-30 sono il 40% della popolazione)
lo stipendio minimo, qui, è di 1100€/mese per un neo assunto
insomma, da qui non ti caccia nessuno

eppure, quasi tutti (tranne chi viene da fuori per lavoro, e pure qui ce ne sarebbe da dire su chi si riporta a casa i panni zozzi da far lavare alla madre...) stanno a casa con i genitori

ora, fatto salvo il caso di chi non ha una famiglia che possa coprirgli il mutuo o cmq non può caricarsi un affitto da 800 euro o cmq non vuole (e mi pare pure giusto) dividere una casa con uno/a sconosciuto/a, tutti gli altri (e sono molti e lo so per loro ammissione) se stanno a mette 800/900 euro al mese ar pizzo e vivono magnati/lavati/cagati

e non lo stanno a fa per un progetto futuro: lo fanno per gli sci nuovi, per la settimana alle comore, per il nuovo apple, per la smartina nuova di pacca

io la trovo uina scorrettezza, soprattutto nel caso di chi a casa non da una lira, pardon un euro
quando stavo a casa con i miei (e così anche mio fratello e mia sorella, anche se guadagnavano meno) davamo delle quote ai miei in funzione del reddito guadagnato (io guadagnavo, ai tempi, 1 milione e seicento e davo 400 mila lire al mese ai miei)

In parte sono d'accordo con te ma devi anche ammettere che partire da 0 con 1100 euro oggi non è affatto facile, soprattutto se, come dici giustamente tu, si è abituati al superfluo e ad aver garantito il necessario.
C'è un libro di Lodoli, non particolarmente bello, che in un passo descrive bene la situazione di questa (la mia) generazione; ilo titolo è "il rosso e il blu". (si legge in una mezza giornata)

intruppone23

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andare a vivere da soli vuol dire fare sacrifici.
credo che il tutto possa riassumersi in questo.

imparare a 'sacrificarsi' a tra i 20 e i 30 anni è ancora possibile, farlo più tardi no.
e il  non sapersi sacrificare rende molto più difficili i rapporti, sia di coppia che non.
non fare sacrifici vuol dire anche non prendersi responsabilità.


sarei curioso di vedere un neo genitore di 35 anni rimasto a casa con i suoi fino ai 32...

l'italia è piena di bamboccioni.

fede75

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Citazione di: Svennis il 02 Dic 2010, 10:55
qui dove vivo io lo stato ad ogni studente dopo i 18 anni paga 700 euro al mese.
gli affitti negli student village costano sui 300 tutto compreso e con 400 ci vivi.
poi gli studenti hanno sempre, dovunque, un botto di sconti.
sui treni, al cinema, al teatro, in alcuni ristoranti, nelle caffetterie ecc ecc

sarebbe bello che questo sistema fosse applicato anche in italia.
ovviamente per usufruire del beneficio devi dimostrare che dai un tot esami all´anno.

sarebbe bello, ma in Italia allo stato attuale irrealizzabile perché non risponde alla fondamentale caratteristica di do ut des che contraddistingue la politica del welfare italiano, qui da sempre si è preferito creare posti di lavoro inutili (e di conseguenza un sistema di impresa altamente inefficiente, ma questo meriterebbe un trattato a parte) in cambio di un parco voti, introdurre un sistema di sussidi paragonabile a quello dei paesi scandinavi scardinerebbe tale sistema perverso e chi dovrebbe lottare per questo diritto preferisce

Citazione di: CrazyEagle il 03 Dic 2010, 03:32
conosco molte persone che a 30 anni suonatissimi sono ben felici di stare a casa con i loro genitori, pur avendo un posto fisso.

per restare strettamente in tema, sinceramente, non capisco come si faccia a barattare la quotidiana pappa pronta con la libertà di vivere la propria vita autonomamente, invitare i propri amici a casa quando ne hai voglia, restare alzato fino a tarda notte ascoltando la propria musica preferita, passare un intero weekend estivo in ozio in tenuta adamitica ridestandosi ogni tanto solo per trombare come i leoni del serengeti, cucinare e mangiare ciò che vuoi all'ora in cui hai fame e non all'ora di cena, poter staccare il telefono per restare isolato dal mondo in una piovosa giornata autunnale, tu e il libro che stai leggendo, oppure coi tuoi pensieri o semplicemente col rumore della pioggia che batte sui vetri, se voi questi li chiamate sacrifici non so che dirvi.

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porgascogne

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Citazione di: Drake il 03 Dic 2010, 13:00
la libertà di vivere la propria vita autonomamente, invitare i propri amici a casa quando ne hai voglia, restare alzato fino a tarda notte ascoltando la propria musica preferita, passare un intero weekend estivo in ozio in tenuta adamitica ridestandosi ogni tanto solo per trombare come i leoni del serengeti, cucinare e mangiare ciò che vuoi all'ora in cui hai fame e non all'ora di cena, poter staccare il telefono per restare isolato dal mondo in una piovosa giornata autunnale, tu e il libro che stai leggendo, oppure coi tuoi pensieri o semplicemente col rumore della pioggia che batte sui vetri

poesia

Kissa87

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Citazione di: porgascogne il 03 Dic 2010, 09:42
ora, fatto salvo il caso di chi non ha una famiglia che possa coprirgli il mutuo o cmq non può caricarsi un affitto da 800 euro o cmq non vuole (e mi pare pure giusto) dividere una casa con uno/a sconosciuto/a, tutti gli altri (e sono molti e lo so per loro ammissione) se stanno a mette 800/900 euro al mese ar pizzo e vivono magnati/lavati/cagati e non lo stanno a fa per un progetto futuro: lo fanno per gli sci nuovi, per la settimana alle comore, per il nuovo apple, per la smartina nuova di pacca

Citazione di: TomYorke il 03 Dic 2010, 11:43
In parte sono d'accordo con te ma devi anche ammettere che partire da 0 con 1100 euro oggi non è affatto facile, soprattutto se, come dici giustamente tu, si è abituati al superfluo e ad aver garantito il necessario.

Citazione di: intruppone23 il 03 Dic 2010, 12:12
andare a vivere da soli vuol dire fare sacrifici.
credo che il tutto possa riassumersi in questo.

imparare a 'sacrificarsi' a tra i 20 e i 30 anni è ancora possibile, farlo più tardi no.

e il  non sapersi sacrificare rende molto più difficili i rapporti, sia di coppia che non.
non fare sacrifici vuol dire anche non prendersi responsabilità.

Il punto è proprio quello che fa notare intruppone. Io personalmente non sono indipendente economicamente ma ho fatto l'università fuori e con 700 euro che mi potevano dare i miei al mese, dovevo farci uscire affitto (300 euro), spese, cibo e uscite. Sono sempre riuscita a fare tutto, uscire, divertirmi, studiare... ma ovviamente a certe cose ho dovuto rinunciare.
Quelli che invece sono rimasti qui a Roma, lavorano e stanno a casa, non rinunciano a nulla (conosco gente che spende 30 euro per farsi le unghie, ma come caz*o si fa!!!!!) ma ovviamente si lamentano perché i soldi non bastano mai. Ora qual è il problema? Che questa gente se per anni e anni è stata abituata a spendere 30 euro a volta per la manicure,(esempio) quando si dovrà pagare un mutuo, le bollette e non le rimarranno i soldi per fare la manicure diventerà frustrata! Ora qual è il mio punto? Che sì, il problema è effettivamente il consumismo :D E l'Iphone e le vacanze tamarre all inclusive e i i calici di vino al bancone invece che aperitivino home made prima di uscire. Io parlo di miei coetanei eh, gente che ha 23 anni e che se gli racconti di quella volta che eri in ostello in tal città, ti rispondono che loro preferiscono l'hotel.

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