Quando avevo 13 anni conoscevo un boxer che si pisciava addosso regolarmente quando mi vedeva. Era imbarazzante, io lo salutavo, lui faceva qualche zompo frenetico di piacere, si fermava e pisciava sul cotto del salone. Tra l'altro il padrone rosicava come un'alce perchè con lui non l'aveva mai fatto.
Ho avuto un coniglio nano che amava stirare. Gli dovevi dare qualche straccio apallottolato e lui piano piano lo stirava con le zampe davanti. Se non ci riusciva bene si incazzava e lo mandava all'aria. Roba da matti. Mi seguiva ovunque, era gelosissimo dei miei amici e si frapponeva sempre fra me e loro. Anche con la mia ragazza, saliva sul letto e si buttava in mezzo. Aveva riflessi stereotipati: quando andavo a bere mi seguiva e quindi gli davo anche a lui l'acqua fresca di rubinetto. Quando andavo ad orinare,veniva e lo faceva anche lui, (tristemente) sul piatto doccia. Aveva paura come tutti i conigli, ma non tollerava che si toccassero le sue cose. Una volta, pulendo con l'aspirapolvere, se ne stava rintanato per la paura di quel rumore. Ad un certo punto ho urtato la sua gabbietta scoperchiandola, e lui non ci ha visto più, è venuto fuori ed ha assalito il tubo dell'aspirapolvere. Ho dovuto tenere una cavia peruviana per un po' ad un mio amico, ma non sono riuscito a farli fare amicizia. Si odiavano. Ho provato a dare la cena a tutti e due insieme ma si mettevano l'uno di fronte all'altro guardandosi in cagnesco mentre mangiavano.
Ho avuto un corvo che mangiava solo carne trita. Dopo un po' non pizzicava più, ma quando è guarito non si è più visto.
Ho avuto un gerbillo in terrazzo che era un genio. Ha trovato una crepa nel muro e ci ha costruito una regia dentro. incuriositi, abbiamo iniziato a fornirgli il materiale più disparato e lui lo acchittava sempre nel modo più funzionale. Per chiamarlo a giocare bussavo sul muro e usciva. A volte si metteva a prendere il sole, minuscolo, immobile e in piedi sul terrazzino. Se ti giravi di scatto a guardarlo negli occhi faceva un salto verticale e mulinava le zampe verso la sua crepa nel muro
Un mio conoscente si era perso il boa constrictor in casa, aveva forzato la teca. Un giorno mi addormento sul divano dopo pranzo a casa sua prima di studiare. Quando mi sveglio il serpente era semirin[...]to e si era messo tutto sul mio braccio sotto la felpa, entrando dalla manica al polso e quasi spuntando al collo. meno male che non mi fanno schifo i rettili, da piccolo ho anche dormito con una lucertola, tenendola sotto la mano sul letto. Al mio risveglio era ancora accovacciata sotto il palmo.
C'è un gatto dei vicini che è stranissimo: ti fissa. Non vuole altro, vuole solo fissarti. Già gli ho fatto capire che il mio giardino è il suo, non mi teme. Non vuole cibo, non vuole carezze, ha già tutto. Un paio di settimane ho aperto la finestra, mi giro a sinistra e c'è lui, fisso sui miei occhi. Chiudo. Riapro, mi giro e sta anciora fissando. Pochi giorni fa passeggio al telefono in giardino, lo vedo, gli faccio capire che l'ho visto ma non mi interessa, cambio direzione e abbasso il tono di voce. Ma si muove lui, e mi fissa. Ma che vorrà giocare? Agito le chiavi in aria per farle tintinnare. Se ne frega, fissa me. Chiudo gli occhi e mi godo l'ultimo sole della stagione. Quando li riapro, ovviamente...