qualcuno ha cresciuto figli bilingue? esperienze? riescono a dire asroma merda in tempo come tutti o ci mettono di piu?
romacacca e' stata la prima espressione intellegibile uscita dalla bocca di Tommaso, pero' e' vero che ci mettono piu' tempo.
I miei, trilingue, hanno cominciato un po' in ritardo (ma pare che sia normale) specialmente il secondo perche' e' stato trasferito in un altro paese proprio quando iniziava a parlare (poco meno di due anni). Li' si e' rifiutato e ha insegnato l'inglese a tutti gli altri bambini che gli parlavano in francese. Poi si e' adattato.
bel topic, l'avrei aperto a breve perchè mi interessa l'argomento.
pure il/la mio/mia sarà trilingue e ho molta paura che non riesca a parlare bene nessuna delle tre.
Citazione di: Svennis il 02 Dic 2012, 12:54
bel topic, l'avrei aperto a breve perchè mi interessa l'argomento.
pure il/la mio/mia sarà trilingue e ho molta paura che non riesca a parlare bene nessuna delle tre.
Perché trilingue?
i miei nipoti sono entrambi trilingue italiano, americano, cileno/spagnolo e non hanno alcun problema. Il primo forse un po' perchè per 3 anni ha vissuto il italia e poi è stato portato in america, quindi quando era più piccolo faceva un po' di confusione fra maschile e femminile ("bravo ziaaaaa!!"), un po' di verbi (non sono mai riuscita a correggerlo su "hai aprito il cancello?" :) :))
Con noi ora parlano perfettamente in italiano, fra di loro dipende, quando si voglioni rimproverare il inglese... con la baby sitter in spagnolo. Credo che sia una cosa fondamentale ai tempi d'oggi..
Un po' di problemi li hanno con l'italiano scritto... ma quelli si superano!! (anche perchè vivono in america, al momento non ne hanno molto bisogno...)
Citazione di: fabichan il 02 Dic 2012, 13:03
Perché trilingue?
perchè io gli parlo italiano
la mamma svedese
la nonna materna e la società il finlandese
poi vabbè parleranno anche l'inglese ma non come lingua madre
Tra l'altro esistono studi che dimostrerebbero che i bambini cresciuti multilingue sonno piu' intelligenti in media dei monolingue.
Riporto cosi' come sentito, non so altro.
Citazione di: Svennis il 02 Dic 2012, 13:11
perchè io gli parlo italiano
la mamma svedese
la nonna materna e la società il finlandese
poi vabbè parleranno anche l'inglese ma non come lingua madre
Ah ok, non avevo capito che tua moglie è madrelingua svedese.
Citazione di: fabichan il 02 Dic 2012, 13:13
Ah ok, non avevo capito che tua moglie è madrelingua svedese.
mia moglie è bilingue perchè la mamma le ha parlato finlandese e il padre (bilingue a sua volta) lo svedese.
Citazione di: Svennis il 02 Dic 2012, 13:14
mia moglie è bilingue perchè la mamma le ha parlato finlandese e il padre (bilingue a sua volta) lo svedese.
Ok.
Comunque il problema (in futuro) riguarderà anche me, per questo mi interessa.
Citazione di: Pag il 02 Dic 2012, 13:03
...
pag, per caso i tuoi nipotini parlano così? :=))
http://www.youtube.com/watch?v=sAxJezRjzrk (http://www.youtube.com/watch?v=sAxJezRjzrk)
Una mia amica è cinese, il marito è coreano. Tra di loro parlano inglese, il bimbo che ora ha sei anni parla coreano col papà , cinese con la mamma , inglese quando interagiscono loro tre. E poi ovviamente italiano, lingua che i genitori conoscono a malapena. Non ha nessun problema anzi, è intelligentissimo ! Solo all'inizio mischiava le lingue e fino ai tre anni ( età in cui il bambino è in grado di distinguere i diversi sistemi linguistici e svilupparli separatamente) era un po' in casino xD
mio dio nooooooooo!!!
Ma scrivono così.....
(https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/15952_1298672590581_2964944_n.jpg)
l'italiano scritto è la cosa che mi preoccupa di più.
se i tuoi nipotini parlano, come dici, perfettamente italiano e poi scrivono così allora so dolori.
tarallo, come scrivono i tuoi in italiano?
io penso che sia un problema comune a tutti quelli che vivono lontano dall'italia.
Interessa anche me, ho degli amici a cui chiedere ma già che se ne parla anche qui - come si fa nella pratica, si parla loro ciascuno nella propria lingua? Le storie della buonanotte? E' sufficiente quando in famiglia si parla la stessa lingua che in società?
Citazione di: Svennis il 02 Dic 2012, 14:17
tarallo, come scrivono i tuoi in italiano?
Na cambogia, ma che me frega? Non hanno fatto un giorno di scuola in italiano, e se proprio deve scegliere...
I miei gemelli dueenni sono bilingui (italiano/polacco) o almeno ci provano. È buffo come vadano d'istinto verso la parola più facile da dire: ciuccio invece di smoczek, woda invece di acqua. Si vede che capiscono tutto, ma comunque per ora parlano pochino...
Citazione di: Tarallo il 02 Dic 2012, 14:54
Na cambogia, ma che me frega? Non hanno fatto un giorno di scuola in italiano, e se proprio deve scegliere...
si ma infatti... i miei vivono in America e li rimarranno, credo... che gli serve scrivere bene in italiano??? quando saranno grandi, se lo vorranno, avranno tempo di studiare e imparare meglio, magari leggendo anche qualche libro ma per ora non credo proprio ci sia problema e bisogno..
Citazione di: Tarallo il 02 Dic 2012, 13:12
Tra l'altro esistono studi che dimostrerebbero che i bambini cresciuti multilingue sonno piu' intelligenti in media dei monolingue.
mio nipote più grande è finito sul washington journal perchè un suo tema è stato scelto fra tutti quelli della sua scuola, fa parte di una band musicale di bambini più grandi di lui perchè a 9 anni suona la chitarra meglio di tutti i suoi amichetti, ha vinto un premio per un suo disegno e la gara di matematica della sua scuola...
il più piccolo, a 3 anni, lo hanno dovuto "bloccare" perchè aveva già imparato a leggere e pare che alla sua età possa essere una delle cause di autismo da grande... (in america dicono così)
penso che dell'italiano scritto ne possano fare a meno!
Citazione di: Kappa il 02 Dic 2012, 15:05
. Si vede che capiscono tutto, ma comunque per ora parlano pochino...
si, pare inizino a parlare più tardi e all'inizio fanno un casino che per chi non conosce le enne lingue che parlano so' incomprensibili !! :lol: :lol: :lol: :lol:
si, ok, vivono in America, ma de che squadra so'? :=))
Citazione di: Svennis il 02 Dic 2012, 15:22
si, ok, vivono in America, ma de che squadra so? :=))
di calcio proprio non gliene po' fregà di meno, anzi, il grande odia anche giocarci.... e meno male perchè il padre è dell'avellino!
Se e quando avremo figli, saranno trilingue: italiano, francese e romano. :beer:
Comunque il consiglio che danno i logopedisti è quello di parlare al bimbo con la propria lingua.
Citazione di: JoseAntonio il 02 Dic 2012, 15:29
Comunque il consiglio che danno i logopedisti è quello di parlare al bimbo con la propria lingua.
vero, tassativamente.
Citazione di: Pag il 02 Dic 2012, 15:24
di calcio proprio non gliene po' fregà di meno, anzi, il grande odia anche giocarci.... e meno male perchè il padre è dell'avellino!
insomma se so salvati :))
Citazione di: Svennis il 02 Dic 2012, 15:34
vero, tassativamente.
Aggiungo anche che i miei nipoti vivono in Germania, da genitori italiani.
Entrambi fanno benissimo la differenza tra la lingua parlata a casa (italiano) e quella parlata fuori (tedesco).
Chiaramente, fanno errori, ed ogni tanto parlano in tedesco in casa quando si tratta di parole o frasi legate alla scuola o al gioco.
Hanno una marcia in più, è innegabile.
Citazione di: Svennis il 02 Dic 2012, 15:34
insomma se so salvati :))
non ne so' sicura sicura :lol: :lol: :lol: :lol:
(https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc7/320696_4986430502224_1441157651_n.jpg)
infatti, ci pensavo.
mo te pare che pag non gli ha regalato manco un bavaglino della Lazio :DD
amoore di bambino :niubbo:
mo' c'ha 4 anni... e quello è un regalo del nonno!!!
Ma se invece uno dei due genitori (italiani) che vivono in Italia parlasse inglese al bambino? E' sconsigliato, è na ca22ata o può aver senso?
Citazione di: fiz.ban il 02 Dic 2012, 23:31
Ma se invece uno dei due genitori (italiani) che vivono in Italia parlasse inglese al bambino? E' sconsigliato, è na ca22ata o può aver senso?
secondo me non c'ha senso.....
Citazione di: Pag il 02 Dic 2012, 23:34
secondo me non c'ha senso.....
Perchè poi il bambino avrà modo di parlare inglese solo con uno dei genitori e quindi è limitativo?
si anche... se lo impara solo nel contesto domestico e solo con un genitore, non penso sia una cosa giusta.. ma è una mia sensazione eh... magari invece serve...
Citazione di: fiz.ban il 02 Dic 2012, 23:36
Perchè poi il bambino avrà modo di parlare inglese solo con uno dei genitori e quindi è limitativo?
parlare più lingue non è mai limitativo.
il problema in quel caso è la conoscenza effettiva della lingua.
se hai l'inglese di un madrelingua ovvio che puoi insegnarlo.
ma se conosci l'inglese perchè hai studiato shakespeare alle medie allora lassa perde.
il bambino lo confondi.
il concetto l'ha espresso bene jose antonio.
si deve parlare al bambino sempre e solo con la propria madrelingua.
io pure per esempio alcune volte sbaglio con il mio nipotino.
il più delle volte gli parlo svedese perchè l'italiano (tranne alcune parole) non lo sa e quindi per avere una comunicazione con parlo una lingua non mia.
con il risultato che lui sente uno svedese limitato ed io non gli dò la possibilità di imparare una lingua.
Quando sarà il mio turno, gli parleremo in italiano e francese, che poi imparerà molto meglio di noi nel giro di qualche mese.
Il nipote di mia cugina a 3 anni e mezzo parla italiano con la madre e greco con il padre. Ha avuto un po' di difficoltà a cominciare, ma adesso non ha problemi e sta cominciando a imparare il francese.
Pure io ho sentito che i bambini bilingue sono mediamente più intelligenti.
Mah, io parlo sempre in Italiano con mia figlia (9 anni).
Pero' definirla bilingue non é proprio il caso per ora.
Capisce perfettamente l'Italiano ma lo parla male, più che altro perché fa poca pratica.
Quando viene in vacanza e sta con i cugini o con i nonni, tempo una settimana e la senti urlare in piscina che neanche una fruttivendola del mercato de Via Orvieto.
Pero' per ora non posso definirla bilingue.
Sta stronzetta, stasera torno a casa e la pisto... :)
No, nun é vero...pisto il gatto eventualmente... :diab: :diab: :diab:
Citazione di: Tarallo il 02 Dic 2012, 13:12
Tra l'altro esistono studi che dimostrerebbero che i bambini cresciuti multilingue sonno piu' intelligenti in media dei monolingue.
Riporto cosi' come sentito, non so altro.
E' una stupidaggine: io sono cresciuto bilingue, però sono mononeurone :=))
o forse io sono l'eccezione che conferma questa regola.
Sio che le mie sorelle siamo cresciuti bilingue, così come stiamo provando a fare con i nostri figli.
Noi abbiamo una figlia che stiamo crescendo bilingue (tedesco e italiano).
Ci ha messo un pochino a iniziare a parlare, sopratutto perché doveva trovare il senso dell'orientamento tra due lingue completamente diverse. Adesso, ha tre anni e mezzo, ha ben chiaro cosa sia l'italiano e cosa sia il tedesco, tanto che chiede come si dice una parola nella lingua in cui non la conosce: esempio di stamattina "come si dice chiave in tedesco?"
Importante è il fatto che noi a casa cerchiamo di non parliare tedesco tra noi (mia moglie è anche lei italiana), per evitare di confondere la bimba e sopratutto di farci correggere da lei :=))
Proprio perché
Citazione di: Svennis il 03 Dic 2012, 00:10
si deve parlare al bambino sempre e solo con la propria lingua.
confermato da una nostra carissima amica logopedista.
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 03 Dic 2012, 15:06
confermato da una nostra carissima amica logopedista.
MI permetto di correggere questa antica credenza :DD
Non e' importante che si parli la lingua natale, ma che si parli sempre la stessa lingua.
O almeno quasi.
A casa mia si parla quasi soltanto inglese (95%), a scuola il francese (7 o 8 ore al giorno).
L'italiano lo ottengono da esposizione (ridotta) al mio, ma da frequenti, ricorrenti e prolungate discussioni con nonna e zie. Quando erano piccoli passavano molto del loro tempo con la nonna italiana monolingue. Mia mamma ora viene per un mese (cosi' come l'estate scorsa) e si parlera' solo italiano, compreso me. Loro dovranno "switchare" :o e dopo due ore l'italiano parte fluente. I termini "artrite" e "me fanno male l'ossa" li conoscono benissimo :DD A mia mamma, ogni volta che viene, le gestiscono le medicine (con rischi non indifferenti per la sua incolumita').
Dresda, tutto questo per dire che se tu non fossi pigro come Lequi dopo un pranzo de matrimonio la tua bimba ora parlerebbe anche francese :DD
Citazione di: Tarallo il 03 Dic 2012, 15:11
Dresda, tutto questo per dire che se tu non fossi pigro come Lequi dopo un pranzo de matrimonio la tua bimba ora parlerebbe anche francese :DD
c'est cela oui (cit.)
:=))
Abbiamo deciso di cominciare per gradi, dando la priorità al tedesco.
E sopratutto per lasciarci la possibilitá di parlare una lingua che lei non capisce in sua presenza, tipo quando non siamo d'accordo sulla sua educazione.
concordo con il fatto che bisogna sempre parlare la stessa lingua, meglio se la propria, perché altrimenti il rischio di insegnare loro qualcosa di non esatto aumenta.
EDIT: favoloso quando costruiscono una frase in italiano con le regole grammaticali nell'altra lingua. Certe volte quando lo fa mia figlia m'ammazzo da ridere, però non davanti a lei.
Ma sara' necessriamente imperfetto, questo e' ovvio. Quando io dico che i miei sono trilingue non dico che il loro italiano e' identico alle altre due lingue, direi una frescaccia. Ma non hanno alcun problema di comunicazione, sostengono conversazioni fatte di lunghe frasi e espressioni complesse. Quello che accade spesso e' la traduzione di una struttura di frase francese (piu' raramente inglese) in italiano, tipo Papa' siamo a mercoledi' oggi? (non me ne vengono di migliori)
E aspettare e' sbagliato, a mio avviso, perche' sono delle spugne da paura, il cervello dei bimbi piccoli e' impressionante.
Daje sbrigate.
Citazione di: Tarallo il 03 Dic 2012, 15:27
Ma sara' necessriamente imperfetto, questo e' ovvio. Quando io dico che i miei sono trilingue non dico che il loro italiano e' identico alle altre due lingue, direi una frescaccia. Ma non hanno alcun problema di comunicazione, sostengono conversazioni fatte di lunghe frasi e espressioni complesse. Quello che accade spesso e' la traduzione di una struttura di frase francese (piu' raramente inglese) in italiano, tipo Papa' siamo a mercoledi' oggi? (non me ne vengono di migliori)
E aspettare e' sbagliato, a mio avviso, perche' sono delle spugne da paura, il cervello dei bimbi piccoli e' impressionante.
Daje sbrigate.
Guarda, era già nei piani che lo facessimo.
Stasera a casa ne parliamo di nuovo, in più posso giocarmi l'atout del fatto che anche Tarallo sponsorizza la cosa. :since
Tra l'altro mia figlia è già venuta in contatto con la lingua francese, visto che frequentiamo anche se non spesso la comunità dei francesi che c'é qui a Dresda.
Insomma è lì che ha scoperto che parlo una lingua che non conosce e mi chiede cos'è (non è solo il romano :=)))
un esempio di un errore tipico che
faccio sempre è quello di dire: devo andare a tirare i soldi ((re)tirer l'argent) alla banca
Tra italiano e francese certe differenze si notano, ma non sono drammatiche.
Tra italiano e tedesco sono molto più evidenti.
tipo: papà, domani posso bitte (e fin qui...) allo Spielplazt con i miei amichetti (segue un altro imprecisato numero di parole nel mezzo) giocare (finalmente)?
Se uno poi pensa che la funzione più importante dell'apprendimento dell'Italiano sia quella di poter comunicare coi nonni, può tranquillamente soprassedere alla corretta costruzione delle frasi. E infatti a noi non interessa perché ne capiamo il senso.
Diverso è invece se si pensa che magari potrebbe essere utile per altre funzioni, tipo andare a vivere o studiare un giorno in Italia.
Ma magari sono solo preoccupazioni inutili.
se si puo' imparare una lingua da piccoli e' chiaramente meglio, ma imparare (appunto). se da piccolo parli una lingua e ne impari un'altra non vuole dire che sei bilingue. il bilinguismo vero e' una forma di scissione del cervello (fra l'altro dipende dalle lingue che uno parla) e non e' detto sia sempre vantaggiosa.
mia esperienza: io sono cresciuto bilingue, nel senso che fino ai 6 anni i miei genitori mi parlavano in lingue diverse pur vivendo in italia. verso i 6 anni ho cominciato ad avere problemi (mi dicono) di socializzazione, che si sono risolti del tutto quando i miei genitori (poco dopo) hanno deciso che avrebbero parlato solo italiano a casa. naturalmente parlo ancora la seconda lingua (probabilmente non come un madrelingua ma sticazzi).
in realta' (ho capito poi) il problema ha a che fare con l'identificazione. un bambino crescendo deve in qualche misura identificarsi col contesto in cui cresce e tutto quello che interferisce con il processo di identificazione puo' creare disagio. questo naturalmente non vale per tutti, ne' per tutti allo stesso modo, ma (mi hanno detto) e' un bisogno molto piu' forte nei maschi che nelle femmine. i maschi peraltro mantengono questo bisogno anche da adulti (in fondo, il tifo per una squadra di calcio e' una forma di identificazione).
attualmente ho parecchi amici o conoscenti che hanno figli bilingue. nessuno di loro (amici/conoscenti) era bilingue e tutti davano per scontato che il bilinguismo fosse un vantaggio, una cosa che aiuta, una cosa cool. quando chiedevano la mia idea "da bilingue" a riguardo, ho sempre detto, piu' o meno, "dipende". da circa due anni, un'amica con figlio maschio bilingue sta avendo esattamente i problemi di cui racconto. hanno consultato una psicologa, la quale le ha detto circa quello che ho scritto sopra (da li' ho preso l'esempio del tifo, piu' altre cose interessanti che non ho tempo di scrivere). tuttavia lei e il marito hanno deciso di insistere con il bilinguismo, "perche' i bambini bilingue sono piu' intelligenti". mia sorella (bilingue) ha invece deciso che le figlie imparassero la seconda lingua (che poi e' la sua seconda lingua, di mia sorella) da piccole, cioe' ha rinunciato al bilinguismo.
Citazione di: Tarallo il 03 Dic 2012, 15:11
A casa mia si parla quasi soltanto inglese (95%)
"A KOZZZAKKKKK L'ANIMADELIMORTAXXXITUAAAAAA...."
"What did you say, darling?"(http://2.bp.blogspot.com/-4rNBj8jUVtk/Thx22F-r3uI/AAAAAAAAAwo/IY6T6bpdbIU/s1600/tifoso+river+incazzato.jpg)
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 03 Dic 2012, 15:44
Diverso è invece se si pensa che magari potrebbe essere utile per altre funzioni, tipo andare a vivere o studiare un giorno in Italia.
Ma magari sono solo preoccupazioni inutili.
Ma comunque sarebbe un jump-start :DD insomma li aiuterebbe nell'inserimento iniziale, lascia aperta una opzione in piu'.
Leggo Davy, e dico che l'identificazione e' importante, sono d'accordo. Per questo credo che "inventarsi" il bilinguismo senza che i genitori abbiano ragioni semplici per impostarlo puo' creare problemi.
Citazione di: Tarallo il 03 Dic 2012, 15:51
Ma comunque sarebbe un jump-start :DD insomma li aiuterebbe nell'inserimento iniziale, lascia aperta una opzione in piu'.
Leggo Davy, e dico che l'identificazione e' importante, sono d'accordo. Per questo credo che "inventarsi" il bilinguismo senza che i genitori abbiano ragioni semplici per impostarlo puo' creare problemi.
Non posso che confermare quanto scritto da Davy, anche io da piccolo ho avuto qualche problema di identificazione per via del fatto che stavo crescendo con due lingue.
Comunque ringrazio mia madre per aver insistito nel far si che imparassi il francese, anche se lì per lì non ce stavo a capì quasi niente, a casa parlavo francese con lei (che manco è madrelingua, ma anche lei imparò da piccola per via dell'emigrazione sua e della sua famiglia in Francia) e a scuola mi ritrovavo a studiare e comunicare in italiano.
Però ammetto che mi è servito molto, per lo meno nell'acquisire l'elasticità di pensare direttamente nella lingua in cui si parla, cosa che mi è molto utile ora per il tedesco.
Citazione di: est1900 il 03 Dic 2012, 15:49
"A KOZZZAKKKKK L'ANIMADELIMORTAXXXITUAAAAAA...."
"What did you say, darling?"
:DD
Sulle partite ormai m'ha accannato, le guardo da solo :(
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 03 Dic 2012, 16:18
Però ammetto che mi è servito molto, per lo meno nell'acquisire l'elasticità di pensare direttamente nella lingua in cui si parla, cosa che mi è molto utile ora per il tedesco.
ecco sta cosa me l'ha detta anche mia moglie ieri pomeriggio mentre leggevamo insieme questo topic.
anche per lei lo "switchare" :o automaticamente le due madrelingue, le ha dato quell'elasticità per imparare in maniera corretta le altre (inglese, italiano).
perchè il problema nell'apprendimento di una lingua è proprio quello: bisogna cercare di non pensare nella propria e poi tradurre, ma pensare direttamente nella lingua in cui si parla.
ai bilingue sta cosa viene spontanea, loro fanno proprio così, switchano che è un piacere. possono iniziare la frase in una lingua e terminarla nell'altra che in alcuni casi, come per la vikinga, è completamente differente.
noi monolingue sta cosa la dobbiamo imparà.
per italic.
secondo me, tua figlia, dovrebbe leggere libri in italiano.
è inammissibile (scusa italic ma mi infervoro :DD) che abbia un padre italiano e che parli male (come hai detto tu) la nostra lingua.
con il/la mio/mia mi impegnerò al massimo.
leggerò moltissimo e cercherò di proporre anche quando è grande libri italiani.
per imparare e praticare la lingua è di fondamentale importanza.
Citazione di: Svennis il 03 Dic 2012, 16:34
con il/la mio/mia mi impegnerò al massimo.
leggerò moltissimo e cercherò di proporre anche quando è grande libri italiani.
per imparare e soprattutto praticare la lingua è di fondamentale importanza.
Svè.. considera che avrà la scuola e i libri e i compiti che gli daranno a scuola.... ci manca solo che la / lo obblighi a leggere altri libri ed in italiano, tempo che arriva a 12 anni te manda a fankulo e va via di casa... secondo me deve essere una cosa spontanea e naturale e non forzata... poi fai te... perchè io non trovo affatto inammissibile che la figlia di italic non parli bene l'italiano! è francese, vive in francia, la sua vità e li perchè dovrebbe parlà bene l'italiano. ma per capire, capisce tutto... sei bacchettone... :) :)
Forse rispetto a italic ho il vantaggio che mia moglie parla anche lei italiano? Altrimenti quando mia mamma e' qui lei sarebbe esclusa completamente, e magari io non spingerei i bambini a parlarlo...
sono d'accordo con pag.
Il motivo l'ho scritto sopra, insistere troppo e nella maniera sbagliata fa si che il bambino si alieni e abbia i problemi di cui parlava Davy e che ho avuto anche io.
Capisco che per alcuni come Svennis è di vitale importanza che la propria lingua venga imparata rigorosamente (ho avuto un blocco su sta parola, ho dovuto cercarla sul vocabolario :=)), m'è venuta in mente solo in tedesco) però è importante trovare un modo di "imporla" non stressando il bambino con cose di cui non gliene frega un beneamato.
Per dire, a me piaceva la storia, per far si che leggessi in francese mia zia mi regalò un libro di storia della Francia (che non ho mai finito di leggere :=)) )
Citazione di: Pag il 03 Dic 2012, 16:39
Svè.. considera che avrà la scuola e i libri e i compiti che gli daranno a scuola.... ci manca solo che la / lo obblighi a leggere altri libri ed in italiano, tempo che arriva a 12 anni te manda a fankulo e va via di casa... secondo me deve essere una cosa spontanea e naturale e non forzata...
appunto! vorrei proporre fin dall'inizio i libri in italiano, così a 9 anni per lui/lei è assolutamente spontaneo e naturale e non me manda affanculo.
secondo me il discorso che fai (lei è francese, è nata in francia, vive in francia, perchè dovrebbe parlà bene italiano?) non ha senso, perché parlare correttamente una lingua è un valore aggiunto e se si è nella posizione di poterla insegnare (genitore) diventa IMHO un obbligo.
poi ovviamente non conoscendo italic non conosco il caso specifico, ci saranno stati sicuramente dei validi motivi e lui avrà fatto delle valide considerazioni.
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 03 Dic 2012, 16:49
però è importante trovare un modo di "imporla" non stressando il bambino con cose di cui non gliene frega un beneamato.
assolutamente d'accordo.
questo è il principio che seguirò nella mia missione :))
Sve', tu sei cacazzi pure quando non c'e' rischio, sta creatura non ha scampo.
:p
Al limite mandala (la creatura) da Splash21, glielo spiega lui come si fa. :=))
Citazione di: Tarallo il 03 Dic 2012, 16:49
Forse rispetto a italic ho il vantaggio che mia moglie parla anche lei italiano?
ecco, anche con la mia è così.
e sta cosa potrebbe aiutare, ci avevo già pensato.
Citazione di: JoseAntonio il 03 Dic 2012, 16:57
Al limite mandala (la creatura) da Splash21, glielo spiega lui come si fa. :=))
ammazza, splash è un fenomeno. :o
:since
Citazione di: Svennis il 03 Dic 2012, 16:59
ammazza, splash è un fenomeno. :o
:since
Splash è un gran cazzaro.
E' de' Casalotti e fa Perischetti de cognome.
Citazione di: Pag il 03 Dic 2012, 16:39
Svè.. considera che avrà la scuola e i libri e i compiti che gli daranno a scuola.... ci manca solo che la / lo obblighi a leggere altri libri ed in italiano, tempo che arriva a 12 anni te manda a fankulo e va via di casa... secondo me deve essere una cosa spontanea e naturale e non forzata... poi fai te... perchè io non trovo affatto inammissibile che la figlia di italic non parli bene l'italiano! è francese, vive in francia, la sua vità e li perchè dovrebbe parlà bene l'italiano. ma per capire, capisce tutto... sei bacchettone... :) :)
Infatti, é ovvio che a me piacerebbe che mia figlia parlasse come fosse cresciuta alla accademia della crusca.
Ma la sua vita é in Francia, vive, parla e va a scuola in francia. Al massimo, ogni tanto si vede un film in Italiano o dialoga con il papà in italiano.
Se le cose vengono naturalmente come é successo per Tarallo benissimo, senno' "imporre" la conoscenza di una lingua perché siamo convinti che il bilinguismo sia un grande vantaggio puo' anche essere un boomerang.
Anzi, probabilmente lo é.
E' come se a mia figlia volessi insegnare come si ripara un carburatore perché non si sa mai, visto il prezzo dei meccanici.... :). A me interessa che mia figlia sia felice.
Se poi non saprà pronunciare esattamente il verbo "caracollare", chi se ne frega.
Mia figlia fra due anni andrà alle medie*, e se parlasse perfettamente italiano potrebbe andare in un collegio abbastanza esclusivo. Per un momento, con mia moglie ci siamo posti la questione, tanto che pensavamo di farle fare dei corsi d'Italiano. Perché la base c'é e le basterebbe solo la pratica.
Pero' alla fine ci abbiamo rinunciato, preferiamo che vada alla scuola media dove andranno anche le sue amichette e che sia contenta cosi'. E crescerà francese.
L'italiano corretto verrà, col tempo, con i suoi tempi. Non ha bisogno per il momento di fare lunghi discorsi con i nonni o i cuginetti. basta che sappia per il momento la frase "giochiamo insieme" e "Forza Lazio" e va bene cosi'.
E quello lo sa dire.
* cazzo quanto passa il tempo...
Mi sembra manchi romammerda, ma forse per una figliola facciamo un'eccezione :DD
Citazione di: italicbold il 03 Dic 2012, 17:24
L'italiano corretto verrà, col tempo, con i suoi tempi. Non ha bisogno per il momento di fare lunghi discorsi con i nonni o i cuginetti. basta che sappia per il momento la frase "giochiamo insieme" e "Forza Lazio" e va bene cosi'.
E quello lo sa dire.
Ennamo!
:band1:
Citazione di: italicbold il 03 Dic 2012, 17:24
...
insomma io sollevo la questione e tu rispondi a pag.
non c'è male. :))
no dai sul serio, mi servono dei consigli.
adesso che ha 9 anni sarebbe una forzatura e sono d'accordo con te e con pag.
ma perchè non aver agito prima così da farla sembrare una cosa spontanea e non imposta?
cioè secondo me adesso mandarla a scuola d'italiano per farla entrare in un collegio esclusivo me sembra na grande bischerata, considerando che poteva imparare la lingua a casa in maniera automatica, senza lezioni, maestre e rotture de [...]i.
insomma che devo fa.
so bombardato de consigli contrastanti e sono un po' spiazzato.
Respira dentro a una busta del pane.
mo chiamo sobolev invece.
Citazione di: Svennis il 03 Dic 2012, 17:32
insomma io sollevo la questione e tu rispondi a pag.
rassegnati, so' più interessante di te....
Ma in tutta franchezza Sve... sta creatura manco è nata e già le stai a rompe le palle???? stiamo parlando di quanto possa essere giusto che sappia scrivere e parlare bene l'italiano.. cioè.. stai cercando di pianificare la vita di sta/o porello per i prossimi almeno 4 o 5 anni????? madonna! e quando, piccinino, inizierà a parlare un po' tardi, cosa sicura al 100% in questi casi, che farai?? lo porti dallo psichiatra????
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Citazione di: Svennis il 03 Dic 2012, 17:32
insomma io sollevo la questione e tu rispondi a pag.
non c'è male. :))
no dai sul serio, mi servono dei consigli.
Io citavo Pag perché ero d'accordo con lei.
Své, tu non é che sei stressato, sei de più. :)
Mia figlia ha cominciato a sentire parlare italiano che non c'aveva manco 15 minuti di vita.
Solo che a parte 3 settimane d'estate e una settimana a natale passa il resto del tempo in Francia, vive e va a scuola in francia. A casa si parla francese, io le parlo italiano e lei mi risponde in francese.
Capisce perfettamente l'italiano e se domani si trasferisse in Italia ci metterebbe meno di un mese a parlare bene italiano.
Io le do le basi, le radici.
Le ali se le costruisce come vuole lei.
E' "anche" italiana, questo non se lo scorda mai.
E questo mi basta.
Svennis è un tipico esempio di pianificazione quinquennale
:DD
insomma, noi tutti questi problemi non ce li siamo fatti, abbiamo ragionato esattamente come IB :luv:: nostra figlia vive, gioca, studierà e lavorerà (se vorrà) in Germania.
L'importante è che non dovrà cominciare da zero a parlare italiano e che capisca come comunicare con noi, noi le diamo le basi, anche perché deve poter comunicare con noi che il tedesco bene non lo parliamo, e con i nonni, ché essendo la loro prima nipotina (per i genitori di mia moglie) se squajano per lei.
Se non ce sapesse comunicà sarebbe peccato.
Non c'é ragione per mandare i bambini ad una scuola esclusiva, e anche in questo sono con IB.
I bimbi vanno lasciati fare quel che vogliono fare (also, nei limiti del possibile) altrimenti li si rende insicuri perché avranno sempre bisogno di decidere qualcosa in relazione con noi.
Sve, vedrai che l'apprendimento dell'italiano verrá automatico, ma se non vorrá leggere, accanna.
Su questo non ci sono regole scritte, vale quel che il tuo istinto e la personalità di tuo/a figlio/a ritenrranno più necessario.
Ci vuole solo un po' di sensibilità per interpretare le situazioni che man mano si presenteranno, senza essere troppo rigidi con una tabella di apprendimento (molto tedesca sta cosa, per altro).
Altrimenti te diventa come me, e lì so' dolori.
:=))
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 03 Dic 2012, 18:21
(also
Anche perchè pure il padre si dimentica l'italiano. :beer:
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 03 Dic 2012, 18:21
Svennis è un tipico esempio di pianificazione quinquennale
:DD
perchè voi non avete mai conosciuto la vikinga.
su st'argomento pare il professor birkenmeier.
io sarei quello più permissivo :DD
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 03 Dic 2012, 18:21
Non c'é ragione per mandare i bambini ad una scuola esclusiva, e anche in questo sono con IB.
anche io.
vorrei dargli la lingua a prescindere dal collegio esclusivo.
che poi da ste parti (tutti uguali, tutti insieme, tutti welfare) se dici che vai al collegio esclusivo te potrebbero pure dà un ramo de betulla sui denti :DD
dubito che la vikinga se stia a fa mille pippe mentali se il / la (ma quando si sa???) nascituro / a saprà parlare e scrivere bene l'italiano!! :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
stamo a legge il topic insieme e la sto trattenendo perchè vorrebbe sbroccà a tutti.
non è d'accordo per niente :=))
(si sa la prossima settimana)
comunque l'immagine della figlioletta di italic che sbraita in italiano in piscina e dice as roma merde me sta a fa morì. mitica! :since
:o :o :o vorrebbe sbroccare in che senso??? secondo me quando vedrete vostra figlia (ho deciso mo' che sarà femmina) tutte ste pippe passano...
Citazione di: Svennis il 03 Dic 2012, 19:15
stamo a legge il topic insieme e la sto trattenendo perchè vorrebbe sbroccà a tutti.
non è d'accordo per niente :=))
(si sa la prossima settimana)
comunque l'immagine della figlioletta di italic che sbraita in italiano in piscina e dice as roma merde me sta a fa morì. mitica! :since
ah leggete il topic insieme? :o
allora non è il caso che racconti di quella ragazza che mi hai detto di aver conosciuto ..... :twisted: :twisted: :twisted:
Citazione di: JoseAntonio il 03 Dic 2012, 18:27
Anche perchè pure il padre si dimentica l'italiano. :beer:
Porc!
m'è scappato
Ammazza che osservatore! Era pure tra parentesi...
:beer:
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 03 Dic 2012, 20:30
Ammazza che osservatore!
si dice così dalle tue parti???? :p :p :p :p
Citazione di: Svennis il 03 Dic 2012, 19:15
[...]
comunque l'immagine della figlioletta di italic che sbraita in italiano in piscina e dice as roma merde me sta a fa morì. mitica! :since
No, non dice asroma merde
Si limita a Forza Lazio e a canticchiare l'inno vola un aquila nel cielo. Anche perché quando era appena nata la cullavo con quello.
Ma
Roma merda non lo dice.
Anche perché se la mamma la sente dire una cosa, con calma transalpina, mica se la prende con lei.
Passa direttamente da me a darmi una tortorata sulle gengive.
Quindi evito.
Citazione di: italicbold il 03 Dic 2012, 17:24
Infatti, é ovvio che a me piacerebbe che mia figlia parlasse come fosse cresciuta alla accademia della crusca.
Ma la sua vita é in Francia, vive, parla e va a scuola in francia. Al massimo, ogni tanto si vede un film in Italiano o dialoga con il papà in italiano.
Se le cose vengono naturalmente come é successo per Tarallo benissimo, senno' "imporre" la conoscenza di una lingua perché siamo convinti che il bilinguismo sia un grande vantaggio puo' anche essere un boomerang.
Anzi, probabilmente lo é.
E' come se a mia figlia volessi insegnare come si ripara un carburatore perché non si sa mai, visto il prezzo dei meccanici.... :). A me interessa che mia figlia sia felice.
Se poi non saprà pronunciare esattamente il verbo "caracollare", chi se ne frega.
Mia figlia fra due anni andrà alle medie*, e se parlasse perfettamente italiano potrebbe andare in un collegio abbastanza esclusivo. Per un momento, con mia moglie ci siamo posti la questione, tanto che pensavamo di farle fare dei corsi d'Italiano. Perché la base c'é e le basterebbe solo la pratica.
Pero' alla fine ci abbiamo rinunciato, preferiamo che vada alla scuola media dove andranno anche le sue amichette e che sia contenta cosi'. E crescerà francese.
L'italiano corretto verrà, col tempo, con i suoi tempi. Non ha bisogno per il momento di fare lunghi discorsi con i nonni o i cuginetti. basta che sappia per il momento la frase "giochiamo insieme" e "Forza Lazio" e va bene cosi'.
E quello lo sa dire.
* cazzo quanto passa il tempo...
:=))
con l'ultima frase m'hai fatto tenerezza, giuro
e cmq la stellina l'italiano lo capisce, e bene pure
si vede dalle facce che fa quando facciamo i minchioni e ne spariamo più di tarallo quando parla di donne
:pp
(e cmq, sve', riposate)
:p
Citazione di: Svennis il 03 Dic 2012, 16:53
appunto! vorrei proporre fin dall'inizio i libri in italiano, così a 9 anni per lui/lei è assolutamente spontaneo e naturale e non me manda affanculo.
secondo me te ce manda in due lingue affanculo... :)
Citazione di: bombo il 04 Dic 2012, 10:16
secondo me te ce manda in due lingue affanculo... :)
Anche in una terza che sarà sconosciuta ai genitori.
io ci provo
vediamo che succede
parlerò solo italiano e leggerò/regalerò solo libri in italiano
il figlioletto di sobolev è un amore
ha 3 anni e il papà sta facendo proprio quello che voglio fare anche io
parla benissimo entrambe le lingue
tempo fa sono venuti a trovarlo i nonni da Roma e la mattina, quando uscivano per comprare qualcosa, lo utilizzavano come traduttore simultaneo.
Sobolino, come si dice in finlandese sale grosso? :DD
che amore, quando mi vede si ferma, sorride e dice il mio nome... stellazzza d'oro ! :luv:
(grande mangiatore, se magna tutto, qualsiasi cosa gli metti davanti. è impressionante! e se lo disturbi quando mangia te imbruttisce :DD)
Citazione di: Svennis il 04 Dic 2012, 11:21
io ci provo
vediamo che succede
parlerò solo italiano e leggerò/regalerò solo libri in italiano
il figlioletto di sobolev è un amore
ha 3 anni e il papà sta facendo proprio quello che voglio fare anche io
parla benissimo entrambe le lingue
tempo fa sono venuti a trovarlo i nonni da Roma e la mattina, quando uscivano per comprare qualcosa, lo utilizzavano come traduttore simultaneo.
Sobolino, come si dice in finlandese sale grosso? :DD
che amore, quando mi vede si ferma, sorride e dice il mio nome... stellazzza d'oro ! :luv:
(grande mangiatore, se magna tutto, qualsiasi cosa gli metti davanti. è impressionante! e se lo disturbi quando mangia te imbruttisce :DD)
Il figlio di sobolev sembra il ritratto di mia figlia da maschio
:pp
Citazione di: Svennis il 04 Dic 2012, 11:21grande mangiatore, se magna tutto, qualsiasi cosa gli metti davanti. è impressionante! e se lo disturbi quando mangia te imbruttisce
tutto suo padre
(http://static.screenweek.it/2012/2/20/the-walking-dead-2x09-promo-08_mid.jpg)
grazie a tutti :D