Lazialita ha sparato a zero:
(disclaimer - non e' farina del mio sacco - e nemmeno ho elementi per essere d'accordo o in disaccordo - riporto per conoscenza)
Non ho mai voluto pronunciarmi prima su Felipe Anderson per non commettere l'errore di essere superficiale. La mia vita in Brasile mi permette di seguire più da vicino il calcio brasiliano, di ascoltare i commenti dei giornalisti, di seguire i programmi televisivi dedicati al calcio, di scambiare opinioni con la gente che, molto spesso, ne sa più di tutti.
Felipe Anderson è un buon talento in fase involutiva. Ha iniziato molto bene la sua carriera dimostrando giovanissimo (18 anni) le sue potenzialità, poi qualcosa si è inceppato. Non ha più trovato gli spunti che lo avevano caratterizzato agli esordi e lentamente, silenziosamente, è uscito dai riflettori della cronaca per accomodarsi nell'ombra ed in panchina. Si perché l'ex tecnico del Santos Ramalho Muricy (ritenuto qui uno dei più bravi e competenti) lo ha messo spesso in panchina, preferendogli giocatori del "calibro" di Cicero e Montillo (non Garrincha e Rivelino). Nell'ultimo campionato paulista in 41 gare ha totalizzato 15 presenze, di cui una, nella semifinale, da terzino destro. Da quando sono qui l'ho visto giocare 4 volte e in nessuna mi ha entusiasmato. Non posso dire che non abbia talento, ma è come se mancasse di personalità. Non è mai stato incisivo, non ha mai preso un'iniziativa. Si è limitato a fare il compitino, senza [...]a e senza lode.
La mia non vuole essere una bocciatura, voglio solo dire che non è lui il giocatore oggi in grado di farci fare il salto di qualità e soprattutto che non è per Felipe Anderson che vale la pena fare battaglie con il Santos e il fondo inglese Doyen Sports. Gli oltre 8 milioni di euro richiesti mi sembrano uno sproposito per un giocatore al momento di retroguardia (Proverei a prendere Bernard dall'Atletico Mineiro). Magari l'aria di Roma gli farà bene, lo aiuterà a ritrovare il talento mostrato in passato. Io come tutti voi, se dovesse indossare la maglia della Lazio sarò pronto ad inneggiarlo, incoraggiarlo e cantare per lui, con l'umiltà e la gioia di dire avevo torto.