Citazione di: Brujita76 il 09 Lug 2013, 11:40
Scusate, leggo commenti positivi su Vossen...ma che tipo di attaccante è?
Rispetto a Floccari/Kozac è tanto più forte?
FUTURE PLAYER - Jelle Vossen.
Eccoci di nuovo con "Future Player", rubrica nella quale vi parlo di uno tra i tanti talenti del calcio mondiale. Oggi voliamo in Belgio, ultimamente grandissima fucina di talenti, ad aspettarci c'è un centravanti letale sotto porta: Jelle Vossen. Cresciuto ed esploso nel Genk, purtroppo per lui, in nazionale non sembra esserci posto chiuso dalla miriade di ottimi giocatori, tuttavia, il ct Wilmots continua a convocarlo e chissà che in Brasile magari non ci sia spazio anche per lui...
Nome completo: Jelle Vossen
Squadra attuale: K.R.C. Genk
Data di nascita - Anni: 22 marzo 1989 - 24 anni
Luogo di nascita: Bilzen, Belgio
Altezza: 1,80 cm
Peso: 70 Kg
Ruolo: Attaccante
Numero attuale: 9
Fin dai primi giorni di vita, per Jelle, il calcio era già una questione familiare, visto che il padre Rudy era stato anche lui un calciatore, militante tra le altre squadre anche per il Genk. Inizia giovanissimo la sua carriera di calciatore e, dopo essersi fatto notare con la maglia dell'Eigenbilzen, ancora acerbo si trasferisce a Tongeren, nella provincia di Limburgo. Qui, in breve tempo, dimostra tutto il suo valore, tant'è che subito gli osservatori del Genk si accorgono del suo valore e gli fanno fare un provino. Quest'ultimo da riscontri positivi e, così ancora sedicenne, viene aggregato con le giovanili. Nel 2007 viene accorpato alla prima squadra ed è proprio qui che tutti si accorgono del suo reale valore. Debutta nella massima divisione belga e si toglie anche lo sfizio di segnare diverse reti. Tuttavia, alla Cristal Arena c'è ben poco spazio per lui e, così, nel 2009 passa in prestito al Cercle Brugge. Nelle Fiandre occidentali riesce a trovare un minutaggio maggiore e più fiducia in se stesso. Il debutto con i neroverdi è indescrivibile: Jelle fa doppietta e entra subito di diritto nel cuore dei tifosi. Tutto va bene sino allo sfortunato infortunio che lo costringe a una lunga convalescenza, infatti, per poterlo rivedere di nuovo in campo bisogna aspettare i play-off di fine anno. Nel 2010 torna al Genk e, immediatamente, si conquista il posto da titolare, grazie alla doppietta nella prima partita stagionale, e un contratto valevole sino al 2015. Vercauteren gli da molto fiducia e lui la ripaga con dei numeri sorprendenti: 14 reti nelle prime 11 gare, che lo rendono uno dei migliori marcatori dell'intero panorama europeo. Alla fine del campionato risulta il capocannoniere con 17 reti, le quali tuttavia non servono per vincere il campionato, che viene vinto dall'Anderlecht per un solo punto di vantaggio. Jelle, però, non demorde e nelle successivi stagioni si conferma come uno dei principali bomber del campionato, venendo spesso accostato ai top club europei. Bene anche il suo bilancio con la nazionale: dopo svariati anni con le formazioni giovanili, adesso è entrato costantemente nel giro di quella maggiore. Davanti a lui ci sono dei veri e propri mostri come Benteke, Mirallas e Lukaku, tuttavia, è sempre tra i convocati e, questo, rappresenta più di un segnale.
Carriera con Club:
Squadra: Partite giocate (gol segnati)
1994--1997 J.B. Eigenbilzen
1997--2000 KSK Tongeren 19 (1)
2007--... KRC Genk 184 (83)
2009--2010 Cercle Bruges 21 (

Carriera in Nazionale:
Squadra: Partite giocate (gol segnati)
2004--2008 Belgio U15-U20: 36 (13)
2008--2009 Belgio U21: 8 (0)
2009--... Belgio: 11 (2)
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Jelle può giocare sia da prima che da seconda punta, anche se rende meglio come centravanti. Dotato di un bel tiro della distanza, è agile e anche abbastanza bravo di testa. Sa sacrificarsi per la squadra, retrocedendo la sua posizione, ed è davvero bravo tecnicamente, infatti usa senza problemi sia il destro che il sinistro. Nonostante non rappresenti il massimo in fatto di fisicità, è capace di fare reparto da solo e di far salire la squadra. Secondo molti critici, renderebbe maggiormente da mezzapunta, tuttavia, questo è tutto da vedere. Con i tempi che corrono, la sua valutazione non è nemmeno troppo alta,
transfermarkt.de lo valuta sette milioni, cifra stuzzicante se consideriamo il rapporto qualità-prezzo. Personalmente lo consiglierei a tutte quelle squadre che sono in cerca di una punta giovane, talentuosa ed efficace. Un nome? Lo vedrei bene al Tottenham, che ultimamente ha avuto troppi problemi con il pacchetto offensivo.