A me di Yilmaz (che tanto va all'arsenal) frega il giusto. Se venisse sarei felice, ma se non venisse vorrei un altro attaccante e mi sono stufato di quelli che abbiamo. Mi starebbe bene pure se facessero una plastica facciale a Floccari, gli ossigenassero i capelli e lo chiamassero Rosamunda. Ecco, Rosamunda alla Lazio.
Sarebbe una flebile speranza di qualcosa di nuovo. Non siamo un governo bisognoso di stabilità e continuità; è affascinante sapere che hai un giocatore nuovo che può rompere qualche equilibrio. Qui da noi, un diamante è per sempre. Tre anni di solite facce con Delio Rossi, tre anni quasi con le solite facce e Reja, adesso di nuovo la fotocopia dello scorso anno con davanti Floc e Kozak?
Che vorrebbe dire la solita Lazio compassata da sesto posto.
Che poi ne viene meno pure il divertimento. Ormai quando prende palla Floccari già so che fa, dove va, come quando e perché; a che minuto si aggiusta i capelli, quando si mette le mani sui fianchi, quando comincia a fare la mezzaluna intorno alla lunetta dell'area di rigore.
Dateci almeno una novità, un rimescolamento, un rimpasto.
Ormai la cosa che mi fa più paura di un terremoto è l'ultimo giorno di mercato con l'epilogo scritto a tavolino: volevamo Yilmaz, solo lui, lui e basta. Ma che è il principe azzurro? solo lui, sennò stiamo bene così. Se ne riparla a gennaio. Eh no eh.
e su.