Citazione di: gaizkamendieta il 04 Lug 2015, 09:43
ma cavolo!! ha appena compiuto 20 anni gia' voi fa le valutazioni????????????????????
possibile non si capisca che a quell'eta è la cosa piu' normale del mondo essere discontinui con stagioni anche altalenanti? a parte i messi e similari, quanti giovani ventenni hai visto a quell'eta avere una certa continuita di rendimento?? io MAI!
poi magari son gli stessi che se arriva un altro ventenne di prospettiva son contenti pensando che arrivi qui e spacchi il mondo!
ma l'esperienza di felipe non è bastata? gli esempi di 100 anni di calcio non bastano?
non ce l'ho con te genesis pero' "fare valutazioni" su un ragazzo che ha appena compiuto ventanni non si puo' sentire. Se arrivasse davvero sto savic, che probabilmente vista l'eta avra tantissimi alti e bassi e giochera una ventina di partite al massimo compresi i quarti d'ora finali ... che facciamo l'anno prossimo sfanculiamo anche lui perche a vent'anni non si dimostra all'altezza?
Gaizka, tu di solito sei molto attento ai dettagli, non ti sembra che il Keita della stagione appena finita si sia un bel po' involuto rispetto a due stagioni fa ?
Sarò più preciso: ho un amico che è preparatore atletico di una squadra di Basket professionistica, anche se ha lavorato anche nel calcio, e spesso mi ha ripetuto che ad alti livelli agonistici i dettagli, ma soprattutto il modo in cui si conduce la vita privata e si gestisce il proprio fisico, tipo l'alimentazione e le ore di riposo, fanno molto la differenza, e sono i fattori che influiscono di più nella crescita dei potenziali talenti giovani, e non solo nel calcio; anzi lui mi dice che nell'età tra i 17 ed i 21 c'è la vera selezione del professionista, perché a 17-18il talento la fa da padrone, e lo stesso fisico, a quell'età, riesce pure a compensare uno stile di vita meno attentop di quel che si dovrebbe, ma dai 20 anni in su se non hai una vita da atleta professionista incomincia l'involuzione, e mi spiegava che c'erano alcuni particolari dai quali si poteva notare ciò, dalla potenza degli scatti da fermo, che prima erano fulminanti e dopo invece diventano sempre più macchinosi e lenti, la forza del tiro in corsa, non tanto per la potenza muscolare, ma perchè il tiro in corsa tira in ballo tensione muscolare, coordinazione e riflessi mentali....insomma la sua opinione su Keita, ma anche su Tounkara, così come mi disse anni fa su Zarate, è che non abbiano ben abbracciato una vita d'atleta irreprensibile, che vuol dire zero alccol, le giuste ore di sonno notturno, e corretta alimentazione bilanciata.
Che ne pensi ?