Questo articolo su LazioPolis mi sembra molto più realistico delle fandonie che si leggono ultimamente
Parliamo di bomber. Oggi 4 giugno 2015 leggiamo sui giornali sportivi che la Roma è sulle tracce dei seguenti giocatori (per qualcuno li ha praticamente in mano): Alexandre Lacazette, capocannoniere di Francia con 27 reti, per il cui cartellino il presidente del Lione chiede cifre...illimitate; Carlos Bacca, colombiano, che ha riportato il Siviglia a trionfare in Europa League; Benteke, centravanti belga dell'Aston Villa, nazionale, sempre in doppia cifra da quando gioca in Inghilterra. Indiscrezioni (o piuttosto invenzioni) che cadono nel giorno del vertice societario giallorosso di Londra dove, a quanto pare, terrà banco la questione del fair-play finanziario, la preoccupazione che più agita il prode Garcia.
Alla Lazio, nel frattempo, è stato avvicinato il marsigliese André-Pierre Gignac, 21 gol in Ligue1, che pare abbia uno stipendio sui 3,6 milioni di euro e cercherebbe quindi l'ultimo serio contratto della carriera avendo già 29 anni. Cominciano a girare altri nomi più esotici ma probabilmente sarà Miro Klose l'ago della bilancia. Perché se il tedesco resterà un'altra stagione alla Lazio (con tanto di ingaggio elevato), molto difficilmente potrà arrivare un altro centravanti di peso internazionale. Considerato anche che Djordjevic, pur senza esplodere, ha mostrato di poter giocare nel nostro campionato.
In altre parole, qui la Lazio (Lotito, Tare, Pioli...) deve fare una scommessa: e se punta ancora su Klose (visto il rendimento di Toni è il caso di andar cauti sulle perplessità anagrafiche), l'uomo nuovo da aggiungere all'attacco non potrà che essere un giovane. La bocciatura di Perea è sotto gli occhi di tutti, i Primavera (da Palombi a Tounkara) devono farsi le ossa nei campionati minori, e dunque serve un giocatore pronto ma senza pretese, che si metta inizialmente in fila dietro Klose e Djordjevic. Il profilo è quello di Timo Werner, baldanzoso ragazzo dello Stoccarda, che per ora ha il fisico ma deve affinare la tecnica (e chi meglio di Miro come maestro): 19 anni, dicono che costi sui 12 milioni e che ci sia il Borussia Dortmund in prima fila. Ma in questo caso forse solo i buoni uffici di Klose e dei suoi connazionali amici potrebbero aprire la strada della trattativa. Ma se non potrà essere "da Miro a Timo", resta comunque questo – giovane di belle speranze – il profilo da seguire.
Il discorso cambierebbe invece radicalmente qualora Klose decidesse di andare. Si aprirebbe allora una prospettiva tutta nuova perché in Champions (fin dal problematico Preliminare) non si scherza. Illusorio affrontare l'Europa con Djordjevic e un ragazzino, che sia anche Keita, come alternativa. Andrebbe anticipato, in questo caso sì, l'acquisto di un attaccante già pronto e di grande prospetto. Da mesi si parla del messicano Hernandez, detto "Chicharito", 27 anni, che il Real rispedirà al Manchester United. Ma un quinquennale da 2,6 netti a stagione non è investimento da poco per uno che i grandi club vogliono sbolognare perché non si fidano poi tanto. Ma le alternative comunque non mancano: bisognerà solo scegliere con oculatezza. Ammmesso che non vadano tutti alla Roma...
Vin. Cerr.