Citazione di: sweeper77 il 08 Lug 2015, 16:52
che non saliranno mai se non decidi di INVESTIRE.
Se fai sempre il giochetto delle tre carte, sempre lì rimani, avrai i konko, gli sculli, i cana, gli ederson, e rischi acquisti nello stesso stile, che non rivendi e non recuperi.
E mi sembra che quando si vuole vendere, per rientrare, lo si è sempre fatto... dai lich, ai kolarov, agli hernanes, ai cissè.
Il discorso è, conviene rischiare di prendere giovani con contratti lunghi dove ti può dir bene o male?
Oppure prendere pochi ma buoni, che male che va ti puoi rivendere bene?
In realtà mi sembra che la Lazio, ultimamente, faccia contratti medi (3-4 anni) a pochi spicci (sotto il milione ai giovanotti ad esempio), poi offra rinnovi da top-player (per la Lazio) a chi se lo merita... quelli da te elencati sono stati errori del passato (Ederson era un pupillo di Lotito, Konko è involuto moltissimo, Cana era un amico di Tare, ecc...).
Se non hai un grosso monte ingaggi, conviene prendere giovani promettenti, che se sfondano fai anche plusvalenze, ma che se nn vanno, con stipendi bassi, li vendi bene, che prendere giocatori vicino alla trentina, anche affermati, che voglion stipendi lunghi e corposi... e non sempre poi riesci a sbolognarli per via dell'età, se falliscono (che so, un Gomez ad esempio).
Proprio Konko, Cana, Ederson sono i motivi per cui acquistare giocatori vicini ai 30 e fargli contratti corposi e lunghi è una cosa che va ponderata bene, perché non te ne liberi manco in prestito, mentre i vari Vinicius e Perea li riesci a piazzare comunque e se gli hai fatto un contratto di tre anni (come a Morrison e Patric mi sembra) te ne liberi anche velocemente.