Citazione di: FatDanny il 22 Lug 2015, 11:34
Lo sforzo che chiedi tu non si può fare. E il problema è di fondo.
Provo a spiegarlo con razionalità e logica, che cozzano parecchio con il proprio essere tifoso, ma poi pure su questo ci torno.
Per avere una squadra competitiva a quel livello devi avere un monte ingaggi che ti consenta di tesserare determinati giocatori (i Raul Meireles tanto per stare nell'esempio).
Questo monte ingaggi non è alla nostra attuale portata. Già l'anno scorso siamo andati in sofferenza e manco di poco (15 mln).
E' vero, sprecavamo 5-6 mln con giocatori inutili, ma stavamo fuori di parecchio di più.
Un motore portato al 110% per riuscire nel risultato. Tanto che oggi la priorità, al di là dei bei discorsi di calciomercato, è proprio abbassare il monte ingaggi.
Problema: l'unico modo per tollerare un monte ingaggi più alto è aumentare sensibilmente le entrate.
Quindi entrare stabilmente nel "giro CL". Ma Lotito sa che non può entrare stabilmente in questo giro.
Perché a livello di bilancio non hai 2-3 squadre sopra di te, ma ben 5, con soltanto due posti CL a disposizione.
E quindi Inter e Milan un anno o due puoi tenerle sotto, ma poi torneranno a investire e a starti sopra.
E quindi a te torneranno i problemi grossi come una casa.
Perchè a quel punto avrai un monte ingaggi davvero intollerabile (non è tollerabile quello attuale, figurati uno da CL!!!), che non riuscirai a recuperare con un aumento dei diritti tv da 12 mln.
Lotito vuole evitare questo come la peste: metti pure che te dice bene quest'anno e l'anno prossimo e te fai non una, ma addirittura due CL, ti ritrovi comunque l'anno dopo con un monte ingaggi monstre e senza risorse.
Lì partirebbe una pesante involuzione, con tutto quel che ne consegue.
Difficoltà a operare, ambiente impazzito, conti in rosso.
Lotito sa che strutturalmente lui sto salto non lo può garantire.
E questa è un'affermazione assoluta, basata sui freddi numeri economico-finanziari.
Non basta la CL né uno stadio pieno per invertirli. Perchè 5 bilanci sono strutturalmente più pesanti del nostro.
L'errore di un anno di cui tu puoi approfittare ci sta, ma alla lunga il diverso peso economico si sente e si paga.
Ricordi le "sette sorelle"? Sono fallite TUTTE quelle che hanno provato a rubare la scena alle strisciate.
Esattamente per questo motivo. Ti dice bene un anno, due, ma alla lunga la paghi.
Alla lunga la roma la pagherà, stanne certo.
E quindi che si fa?
Quindi si costruisce una società "sostenibile", in grado di rubare posizioni (e magari una volta ogni 25 anni uno scudetto) grazie ad un modello che si basa su un mix diverso.
Da una parte c'è il "Live hard, die young" che ti fa vivere tante emozioni (anche in negativo).
Dall'altra l'opera meticolosa del piccolo investitore che a rischi ridotti si toglie le sue soddisfazioni.
Ora, Lotito è indiscutibilmente sulla seconda ipotesi e non si sposterà MAI da questo punto di vista.
Per cui le cose so due: o preso dallo sconforto accanni la Lazio oppure godi delle soddisfazioni del secondo modello. Rifiutarlo non vuol dire nulla, perchè non decidiamo noi.
A me fa incazzare quando si comprano i Saha perché queste sono palesi dichiarazioni d'errori conclamati.
Non rispondono a nessun modello ma solo all'improvvisazione dell'ultimo minuto. E allora non ci sto.
Ma una cosa è questo, un'altra chiedere ad una sfera di farsi quadrato.
Questa cosa è compatibile con l'essere tifoso?
A primo acchitto ti dico che di sicuro è più difficile rispetto alle gioie effimere che ti regala un Dzeko all'aeroporto al di là del risultato finale. ma allo stesso tempo penso pure che se fosse stato impossibile stavamo tutti a tifare juve o inter e invece così non è.
Alla fine l'unico antidoto al farsi soffocare dalla depressione è concentrarsi sull'unica cosa che alla fine rende questo sport così seguito e avvincente: il campo, i gol, le emozioni dei novanta minuti.
Ho riletto il posto due volte. Il ragionamento lo condivido ma forse non ho capito le conclusioni. Provando a forzarle, smontarle e rimontarle come un quadro di Picasso mi sembra di capire che ai preliminari sarebbe meglio non tifare Lazio e che sicuramente Lotito tirerebbe un sospiro di sollievo qualora non passassimo.

Una forzatura, per carità, ma la descrizione dell'universo Lazio ha un che di angosciante.
Perché mi pare di aver capito si creerebbe una sorta di effetto domino con aumento esponenziale degli ingaggi, gente che bussa alla porta, procuratori che sbucano dalle botole. Insomma un crack.
Come se una qualificazione in CL non smuovesse nulla.
Come se non fosse possibile rigirare la questione non insistendo sulla sostenibilità spartana ma su un aumento dei ricavi. Con l'ingresso di un socio ad esempio, con uno sponsor adeguato, con una politica vendi campione-compra campione. Insomma, aumentare i ricavi e non cercare di spendere di meno rinunciando a calcare i grandi palcoscenici.
Se io vinco alla lotteria un appuntamento con Jennifer Lawrence, sicuramente non me la darà, ma non per questo quella sera non mi lavo le ascelle e mi tengo i tarzanelli sui peli del c.ulo.
Secondo me è l'assunto - implicito - ad essere sbagliato. E qui vengo a Sliver di cui condivido la visione.
Nessuno chiede i top player ma giocatori che si avvicinano ad essere top player, giocatori che più o meno oggettivamente si pensa essre affidabili. Se io compro Cigarini avrà affidabilità 2, se compro Biglia avrà affidabilità 8.
Poi (e questo è solitamente e anche un po' stoltamente l'appunto che i difensori della strategia lotitiana fanno) può succedere che quell'anno i rendimenti di Cigarini e Biglia possano essere sorprendentemente scambiati.
L'europa è piena di giocatori forti e più o meno oggettivamente affidabili senza scomodare i grossi nomi, ma concentrandosi su una fascia medio alta da cui pescare per rafforzare la squadra.
La supercoppa?
Il paradosso è proprio questo: se non posso entrare in CL perché non mi conviene bla bla, allora mi accontento dei trofei minori, ammucchio portaombrelli e li sfoggio pure. Invece la supercoppa per molti dovrebbe essere snobbata. peccato che la si giochi una settimana prima del preliminare.
Ma io non chiedo mica di fare un instant team per la supercoppa + preliminari perché mancano parolo e Lulic.
Perché, guarda caso, la mezzala a centrocampo è esattamente uno dei rinforzi di cui la squadra ha bisogno e che ne avesse bisogno lo si capiva già l'anno scorso quando la Lazio in mezzo al campo soffriva (non è che adesso siamo diventati la Francia dell'84).
Per cui, venendo a Sliver, io la strategia della Lazio la capisco, non la condivido del tutto, ma credo che all'interno di questa strategia eco-sostenibile si potesse comunque acquistare i puntelli giusti senza svenarsi e dando continuità a al progetto di figli di un dio minore. Non Modric, non Breitner né Marazico, ma giocatori buoni funzionali e soprattutto permettendo all'allenatore di lavorarci sopra in tempo per supercoppa e preliminare. Perché non è che poi i giocatori se li ruba l'omo nero. Prima arrivano meglio è.