Citazione di: io sono della lazio il 11 Lug 2012, 23:10
che poi che strano.
cercavo di riconnettermi con l'utente di sempre, Gazzaladra, e mi e' uscito sto nick...boh...sarà di tanti anni fa, che poi che caxxo vuol dire "io sono della Lazio"....mah....forse appartiene ad un'altra epoca lontana.
e cosi' oggi ho ricevuto la notizia.
era nell'aria.
un bimbo autistico.
da quello che mi raccontano.
da quello che ha detto la tac, e tutti sti caxxo de dottori.
era un pò che erano a Roma in una branchia del Bambin Gesu', ed era un pò che i rapporti causa lontananza, il lavoro, caxxi e mazzi ,si erano infreddoliti.
sono un pò confuso stasera sul da farsi, su cosa e' meglio fare, come muoversi in questi casi.
adesso e' il tempo della rabbia.
ancora faccio fatica a razionalizzare soprattutto di una cosa di cui so poco o nulla...se non Rain Man...era autismo quello?
oggi, adesso, vorrei averli entrambi qui e guardarli...che si...supereremo pure questa, che ce pensa papà pure stavolta e ce metteremo una pezza.
che so 33 anni che cado e mi rialzo, cado e mi rialzo e quando me rialzo so sempre più forte de prima.
magari raddoppiando gli sforzi, magari spaccandosi ancora di più la schiena, magari in una casa vera.
e' un paio di giorni che leggo sull'autismo,che caxxo sia, se si guarisce con l'esercizio, se si rimarrà per sempre "autistici", oppure se mi hanno fatto uno scherzo sti burloni.
non mi sono uscite molte parole oggi al telefono.
e quelle che sono uscite avrei preferito che non fossero uscite.
c'era da aspettarlo guardando attraverso questi 33 anni.
Prima la malattia di Alessia, poi quella di Andrea e quando pensavo di aver fregato il fato...te pare che scordava de me.
e supererò pure questa.
perche' il futuro di Mattia e' già scritto pexxo de m.erda .
mi stai solo complicando un pò i piani e rallentando tutto quello che mi ero e ci eravamo prefissati per lui.
e se una cosa non se potrà fare oggi, se potrà fare sicuramente domani.
Invece de colpì me, sto giro sei stato ancora più in.fame .
hai colpito il piccoletto.
e mo so caxxi.
tua pero'.
perche' non vinci con me s.tronzetto , che sicuramente sarai pure romanista.
T'ha detto male stavolta.
Hai trovato uno che ti risponderà giorno su giorno colpo su colpo.
fino a quando il piccolo non dirà "mamma e papà"...e perche' no...pure roma m.erda, che je lo perdono.
da domani mattina si fa sul serio.
c'hai provato,stacce, mo te tocca mettete al mio livello, e se oggi pensi che m'hai fregato, alla fine de sta storia starai ancora a piagne.
costerà quello che costerà, non mancheranno i momenti di sconforto, ma alla fine vinco.
perche' papa' c'e' e ce saranno anche tante altre partite allo stadio, ci saranno le sue corse sul campo da rugby, e ce saranno pure tante altre cose che manco te immagini.
parti pure in vantaggio, ti do questa notte, divertite.
poi ci vediamo al traguardo.

Gazza, qualsiasi cosa dicessi adesso sarebbe inutile.
Però sappi che mia moglie lavora con ragazzi autistici da anni.
Che ne ho visto più di qualcuno vincere, vincere a modo suo, imparando ad amare e ad essere amato, a vivere una vita che vale la pena essere vissua anche se da fuori è difficile capirlo.
Ce la puoi fare, ce la potete fare.
Anzi ce la farete, perchè la prima cosa che serve per affrontare una guerra come questa, è la voglia di farlo.
C'è un enorme differenza fra gli autistici, ci sono tanti gradi di autismo e la cosa più importante è riuscire a mettersi sulla lunghezza d'onda di un bambino speciale.
Io non ti posso aiutare, ma se vuoi parlare con qualcuno che conosce meglio di te l'autismo, mia moglie o qualche suo collega, qualcuno che non sia uno dei bravissimi medici che sono certo si faranno in quattro per aiutarvi, per qualsiasi cosa puoi contattarmi in privato.
Vi voglio sinceramente bene e penserò tanto a voi.