Dubbio lavorativo-filosofico

Aperto da JoseAntonio, 08 Ago 2011, 16:23

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JoseAntonio

Ho un'azienda che mi offre uno stipendio fisso più alto di circa il 20% rispetto al mio attuale.
La parte variabile in questa azienda non si sa come sia ottenibile, e comunque non è stabilita in base ad obiettivi precisi, come è il mio caso attualmente: nel mio lavoro vale dal 10% al 15% del mio fisso, sono tre semestri che ottengo il 15%.
L'azienda mi offre un lavoro più interessante dell'attuale, con forse qualche margine in più di carriera.

In questa società non avrei i famosi (in Francia) RTT, ovvero Recuperation du Temps de Travail, ore recuperate in base alle legge sulle 35 ore.
La faccio breve: questi RTT valgono tra i 10 e 12 giorni in più di ferie, in base all'anno, che si aggiungono ai 27 che già ho per contratto.

Ora la domanda è: posto che sul salario fisso credo ci siano ancora margini di manovra, voi sareste disposti a rinunciare a 10/12 giorni di ferie per avere dei soldi in più?
E se sì, come quantifichereste questa rinuncia? Insomma, qui mi pongono la scelta su uno slogan faro di Sarkozy: "travailler plus pour gagner plus".
Io sono orientato per declinare l'offerta, ma vorrei sentire anche voi cosa ne pensate.

COLDILANA61

ASSOLUTAMENTE SI .

Mai fatte (27+12=39) di ferie in un anno . Mi vergogno a dire quanto ho di arretrato .



Pikkio

Citazione di: JoseAntonio il 08 Ago 2011, 16:23
sareste disposti a rinunciare a 10/12 giorni di ferie per avere dei soldi in più?
a parte che a differenza di sarko' mi pongo sul lavorare meno lavorare tutti,
mi sembra di capire che se fossi nella tua situazione i soldi in piu' non mi migliorerebbero la vita.
i giorni di ferie in piu', a prescindere dalle situazioni personali, decisamente si.

la risposta e' dentro di te. ma e' giusta.

silvia84

dipende, io cercherei di rispondere a queste domande:
1. i giorni di ferie che faccio ora sono pochi? nel senso, quando vado in ferie, mi sembra di avere bisogno di qualche altro giorno appena finisco i giorni a disposizione?
2. se si, lo stipendio nuovo mi cambierebbe la vita? se no, allora la risposta credo sia scontata  :beer:

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Tarallo

Cioe', saresti non-cadre?? Altrimenti gli RTT sono obbligatori....

Molto dipende dalla personalita'.
Io non prendo mai tutte le vacanze, in 6 anni in Francia ho preso 9 RTT (!), e non recupero mai i weekend lavorati.
Pero' sono uno abbastanza conservatore, nel senso che non cambio facilmente a meno che io non sia veramente scontento, e metto sempre il valore del denaro di fronte al vero guadagno (se c'e') in qualita' della vita (passione per quello che si fa in primis, orari, viaggi, capo [...], collega bona ecc ecc). Le due cose non sono automaticamente legate, ça va sans dire.

COLDILANA61

Citazione di: Tarallo il 08 Ago 2011, 17:00
Cioe', saresti non-cadre?? Altrimenti gli RTT sono obbligatori....

Molto dipende dalla personalita'.
Io non prendo mai tutte le vacanze, in 6 anni in Francia ho preso 9 RTT (!), e non recupero mai i weekend lavorati.
Pero' sono uno abbastanza conservatore, nel senso che non cambio facilmente a meno che io non sia veramente scontento, e metto sempre il valore del denaro di fronte al vero guadagno (se c'e') in qualita' della vita (passione per quello che si fa in primis, orari, viaggi, capo [...], collega bona ecc ecc). Le due cose non sono automaticamente legate, ça va sans dire.

Giusto per capire . COSA VUOL DIRE ?

Tarallo

Citazione di: COLDILANA61 il 08 Ago 2011, 17:04
Giusto per capire . COSA VUOL DIRE ?

Cadre e' una condizione che da' diritto a 1 RTT per mese (piu' o meno) per compensare le ore lavorate in piu' delle 35 legali a settimana.
I non-cadre invece lavorano strettamente 35 ore, misurate e contate. Se lavorano ore supplementari queste costano un botto alla societa' (in media 125%), e quindi conviene passarli cadre, anche se la cosa cambia drasticamente da un punto di vista di contributi pensione, benefits etc etc.

Se JA passasse da cadre a non-cadre queste sarebbero cose da prendere in consdierazione, ad esempio.

JoseAntonio

Citazione di: Tarallo il 08 Ago 2011, 17:00
Cioe', saresti non-cadre?? Altrimenti gli RTT sono obbligatori....

Molto dipende dalla personalita'.
Io non prendo mai tutte le vacanze, in 6 anni in Francia ho preso 9 RTT (!), e non recupero mai i weekend lavorati.
Pero' sono uno abbastanza conservatore, nel senso che non cambio facilmente a meno che io non sia veramente scontento, e metto sempre il valore del denaro di fronte al vero guadagno (se c'e') in qualita' della vita (passione per quello che si fa in primis, orari, viaggi, capo [...], collega bona ecc ecc). Le due cose non sono automaticamente legate, ça va sans dire.

Sono cadre dall'inizio della mia carriera lavorativa, ma a quanto pare questi stanno in trattativa coi sindacati perchè non ho capito quale norma è stata modificata nel 2008 o 2009 e per il momento ogni nuovo contratto non ha gli RTT, in attesa di eventi.
Tra una cosa ed un'altra non ho mai preso/potuto usufruire di tutte le ferie (RTT+congés), l'idea era quella di farlo prima o poi. :P

Questo secondo lavoro sarebbe più interessante, più di avanguardia diciamo, il che mi stimola, il capo della divisione mi ha fatto un'ottima impressione, dall'altra parte sarebbe più lontano e scomodo da casa, non avendo RTT l'orario è meno flessibile e lo stipendio che mi offrono non mi migliora/cambia la vita.
Se mi offrissero il 20% in più del mio attuale fisso+variabile (arrotondato alla cifra più alta :twisted:), credo che vacillerei.
Non so, dove sono ora mi fanno incazz.are quelli che sono lontani, non di certo i miei colleghi di ufficio né il mio capo con cui ho un ottimo rapporto e che potrebbe avere qualcosa da propormi nel medio termine (diciamo un anno)

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COLDILANA61

Citazione di: Tarallo il 08 Ago 2011, 17:07
Cadre e' una condizione che da' diritto a 1 RTT per mese (piu' o meno) per compensare le ore lavorate in piu' delle 35 legali a settimana.
I non-cadre invece lavorano strettamente 35 ore, misurate e contate. Se lavorano ore supplementari queste costano un botto alla societa' (in media 125%), e quindi conviene passarli cadre, anche se la cosa cambia drasticamente da un punto di vista di contributi pensione, benefits etc etc.

Se JA passasse da cadre a non-cadre queste sarebbero cose da prendere in consdierazione, ad esempio.

Grazie . ho tradotto in italianese . Beh la questione non e' di poco conto . Dipende anche dalla condizione di JA.
per cui ritiro quanto detto in precedenza . in attesa che JA voglia dirci qualcosa in piu' .

P.S. : "...Se JA passasse da cadre a non-cadre ..." questo in Italia sarebbe un suicidio dal punto vista economico .

JoseAntonio

Dobbiamo entrare nel tecnico:

Il cadre in Francia lavora solitamente in forfait/jours, in generale 218 giorni all'anno.
Il computo standard degli RTT è calcolato così: 365 -218- 25(ferie) -8(giorni festivi) -104(weekend)  = 8 RTT all'anno. Il numero è variabile, ma il calcolo è quello che ho riportato.
Poichè vige la legge sulle 35ore e il cadre ha un forfait calcolato in giorni, per comodità si dice che un cadre lavora 38-39 ore, e quelle ore in più a settimana sono recuperate con gli RTT.
Questa è la mia situazione attuale e quella della stragrande maggioranza dei cadres francesi.
Di contro i cadres non hanno straordinari, solo i non cadre ce li hanno come diceva Tarallo.

In alcuni casi, il cadre ha un forfait/ore a settimana, nel caso di questa società è di 39ore/settimana, quindi fuori dal quadro di legge sulle 35 ore: in pratica lavori di più ma non recuperi quel tempo, il lavoro che fai è di 39 ore e ti vengono pagate 39 ore.

La differenza tra i due è che il cadre in forfait/jours è come se lavorasse 39 ore, di cui 4 sono convertite in ferie.

Spero di aver chiarito, le leggi non sono mai facili, figuriamoci in Francia.  :=))



BiancoAzzurro

Io mi terrei i giorni di ferie. Tanto non sono i cento euro in più che ti cambiano la vita.

Scegli se vuoi lavorare per vivere o vivere per lavorare.

Tarallo

Ripeto, sta cosa mi pare borderline illegale.
Le 35 ore sono state ridiscusse un mese si e l'altro pure, ma per quanto ne so io mai toccate, sono un po' come i rigoripaaaroma, non se discutono, se danno. :DD

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Pag

JA, di istinto.... te cambieresti???

Mak1002006

Io mi regolo così:
Se penso continuamente alla nuova proposta, è perché
voglio cambiare o perché dove sono non mi trovo bene.
E comunque il cambiamento è sempre stimolante (parlo ovviamente per me).

St£fano

se la differenza di stipendio non è rilevante, rimarrei con il lavoro attuale..

JoseAntonio

Citazione di: Pag il 08 Ago 2011, 18:09
JA, di istinto.... te cambieresti???

Di istinto la mattina non mi alzerei dal letto. :DD

Detto questo, stante le condizioni no.
Se mi fanno ridere ci si pensa per bene.

Brujita!

Citazione di: BiancoAzzurro il 08 Ago 2011, 17:50
Io mi terrei i giorni di ferie. Tanto non sono i cento euro in più che ti cambiano la vita.

Scegli se vuoi lavorare per vivere o vivere per lavorare.

Tarallo

Citazione di: Pikkio il 08 Ago 2011, 16:40
la risposta e' dentro di te. ma e' giusta.
Citazione di: BiancoAzzurro il 08 Ago 2011, 17:50
Io mi terrei i giorni di ferie.
Citazione di: Mak1002006 il 08 Ago 2011, 18:20
E comunque il cambiamento è sempre stimolante (parlo ovviamente per me).
Citazione di: Pag il 08 Ago 2011, 18:09
JA, di istinto.... te cambieresti???
Citazione di: St£fano il 08 Ago 2011, 18:21
se la differenza di stipendio non è rilevante, rimarrei con il lavoro attuale..

Un plebiscito ao!! :lol:

JA, quando te serve aiuto facce sape', siamo qui per te!! :rotfl2:

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Pag

Citazione di: JoseAntonio il 08 Ago 2011, 19:08


Detto questo, stante le condizioni no.


appunto... quindi visto che te di instinto non fai na ceppa ma alle cose ci pensi tipo 30 volte, evidentemente ci hai pensato!

Tarallo