OK, lo metto su friends perchè su argomenti mi pare eccessivo, ma vi prego sentitamente di non mandare in vacca il topic, perchè parlarne mi costa. E' un argomento di cui parlo molto poco e con molto pochi perchè è talmente delicato che spesso non mi sento presa sul serio.Insomma però a qualcuno oltre al mio ragazzo sento di doverlo dire perchè sto avendo degli strani sogni e strane sensazioni che non so spiegare ma mi turbano molto.E almeno qui se a qualcuno di voi scapperà una risata non lo saprò mai!
Un paio di settimane fa in vacanza io e Andrea siamo andati a visitare il castello Pallotta di Caldarola, in provincia di Macerata (ve lo consiglio, il borgo medievale è qualcosa di unico, un tuffo nel passato!)...Durante il giro con la guida -c'eravamo solo io e Andrea- tutto tranquillo, anche se almeno a me, fa sempre un certo effetto vedere case o castelli dove tante persone hanno vissuto o sono morte.
Già prima di iniziare la visita, nel cortiletto interno, c'era una galleria che portava alla neviera. Andrea naturalmente ci si è subito intrufolato, tanto perchè gli avevo detto di evitare - non mi chiedete perchè, non volevo entrasse lì. Quando è uscito (roba di due minuti) voleva farmi una foto con l'iphone, ma non c'è stato verso, il telefono si è impallato. Vabè, coincidenza.
Iniziamo il giro, passiamo per la cucina, i salotti, tutto tranquillo. Prima di entrare in biblioteca abbiamo sentito tutti e tre (io Andrea e la guida) un tonfo sordo provenire dalla stanza, e la guida è letteralmente sbiancata. Io le ho detto che sicuramente era un rumore di assestamento, uno scricchiolìo, coi mobili antichi capita spesso. Comunque siamo entrati. Sensazione bruttissima. Mi sono sentita come osservata, ma di brutto...la piccola corrente fredda che a volte mi capita di sentire, moltiplicata all'ennesima potenza, come se mi fossero venuti incontro in 50 e mi fossero passati attraverso. Tanto che mio malgrado mi sono letteralmente piegata in due perchè mi sono sentita trafitta allo stomaco da una specie di palla gelata. E IO sono diventata gelata, tutta, completamente gelata. Andrea e la guida non hanno sentito niente ma chiaramente a vedermi così si sono spaventati. Poi le luci delle lampade hanno cominciato a traballare (però, visto che tendo sempre a razionalizzare, non ho dato molto peso nè al rumore nè alle lampade, sono cose che possono capitare. Però SO quello che ho provato, e SO che su questo non può esserci nessuna coincidenza, trucco, o suggestione).La guida mi ha detto che non sono la prima che prova strane sensazioni entrando in quella biblioteca, ma mai nessuno aveva avuto una reazione come la mia, e francamente sono contenta per loro. Loro sono usciti io invece sono rimasta lì. Non riuscivo a uscire da lì, come ipnotizzata. A dirla tutta per qualche attimo mi sembra di aver sentito delle voci sommesse, come quando in una biblioteca ci sono tante persone che bisbigliano. Ma questo non so dire se era l'effetto di qualche strana acustica, certo nel castello eravamo in tre e io ho sentito bisbigliare TANTE voci, e poi in quel momento la guida stava tossendo e Andrea mi chiamava dall'altra stanza. Comunque ripeto, non posso metterci la mano sul fuoco, forse me lo sono solo immaginato....
Ho cercato di riprendermi e non dare troppo a vedere, dopo la sala d'armi e quella delle carrozze (una carrozza, l'ultima, mi ha dato un'impressione tanto triste, ho faticato a guardarla. Mi ha dato un'idea di lutto, brutta proprio. Poi il custode del castello mi ha raccontato che una turista un po' di mesi fa gli ha mandato una foto in cui in quella carrozza si vede chiaramente una sagoma di una donna e che lui da allora quella sala la chiude sempre di corsa

ho pensato "meno male, allora non sono proprio impazzita") abbiamo finito il giro uscendo da una porticina sul cortiletto da dove eravamo partiti , che dava direttamente di fronte alla neviera.
Andrea ci si è intrufolato di nuovo. Ha fatto luce con la torcia e mi ha detto vedi che non c'è niente? Ecco. Io in quel momento ho sentito suonare un flauto. E ho avuto una specie di crisi isterica perchè Andrea non lo sentiva invece si sentiva benissimo venire da quella galleria ed è durato 20 secondi buoni. Insomma, dal fondo del tunnel ho visto una specie di nebbia bianca che da piccola - mi sembrava un insetto- si è ingrandita e ha preso la forma di una faccia. E beh, mi vergogno a dirlo, ma sono svenuta. Non posso pensare ad un qualche trucco per spaventare i turisti perchè Andrea era con me e non ha visto/sentito assolutamente niente, e non è tipo che mi prende in giro.
Dopo sono voluta tornare in biblioteca...la sensazione è stata la stessa anche se più lieve...c'era un mobile che mi attirava, avrei voluto aprirlo, secondo me dentro c'era qualcosa, ma era transennato e non mi sono azzardata.
Comunque tornata dalla vacanza ho fatto delle ricerche e ho letto che nel castello ci fu un convegno del paranormale o di parapsicologia nel 1971, e che in quell'occasione alcuni presenti hanno sentito suonare un flauto; si dice che lo suoni Maddalena Pallotta, anima in pena del castello...una presenza non minacciosa ma che spesso viene vista soprattutto dai bambini. Comunque io di tutto questo non ne sapevo assolutamente niente quindi mi si è gelato il sangue.
Perchè ve lo racconto? beh. Visto che eravamo solo in due la guida ci ha permesso di fare le foto. Le foto nella biblioteca, col flash, senza, da qualsiasi angolazione, sono completamente bianche. Sia quelle fatte con l'iphone di Andrea - ma visto che si era impallato non ci abbiamo dato troppo peso, sia quelle con la macchinetta che ha portato a sviluppare- dieci in tutto. Me l'ha appena comunicato. E mi sono sentita in qualche modo sollevata.
Comunque ultimamente fatico a dormire, faccio strani sogni e sono più sensibile a certe cose.E' come se quella gita mi avesse scosso qualche cosa. Sinceramente ho paura perchè non è come le altre volte, in cui era quasi un gioco erano piccole sensazioni che comunque mi spaventavano un po' ma niente di troppo serio. Ci penso ci ripenso e non mi capacito. Ho paura soprattutto perchè la mia bisnonna paterna sviluppò questo "dono" a 27 anni, la mia età. Di punto in bianco ha cominciato a sentire e vedere. E io questo proprio non lo voglio, non ce la farei. Già così ho rischiato l'infarto

Comunque a parte il mio racconto-sfogo, se, seriamente, qualcuno di voi ha avuto esperienze simili, mi piacerebbe scambiare opinioni. Mi sentirei meno incompresa, meno sola e meno pazza.