Sui ginz già scrissi un importante trattato qualche anno fa

Ne sottolineavo pregi e difetti, ma soprattutto evidenziavo il rapporto essere umano-ginz.
Infatti è soltanto quest'ultima relazione a dare un senso all'indumento e, se vogliamo, anche a chi lo indossa.
Nella mia filosofia ginzica sono abolite numerose variabili alla moda.
Niente taglio a vita bassa, che fa sciatto.
Nessun trattamento stonewashed, che scolora regalando finto invecchiamento.
A maggior ragione nessun segno d'invecchiamento e usura che non sia genuino e naturale; comprare ginz con cosce, chiappe, ginocchia, polpacci gia scoloriti è come comprarsi un titolo nobiliare: l'effetto vintage fa schifo.
Lasciam perdere poi strappi e "finestre" varie, lasciamole ai video di shakira.
Il ginz che compro deve essere blu inchiostro, quasi nero, deve essere assolutamente regular nella forma, deve avvolgere senza fasciare, deve farti stare comodo senza mai calare.
Attenzione, la comodità va guadagnata; il ginz all'inizio deve far soffrire un po', deve essere come un cavallo selvaggio, che la forma del corpo addomesticherà.
Per questo scoloriture ed eventuali strappi dovranno essere rigorosamente figli dell'usura reale, del rapporto quotidiano del corpo e dei suoi peculiari movimenti col tessuto.
Un ginz che invecchia addosso, con te, è la firma del tuo corpo, della tua postura, degli oggetti che sei solito tenere in tasca. E' la tua sindone.
Da circa 30 anni compro regolarmente Levi's 501, red tab, 5 bottoni.
Certo, non ci sono più i ginz di una volta, scuri come una notte infernale, pesanti, spessi, ruvidi e quasi cartonati.
Quelli sì che erano pantaloni da addomesticare, da ammorbidire mese dopo mese, da mettere in forma sulle gambe e sulle chiappe giorno dopo giorno, facendoli diventare la radiografia del tuo vissuto.
D'altra parte basta guardare le etichette interne; fatti in Polonia, Tunisia, Belgio... li compri e son già morbidi, con un tessuto leggero, poco spesso, bleah.
Ora tutti comprano ginz vintage-effettati, cosa che aborro; è come comprarsi una storia mai vissuta.
E non apro il capitolo doloroso dei 501 denim black, non più prodotti da quasi 20 anni
Tutti black che si trovano adesso son già vintage...