ho un quesito complicato

Aperto da giovannidef, 06 Ott 2014, 14:30

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giovannidef

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allora mi presento, sono anni che vi leggo e da quando c'è la contestazione scrivo pure su posizioni filolotitiane :(
ho una vita abbastanza semplice e facile con una famiglia splendida anche se con qualche alto e basso
ecco il mio quesito?
oggi sono andato a cena dai suoceri con i figli (la moglie non era ancora arrivata)
il suocero di secondo letto ma nonno dei miei figli è un simpatico vecchietto non eccessivamente più grande di me
il quale ha il difetto di essere molto magggico
oggi era particolarmente su di giri e aveva una gran voglia di sfogarsi
il tutto condito con "se lo ha detto il giocatore più forte del mondo" "ha il record del più vecchio goleador di champion" e fin qui era pure divertente per quanto mi possa divertire una merda
dovevo chiuderla lì e di questo me ne pento ma era troppo divertente continuare a percularlo
a quel punto cambia tutto mi dà del laziale fascista e [...] e fin qui il problema non è grave
ma a questo punto parte con la canzone su Paparelli e lì la frase più simpatica che è uscita dalla mia bocca è sei un [...], non mi è mai capitato in vita mia che qualcuno mi avesse cantato in faccia quella canzone e non lo credevo neanche possibile essendo discretamente grosso
ovviamente sono andato via lasciando i figli per l'arrivo della madre
e qui parte il quesito?
ho esagerato? e se questa esagerazione comportasse grosso cambiamenti nella mia vita avrei comunque fatto bene?
voi che avreste fatto? è eccesiva la mia reazione?

blow

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beh, bello [...].
hai fatto bene, ovviamente ne pagherai le conseguenze.
:beer:

viking68

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Io l'avrei mandato a fanculo e avrei portato via i miei figli

MadBob79

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Citazione di: giovannidef il 06 Ott 2014, 14:30
allora mi presento, sono anni che vi leggo e da quando c'è la contestazione scrivo pure su posizioni filolotitiane :(
ho una vita abbastanza semplice e facile con una famiglia splendida anche se con qualche alto e basso
ecco il mio quesito?
oggi sono andato a cena dai suoceri con i figli (la moglie non era ancora arrivata)
il suocero di secondo letto ma nonno dei miei figli è un simpatico vecchietto non eccessivamente più grande di me
il quale ha il difetto di essere molto magggico
oggi era particolarmente su di giri e aveva una gran voglia di sfogarsi
il tutto condito con "se lo ha detto il giocatore più forte del mondo" "ha il record del più vecchio goleador di champion" e fin qui era pure divertente per quanto mi possa divertire una merda
dovevo chiuderla lì e di questo me ne pento ma era troppo divertente continuare a percularlo
a quel punto cambia tutto mi dà del laziale fascista e [...] e fin qui il problema non è grave
ma a questo punto parte con la canzone su Paparelli e lì la frase più simpatica che è uscita dalla mia bocca è sei un [...], non mi è mai capitato in vita mia che qualcuno mi avesse cantato in faccia quella canzone e non lo credevo neanche possibile essendo discretamente grosso
ovviamente sono andato via lasciando i figli per l'arrivo della madre
e qui parte il quesito?
ho esagerato? e se questa esagerazione comportasse grosso cambiamenti nella mia vita avrei comunque fatto bene?
voi che avreste fatto? è eccesiva la mia reazione?

si, parlando seriamente hai esagerato. Perché lo sai come va a finire questo genere di discussione con loro e con i parenti acquisiti è anche peggio, perché non c'è la familiarità che c'è con i consanguinei. Per esempio a casa mia, i fratelli di mia madre (da bravi "importati") tifano tutti merda (mia madre, invece, per amore di mio padre divenne laziale) e così quasi tutti i cugini (invece due cuginette, bellissime, si sono salvate diventando inspiegabilmente lazialissime). Ogni discussione con loro, soprattutto quando c'era papà, si trasformava in una rissa verbale (ma a casa mia è sempre così) sapendo che poi un bicchiere di vino e una battuta avrebbe riportato la pace e l'armonia. Così abbiamo potuto vedere anche derbies insieme.

La famiglia di mia moglie (padre e fratello) sono invece piscios della peggior specie. Di quelli che quando le cose vanno bene "haivstosicheriomma???", "questannosemotroppofortisoloerpalazzocepofermà", "seipopodalazzzzzio" ma quando le cose vanno male "ehhh c'ho gli esami", "ehh è tutto un magna magna", "ehh te pare che co sta crisi sto a pensà aaaa roma e aaaa lazzio?" il peggio. Anche perché mio cognato e mio suocero sono di indole piuttosto fumantina, io mi sono autoimposto tutta una serie di regole per disinnescare ogni possibile discussione. Lo sfottò c'è sempre, perché penso che sia nostro dovere morale non dover arretrare (una volta mi sono fatto trovare di mattina in casa loro con la maglietta "Veni Vidi Lulic" anche perché sapevo che a mio suocero non giravano le palle) ma la tranquillità in famiglia, soprattutto in un contesto allargato, è importantissima. Secondo me, quindi, hai sbagliato: devi imparare a disinnescare certi meccanismi, tuo suocero non ci deve nemmeno arrivare a Paparelli perché significa che la discussione ha preso già una piega troppo pesante, o almeno, quando lo fa, tu non devi stare lì, vai al cesso, cambia discorso, inventati qualsiasi cazzata ma, in certe situazioni, le piccole diatribe ci mettono poco a degenerare e incancrenirsi.

Tutto ciò detto da uno che li sterilizzerebbe.

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Alexia68

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Mai parlare di calcio con un romanista.

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Suocero (o quasi) romanista...come ti capisco. Ci ho litigato una volta con la mia ragazza per un diverbio su Lazio e roma con lui. Ma almeno ho messo le cose in chiaro con lei.

cartesio

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Citazione di: viking68 il 06 Ott 2014, 14:35
Io l'avrei mandato a fanculo e avrei portato via i miei figli

Forse affanculo no, ma i figli me li sarei portati via.

Non sono del tutto d'accordo con MadBob79 perché penso che il peso della pace sociale non debba gravare interamente su una parte. Ovvero, tollerare sì, ma senza la DC (uhm, forse non era proprio così).
Insomma, tollerare fino a un certo punto, anche perché alla lunga la tolleranza viene data per scontata, e ti può capitare di vederti rinfacciare una dose inferiore al solito di tolleranza proprio da parte di chi se ne fotte.

Ripeto: forse affanculo no, ma dirgli con decisione che aveva esagerato sì.

Cialtron_Heston

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Citazione di: Alexia68 il 06 Ott 2014, 14:53
Mai parlare di calcio con un romanista.

Nelle feste comandate,quando ho tra le palle il tipico riomico,mai parlo di calcio,li faccio solo parlare e me la rido sotto ai baffi(che manco c'ho ma recito bene),perchè me lo immagino mentre se la pijanderculo,sempre).

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anto70

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Uno, da solo, quindi non mischiato nel branco, ti ha cantato in faccia la canzone su Paparelli??
Con i tuoi figli presenti??

Oddio, affanculo forse non lo avrei mandato.
Dal dentista.

vagabond

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più ripenso a quello che hai scritto e più penso che il mondo è pieno di stronzi. Mortacci loro che merde.

viking68

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Citazione di: cartesio il 06 Ott 2014, 14:56
Forse affanculo no, ma i figli me li sarei portati via.

Non sono del tutto d'accordo con MadBob79 perché penso che il peso della pace sociale non debba gravare interamente su una parte. Ovvero, tollerare sì, ma senza la DC (uhm, forse non era proprio così).
Insomma, tollerare fino a un certo punto, anche perché alla lunga la tolleranza viene data per scontata, e ti può capitare di vederti rinfacciare una dose inferiore al solito di tolleranza proprio da parte di chi se ne fotte.

Ripeto: forse affanculo no, ma dirgli con decisione che aveva esagerato sì.

io l'avrei fatto me conosco, e non me ne sarei neanche pentito

Rorschach

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Io me ne sarei andato - coi figli - ridendo, e sarebbe stato il miglior modo per farselo nemico per sempre.

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blow

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vabbè, ma fino ad ora ha avuto risvolti? tua moglie non ti ha detto niente ieri sera?
se così, via alla prossima...

Jabot

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Beh scusa,  ma e' un cretino.  Cantare una canzone che inneggia ad un morto davanti ai tuoi figli,  mi sembra una cosa assurda.
Bell'educazione di un nonno.
Hai fatto male a non portarti via i tuoi figli.  E quando veniva tua moglie te dovevi pure incazza' Co lei.

cisky70

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Citazione di: anto70 il 06 Ott 2014, 15:04
Uno, da solo, quindi non mischiato nel branco, ti ha cantato in faccia la canzone su Paparelli??
Con i tuoi figli presenti??

Oddio, affanculo forse non lo avrei mandato.
Dal dentista.

hidalgo

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Se lo avessi perculeggiato con ironia non sarebbe successo niente e non se ne sarebbe neanche accorto.
Del tipo:" ma si se fossi in voi ritirerei la squadra, campionato falsato...." Ecc...
Con quelli che vogliono avere ragione gli si da e basta.
Come agli asini.
Certo, ci vogliono nervi saldi, ma con un po' di allenamento si riesce...
Se proprio non ce la fai evita.
Sei laziale, usa l'intelletto.
Come si suole dire, parlare di calcio con un romanista e' come giocare a scacchi con un piccione: ogni volta che fa una mossa ribalta la scacchiera...

fede75

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Citazione di: Jabot il 06 Ott 2014, 15:21
Beh scusa,  ma e' un cretino.  Cantare una canzone che inneggia ad un morto davanti ai tuoi figli,  mi sembra una cosa assurda.
Bell'educazione di un nonno.
Hai fatto male a non portarti via i tuoi figli.  E quando veniva tua moglie te dovevi pure incazza' Co lei.

Ecco

Alexia68

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Citazione di: Cialtron_Heston il 06 Ott 2014, 15:03
Nelle feste comandate,quando ho tra le palle il tipico riomico,mai parlo di calcio,li faccio solo parlare e me la rido sotto ai baffi(che manco c'ho ma recito bene),perchè me lo immagino mentre se la pijanderculo,sempre).

bravo è la scelta migliore, tanto con loro si va a litigare, meglio evitare.

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Leoomshford

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Citazione di: hidalgo il 06 Ott 2014, 15:24
Se lo avessi perculeggiato con ironia non sarebbe successo niente e non se ne sarebbe neanche accorto.
Del tipo:" ma si se fossi in voi ritirerei la squadra, campionato falsato...." Ecc...
Con quelli che vogliono avere ragione gli si da e basta.
Come agli asini.
Certo, ci vogliono nervi saldi, ma con un po' di allenamento si riesce...
Se proprio non ce la fai evita.
Sei laziale, usa l'intelletto.
Come si suole dire, parlare di calcio con un romanista e' come giocare a scacchi con un piccione: ogni volta che fa una mossa ribalta la scacchiera...

Tutto giusto e condivisibile.

Ma se un minus habens (di questo si tratta) si mette a cantare la canzoncina di Paparelli (inneggiante ad un omicidio, ricordiamolo) davanti ai miei figli, io li porto via e non li vede piu'. A prescindere dal tifo, sei una cattiva influenza per i miei figli.

sweeper77

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Guarda giovanni, io ho una situazione simile a madbob.
Mia zia-zio e cugini tutti romanisti, tu dici vabbè ma tanto quando li incrocio? e qui scatta il guaio, visto che abitano al piano di sopra ai miei genitori.
Ora, va bene gli urli sguaiati in occasione dei loro gol, ma lo scorso anno capitò una cosa davvero penosa.
Premetto che i miei, MAI hanno urlato e MAI affrontano discorsi calcistici con loro, anche io in quelle rare volte cercavo di essere più distaccato possibile, la mandavo sempre alla larga e i discorsi si chiudevano subito.
Ora l'anno scorso, aldilà degli urli disumani, capitò che si giocava inter lazio....quando al gol dell'inter sento uno strillo tale da far tremare la casa...era mio cugino, che non contento cominciò a saltare a piedi uniti facendolo palesemente apposta. Mia madre aveva un'espressione allibita, come a dirmi eh...quì è così...
Tempo un minuto salgo le scale, suono, e mi apre mio cugino....
Lo prendo per il collo e gli dico con voce molto calma:
"dimmi un pò...che rapporto vuoi avere con me? quello che è stato fino ad oggi, o questo?"
Ripensandoci è stato orrendo da parte mia, ma mi fece salire il sangue al cervello, capisco urlare ai tuoi gol, ma farlo in quel modo e saltando per farti sentire, contro due persone anziane che non ti hanno MAI detto o fatto nulla di simile lo giudicai vergognoso.
Oggi non andiamo oltre il saluto, e quasi me dispiace che je sia andata così bene, visto che non si è mai scusato per quella vigliaccata.

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