Guarda giovanni, io ho una situazione simile a madbob.
Mia zia-zio e cugini tutti romanisti, tu dici vabbè ma tanto quando li incrocio? e qui scatta il guaio, visto che abitano al piano di sopra ai miei genitori.
Ora, va bene gli urli sguaiati in occasione dei loro gol, ma lo scorso anno capitò una cosa davvero penosa.
Premetto che i miei, MAI hanno urlato e MAI affrontano discorsi calcistici con loro, anche io in quelle rare volte cercavo di essere più distaccato possibile, la mandavo sempre alla larga e i discorsi si chiudevano subito.
Ora l'anno scorso, aldilà degli urli disumani, capitò che si giocava inter lazio....quando al gol dell'inter sento uno strillo tale da far tremare la casa...era mio cugino, che non contento cominciò a saltare a piedi uniti facendolo palesemente apposta. Mia madre aveva un'espressione allibita, come a dirmi eh...quì è così...
Tempo un minuto salgo le scale, suono, e mi apre mio cugino....
Lo prendo per il collo e gli dico con voce molto calma:
"dimmi un pò...che rapporto vuoi avere con me? quello che è stato fino ad oggi, o questo?"
Ripensandoci è stato orrendo da parte mia, ma mi fece salire il sangue al cervello, capisco urlare ai tuoi gol, ma farlo in quel modo e saltando per farti sentire, contro due persone anziane che non ti hanno MAI detto o fatto nulla di simile lo giudicai vergognoso.
Oggi non andiamo oltre il saluto, e quasi me dispiace che je sia andata così bene, visto che non si è mai scusato per quella vigliaccata.