dalla saga "gli incredibili e inutili topic di Azzurra" eccolo qua..questioni di tempi! la (mia) vita è tutta una questione di tempi: tutte le cose giuste dette al momento sbagliato..e poi arrivano attimi un cui ti accorgi che il tempo è scaduto 8)
quali sono le cose dette che non volevate dire o viceversa (oggi mi sento davvero marzullo..perdonatemi :S)
"...e quando io senza capire ho detto si"
Bentornata Azzurra,ieri il sole picchiava....... per fortuna l'ombrellone... :) :):sum:
Chissa' perche', ma il tempo per me e' sempre scaduto.....da una vita.... :roll: :roll: :roll:
Ho perso l'attimo due volte, perchè avevo avuto pure una seconda occasione.
Mi è andata bene così.
Sono molto fatalista, penso sempre che ci sia un disegno per me e che le cose siano andate esattamente come sarebbero dovute andare.
Citazione di: arkham il 08 Lug 2013, 10:42
Sono molto fatalista, penso sempre che ci sia un disegno per me e che le cose siano andate esattamente come sarebbero dovute andare.
.
manco rispondo qua, sennò non finisco più.
Citazione di: Scialoja il 08 Lug 2013, 10:53
manco rispondo qua, sennò non finisco più.
Elamadonna, e ciai vent'anni.
Non starai drammatizzando un po' (con affetto eh ;) )
Ho perso l'attimo una volta, lavorativamente parlando. Me ne pento abbastanza a raramente. Ma infondo la penso come arkham!
Citazione di: Tarallo il 08 Lug 2013, 10:56
Non starai drammatizzando un po' (con affetto eh ;) )
So' gli effetti dei topic di Azzurra.
A proposito: Azzu', abbiamo capito che te sarebbe piaciuto sposatte Marchionni e diventa una WAG però non è che ce poi sbomballa' così a noi eh... :=))
er destino è destino, dona,scompone,ricompone,meraviglia,delude.
sto ancora a aspettà i sordi che la nomade che me lesse la mano a 4 anni je disse a mi madre :p
Citazione di: sweeper77 il 08 Lug 2013, 11:05
er destino è destino, dona,scompone,ricompone,meraviglia,delude.
sto ancora a aspettà i sordi che la nomade che me lesse la mano a 4 anni je disse a mi madre :p
A 4 anni?.... so' caduti in prescrizione.. :)
Citazione di: est1900 il 08 Lug 2013, 11:05
So' gli effetti dei topic di Azzurra.
A proposito: Azzu', abbiamo capito che te sarebbe piaciuto sposatte Marchionni e diventa una WAG però non è che ce poi sbomballa' così a noi eh... :=))
sei lontano..ma lontano ..sotto quel punto di vista m'è andata meglio direi..è il lavoro il vero nodo 8)
Citazione di: Io Sono Leggenda il 08 Lug 2013, 11:08
A 4 anni?.... so' caduti in prescrizione.. :)
huuu avoja :pp
però su una cosa ce prese...
Citazione di: Azzurra il 08 Lug 2013, 11:10
..è il lavoro il vero nodo 8)
già che c'è azzù....
Citazione di: sweeper77 il 08 Lug 2013, 11:12
huuu avoja :pp
però su una cosa ce prese...già che c'è azzù....
si però all'epoca c'erano due treni e a distnza di 7 anni ho realizzato che ho preso quello sbagliato :S
uno l'hai preso ;)
c'è chi ce finisce sotto
Citazione di: Tarallo il 08 Lug 2013, 10:56
Elamadonna, e ciai vent'anni.
Non starai drammatizzando un po' (con affetto eh ;) )
No non intendevo dire che sono tanti :) ...è che un pò di treni passati senza prenderli mi sono rimasti qui...
alla fine, magari anche dopo tanto tempo, ti accorgi che ogni cosa detta e fatta doveva essere detta e fatta per arrivare a dove sei ora.. io ad esempio mi sono accorta che con la mia bella laurea mi pulisco il sederino, però se non avessi fatto un certo percorso non sarebbero successe tante cose della sfera privata perchè alla fine è tutto collegato..
no, io non sono fatalista. Al contrario credo al faber fortunae etc etc. Se il treno è passato e tu non eri in fermata, c'avrai avuto da fa de mejo. Punto.
E poi dico sempre che er treno che passa, prima o poi aripassa.
Niente è scritto.
Le cd "occasioni perse" quasi ci costringono a vivere il dopo come una vita che poteva anche essere migliore...
No, per me no.
Io sono fatalisto ma ammetto di aver sbagliato e di avere rimpianti riguardo la mia istruzione.
Ho sbagliato la scelta delle superiori.
Ho sbagliato a lasciare subito l'università...
Io ho sbagliato tutto ma alla fine m'ha detto culo.
Io credo che ognuno abbia perso almeno un treno. La differenza la fa il momento in cui si giudica il passato.
Se non si sta bene, se si è insoddisfatti, si riveste il treno perso di un'importanza assoluta e non più relativa, come dovrebbe essere.
Se si sta bene si riesce a vedere tutto con più leggerezza, probabilmente..
Nel mio piccolo posso dire di essere nel posto dove devo essere, e qualunque strada mi abbia portato fin qui, con tutti i suoi dolori, le sue gioie e i suoi sacrifici, la bacio.
Inviato da Eugenio usando tapatalk
Citazione di: Zoppo il 08 Lug 2013, 12:55
Io sono fatalisto ma ammetto di aver sbagliato e di avere rimpianti riguardo la mia istruzione.
Ho sbagliato la scelta delle superiori.
Ho sbagliato a lasciare subito l'università...
Non so se quelli che si dicono fatalisti intendono quello che sto per dire, ma post come questo sono la cosa piu' lontana dal mio approccio.
Zzo ne sai, magari sceglievi un liceo dall'altra parte della strada e te schiantavi sotto a un tram. Magari se restavi all'universita' morivi vittima della zanzara letale che, nel mio universo teorico, colpi' le aule della Sapienza nel 1992 e fece decine di vittime.
Ma che ne sai?
La domanda giusta e', sto bene oggi?
Se la risposta e' SI, allora apri una birra, sbraghete e fatte una xxxx (pippa, canna, quello che te pare) alla faccia dermonnonfame (cit.).
Se la risposta e NO rimboccati le maniche e vedi che poi fa' per riaddrizzare la situazione.
Citazione di: Tarallo il 08 Lug 2013, 13:29
Non so se quelli che si dicono fatalisti intendono quello che sto per dire, ma post come questo sono la cosa piu' lontana dal mio approccio.
Zzo ne sai, magari sceglievi un liceo dall'altra parte della strada e te schiantavi sotto a un tram. Magari se restavi all'universita' morivi vittima della zanzara letale che, nel mio universo teorico, colpi' le aule della Sapienza nel 1992 e fece decine di vittime.
Ma che ne sai?
La domanda giusta e', sto bene oggi?
Se la risposta e' SI, allora apri una birra, sbraghete e fatte una xxxx (pippa, canna, quello che te pare) alla faccia dermonnonfame (cit.).
Se la risposta e NO rimboccati le maniche e vedi che poi fa' per riaddrizzare la situazione.
beh :clap:
Citazione di: Tarallo il 08 Lug 2013, 13:29
Non so se quelli che si dicono fatalisti intendono quello che sto per dire, ma post come questo sono la cosa piu' lontana dal mio approccio.
Zzo ne sai, magari sceglievi un liceo dall'altra parte della strada e te schiantavi sotto a un tram. Magari se restavi all'universita' morivi vittima della zanzara letale che, nel mio universo teorico, colpi' le aule della Sapienza nel 1992 e fece decine di vittime.
Ma che ne sai?
La domanda giusta e', sto bene oggi?
Se la risposta e' SI, allora apri una birra, sbraghete e fatte una xxxx (pippa, canna, quello che te pare) alla faccia dermonnonfame (cit.).
Se la risposta e NO rimboccati le maniche e vedi che poi fa' per riaddrizzare la situazione.
Grande Tarallo, come al solito.
Citazione di: Tarallo il 08 Lug 2013, 13:29
La domanda giusta e', sto bene oggi?
Se la risposta e' SI, allora apri una birra, sbraghete e fatte una xxxx (pippa, canna, quello che te pare) alla faccia dermonnonfame (cit.).
Se la risposta e NO rimboccati le maniche e vedi che poi fa' per riaddrizzare la situazione.
Tarà il discorso è un po' più articoltato...
Mettiamola così...
Sto bene, ma sono cosciente che il mio percorso poteva andare diversamente (parlo del mio, non so gli altri)...
Poi ci sono cose che posso cambiare, e lì' accetto tutte le critiche del mondo, e decisioni da cui non puoi più tornare indietro. Neanche con tutto l'impegno del mondo...
Anche per un puro discorso di priorità che la vita ti richiede di volta in volta...
Io parto dal presupposto che la decisione presa nel suo momento storica era la migliore che potessi prendere, sapendo quello che sapevo al tempo e nelle condizioni del momento.
Non serve a nulla dire, dieci anni dopo, avendo visto e vissuto 3650 giorni in piu', ah avrei dovuto fare cosi'. So ' boni tutti, e' proprio un assurdo spaziotemporale.
Quindi a meno che le decisioni non ci siano state imposte da altri, sono assolutamente le migliori. Magari se ne prendevi un'altra, che al momento evidentemente non t'era sembrata quella giusta se no l'avresti presa, te veniva la depressione oppure che ne so l'ipertensione.
Second-guessing, come dicono gli inglesi, cioe' rimettere in discussione scelte passate, e' per me l'esercizio piu' futile che c'e'.
stò bene e nn mi manca nulla delle cose principali (salute affetti lavoro) però avvolgendo il nastro qualcosa sarebbe da cambiare.. ma poi mi chiedo..se un solo "click" cambiato avrebbe stravolto tutto il resto? se quella scelta di lavoro poi mi avesse portato via dagli affetti? forse a quest'ora sarei una stronza acida donna in carriera con la borsa da 400 euro e un' "amore" nuovo ogni sera..o forse sarei esattamente come sono ora.. ( a volte un pò stronza e acida quello si..).. è come se principe azzurro non fosse mai arrivato..cosa sarebbe stato di Biancaneve? avrebbe dormito per sempre nella sua bara di cristallo? O dopo un po' si sarebbe svegliata, sputato la mela, trovato un lavoro,sottoscritto un'assicurazione sanitaria..(cit) bè chi lo sà..ma sicuramente sono i nostri "errori" che determinano la nostra vita..
Tutto quello che ho fatto/detto/deciso l'ho fatto/detto/deciso secondo la mia capoccia.
Nell'obiettivo di massimizzare il mio profitto (semicit.).
Certo, molte cose sono state sbagliate (un investimento immobiliare, la prima che mi viene in mente) ma solo oggi, 2013 inoltrato, ne ho la percezione.
E forse sottolinearlo adesso non ha granchè senso.
Per cui:
Citazione di: Tarallo il 08 Lug 2013, 13:29
La domanda giusta e', sto bene oggi?
Se la risposta e' SI, allora apri una birra, sbraghete e fatte una xxxx (pippa, canna, quello che te pare) alla faccia dermonnonfame (cit.).
Se la risposta e NO rimboccati le maniche e vedi che poi fa' per riaddrizzare la situazione.
E la mia risposta è decisamente SI.
Bah, tutto sommato le mie scelte oggi pagano, a volte mando giù bocconi amari e qualche domanda sul passato me la faccio, ma poi è sempre bene rendersi conto di quello che uno ha, dell'equilibrio che hai o non hai.
Io sto bene con me stesso, ho tutto quello che posso desiderare, una persona che mi ama e io amo, una casa, una bella macchina, un lavoro che mi dà gioie e dolori ma nel complesso mi sta bene, mi permette di vivere senza problemi economici, certo tornando indietro forse seguirei la mia passione che non ho coltivato, ma consapevole che molto, forse tutto ciò che ho oggi non lo potrei avere, quindi tutto sommato l'idea muore e torno alla realtà dei fatti.
Molti errori, molte scelte giuste, la vita solitamente è un mix di situazioni, decisioni, valutazioni che ti portano ad essere quello che sei, basta che la bilancia penda dalla parte giusta, perché non tutto si può avere, qualcosa ti perdi per strada.
Citazione di: Tarallo il 08 Lug 2013, 13:58
Io parto dal presupposto che la decisione presa nel suo momento storica era la migliore che potessi prendere, sapendo quello che sapevo al tempo e nelle condizioni del momento.
Citazione di: est1900 il 08 Lug 2013, 14:21
...un investimento immobiliare, la prima che mi viene in mente...
e sei qui a raccontarlo...anche abbastanza serenamente. Fortunato.
Citazione di: Panzabianca il 08 Lug 2013, 14:53
e sei qui a raccontarlo...anche abbastanza serenamente. Fortunato.
Sì, non mi manca niente grazie a Dio. Ma ne pago le conseguenze ogni giorno.
Insomma, chi sbaglia paga. Come è giusto che sia.
Citazione di: est1900 il 08 Lug 2013, 17:20
Sì, non mi manca niente grazie a Dio. Ma ne pago le conseguenze ogni giorno.
Insomma, chi sbaglia paga. Come è giusto che sia.
;)
Non ho perso alcun treno. Quelli che se ne sono andati senza di me, era giusto che partissero. Non ho rimpianti, solo qualche imbarazzo. Ho perso un traghetto in vita mia. Uno per la Sicilia (ne ho già parlato), ma penso anche che, magari, il sorriso che ho quando lo ricordo, dipenda dal fatto che l'ho perso. Di quelli che sono spontaneamente andati, non penso niente adesso (tranne per il modo, perché il modo è indicativo della persona): non credo più nella favola nera che un rifiuto (uno, due, cento) possa darti la misura di ciò che sei. Insomma, ciascuno di noi è quello che è. Il rifiuto ha la stessa marcia di un consenso. Va solo nella direzione opposta. Bisogna accettarlo e basta.
Sono stata piena di ferite aperte, finché non ho capito che o cercavo di guarire oppure sarei marcita. Quello che ho fatto per riportare il culo a casa (e lo dico con il senno di poi), compreso salutare treni piangendo, l'ho fatto per sopravvivenza. Visto che sono ancora in piedi e sorrido, mi pare che vada bene. Anche se la mia vita continua a non essere facile, va bene così.
Per dirne una, la meno patetica, ero stato scelto per andare a giocare a calcio negli Stati Uniti, tramite borse di studio universitarie.
Ho preso tempo, ho preso tempo, ho preso tempo, ecc......
Quelle patetiche cercatele nell'archivio di Lazionet, che a me me viè da ride
A suo tempo c'avrei dovuto crede di più'.
Non si poteva, va bene cosi'.
"when you gonna realize it was just that the time was wrong juliet? "
In due distinti contesti, sia come istruzione/ lavoro sia sentimentalmente, ho perso il treno che volevo davvero; in entrambi i contesti è sembrata esserci per me una seconda possibilità, con persone e cose simili ma diverse. La seconda possibilità sul piano sentimentale si è rivelata una fregatura, quella sul piano lavorativo sembra stare evaporando, dopo un po' di anni che aveva funzionato :((
Questo mi fa pensare che starò presto peggio di prima :((
io ho toppato tutto il toppabile,
nel lavoro,dove immancabilmente ho sempre fatto la scelta sbagliata
(però col senno di poi è facile dire : presi il treno sbagliato)
e anche a livello calcistico da "giovine" (quando ebbi la possibilità ma non la testa/voglia).
Però credo sia anche normale sbagliare uno sugli errori cresce, il problema sono le occasioni che
spesso non si ripresentano, e alla fine ti ritrovi a fare lavori che non ti appagano
(si lo so di questi periodi è già tanto se ti pagano), e/o ti rovinano la vita
Ho perso qualche treno ma non ci penso tanto , alla fine le scelte le ho fatto ragionando (trannè una) e quindi non posso rimproverarmi niente , non faccio mica l'indovino . Spero di non rimpiangere le future scelte lavorative , visto che sono nel ben mezzo di un bivio .
Rimpiango solo una scelta . Fatta per amore di qualcuno .
Poteva andare meglio , poteva andare peggio .
Solo micro-treni, piccole cose, che non avrebbero cambiato chissà che.
I treni più grandi li ho presi quasi tutti.
Vai a sapé.
Me sarebbe piaciuto aver baciato una o due ragazze in più. Cosette, insomma.
Poi, comunque, mi sarebbe piaciuto che alla fine della corsa ci fosse stata sempre mia moglie.
E quindi...
Citazione di: italicbold il 09 Lug 2013, 12:21
Me sarebbe piaciuto aver baciato una o due ragazze in più. Cosette, insomma.
Ecco. Io c'ho una di una di un'estate di tanti anni fa che m'è rimasta sul gozzo.
Non sarebbe cambiato niente di significativo però sarebbe stato bello lì per lì.
E' un po' la mia Vanemburg.
:lol:
Citazione di: Fiammetta il 08 Lug 2013, 17:59
Non ho perso alcun treno. Quelli che se ne sono andati senza di me, era giusto che partissero. Non ho rimpianti, solo qualche imbarazzo. Ho perso un traghetto in vita mia. Uno per la Sicilia (ne ho già parlato), ma penso anche che, magari, il sorriso che ho quando lo ricordo, dipenda dal fatto che l'ho perso. Di quelli che sono spontaneamente andati, non penso niente adesso (tranne per il modo, perché il modo è indicativo della persona): non credo più nella favola nera che un rifiuto (uno, due, cento) possa darti la misura di ciò che sei. Insomma, ciascuno di noi è quello che è. Il rifiuto ha la stessa marcia di un consenso. Va solo nella direzione opposta. Bisogna accettarlo e basta.
Sono stata piena di ferite aperte, finché non ho capito che o cercavo di guarire oppure sarei marcita. Quello che ho fatto per riportare il culo a casa (e lo dico con il senno di poi), compreso salutare treni piangendo, l'ho fatto per sopravvivenza. Visto che sono ancora in piedi e sorrido, mi pare che vada bene. Anche se la mia vita continua a non essere facile, va bene così.
io il treno l'ho fatto fermare. Mi spiego, nel lavoro mi sono fatto notare lavorando con profitto ma anche con talento e alla fine qualcuno s'è girato proponendomi qualche buona opportunità. Dovunque ho lavorato ho fatto i miei passi. Sta cosa mi inorgoglisce non poco. Nel lavoro, la gente te da sempre le spalle e se può ti sfrutta, sei tu che devi farla voltare.
Nel privato qualche scelta potrei averla sbagliata ma ripeterei l'errore in eterno... perché ne sono ancora innamorato e perché ho una figlia che nemmeno nei sogni più belli...
va'bbè.
Citazione di: Panzabianca il 09 Lug 2013, 13:47
io il treno l'ho fatto fermare. Mi spiego, nel lavoro mi sono fatto notare lavorando con profitto ma anche con talento e alla fine qualcuno s'è girato proponendomi qualche buona opportunità. Dovunque ho lavorato ho fatto i miei passi. Sta cosa mi inorgoglisce non poco. Nel lavoro, la gente te da sempre le spalle e se può ti sfrutta, sei tu che devi farla voltare.
Nel privato qualche scelta potrei averla sbagliata ma ripeterei l'errore in eterno... perché ne sono ancora innamorato e perché ho una figlia che nemmeno nei sogni più belli...
va'bbè.
Nemmeno quello posso rimpiangere. Volevo fare danza classica, ma costava troppo e ho fatto ginnastica artistica. Mi sono iscritta a danza con i soldi miei a vent'anni. Per sentirmi dire che sembravo una ballerina professionista ed essere messa in prima fila al saggio (danza o non danza, ho sempre ostinatamente ballato e continuo a farlo). Non è la stessa cosa, ma devo accontentarmi. Non ho potuto fare l'archeologa o la ricercatrice, ma in compenso le tesi che faccio hanno sempre il massimo dei punti. Ho dovuto smettere di fare l'attrice dopo tredici anni per panico. Ma mi sono resa conto che io sono un'attrice e resto un'attrice comunque. Anzi, di più: sono un'attrice-regista-soggettista. E' ciò che sono, non quello che faccio. Volevano pubblicare i miei racconti, ma avrei dovuto renderli più commerciali. Non ho voluto e va bene così, perché non sarebbero stati più miei (anche se Sciarpetto continua a dirmi di scrivere per la Harmony e farmi un botto di soldi. Ma a me vengono i conati solo a pensarci). Ora sto facendo concorsi letterari e vedremo. Potevo aprire le gambe ad uno qualsiasi dei miei datori di lavoro e avere avanzamenti inaspettati. Non l'ho mai fatto e mi riservo la goduria di ridergli in faccia ogni volta che li incontro. Potevo accettare la proposta sconcia di un inglese baronetto che mi chiese apertamente di essere la sua mantenuta. Gli stavo sputando in faccia, mi limitai a dirgli che non esisteva cifra per sopportare un uomo così disgustoso. Potevo farmi raccomandare, ma non ho mai voluto. E adesso semplicemente non devo ringraziare nessuno, né abbassare gli occhi davanti a chicchessia. Potevo sposare un milionario: gli ho fatto la lotta di classe e non ho mai rimpianto di averlo mandato affanculo, malgrado sia stato il grande dolore della mia vita (la mia Nemesi, visto che con i ricchi davvero non vado d'accordo). Gli ho sintetizzato dieci anni di dolore in due frasi-coltellate. In seguito a questo, ha perso non so quanti chili e nemmeno mi amava più. Adesso ha una moglie soprammobile e va bene così.
Mi dirai cosa me ne faccio? Me ne faccio che io sono così. Ho seguito la mia natura. Ho una vita sola e non posso trascorrerla a farmi schifo.
Io ho imparato a vivere alla giornata. L'occhio al futuro lo conservo e, quando ci penso, tremo dalla paura. Ma non vivo più con la testa voltata indietro. Ho imparato ad essere presente quando ci sono e dunque ora. Esserci adesso, vivere adesso, gioire adesso. Cullare i rimpianti è il modo peggiore per affrontare la vita. Te lo dice una che ha sofferto agli apici della malinconia. Il treno che ho fermato a costo che mi investisse è quello di imparare ad essere felice. O se non proprio felice, almeno non depressa. Non mi chiedo più che senso abbia la vita. Quando ti cali nel presente, la vita assume un senso semplicemente perché sei vivo.
Tornando ad ora, mi sono conquistata la fama di essere la migliore tesista della mia città, la migliore traduttrice di ricerche scientifiche e ne vado fiera. Faccio parte di un centro anti-violenza e malgrado mi si rivolti lo stomaco ogni volta che vedo donne stuprate o massacrate di botte, non mollo, perché non posso. Mi manca un figlio, ma quello non posso inventarmelo. Se non dovesse essere, visto che ho rottamato molti sogni, farò di tutto per andare a vivere al mare. Almeno un sogno lo voglio realizzare.
Ehm, scusato lo sfogo di getto, ma volevo chiarire il mio post precedente.
Citazione di: Fiammetta il 09 Lug 2013, 15:15
Ehm, scusato lo sfogo di getto, ma volevo chiarire il mio post precedente.
:DD
Citazione di: Fiammetta il 09 Lug 2013, 15:23
:DD
ho percepito una "rara densità emozionale".
E stai ancora a metà... :)
Citazione di: Fiammetta il 09 Lug 2013, 15:15
Nemmeno quello posso rimpiangere. Volevo fare danza classica, ma costava troppo e ho fatto ginnastica artistica. Mi sono iscritta a danza con i soldi miei a vent'anni. Per sentirmi dire che sembravo una ballerina professionista ed essere messa in prima fila al saggio (danza o non danza, ho sempre ostinatamente ballato e continuo a farlo). Non è la stessa cosa, ma devo accontentarmi. Non ho potuto fare l'archeologa o la ricercatrice, ma in compenso le tesi che faccio hanno sempre il massimo dei punti. Ho dovuto smettere di fare l'attrice dopo tredici anni per panico. Ma mi sono resa conto che io sono un'attrice e resto un'attrice comunque. Anzi, di più: sono un'attrice-regista-soggettista. E' ciò che sono, non quello che faccio. Volevano pubblicare i miei racconti, ma avrei dovuto renderli più commerciali. Non ho voluto e va bene così, perché non sarebbero stati più miei (anche se Sciarpetto continua a dirmi di scrivere per la Harmony e farmi un botto di soldi. Ma a me vengono i conati solo a pensarci). Ora sto facendo concorsi letterari e vedremo. Potevo aprire le gambe ad uno qualsiasi dei miei datori di lavoro e avere avanzamenti inaspettati. Non l'ho mai fatto e mi riservo la goduria di ridergli in faccia ogni volta che li incontro. Potevo accettare la proposta sconcia di un inglese baronetto che mi chiese apertamente di essere la sua mantenuta. Gli stavo sputando in faccia, mi limitai a dirgli che non esisteva cifra per sopportare un uomo così disgustoso. Potevo farmi raccomandare, ma non ho mai voluto. E adesso semplicemente non devo ringraziare nessuno, né abbassare gli occhi davanti a chicchessia. Potevo sposare un milionario: gli ho fatto la lotta di classe e non ho mai rimpianto di averlo mandato affanculo, malgrado sia stato il grande dolore della mia vita (la mia Nemesi, visto che con i ricchi davvero non vado d'accordo). Gli ho sintetizzato dieci anni di dolore in due frasi-coltellate. In seguito a questo, ha perso non so quanti chili e nemmeno mi amava più. Adesso ha una moglie soprammobile e va bene così.
Mi dirai cosa me ne faccio? Me ne faccio che io sono così. Ho seguito la mia natura. Ho una vita sola e non posso trascorrerla a farmi schifo.
Io ho imparato a vivere alla giornata. L'occhio al futuro lo conservo e, quando ci penso, tremo dalla paura. Ma non vivo più con la testa voltata indietro. Ho imparato ad essere presente quando ci sono e dunque ora. Esserci adesso, vivere adesso, gioire adesso. Cullare i rimpianti è il modo peggiore per affrontare la vita. Te lo dice una che ha sofferto agli apici della malinconia. Il treno che ho fermato a costo che mi investisse è quello di imparare ad essere felice. O se non proprio felice, almeno non depressa. Non mi chiedo più che senso abbia la vita. Quando ti cali nel presente, la vita assume un senso semplicemente perché sei vivo.
Tornando ad ora, mi sono conquistata la fama di essere la migliore tesista della mia città, la migliore traduttrice di ricerche scientifiche e ne vado fiera. Faccio parte di un centro anti-violenza e malgrado mi si rivolti lo stomaco ogni volta che vedo donne stuprate o massacrate di botte, non mollo, perché non posso. Mi manca un figlio, ma quello non posso inventarmelo. Se non dovesse essere, visto che ho rottamato molti sogni, farò di tutto per andare a vivere al mare. Almeno un sogno lo voglio realizzare.
Ehm, scusato lo sfogo di getto, ma volevo chiarire il mio post precedente.
ecco poi dici che ......
mettece un po' de frasi smielate,du pomiciatine,qualche indumento intimo che vola via,
e vedrai se non diventamo ricchi (io chiaramente in qualità di tuo agente)
signoraaaaaa Harmony !!!!!!
:=)) :p
Citazione di: est1900 il 09 Lug 2013, 12:25
Ecco. Io c'ho una di una di un'estate di tanti anni fa che m'è rimasta sul gozzo.
Non sarebbe cambiato niente di significativo però sarebbe stato bello lì per lì.
E' un po' la mia Vanemburg.
:lol:
Io ce n'ho una che se la tua e' Vanenburg la mia e' Drobba'. Ancora me pijo a schiaffi certe volte.
Il treno più grande perso riguarda lo sport.
Sarebbe potuto essere, non e' stato, almeno non del tutto.
Va bene così.
Citazione di: io sono della lazio il 10 Lug 2013, 07:04
Il treno più grande perso riguarda lo sport.
Sarebbe potuto essere, non e' stato, almeno non del tutto.
Va bene così.
Per me ha deciso il costo improponibile per chi giocava tennis agonistico 10-12 anni fa e l'inconoatibilita di 4-5 ore di allenamento al giorno con i tempo del liceo..
Inviato da Eugenio usando tapatalk
Io meglio che sto zitto, sennó me suicido.
Citazione di: Tarallo il 10 Lug 2013, 06:37
Io ce n'ho una che se la tua e' Vanenburg la mia e' Drobba'. Ancora me pijo a schiaffi certe volte.
A parziale consolazione c'è che (Dio che invenzione geniale Facebook) la
mia adesso è diventata un vespasiano.
La mia è diventata famosa per poi sparire, ora il tempo ha fatto il suo corso.....
Sent from their iPhone
Citazione di: Tarallo il 10 Lug 2013, 06:37
Io ce n'ho una che se la tua e' Vanenburg la mia e' Drobba'. Ancora me pijo a schiaffi certe volte.
va be io potevo f la mantenuta allora :x :D
Mah, a me prendono certe volte ste botte de rimpianto e rimugino su tutto il possibile. Poi razionalizzo e capisco che non serve a nulla abbattersi e che la scelta fatta, come dice Tarallo, era la migliore in quel momento con le conoscenze a disposizione. Inoltre, se ho una fortuna, è quella di saper fare molta autocritica (forse pure troppa, a volte), cosa che mi permette di lavorare molto su me stesso, di imparare dai miei errori e di affinare i meccanismi di scelta e di comportamento.
Per fare un esempio, a volte mi capita di rimpiangere gli anni buttati appresso al dottorato e nell'attesa di un concorso in Italia invece di cercare fortuna in università all'estero. Poi, però, razionalizzo e penso che è stato un bene, che il titolo mi è comunque servito per trovare facilmente un impiego all'estero, che sono capace di parlare in pubblico e presentare i concetti in modo semplice e magari accattivante (grazie alle conferenze e all'esperienza didattica) e che ora riesco ad annusare molto meglio che allora se qualcuno se ne vuole approfittare. Si chiama semplicemente maturazione, che poi altro non è che l'analisi critica di tutti gli "errori" che abbiamo commesso in passato.
Citazione di: Tarallo il 10 Lug 2013, 09:21
La mia è diventata famosa per poi sparire, ora il tempo ha fatto il suo corso.....
Sent from their iPhone
La Santanché ?
Credo più Tina Pica.
Citazione di: est1900 il 10 Lug 2013, 09:40
Credo più Tina Pica.
Io ce lo vedo Tarallo a imbarcasse la Pampanini...
Citazione di: Tarallo il 10 Lug 2013, 09:21
La mia è diventata famosa per poi sparire, ora il tempo ha fatto il suo corso.....
Mio cugino una volta da piccolo è morto... :)
Citazione di: italicbold il 10 Lug 2013, 09:47
Io ce lo vedo Tarallo a imbarcasse la Pampanini...
Beh, ti dirò..... :DD
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Citazione di: Tarallo il 10 Lug 2013, 10:36
Beh, ti dirò..... :DD
Sent from their iPhone
la Pampanini ai tempi era gajarda. Nun scherzamo.
La Pampanini adesso.
Citazione di: sharp il 10 Lug 2013, 01:44
ecco poi dici che ......
mettece un po' de frasi smielate,du pomiciatine,qualche indumento intimo che vola via,
e vedrai se non diventamo ricchi (io chiaramente in qualità di tuo agente)
signoraaaaaa Harmony !!!!!!
:=)) :p
Ci ho provato. "Lui la guardò. La sua mascella squadrata era scossa da un leggero fremito e il naso perfetto, apollineo, trasudava desiderio. Lei aveva il petto ansante, i capezzoli turgidi si protendevano verso il suo corpo, il turbinio cerebrale era denso di aspettative erotiche. Deglutiva nervosamente cioccolatini, leccandone il ripieno, guardandolo con occhi languidi e accesi, in attesa di un contatto immediato. Ma lui esitava nel toccarla, straziandola in un tempo infinito di virile gibbonismo. Alla fine lei gli saltò addosso e lo mandò affanculo".
Nun je la posso fare. :lol:
raccojete tarallo che è svenuto 8)
Citazione di: Fiammetta il 10 Lug 2013, 15:10
Ci ho provato. "Lui la guardò. La sua mascella squadrata era scossa da un leggero fremito e il naso perfetto, apollineo, trasudava desiderio. Lei aveva il petto ansante, i capezzoli turgidi si protendevano verso il suo corpo, il turbinio cerebrale era denso di aspettative erotiche. Deglutiva nervosamente cioccolatini, leccandone il ripieno, guardandolo con occhi languidi e accesi, in attesa di un contatto immediato. Ma lui esitava nel toccarla, straziandola in un tempo infinito di virile gibbonismo. Alla fine lei gli saltò addosso e lo mandò affanculo".
Nun je la posso fare. :lol:
che poi (fatta eccezione per la fine) sto stile s'avvicina più a Histoire d'O o Opus Pistorum. Il genere (erotico) tira sempre molto, pensaci.
Citazione di: Panzabianca il 10 Lug 2013, 15:43
che poi (fatta eccezione per la fine) sto stile s'avvicina più a Histoire d'O o Opus Pistorum. Il genere (erotico) tira sempre molto, pensaci.
Guarda che mi sono tenuta. :DD
Pensa che perfino mio padre, esausto di leggere le mie belle pagine che non portano mai a nulla, mi ha detto: ti prego, scrivi di sesso, corna, perversioni. (ha 86 anni :roll:)
Citazione di: Fiammetta il 10 Lug 2013, 15:47
Guarda che mi sono tenuta. :DD
Pensa che perfino mio padre, esausto di leggere le mie belle pagine che non portano mai a nulla, mi ha detto: ti prego, scrivi di sesso, corna, perversioni. (ha 86 anni :roll:)
Daje john leva il pezzo sui cioccolatini ripieni (troppo spesso intellettualoide)
E quasi ci siamo
Aehm non ricordo il valore della mia percentuale a quanto amontava O0
inviato dal mio S3 sempre Forza Lazio e asriommammerda
Citazione di: Fiammetta il 10 Lug 2013, 15:47
Guarda che mi sono tenuta. :DD
Pensa che perfino mio padre, esausto di leggere le mie belle pagine che non portano mai a nulla, mi ha detto: ti prego, scrivi di sesso, corna, perversioni. (ha 86 anni :roll:)
e tu padre è saggio. Ch'aspetti?
Citazione di: sharp il 10 Lug 2013, 15:54
Aehm non ricordo il valore della mia percentuale a quanto amontava O0
inviato dal mio S3 sempre Forza Lazio e asriommammerda
I cioccolatini.
Giusto quelli.
Ok, mi arrendo. Ci proverò.
Sciarpe, ma quale percentuale? Mica ne avevamo parlato. Ma poi te la devi guadagnare, quindi pianifica un progetto di promozione e diffusione del mio inesistente libro. :DD
Citazione di: sharp il 10 Lug 2013, 15:54
Daje john leva il pezzo sui cioccolatini ripieni (troppo spesso intellettualoide)
E quasi ci siamo
Aehm non ricordo il valore della mia percentuale a quanto amontava O0
inviato dal mio S3 sempre Forza Lazio e asriommammerda
Ok, inserisco i croccanti alle mandorle che si vendono alle sagre. :P Il concetto però era la provocazione, non il mezzo.
EDIT: ora vi lascio. Vado a scrivere di sesso, corna e perversioni. :DD
Citazione di: Fiammetta il 10 Lug 2013, 16:04
[...]Vado a scrivere di sesso, corna e perversioni. :DD
Non lo sapevo che eri ghost writer per il PDL....
Citazione di: Fiammetta il 10 Lug 2013, 16:02
Ok, mi arrendo. Ci proverò.
Sciarpe, ma quale percentuale? Mica ne avevamo parlato. Ma poi te la devi guadagnare, quindi pianifica un progetto di promozione e diffusione del mio inesistente libro. :DD
Ecco poi dici che esistono problemi tra società e procuratori
Io giá cell'ho col mio assistito prima ancora che cominci a produrre :-
inviato dal mio S3 sempre Forza Lazio e asriommammerda
Citazione di: italicbold il 10 Lug 2013, 16:02
I cioccolatini.
Giusto quelli.
Ma che ne vuoi sape' tu
inviato dal mio S3 sempre Forza Lazio e asriommammerda
Vabbe' io se parliamo sentimentalmente c'ho un rimpianto da 17 anni, avendone 33.
Me darei l'ergastolo da solo.
Citazione di: Rivolazionario il 11 Lug 2013, 09:40
Vabbe' io se parliamo sentimentalmente c'ho un rimpianto da 17 anni, avendone 33.
Me darei l'ergastolo da solo.
Te lo sei già dato, mi sa. Esci di galera, c'è un'amnistia per nostalgici, sai? Si chiama presente. :))
Citazione di: Fiammetta il 11 Lug 2013, 13:48
Te lo sei già dato, mi sa. Esci di galera, c'è un'amnistia per nostalgici, sai? Si chiama presente. :))
E' che a volte e' difficile ignorare quel "rodere sordo che cambia
io faccio e lo fa diventare
io ricordo" :)
la Pampanini adesso c'ha piu rughe de uno de quei cani tutti grinzosi che non so come se chiamano ( sharpei forse? )...del resto c'ha pure 90 anni ahahahahaha......pero' ai suoi tempi dicono era na' meraviglia...Toto' scrisse Malafemmena per lei che non glie la volle da' ;)