Citazione di: Warp il 09 Giu 2016, 10:27
io sono dell'idea che finche non c'è l'allenatore nessuno deve partire o arrivare.
Dovrebbe decidere lui chi gli serve e chi non gli serve, soprattutto se prendi allenatori con un modulo di gioco strutturato come Bielsa o De Boer.
Serve un centrale? l'allenatore ti spiega che tipo di giocatore gli serve e il ds compra quel tipo di giocatore e non altri
cosi si creano le squadre complete
In teoria, e speriamo anche in pratica, sarà così, Immobile e Lapadula, tanto per fare due nomi che vedrebbero un investimento simile, sono entrambi centravanti ma il ruolo lo interpretano in modo differente. Però partire con una rosa creata su indicazioni dell'allenatore presenta non solo dei pro ma anche dei contro, col dare carta bianca al mister oltre a fornirgli gli uomini adatti al suo gioco c'è il rischio di trovarsi legati con operazioni in uscita obbligate e, per varie motivazioni, di difficile realizzazione, molti dei nostri "esuberi" passati erano stati espressamente richiesti dai vari allenatori e questo ha spesso indirettamente complicato il mercato in entrata.
Non c'è solo l'incapacità del DS o l'ottusità del presidente dietro le mancate cessioni, il nostro è per forza di cose un mercato con direzione quasi obbligata, difficilmente i giocatori accettano squadre con meno prestigio ed è impossibile che accettino ingaggi più bassi, il tutto contribuisce ad intasare la rosa ed appesantire il bilancio a meno che non si accetti di far lievitare i costi riducendo le risorse da investire in una spirale perversa. Per fortuna da questo punto di vista ci sono stati dei miglioramenti e la composizione della rosa sembra più razionale rispetto al recente passato, non è ancora ottimizzata ma sembra di essere sulla via giusta, per questo sarà importante chi guiderà la Lazio il prossimo campionato, la scelta tra Prandelli e/o Bielsa, due nomi a caso, oltre ad avere filosofie tattiche differenti ti costringono a cercare di programmare un futuro che va oltre il biennio e, in un settore volatile come è il calcio, questo spesso si rivela un esercizio inutile.