Lunedì anche il mio cucciolo farà il suo primo giorno di scuola.
Lascerà il mondo ovattato della materna "privata" per entrare in un nuovo mondo da cui uscirà solo tra molti anni, quando sarà diventato un uomo e con l'illusione di aver acquisito le competenze necessarie per affrontare il mondo (almeno lo spero, mi piacerebbe che arrivasse almeno alla triennale).
Sono più emozionato di lui. Purtroppo non potrò accompagnarlo a scuola, però, la domenica sera, lo aiuterò a mettere nello zainetto il suo primo quaderno e l'astuccio con la penna e le matite colorate. Gli darò le ultime raccomandazioni, un bacio e un abbraccio forte forte. Non necessariamente nell'ordine.
Lui sa che, da cinque anni, il suo sorriso è il mio primo pensiero della mattina e l'ultimo della sera, gli voglio davvero bene. A lui come al fratello (e pure alla mamma che non sa fare l'amatriciana ma è bravissima a fare bambini belli).