Christina, non è per la bambina. è perchè hai avuto la bambina da giovane, questo è.
se si diventa genitore a una età in cui tutti gli amici, i cugini, le persone che frequentavi, quel bambino lo faranno dopo dieci anni, mentre tu lo hai avuto da ventenne, ti metteranno da parte, anche inconsapevolmente. anche se tu avessi babysitter o anziani a cui lasciarlo e quindi ti rendessi disponibile a fare una vita analoga a quella altrui, magari con dei limiti, ma con i medesimi piaceri, praticabilissimi, si crea comunque un solco. una sorta di tabù. e così vieni a sapere di cene, compleanni, serate in discoteca, alle quali non hai partecipato, pur potendo andare benissimo con un po' di organizzazione, perché non ti hanno proprio avvertito. come se l'essere madre a 20/25 anni ti mettesse collocata da un'altra parte. e non è perché si parla solo di bambini o pappe. succede a prescindere anche a chi non ne parla per niente della propria genitorialità.
poi vedrai la magia, tra un po' di anni. appena queste persone saranno grandi e in età da figli... daje de festicciole, compleanni, inviti, telefonate... per fare numero, per fare colore. ormai anche loro nel solco prestabilito, si ricorderanno dell'esistenza di chi hanno accantonato anni prima. peccato che a quel punto la considerazione che si ha di loro, con molto dolore eh, perchè non parliamo dei primi arrivati, e il dispiacere profondo, e il senso di solitudine, saranno troppo radicati per dimenticare veramente. e guarderai tutto e tutti con distacco, anche se parteciperai comunque alle vite altrui. da sfalsata, poi, ovvio. perchè tua figlia sarà grande e magari ti romperai le palle tu di ascoltare su pappe, cacche e pannolini quando tu non lo facevi nemmeno, perchè giovane e libera e ti godevi la tua pupa senza pose noiose.