Visto che sarete sicuramente in pensiero

, qui la situazione sta degenerando .
Il primo ministro è scomparso , il presidente dice di non sapere niente (si parla della distruzione delle arme chimiche della Siria) , finalmente l'opposizione è entrata in partita dichiarandosi contro e chiedendo il referendum , l'ambasadore degli stati uniti ha detto che nè ha parlato con il primo ministro e con il leader dell'opposizione che ha varcato la linea rossa e che invece prima aveva detto che non avrebbe creato problemi .
Davanti alla sede del governo ci stanno alcuni protestanti che continuerano pure durante la notte se sarà necessario (come appare scontato) , domani mi unisco ufficialmente alla protesta pure io .
L'ambasadore USA ha detto che in caso di NO dell'Albania lui rimarrebbe deluso ; io sono convinto che in caso del SI ci sarebbe una rivolta popolare o almeno dei gravi disordini .
In pratica stemmerde hanno "offerto" all'Albania (come ben sapete paese all'avanguardia , con infrastrutture , tecnologia avanzata e quant'altro

) di distruggere e il primo ministro a quanto pare ha accettato ufficiosamente . Appena saputa questa storia , che era stata negata da tutti i ministri per qualche giorno e che invece è stata "scoperta" grazie all'ammissione del ministro degli esteri a un giornalista francese credo a Bruxelles , in molti hanno protestato davanti al parlamento , alla sede del governo e davanti all'ambasciata USA (cosa che non era mai successa in 23 anni di democrazia) .
L'ultima volta che c'è stata una rivolta popolare (circa 3 anni fa) ed era diretta dal partito attualmente al governo 4 protestanti sono stati uccisi da parte dei cecchini , speriamo che la storia non si ripeta senno' stavolta finisce davvero male (ma non credo sinceramente , e per fortuna).
Dovrebbe essere tutto dal vostro inviato sul terreno