Citazione di: Splash21 il 04 Mar 2015, 15:05
Rompo un po` le palle piu` per sfogarmi che per chiedervi un consiglio, in realta`, ma tanto stiamo su Sfogatoio.
Al mio lavoro attuale ci sto` da 1 anno esatto (e` il mio primo lavoro) : sono una sorta di specialista IT ma in pratica faccio di tutto (dai query su access fino alle etichette che poi incollo sopra le buste, per dire).
Attualmente, come gia` scritto prima per chi leggesse con attenzione i miei post, il mio capo e` in ferie (ha dato vita ad un bimbo 3 mesi fa) e quindi sto facendo gran parte del suo lavoro oltre al mio. Ma questo non e` un grande problema, il vero problema e` che questo lavoro mi piace poco, probabilmente ho gia` imparato tutto quello che c`era da imparare qui e da qui in poi tutte le cose che faro` saranno inutili per la mia futura carriera (laureato in ingegneria informatica, dettaglio numero 2). Tra l`altro qui sono il piu` giovane, vista l`eta` media di quasi 40 anni , nonostante io ne abbia 24
Si e` creato una situazione difficile e probabilmente l`intera istituzione verra` riformattata tra 1 anno visto che cambieranno le modalita` e gli esami da dare prima di entrare in universita` (e noi ci occupiamo principalmente di questo, dagli esami di maturita` alle iscrizioni alle universita`). Questo per quanto riguarda il mio lavoro attuale (per chi avesse poco tempo ma vuole farsi i cavoli miei lo stesso) :
PRO: conosco gia` abbastanza bene il lavoro; conosco l`ambiente e tutti mi rispettano ; il contratto e` indeterminato; ho del tempo libero e non sono stringenti con l`orario, inizio alle 9 e finisco alle 16:30 e posso prendere pure qualche permesso di qualche ora durante la settimana; mi pagano gli extra; sono quasi intoccabile quindi non rischio il licenziamento, almeno a breve termine.
CONTRO: il lavoro non mi piace, non mi arricchisce professionalmente (e questa la ritengo molto importante), lavoro con gente di una certa eta` e la cosa non mi entusiasma, il modo in cui facciamo ping-pong di responsabilita` con un altro settore non mi piace (sta rendendo l`aria pesante).
Ora passiamo al secondo lavoro a cui sto pensando : un mio amico che gia` lavora li`, mi ha in pratica pregato di formulare e mandare un`applicazione per un progetto che stanno pensando di iniziare li`. In pratica saremmo sotto lo stesso nome di compagnia ma su progetti/uffici diversi. Ho fatto un test "professionale" (il lavoro e` diretto verso i fresh graduates, vale a dire quelli che si sono laureati da poco) e sono arrivato primo su piu` di 40 concorrenti. Oggi avevo il test orale attraverso skype (e in italiano) con un certo Salvo da Vicenza (che magari scrive pure qui
). L`idea di base e` che li` farei dei software ERP su richiesta per clienti da Italia,Germania etc etc (credo) , cosa che a me interessa, in pratica farei lo sviluppatore. Pure qui, per quelli pigri , il resume` :
PRO: il lavoro mi interessa (non posso dire che mi piace perche` ancora non l`ho fatto), professionalmente credo sia molto piu` utile rispetto a quello attuale (in cui per il CV e per le mie abilita` credo che un secondo anno qui aggiunga poco o niente), lavorerei insieme a dei/delle mie/i coetanei/coetanee (anche se a quanto ho capito il lavoro alla fine lo devi fare individualmente, nel senso che di solito non hanno soft importanti da fare in gruppo), ci saranno 3 mesi di training pagati
CONTRO: il contratto e` di 1 anno (a quanto ne so) e durante i primi 3, quelli di training, possono licenziarmi senza pagarmi niente; guardano con attenzione al rispetto degli orari, si inizia alle 9 e si finisce alle 6, a volte alle 6 e gli extra non vengono pagati; ho dei amici che lavorano li` ma non conosco bene l`ambiente al contrario di quello attuale; non ho idea di cosa accada dopo il primo anno di contratto (ma in realta` la cosa m`interessa relativamente, perche` credo che sarei contento se restassi 1 anno li` e poi valutassi altre possibilita`)
Quindi se non si e` capito, io sarei contento se cambiassi lavoro, anche se la mia famiglia e` contraria. Dei mesi da disoccupati non credo di potermeli permettere. 
Il problema pero`, almeno fin quando non mi dicono dalla compagnia 2 se hanno deciso di prendermi oppure no, e` di come parlarne con il mio attuale direttore (datore di lavoro) di questa cosa. Lei chiaramente sara` contrariata, visto che manco pure il mio capo e quindi nessuno dei lavoratori attuali potrebbe sostituirmi, occorrerebbe trovare un sostituto ed aiutarlo pure ad integrarsi prima che io lasci il posto.
Quindi cosa fare? Informare il direttore e rischiare di pijarlo per il cubo se non mi chiamano dalla seconda compagnia oppure pijarlo lo stesso se mi chiamano e se il direttore rifiuta di lasciarmi libero (se non sbaglio, con il contratto attuale sono costretto ad informarlo almeno 1 mese prima e quindi sto gia` in ritardo, ma proprio moralmente la cosa mi da delle preoccupazioni).
Le questioni quindi sono due : cambiare oppure no e quando informare il direttore della questione?
Boh.
Io ho fatto lo sviluppatore per una parte della mia vita lavorativa.
All'inizio il lavoro era anche interessante ma con il tempo mi sono stufato di brutto.
Sono ritornato a fare quello per cui avevo studiato con grandi sacrifici di tempo ed economici (da diversi anni sono libero professionista).
Ti dico la mia:
- Non aver paura di cambiare lavoro soprattutto i primi anni di carriera (con moglie e figli a carico ed un eventuale mutuo diventa tutto più complesso)
- Se puoi inserisci anche delle esperienza all'estero: ti arricchiscono professionalmente ed umanamente
- Tieni chiaro cosa ti piace fare e muoviti per trovare un lavoro che ti soddisfi. Solitamente il lavoro di prende 8-10 ore al giorno. Se non ti piace diventa faticoso (per me è stato così) e ti abbrutisci anche al di fuori dell'ambiente stesso di lavoro.
Questa la mia personale esperienza ovviamente da uomo di 43 anni che lavora da appena finita l'università (26).