Sfogatoio

Aperto da arkham, 29 Mar 2010, 12:07

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

naoko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.590
Registrato
comunque anche nel mondo del lavoro "normale" non scherzano.
ad una collega una nota azienda di consulenza informatica ha offerto come cambiamento di ral soltanto 2000€. cioè il 5% del suo attuale ral. quando lei lo ha fatto notare, la loro risposta è stata "ma il vero aumento è il piacere di unirti ad un'azienda come la nostra"

:lol:

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.574
Registrato
L'unica cosa che mi viene da pensare di fronte a tanta squallida realtà è che per un giovane ci sono sole le seguenti strade:
1. Se sei laureato, provare presso aziende importanti anche con stage.
2. Mettersi in gioco facendo esperienza anche all'estero.
3. Se non sei laureato fare studi o corsi tecnici che ti diano una profilatura specifica
Il punto due vale per tutti.
Conosco tante aziende serie che offrono opportunità.
Ovvio non è più come 30 anni fa dove entravi e avevi il posto fisso; adesso ti prendono in stage, poi ti fanno un contratto a tempo determinato e poi lo trasformano in indeterminato se vali.
La gavetta la fanno tutti .
Il mercato del lavoro è diventato più competitivo , ci sono tantissimi giovani molto valenti (io ho assunto tanti ragazzi/e bravissimi , svegli pronti a mettersi in gioco e tanti non li ho potuti assumere)

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.574
Registrato
Citazione di: naoko il 06 Mag 2022, 08:56
comunque anche nel mondo del lavoro "normale" non scherzano.
ad una collega una nota azienda di consulenza informatica ha offerto come cambiamento di ral soltanto 2000€. cioè il 5% del suo attuale ral. quando lei lo ha fatto notare, la loro risposta è stata "ma il vero aumento è il piacere di unirti ad un'azienda come la nostra"

:lol:
Non c'è da scandalizzarsi ; ci sono tante aziende che ormai ti offrono un lavoro a pari stipendio. Capisco, ma i tempi delle vacche grasse dov'è passando da una azienda ad un'altra avevi aumenti del 20-30% del tuo stipendio, sono terminati.
Ripeto: sul mercato ci sono tantissimi validi professionisti.
Uno cambia anche alla pari e le aziende lo sanno, perché magari nell'ambiente precedente non ne puoi più, magari ti avevano messo al margine.
Le aziende lo sanno....

naoko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.590
Registrato
Citazione di: Adler Nest il 06 Mag 2022, 08:59
Non c'è da scandalizzarsi ; ci sono tante aziende che ormai ti offrono un lavoro a pari stipendio. Capisco, ma i tempi delle vacche grasse dov'è passando da una azienda ad un'altra avevi aumenti del 20-30% del tuo stipendio, sono terminati.
Ripeto: sul mercato ci sono tantissimi validi professionisti.
Uno cambia anche alla pari e le aziende lo sanno, perché magari nell'ambiente precedente non ne puoi più, magari ti avevano messo al margine.
Le aziende lo sanno....

ma questo infatti vale solo se sei tu che cerchi. ma lei è stata cercata da questa azienda, non ha alcun problema dove si trova ora, e fossi in loro io mi vergognerei a fare un'offerta del genere.

lei gli ha risposto "mia madre a natale mi dà di più di mancia" e gli ha fatto una risata.

ma si vergognassero.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.879
Registrato
Dipende pure dallo stipendio di partenza però. Non è che si può assumere una persona che guadagna molto più di quelle che già stanno dentro a fare lo stesso lavoro. Ci sono degli equilibri da rispettare. Per i neoassunti, in questo momento, nell'informatica girano stipendi fuori mercato (per alcuni profili) ed è pure difficile tenerli tanta è la domanda.

Un altro tema è quello delle gare pubbliche. Da un lato lo stato detta le regole. Poi, però,  le gare le fa al massimo ribasso in cui chi rispetta quelle regole è penalizzato (nei call center è un delirio su questo). Questo non è mercato. Chi rispetta le regole (dello stato, non del mercato) deve essere premiato in una gara pubblica. Se no, diventa una giungla, inevitabilmente.

naoko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.590
Registrato
Citazione di: Gio il 06 Mag 2022, 09:58
Dipende pure dallo stipendio di partenza però. Non è che si può assumere una persona che guadagna molto più di quelle che già stanno dentro a fare lo stesso lavoro. Ci sono degli equilibri da rispettare. Per i neoassunti, in questo momento, nell'informatica girano stipendi fuori mercato (per alcuni profili) ed è pure difficile tenerli tanta è la domanda.


però gio cosa c'entra? ripeto, se tu azienda trovi una persona su linkedin o dove sia, e se tu la vuoi, tu devi offrire ALMENO il 10/15 % altrimenti sei ridicolo. Perché mai cambiare perdere privilegi accumulati in anni per cosa? Io mi sentirei svalutata se mi offrissero meno del 15%, non li prenderei nemmeno in considerazione.

diverso sarebbe se io volessi andarmene e mi proponessi, allora lì il datore di lavoro ha il coltello dalla parte del manico. Ma se mi cerchi tu devo ridere, altrimenti ci rimetti solo tu, non io che non ti ho cercato di certo.

Gulp

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.377
Registrato
@Adler io sto provando con la 1 e la 3, per ora sta pagando poco ma come si dice allo stadio "non mollare mai"

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.879
Registrato
Citazione di: naoko il 06 Mag 2022, 10:12
però gio cosa c'entra? ripeto, se tu azienda trovi una persona su linkedin o dove sia, e se tu la vuoi, tu devi offrire ALMENO il 10/15 % altrimenti sei ridicolo. Perché mai cambiare perdere privilegi accumulati in anni per cosa? Io mi sentirei svalutata se mi offrissero meno del 15%, non li prenderei nemmeno in considerazione.

diverso sarebbe se io volessi andarmene e mi proponessi, allora lì il datore di lavoro ha il coltello dalla parte del manico. Ma se mi cerchi tu devo ridere, altrimenti ci rimetti solo tu, non io che non ti ho cercato di certo.
Sì, questo dal punto di vista della persona che infatti può rifiutare. Dal punto di vista dell'azienda conta il valore del profilo e se sei già vicino, come stipendio, al tuo valore massimo, difficile che si vada oltre. Se a te domani assumono una collega per fare il tuo stesso lavoro e con il tuo stesso profilo, col 15% in più di stipendio,  ti incaxxi (e giustamente). Questo è un problema per l'azienda.
Se poi, come a volte accade (non so se sia questo il caso), si tratta di consulenti che stanno in azienda da anni, quasi indistinguibili dai dipendenti, difficile che l'azienda offra di guadagnare di più per fare quello che già si sta facendo. Si tratta più di formalizzare una situazione di fatto.
Poi non è che dico che l'azienda faccia bene nel caso che descrivi. E' solo per dire che a volte ci sono situazioni particolari, casi limite, che è difficile prendere da esempio per descrivere l'andamento generale.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

naoko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.590
Registrato
Citazione di: Gio il 06 Mag 2022, 10:43
Sì, questo dal punto di vista della persona che infatti può rifiutare. Dal punto di vista dell'azienda conta il valore del profilo e se sei già vicino, come stipendio, al tuo valore massimo, difficile che si vada oltre. Se a te domani assumono una collega per fare il tuo stesso lavoro e con il tuo stesso profilo, col 15% in più di stipendio,  ti incaxxi (e giustamente). Questo è un problema per l'azienda.

questo no mondo della consulenza informatica è quello che succede nell'80% dei casi. Si assumono persone che vengono pagate di più di chi già c'è e fa quel lavoro e magari rimane fermo con il suo ral da anni. avrei almeno 5 nomi di multinazionali che fanno così.
Citazione di: Gio il 06 Mag 2022, 10:43
Se poi, come a volte accade (non so se sia questo il caso), si tratta di consulenti che stanno in azienda da anni, quasi indistinguibili dai dipendenti, difficile che l'azienda offra di guadagnare di più per fare quello che già si sta facendo. Si tratta più di formalizzare una situazione di fatto.
Poi non è che dico che l'azienda faccia bene nel caso che descrivi. E' solo per dire che a volte ci sono situazioni particolari, casi limite, che è difficile prendere da esempio per descrivere l'andamento generale.
Assolutamente, ma il fatto che una persona faccia "lo stesso lavoro" a meno che non sia inserire dati a mano in una scheda, non sarà mai lo stesso tipo di lavoro, l'informatica si evolve, e ti dico che io sono stata da un cliente per 9 anni (assolutamente CONTRO la mia volontà infatti alla fine sono riuscita a fuggirne) e il mio lavoro non era nemmeno lontanamente lo stesso, non solo  per la mansione svolta, ma per la qualità maturata, l'esperienza etc.
L'anzianità deve avere un peso, e questo sarebbe giusto che venisse riconosciuta economicamente anche senza cambiare lavoro, in molti altri ambiti è già così. l'esperienza conta eccome e va pagata. Se vuoi assumere e non hai i soldi, io di certo non vengo a fare beneficenza a te.


StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
L'estero è l'unica via.

Io lo feci nel 2000 ed è stato l'unico modo per non rimanere impastoiato nel delirio di stage e formazione.

Quando sono tornato nel 2002 mi hanno dovuto pagare il giusto con un contratto a tempo indeterminato.

naoko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.590
Registrato
Guarda SK, onestamente ti do ragione fino al punto in cui non diventi fuori mercato come molti oramai che sono all'estero.

Ma un amico è entrato in un'azienda a 45, facendosi fare retention per altre proposte ricevute, alla fine dopo 3 anni ne è uscito a quasi 60 ed è passato alla nuova azienda a quasi 70. è chiaro che più sale ral e meno puoi aspettarti, ma chiunque cambia per soldi è l'unico modo per farli. mettersi sul mercato.

poi se uno ha il sogno di lavorare in una determinata azienda magari accetta pure le briciole, per carità. senza parlare di chi per necessità deve cambiare lavoro.

Jabot

*
Lazionetter
* 2.713
Registrato
Dipende anche dall'azienda. A me capitò un offerta dalla Dell mentre lavoravo in un grande negozio di informatica a Roma. Non venivo pagato male eh, però la Dell e' un altra cosa. Ero li li per cambiare e arrivo' la lettera del ministero dell'interno. Ho rinunciato ad uno stipendio un bel po' piu alto per fare però il lavoro che sognavo e dopo 13 anni posso dire di aver fatto la scelta giusta.
nonostante a livello retributivo non mi sono spostato quasi per nulla da quello che percepivo appena entrato, vado a lavoro felice.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

alenlalieno

*
Lazionetter
* 8.067
Registrato

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.879
Registrato
Citazione di: naoko il 06 Mag 2022, 11:21
Assolutamente, ma il fatto che una persona faccia "lo stesso lavoro" a meno che non sia inserire dati a mano in una scheda, non sarà mai lo stesso tipo di lavoro, l'informatica si evolve, e ti dico che io sono stata da un cliente per 9 anni (assolutamente CONTRO la mia volontà infatti alla fine sono riuscita a fuggirne) e il mio lavoro non era nemmeno lontanamente lo stesso, non solo  per la mansione svolta, ma per la qualità maturata, l'esperienza etc.
L'anzianità deve avere un peso, e questo sarebbe giusto che venisse riconosciuta economicamente anche senza cambiare lavoro, in molti altri ambiti è già così. l'esperienza conta eccome e va pagata. Se vuoi assumere e non hai i soldi, io di certo non vengo a fare beneficenza a te.
Io concordo con le tue considerazioni, in realtà. E' tirare fuori da questa situazioni regole valide per tutto il mercato del lavoro che mi pare più arduo. L'informatica, poi, oggi è un casino. Se lavori nel settore che penso, sai che ci sono profili fuori mercato ed altri che ti danno un premio se presenti qualcuno da assumere che ce l'ha. E, a fronte di casi come quello da te segnalato,  ci sono ragazzi di trent'anni che si muovono continuamente a +50% a botta. E' un momento particolare da cui è difficile trarre considerazioni generali.
Questo,  :beer:

Aquila1979

*
Lazionetter
* 7.709
Registrato
Citazione di: .Christina. il 06 Mag 2022, 04:44
E io timidamente, perché dice che pare brutto, chiedo della paga... mi guarda indignato !

questa cosa l'ho notata ad ogni colloquio che ho fatto.
nessuno che mi chiedesse quanto fosse lo stipendio.
e io ogni volta "allora, lo stipendio è X, è un lavoro e quindi immagino tu sia qui per guadagnare, come noi"

ma come cazzo fanno gli altri a pagare così poco? insegnatemi a vivere

LaFonte

*
Lazionetter
* 1.666
Registrato
Considerate però anche che esistono molte aziende che "fanno curriculum". La Ferrari ad esempio capitalizza tantissimo su questo. Il mito, il posto di lavoro "preferito dagli italiani", i premi di risultato, la qualità, l'eccellenza, la rava e la fava, sono sommersi di richieste e quando chiamano nessuno gli dice di no. Poi chi ci lavora dentro, in privato ti racconta che è na mer.da. Percarità, posto di lavoro sicuro e con benefit, ma sempre squallido resta. Però poi quando ne esci il dire "sono stato là" ti apre mille porte, e allora sopporti tutto perchè sai che vale 'oltre'.
Per il resto, segnalo anche situazioni così, il mondo del lavoro non è solo sfruttamento completo eh. Anzi. https://www.today.it/economia/offro-6mila-euro-netti-annuncio-orbetello.html#_ga=2.261837508.891797318.1651923465-747589068.1651923465

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.365
Registrato
Più che altro bisognerebbe domandarsi come si è arrivati a questo punto .

Come mai siamo tornati indietro di almeno 70 anni .

Di chi sono le maggiori colpe ( non le uniche) .

E cosa si può ANCORA fare .

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.056
Registrato
Citazione di: LaFonte il 07 Mag 2022, 14:50
Considerate però anche che esistono molte aziende che "fanno curriculum". La Ferrari ad esempio capitalizza tantissimo su questo. Il mito, il posto di lavoro "preferito dagli italiani", i premi di risultato, la qualità, l'eccellenza, la rava e la fava, sono sommersi di richieste e quando chiamano nessuno gli dice di no. Poi chi ci lavora dentro, in privato ti racconta che è na mer.da. Percarità, posto di lavoro sicuro e con benefit, ma sempre squallido resta. Però poi quando ne esci il dire "sono stato là" ti apre mille porte, e allora sopporti tutto perchè sai che vale 'oltre'.
Per il resto, segnalo anche situazioni così, il mondo del lavoro non è solo sfruttamento completo eh. Anzi. https://www.today.it/economia/offro-6mila-euro-netti-annuncio-orbetello.html#_ga=2.261837508.891797318.1651923465-747589068.1651923465

A mio avviso importa poco dire che ci sono anche situazioni così.
Occorre vedere la media sociale.
Quella conta. Il resto è fortuna.
E la media sociale è quella che racconta Christina. Quella è la realtà, su quella occorre ragionare e trasformare, poi ci sono le eccezioni che vanno intese in quanto tali.

Ma che i proprietari fanno la lagna che non trovano dipendenti fa rabbia, è un insulto alle intelligenze di questo paese.
Chi non trova è perché non offre.
Chi offre cifre ragionevoli ne trova a frotte di persone disposte.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.865
Registrato
Scusate l'intermezzo e lo sfogo stupido, però, boh, ok, le cacche dei cani lasciate in giro sono un problema, ma pure quelle dei gatti degli altri che ti prendono di mira il giardino mica scherzano.
Vasi oramai presi per lettiere e puzzo che ti fa venire il vomito appena ti ci avvicini. Poi, boh, ogni giorno che passa ne vedo sempre di più, con il collarino o senza. Ma sterilizzarli fa così schifo, oppure è tutto un bel "esticazzi, tanto a casa mia è pulito e se procrea a rocchio e caga in giro non è affar mio"?
Poi ho pure il cane tonto che abbaia abbaia abbaia quando li vede al di là della rete, ma una volta che ce l'ha proprio davanti a sé, senza alcun ostacolo, fa le figure del ca**o  :)
Che palle  :(

SubumaniInterceptor

*
Lazionetter
* 2.450
Registrato
Una fila sotto di me allo stadio c'era un aquilotto dall'apparente età di circa 10 anni.

Ha cantato tutto, come me, tutto quello che c'era da cantare, inclusi gli insulti agli ospiti cittadini che si nascondono dietro il nome della città.

Commentava le mie stesse cose e con il mio stesso linguaggio.

Improperi all'arbitro ligure, ai tifosi Doriani  che suonavano incessantemente i tamburi, commenti tecnici sulla partita.

Io pensavo le cose, aspettavo un secondo e il bambino le diceva tali e quali come le avevo pensate.

Complice la partita non proprio bellissima, da un certo punto in poi guardavo più il bambino che il campo.
Stava con i genitori, la sorellina e i nonni.

Col cappellino, ho rivisto il me a 10 anni.
Il tifoso non evolve con l'età, pensavo, rimane sempre con un'età mentale da bambino di 10 anni.
Concetti basici in attesa di un goal.

" E mo' questo chi cavolo è?!"
Ha detto ridendo  quando per loro è entrato Trimboli.
Quello che avevo pensato io.




Discussione precedente - Discussione successiva