Sfogatoio

Aperto da arkham, 29 Mar 2010, 12:07

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Rorschach

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Va bene, ma se un educatore che vede costantemente tuo figlio assieme ad altri bambini per tante ore al giorno ha un dubbio e decide (immagino anche considerando l'impatto di quello che sta dicendo) di parlarne con un genitore, è da condannare?
Secondo me assolutamente no.

italicbold

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Sempre mia moglie mi diceva che i segnali eventuali sui quali cominciare a fare delle ipotesi devono essere assolutamente gravi. Tipo un bambino che lecca costantemente le finestre o i muri (m'ha detto cosi, giuro...). Ma anche in quel caso devono andarci con i piedi di piombo e deve intervenire uno specialista. E comunque non prima di una certa età.

Mia figlia a due anni aveva più o meno lo stesso vocabolario di Astrid, ha fatto un po di logopedia e oggi, a vent'anni, rompe serenamente le scatole al padre e alla madre.

FatDanny

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leggo tutto solo ora.
Tendo a concordare tantissimo con Vaz. Io davanti ad una segnalazione del genere motivata a quel modo avrei dato di matto.
Sul non parlare a 2 anni: ne conosco svariati. Ma tanti eh.
a partire dalla sorella della mia compagna, che a 2 anni non spiccicava parola. Da quando ha iniziato non ha più smesso, mi verrebbe da dire. Il figlio di una mia amica ha due anni e si esprime solo a versi, dice a stento "mamma" e "papà". Mentre ha spiccate doti atletiche (per uno della sua età).
La mia compagna, viceversa, a 10 mesi già parlicchiava.
A me pare esserci una certa ossessione per uno standard di crescita.

Inoltre secondo me c'è ormai una davvero eccessiva medicalizzazione di qualsiasi comportamento dei bambini che non sta in un rigidissimo standard, per non parlare dell'abuso farmacologico spesso associato a questo problema.
Cose che hanno spinto me e la mia compagna, per ora, a non usufruire del nido (so che molti sono contrari a questa cosa, oggi pare che se non lo mandi al nido diventa sociopatic@ o che non apprenderà mai alcune importantissime funzioni base, eppure così fosse sarebbe dovuto valere per intere generazioni che il nido non l'hanno visto manco in cartolina, compresa la nostra).

Specifico: non pensiamo che il nido sia un parcheggio, pensiamo ci siano strutture validissime che facciano alla grande il loro lavoro, fondamentale per tantissime famiglie, ma allo stesso tempo te deve dì bene e pensiamo che col nostro lavoro e le nostre reti familiari e sociali almeno per i primi due anni Maya non crescerà abbandonata in un box con la sua tartaruga peluche.


Detto questo: capisco perfettamente che una volta instillato il dubbio è difficile non tenerne conto quindi penso pure io come pan e blancoceleste che una visita al Bambin Gesù male non fa.

blancoceleste

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Citazione di: Fiammetta il 24 Nov 2023, 09:58
Blanchetta, intanto un bacio a te e a tuo figlio. Poi sì, anch'io e penso chiunque altro, verificherebbe e infatti Christina lo sta facendo. Ciò non toglie che un conto è accorgersene da genitori, altro è essere meramente educatori e sconfinare in altre materie.

grazie Fiammetta  :luv:

occhio che anche se avesse un semplice ritardo del linguaggio, la bambina va comunque seguita per evitare di arrivare alla primaria e trovarsi in difficoltà

detto ciò, le maestre dell'asilo dei miei figli, che non sono ragazzine, mi hanno sempre detto che nelle nuove generazioni notavano un ritardo del linguaggio molto diffuso rispetto alle generazioni di qualche anno fa

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blancoceleste

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Citazione di: italicbold il 24 Nov 2023, 10:01
Sempre mia moglie mi diceva che i segnali eventuali sui quali cominciare a fare delle ipotesi devono essere assolutamente gravi. Tipo un bambino che lecca costantemente le finestre o i muri (m'ha detto cosi, giuro...). Ma anche in quel caso devono andarci con i piedi di piombo e deve intervenire uno specialista. E comunque non prima di una certa età.

Mia figlia a due anni aveva più o meno lo stesso vocabolario di Astrid, ha fatto un po di logopedia e oggi, a vent'anni, rompe serenamente le scatole al padre e alla madre.

Ib, anche Francesco adesso parla tantissimo e qualche volta che gli dico ma vuoi stare un po' zitto dopo averlo detto mi viene da ridere se penso a quando non spiccicava parola :lol:

vaz

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Citazione di: Rorschach il 24 Nov 2023, 10:00
Va bene, ma se un educatore che vede costantemente tuo figlio assieme ad altri bambini per tante ore al giorno ha un dubbio e decide (immagino anche considerando l'impatto di quello che sta dicendo) di parlarne con un genitore, è da condannare?
Secondo me assolutamente no.

Ma la spiegazione deve essere esauriente. no se tappa le orecchie. Secondo me l'impatto non viene proprio considerato.

FatDanny

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Esattamente.
Non è che in generale non ci possano essere segnali.
Ma si tappa le orecchie quando c'è confusione e che non parla a due anni mi sembra decisamente poco.
Ma proprio decisamente.

Fiammetta

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Citazione di: italicbold il 24 Nov 2023, 10:01
Sempre mia moglie mi diceva che i segnali eventuali sui quali cominciare a fare delle ipotesi devono essere assolutamente gravi. Tipo un bambino che lecca costantemente le finestre o i muri (m'ha detto cosi, giuro...). Ma anche in quel caso devono andarci con i piedi di piombo e deve intervenire uno specialista. E comunque non prima di una certa età.

Mia figlia a due anni aveva più o meno lo stesso vocabolario di Astrid, ha fatto un po di logopedia e oggi, a vent'anni, rompe serenamente le scatole al padre e alla madre.
La figlia di una mia conoscente lecca costantemente finestre e muri. Credevo fosse una richiesta d'attenzione, ma ho pochissime nozioni sui disturbi dello spettro autistico.

Citazione di: blancoceleste il 24 Nov 2023, 10:04
grazie Fiammetta  :luv:

occhio che anche se avesse un semplice ritardo del linguaggio, la bambina va comunque seguita per evitare di arrivare alla primaria e trovarsi in difficoltà

detto ciò, le maestre dell'asilo dei miei figli, che non sono ragazzine, mi hanno sempre detto che nelle nuove generazioni notavano un ritardo del linguaggio molto diffuso rispetto alle generazioni di qualche anno fa
Blanca, io lo capisco. Un tempo il livello d'attenzione era molto più basso perché non se ne aveva proprio contezza. Personalmente, visti i miei ritardi su tutto, poteva capitarmi di non parlare proprio o di parlare male, invece l'idea che me ne sono fatta è che stavo immagazzinando informazioni per non fare gli stessi errori di mio fratello che era un terrorista del linguaggio e provocava ilarità e cazziate. E' che una ci nasce rompi[...] e anche quella è un'ipotesi.  :luv:

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blancoceleste

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Citazione di: FatDanny il 24 Nov 2023, 10:07
Esattamente.
Non è che in generale non ci possano essere segnali.
Ma si tappa le orecchie quando c'è confusione e che non parla a due anni mi sembra decisamente poco.
Ma proprio decisamente.

i segnali possono essere tanti
gioca con gli altri?
ha l'attenzione condivisa?
indica?
risponde al nome?

ma la presenza di alcuni di questi non vuol dire niente
quando andammo a siena da Hayek, francesco aveva 3 anni e faceva già terapia da sei mesi
l'attenzione condivisa già ce l'aveva ed è una delle ultime cose che i bambini sviluppano

italicbold

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Citazione di: FatDanny il 24 Nov 2023, 10:07
Ma si tappa le orecchie quando c'è confusione e che non parla a due anni mi sembra decisamente poco.
Ma proprio decisamente.

Mia moglie s'è messa a ridere quando gliel'ho raccontata sta storia.
E lei veramente è immersa in questa materia.

Il nostro Giorgione

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Al Bambin Gesù sono seri e non c'è interesse speculativo dietro. Va benissimo come punto di riferimento.
Anche io penso che vi sia una tendenza all'eccessiva medicalizzazione e che l'effetto genitori-paracadute faccia quasi gli stessi danni del patriarcato. Però, però... senti dire da persone affidabili che la diagnosi precoce dell' autismo va effettuata tra i 2 e i 4 anni e i test sono efficaci per intercettare il problema. Penso che Cristina debba essere molto serena ma non debba ignorare la segnalazione che ha ricevuto.

italicbold

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Citazione di: Fiammetta il 24 Nov 2023, 10:10
La figlia di una mia conoscente lecca costantemente finestre e muri. Credevo fosse una richiesta d'attenzione, ma ho pochissime nozioni sui disturbi dello spettro autistico.

Oddio, spero di non aver fatto una gaffe. Pero' parlavamo di questo fatto e lei mi raccontava alcuni casi che le sono capitati nel suo asilo nido. Dove comunque non sono autorizzati a prendere iniziative o a formulare ipotesi senza l'ausilio di uno psichiatra e con un miliardo di attenzioni.

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Fiammetta

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Citazione di: italicbold il 24 Nov 2023, 10:15
Oddio, spero di non aver fatto una gaffe. Pero' parlavamo di questo fatto e lei mi raccontava alcuni casi che le sono capitati nel suo asilo nido. Dove comunque non sono autorizzati a prendere iniziative o a formulare ipotesi senza l'ausilio di uno psichiatra e con un miliardo di attenzioni.
Infatti questo è un approccio ortodosso. Dovrebbe essere così dappertutto.

FatDanny

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 24 Nov 2023, 10:12
Al Bambin Gesù sono seri e non c'è interesse speculativo dietro. Va benissimo come punto di riferimento.
Anche io penso che vi sia una tendenza all'eccessiva medicalizzazione e che l'effetto genitori-paracadute faccia quasi gli stessi danni del patriarcato. Però, però... senti dire da persone affidabili che la diagnosi precoce dell' autismo va effettuata tra i 2 e i 4 anni e i test sono efficaci per intercettare il problema. Penso che Cristina debba essere molto serena ma non debba ignorare la segnalazione che ha ricevuto.

la questione è che la segnalazione non può essere ignorata, ma forse non doveva proprio partire, se gli elementi sono così pochi.
Sapete che ho una bambina di 4 mesi e sappiamo bene quanto siamo condizionabili in questi primi anni. Siamo ipersensibili e ultraricettivi.
Una segnalazione del genere deve passare da mille filtri precedenti.
A me che sia affidata ad una tabella in mano ad una giovane educatrice francamente lascia molto ma molto perplesso.

OT

Al bambin gesù stiamo partecipando con Maya ad una ricerca sulle malattie respiratorie e lo sviluppo delle difese immunitarie con le vaccinazioni in collaborazione con l'università di Boston (progetto IDEAL) e ci stiamo trovando benissimo.
Scusate il piccolo spot ma: aiutiamo la ricerca laddove ci è possibile, il ritorno è inestimabile!

EOT

Rorschach

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Io non faccio l'insegnante eh, però quando parlate di verifiche preliminari, supporto specialistico etc. prima di sollevare una preoccupazione dovreste anche pensare come sta messa la scuola italiana, dove a stento si riesce a trovare i docenti/educatori.
Se io insegnante non trovo questo supporto dalla mia struttura e ho una preoccupazione verso un bambino cosa devo fare, tacere o magari espormi in prima persona, nel modo più delicato possibile?
Per fortuna c'è ancora qualcuno che si prende delle responsabilità che non gli competono, cazzo.

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Anche questo è vero. Siamo arretrati in tutto.

italicbold

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Gli asili nido italiani sono comunque spesso presi a esempio in tutta europa.
Ed è una cosa ben differente dalla scuola quindi parlare di insegnanti non è il termine giusto.

FatDanny

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Citazione di: Rorschach il 24 Nov 2023, 10:35
Io non faccio l'insegnante eh, però quando parlate di verifiche preliminari, supporto specialistico etc. prima di sollevare una preoccupazione dovreste anche pensare come sta messa la scuola italiana, dove a stento si riesce a trovare i docenti/educatori.
Se io insegnante non trovo questo supporto dalla mia struttura e ho una preoccupazione verso un bambino cosa devo fare, tacere o magari espormi in prima persona, nel modo più delicato possibile?
Per fortuna c'è ancora qualcuno che si prende delle responsabilità che non gli competono, cazzo.

dipende dalla responsabilità e da cosa ne consegue Rorschach.
Tu stai andando ad instillare un dubbio importante in persone ipersensibili al rischio.
è la stessa ragione per cui durante una gravidanza chi ti visita non instilla dubbi su eventuali malformazioni o problemi fino a che il dubbio non è ultra-ragionevole.
Perché quello che scateni è un turbinio di emozioni, dubbi, scelte conseguenti, che vanno maneggiate con ESTREMA cura.

Non è questione di non prendersi responsabilità per mancata competenza, ma di farlo con cognizione di causa.
perché se è sbagliato chi non se ne assume (potendo farlo) solo perché va oltre il suo perimetro, è un criminale chi se le assume con leggerenza quando non ha cognizione di causa.
Proprio perché parliamo di responsabilità.

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Rorschach

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Citazione di: FatDanny il 24 Nov 2023, 10:46
dipende dalla responsabilità e da cosa ne consegue Rorschach.
Tu stai andando ad instillare un dubbio importante in persone ipersensibili al rischio.
è la stessa ragione per cui durante una gravidanza chi ti visita non instilla dubbi su eventuali malformazioni o problemi fino a che il dubbio non è ultra-ragionevole.
Perché quello che scateni è un turbinio di emozioni, dubbi, scelte conseguenti, che vanno maneggiate con ESTREMA cura.

Non è questione di non prendersi responsabilità per mancata competenza, ma di farlo con cognizione di causa.
perché se è sbagliato chi non se ne assume (potendo farlo) solo perché va oltre il suo perimetro, è un criminale chi se le assume con leggerenza quando non ha cognizione di causa.
Proprio perché parliamo di responsabilità.

Eh ma vedi che stiamo veramente parlando di un dubbio amletico che si trova ad avere una puericultrice che si trova totalmente sprovvista degli strumenti necessari ad avere più certezze...
Io a questo punto vorrei capire dai genitori se trovano corretto o meno che questi dubbi emergano, o al contrario se preferiscono non conoscerli.
Nelle classi dei miei figli ho visto in più casi genitori rifiutare le problematiche espresse dagli insegnanti (con esperienza trentennale), ritenendole anzi spesso 'offensive', e non affrontare i problemi cognitivi dei bambini che poveracci sono rimasti costantemente indietro rispetto ai compagni, immagino con implicazioni importanti anche dal punto di vista dello sviluppo del carattere e della personalità; alcuni addirittura cambiando la scuola del figlio con seguente trauma immediato.
E' tema difficile, ma personalmente preferisco cagarmi sotto io che rischiare di non intercettare un problema di uno dei miei figli.

blancoceleste

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Citazione di: Rorschach il 24 Nov 2023, 11:02
Eh ma vedi che stiamo veramente parlando di un dubbio amletico che si trova ad avere una puericultrice che si trova totalmente sprovvista degli strumenti necessari ad avere più certezze...
Io a questo punto vorrei capire dai genitori se trovano corretto o meno che questi dubbi emergano, o al contrario se preferiscono non conoscerli.
Nelle classi dei miei figli ho visto in più casi genitori rifiutare le problematiche espresse dagli insegnanti (con esperienza trentennale), ritenendole anzi spesso 'offensive', e non affrontare i problemi cognitivi dei bambini che poveracci sono rimasti costantemente indietro rispetto ai compagni, immagino con implicazioni importanti anche dal punto di vista dello sviluppo del carattere e della personalità; alcuni addirittura cambiando la scuola del figlio con seguente trauma immediato.
E' tema difficile, ma personalmente preferisco cagarmi sotto io che rischiare di non intercettare un problema di uno dei miei figli.

concordo su tutto

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