Citazione di: Adler Nest il 22 Feb 2022, 17:27
Tutto ma non i gambaletti color carne....
Citazione di: WhiteNoise il 22 Feb 2022, 17:48
A scopasse quelle co' le autoreggenti so' boni tutti...
vabbé adler, potevi dire "tutto ma non l'outfit di mia nonna".
Eggraziarcà

Un'altra storia divertente riguarda proprio l'outfit (una di quelle testimonianze di spavalderia che so' meno delle dita di una mano).
C'era ancora msn e vivevo a casa dei miei, ma loro fuori per il weekend, casa libera.
più o meno mezzanotte, serata ormai data per ita, gioco al pc e cannetta.
Mi scrive questa amica, iniziamo a chiacchierare. Che fai, che non fai.
"Tra un po' vado a dormire" e lei "di già? non ti va di uscire?"
"no guarda, impossibile, per desistere dal letto dovrebbe imboccarmi una in autoreggenti"
"mi aspetti sveglia?".
Ore 1.30 circa. Oh, l'ha fatto.
Tanta, tanta stima. Un numero (suo, io ne sono stato spettatore interessato) da applausi.
Citazione di: mdfn il 22 Feb 2022, 17:02
Saper cogliere l'occasione è utile per fare sesso più spesso e con persone diverse.
Tra l'altro, non è che se ne fai tanto sei realizzato e se ne fai poco no. Secondo me c'è troppa paura di stare da soli, dimenticando che anche in coppia si è soli con se stessi.
Sempre sul saper cogliere l'occasione, mi verrebbe da dire che se l'altro è la persona giusta saprà anche aspettare un'indecisione o tempi lunghi.
sono del tutto d'accordo fino all'ultima frase.
Non sono convinto che esista "la persona giusta". La persona giusta ce la fai diventare.
Se aspetti non ci sarà. Oppure ci sarà ma dettata totalmente dal caso.
E a me così non piace. E si arriva alle occasioni di cui parla Dissi.
Non ho rimorsi, ma di rimpianti ne ho diversi.
(e hai ragionissima, non è necessariamente meglio. Anche parlandone col mio analista, io ho la smania di "perdermi qualcosa" anche quando non mi perdo un cazzo. Nelle uscite amicali ero sempre l'ultimo ad andare via, l'ultimo ad addormentarsi, l'ultimo a mollare. Ma non era per fare il fico, era smania).
Il principale alla festa dei 15 anni dei kernel, mega rave in Abruzzo.
Incrocio una tipa che a me piaceva da circa otto anni. Sai di quelle che restano sullo sfondo poi per mille ragioni (fidanzamenti, impossibilità pratiche, etc) non c'è mai occasione.
Ecco, lì si crea l'occasione. Lei stava ad un angolo ad un certo punto.
io vado lì e chiedo se si sente bene e resto un po' con lei.
Dopo un po' viene da me e con un sorriso enorme mi ringrazia di quella premura e restiamo un numero interminabile di secondi a fissarci in cui io penso "
che faccio? parto? non parto? dico qualcosa? ma che dico? dì qualcosa danny, dì qualcosa, qualsiasi cosa, qualsiasiiiiii"
Niente dopo un po' lei mi fa "va bene, io vado a ballare, se ti va sono lì".
Io dovevo tornare a roma assolutamente per le 9 quindi cincischio, ormai avevo perso l'attimo - o così mi sembrava in quel momento - e me ne sono tornato.
Sono passati quasi dieci anni da quanto ti ho raccontato, tre storie, due convivenze. Io sto benissimo come sto, ma quel piccolo tarlo è sempre restato.
Per me non esiste "se doveva capitare capitava" ma "non l'hai fatto capitare, [...]" (come invece ho fatto capitare altro)