Una volta flirtai per un lungo periodo con una cinese proprietaria di un bar, era fatta (non lei, c'eravamo quasi intendo dire).
Purtroppo non quagliai perché ad un certo punto comparve un cinese di fianco a lei, dietro al bancone, suo coetaneo che ogni volta che ero lì e scambiavo due battute con lei, sto tizio mi guardava mentre co' la pezza puliva il bancone.
Per un attimo ebbi la visione di me senza palle dentro un bidone dell'immondizia al Tuscolano e cambiai bar.
Il caffè che faceva la cinese era qualcosa di orrendo comunque.
Mi è rimasta questa fissa delle asiatiche, mi piacciono tantissimo!
Ora dopo il blocco Covid stanno tornando a Roma come turiste.
Le coreane sono sublimi ma non parlano per niente inglese, Dio santo zero o poco più.
Inoltre sono un po' schive, difficile stabilire un contatto solo coi sorrisi.
Vestono benissimo tra l'altro.
Aspetto solo che mi chiedano informazioni turistiche ma è difficile.
Al momento il massimo che sono riuscito a fare è sorridere a qualcuna, che ha risposto, in fila in un supermercato in centro dove passano un sacco di turisti e dove vado a comprare l'acqua per l'ufficio.
Che popolo quello coreano!
Mi sono innamorato di loro per via del cinema, ma non da ora, da vent'anni almeno.
Scusate lo sfogo.