Stanchitudine

Aperto da Fiammetta, 24 Giu 2011, 18:50

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Fiammetta

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Penso sempre troppo. Una volta mi dissero che ho due cervelli, perciò sono così irrequieta. "Si spegne A e si accende B", mi dissero. Certo, quello che me lo disse aveva una forte autorità in materia di cervello, visto che lo studia.
Però, i miei due cervelli sono stanchi. E si sono discretamente rotti i lobi, anche.
Mandata in stampa un quarto d'ora fa l'ennesima tesi. Stanca come un ciclista dilettante che scala i Pirenei. Ora mi tocca sopportare l'attacco di panico consenguente, puntuale come una bomba a cucù. Ne scrivessi anche mille, che siano traduzioni, tesi, tesine, articoli, racconti, sceneggiature o stronzate, sono come invasata da un motore invisibile fino alla stesura finale. Poi è panico. Terrore puro. Quasi i testi fossero miei. Sono solo un fantasma dietro a un nome che cambia continuamente. Il guaio è che i testi sono miei. Nessuno lo sa ma sono miei.
Chi dice che la vergogna è una dimensione pubblica? Per me non è così. Io mi vergogno a prescindere dalla pubblicità. Mi vergogno a monte. La vergogna per me è un negozio giuridico unilaterale del diritto privato.
Così siamo rimaste sole adesso, io e me, questo esausto coagulo di A e B, a contare le particelle di stress disperse nella stanza, dopo che il ragazzo è andato via. E tutte insieme, mi sembra siano pioggia. E io adoro la pioggia, ma non questa.
Esco sempre senza ombrello. Odio l'ombrello. Sorrido quando ci penso perché credo che questo sia tipico dei meridionali. Al Sud c'è il più elevato tasso di odio per gli ombrelli mai riscontrato. Il mio ombrello consiste in un cappello che, quando piove forte, finisce per grondare acqua, con sotto la mia faccia che sorride e i passanti che mi guardano stralunati. Ma va bene. Mi hanno quasi sempre guardata in modo stralunato. Faccio regolarmente cose strane, "non a norma". Nessuno mi concederebbe un tagliando. Non credo supererei mai alcun collaudo. Ma, davvero, me ne frego.
E' solo che vorrei quella pioggia adesso e rivorrei il mio sorriso sfottente sotto un cappello zuppo d'acqua.
E invece, fino a luglio sarà terrore puro. E forse anche dopo. E poi sotto con la prossima. Con il prossimo motore e con il prossimo terrore.
Credo di non aver mai smesso di fare l'attrice. Travestita sul palco, travestita da fantasma nella vita. Ma non mi importa, davvero. Però rivoglio il mio sorriso, quello di una che ha poco da ridere e lo sa, ma per questo sorride ancora di più.
Invece ho gli occhi gonfi di una rana e le labbra che formano una piega sconosciuta. E vorrei solo scappare al mare, per sentire il rumore delle onde, respirare, e sapere che potrei viverci tutta la vita davanti, contemplandolo e respirando ogni volta come se avessi l'asma e avessi una fame disperata d'aria. Vivere così, semplicemente respirando. E sorridendo con i capelli bagnati (e non ho nemmeno l'artrosi  :roll:).
(ecco, non ho ancora cliccato INVIA e già mi vergogno...) (ma è che sto componendo l'opera omnia delle figuracce di Fiammetta su Lazionet. Me ne manca ancora qualcuna   :shock:)

scignia

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OK, posso donarti un paio di KG di abbraccitudine ?  ;))

Fiammetta

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laziale__63

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ma che rompicapotudine che sei,

il mare è come il trascorrere del tempo
quando trascorro qualche giornata al mare, mi piace sentire l'infrangersi dell'onda e osservare il movimento perpetuo dell'acqua, tutto ciò mi da la sensazione di un qualcosa che torna a me, facile da toccare ma impossibile da tenere.


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gesulio

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c'é vento caldo che amo di più perché amo l'estate dato che mi piace il freddo, ma goderlo, non soffrirlo. E c'è una bella sera che si preannuncia limpida. Oggi è il compleanno di mauro e penso che mi regalerò la visione della galassia di andròmeda col telescopio. Non pò perché ma credo che sarebbe una visione che ti piacerebbe. Non tanto per la visione ma perché sai dove cercarla. La prossima volta che ci vediamo te lo spiego. Ma deve essere estate altrimenti non si vede. Un altro motivo per cui mi piace l'estate. E poi tutte quelle maglie per roma... Oggi è anche una bella giornata estiva di lazio che non fa mai un danno.

gesulio

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tutto questo per dire che quando leggo fiammetta non mi stanco mai, anzi.

Fiammetta

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Citazione di: laziale__63 il 24 Giu 2011, 19:21
ma che rompicapotudine che sei,

il mare è come il trascorrere del tempo
quando trascorro qualche giornata al mare, mi piace sentire l'infrangersi dell'onda e osservare il movimento perpetuo dell'acqua, tutto ciò mi da la sensazione di un qualcosa che torna a me, facile da toccare ma impossibile da tenere.


Ma infatti per me il mare è la metafora della vita. La più bella, maestosa e impietosa immagine sublimata della vita.

Citazione di: gesulio il 24 Giu 2011, 20:48
c'é vento caldo che amo di più perché amo l'estate dato che mi piace il freddo, ma goderlo, non soffrirlo. E c'è una bella sera che si preannuncia limpida. Oggi è il compleanno di mauro e penso che mi regalerò la visione della galassia di andròmeda col telescopio. Non pò perché ma credo che sarebbe una visione che ti piacerebbe. Non tanto per la visione ma perché sai dove cercarla. La prossima volta che ci vediamo te lo spiego. Ma deve essere estate altrimenti non si vede. Un altro motivo per cui mi piace l'estate. E poi tutte quelle maglie per roma... Oggi è anche una bella giornata estiva di lazio che non fa mai un danno.
Buon compleanno, Mauro. :))
Andromeda era la donna bellissima che finì incatenata alle rocce per placare l'ira dell'ennesimo dio capriccioso. Era talmente bella da sembrare una statua. Se non fosse stata così bella credo che Perseo l'avrebbe lasciata lì a marcire.
Ti invidio la visione e soprattutto il telescopio: c'è un motivo per cui gli astronomi hanno chiamato la costellazione come lei.
Bella e miracolosamente salva. Che culo. E' uno dei miti che preferisco: uno dei pochi che finisce bene.

Talvolta, mi servirebbe guardarmi e leggermi con gli occhi di qualcun altro. Ci sono momenti in cui sono davvero stanca di me.
Perciò, grazie. :))

hidalgo

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Terribile la "stanchitudine" (che io chiamo "stancaggine" n.d.h.), perche' e' un aspetto tutto mentale, pesante e logorante.
Carina la storia dei due cervelli, non l'avevo mai analizzata sotto questo aspetto.
Credo che il "problema" risieda nel possedere una sensibilita' fuori dal comune.
Non puoi farci nulla mia cara.
E' la tua natura.
una sincera abbraccitudine.

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Tarallo

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Fiamme', se sei stanca riposate.
Prendi fiato.
Poi ricomincia.
E' cosi', non c'e' alternativa.
La settimana scorsa t'ho visto qui sopra piu' combattiva che mai, forse hai usato troppe energie. :DD

Io t'aspetto qui, la solita Fiammetta.
Se no te vengo a cerca' e giuro te gonfio.

hidalgo

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Citazione di: Tarallo il 25 Giu 2011, 08:16
Io t'aspetto qui, la solita Fiammetta.
Se no te vengo a cerca' e giuro te gonfio.

e poi la gonfitudine rende tutto piu' complicato ancora... ;))

italicbold

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Ogni tanto ci fa bene anche abbandonare vinili e musiche impegnate per un bello, sanissimo e conturbante ballo dell'estate.

Come dissero le grandi poetesse :

Aserejé ja de je de jebe tu de jebe sebiunouva
Majabi an de bugui an de buididipi
Aserejé ja de je de jebe tu de jebe sebiunouva
Majabi an de bugui an de buididipi


laziale__63

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Citazione di: laziale__63 il 24 Giu 2011, 19:21
ma che rompicapotudine che sei,

è solo una frase di piccola allegoria, non nè tenere conto più di tanto,

scorrere lo sguardo sulle tue praterie di pensiero è come un soffice risveglio di porte socchiuse, delle volte molteplici, chiare e scure ma di sicuro riavvio di cose sofferme, evidenziando le componenti essenziali delle esperienze passate.

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vengo al mare con te

tanto sto zitta
non disturbo i pensieri

Tarallo

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Citazione di: .dani. il 25 Giu 2011, 15:05
vengo al mare con te

tanto sto zitta
non disturbo i pensieri

Se ve sedete tutt'e due su una spiaggia, in silenzio, guardando il mare, fate nasce uno tsunami in direzione opposta.

:luv:

Fiammetta

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Citazione di: Tarallo il 25 Giu 2011, 15:10
Se ve sedete tutt'e due su una spiaggia, in silenzio, guardando il mare, fate nasce uno tsunami in direzione opposta.

:luv:
:lol:
Grazie Tara'. La prima risata vera delle ultime 48 ore. Poi dicono che il web non è vita reale.

Dani', secondo me, ha ragione. E significa che dobbiamo andarci. :luv:

Grazie a tutti. Bei post, davvero. Hidalgo, forse hai ragione. Me lo hanno detto spesso. Però sapere che il mio problema fondamentale risiede nella mia natura, mi fa sentire come Paperino che ha un candelotto di dinamite fumante conficcato nel becco.
Vi voglio bene, ragazzi. So che a volte è difficile trovare qualcosa da dire. Molte volte mi capita con gli altri: non sapere cosa dire, non sapere come abbracciare. Scrivo e cancello. Mi è capitato puntualmente. Se avessi inviato tutti i post che avevo in mente, sarei a 30.000.
E perciò, il solo fatto che ci proviate con più coraggio di me, seguendo i miei toni o dissimulando, è una cosa che fa bene al cuore.

(Tarallo, le energie per scontrarmi si sono emancipate da me molto tempo fa. Godono di vita propria :DD. Sono trascendenti, travalicano le mie forze e la mia volontà. E meno male, altrimenti, per stanchitudine risponderei solo sì o no)


Svennis

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Citazione di: Fiammetta il 25 Giu 2011, 15:26
So che a volte è difficile trovare qualcosa da dire. Molte volte mi capita con gli altri: non sapere cosa dire, non sapere come abbracciare. Scrivo e cancello. Mi è capitato puntualmente.
E perciò, il solo fatto che ci proviate con più coraggio di me, seguendo i miei toni o dissimulando, è una cosa che fa bene al cuore.

che bella cosa che hai scritto ed é proprio vera.
un abbraccio da parte mia :))


Fiammetta

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Grazie, Svennis. Ricambio.:))

Tarallo

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ha ragione Fiammetta, io l'ho fatto l'altro giorno.
Una collega e' rientrata da una settimana di vacanze e ho visto subito che qualcosa non andava, mi ha spiegato che e' morto il suo migliore amico (parlavamo inglese, quindi non so se fosse amico o amica).
Io, sorprendendomi da solo, le ho detto le cose ovvie che mi dispiaceva, ma poi le ho detto che non mi andava di sentire i dettagli perche' non ce l'avrei fatta (le morti premature mi stroncano). E me ne sono andato. Io spero che lei abbia capito, ma certo in quella circostanza non le sono stato utile, il che mi dispiace molto... ma talvolta e' davvero difficile. Magari questa settimana ci riprovo con un po' piu' di energia, se ha voglia di parlare.

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Fiammetta

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Citazione di: Tarallo il 25 Giu 2011, 15:35
ha ragione Fiammetta, io l'ho fatto l'altro giorno.
Una collega e' rientrata da una settimana di vacanze e ho visto subito che qualcosa non andava, mi ha spiegato che e' morto il suo migliore amico (parlavamo inglese, quindi non so se fosse amico o amica).
Io, sorprendendomi da solo, le ho detto le cose ovvie che mi dispiaceva, ma poi le ho detto che non mi andava di sentire i dettagli perche' non ce l'avrei fatta (le morti premature mi stroncano). E me ne sono andato. Io spero che lei abbia capito, ma certo in quella circostanza non le sono stato utile, il che mi dispiace molto... ma talvolta e' davvero difficile. Magari questa settimana ci riprovo con un po' piu' di energia, se ha voglia di parlare.
Se posso darti un consiglio: si ha più bisogno di essere ascoltati in quei momenti, che di essere consolati. Il dolore deve avere il suo spazio e il suo tempo, altrimenti diventa un morbo insidioso e in agguato. Dille semplicemente che ci sei e usa le energie per ascoltarla. E' l'unica cosa che puoi fare. Il conforto purtroppo è una conquista: viene con il tempo, è una combinazione di elementi. Non possiamo darlo se gli altri non lo ricevono. E' solo un'illusione che ci fa sentire meglio. Però non è reale. Malgrado ciò, che tu ci creda o no, dare ascolto è tantissimo. E' ricevere un dono che non dimentichi più. E guardandoti indietro, quando il dolore diventa una malinconia sopportabile, ringrazi la vita per aver avuto qualcuno che ti ascoltasse.

EDIT: intendevo dire che questo lo sai bene. Forse lo trasferisci su di te e su come lo vivresti, è per quello che ti stronca. Ti sei sottratto, perché sai di non poterla consolare. Forse perché al posto suo, non potresti essere consolato.
(ma tu ci riesci ad ascoltarla, ne sono sicura)

Tarallo

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Si si figurati. :DD Consolarla sarebbe da premio Nobel, ascoltarla forse le darebbe un minimo di conforto.
Te do' una notizia in anteprima, ma prendila cosi', so' voci e non so' confermate: anche io ho i miei limiti. :lol:

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