Traumi infantili

Aperto da blancoceleste, 23 Lug 2013, 15:06

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vaz

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Citazione di: est1900 il 23 Lug 2013, 17:01
L'uccello dalle piume di cristallo è anche più bello. imho.
Per non parlare dei thriller di Lenzi

concordo

Fiammetta

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Citazione di: cosmo il 23 Lug 2013, 19:18
Belfagor ha sterminato i miei anticorpi per lungo tempo. La mia memoria ancora mi dice che è la cosa più paurosa a cui abbia mai assistito. Un trauma che rimane perché mi hanno regalato il dvd dello sceneggiato circa 4 anni fa e ancora non l'ho mai visto.

Come trauma non televisivo e che ancora incombe sulla mia psiche c'è la paura di annegare che credo, cioè sono sicuro, sia dovuto a quando ebbi la percezione di stare annegando. Avevo 4 anni ed ero in vacanza a Scauri, e chissà forse ho incontrato anche Fiammetta, quando mio fratello e mio cugino - più grandi di me - mi abbandonarono in mezzo all'acqua e io rimasi con la testa in ammollo per un po'. Non credo che rischiai veramente di annegare ma ripeto fu la percezione che mi bloccò per tanti anni. Ancora oggi non so nuotare bene e non ho fiducia nell'acqua. Se mi convincete a prendere un pedalò, passerei tutto il tempo a sudare freddo; quando vedo quelle fotografie di bellezze sul lettino in mezzo al mare, al largo, ecco è meglio che mi concentro sulle forme della signorina: non concepisco proprio lo stare al largo quando sotto ci sono x metri. Quelle foto hanno su di me un effetto contrario a quello che dovrebbero suscitare.

Dario Argento fino a Phenomena è stato un regista meraviglioso, grezzo, libero e spericolato come un subconscio; visionario e sperimentalista: un vero autore di genere, eccezionale anche se 'sgrammaticato' (intendo grammatica del cinema). I suoi film sembrano ancora oggi avere un tocco amatoriale. Ma quella era la sua potenza, la sfacciataggine che ti lanciava a capofitto nella paura.
Devi venire al mare con me. I miei fratelli, quando ero piccola, mi usavano come rastrellatelline. Mi prendevano per le gambe, io andavo giù con la testa, e mi trascinavano a riva mentre bevevo ettolitri d'acqua, rischiando di annegare almeno una volta al giorno. Da sola ho rischiato di affogare non so quante volte, mi sono sempre tuffata immediatamente dopo. Scauri ha visto i miei primi passi, ho camminato per andare ad abbracciare il mare. E malgrado tutti i sinistri accadutimi, lo adoro. E' il mio elemento. E sono una di quelle pazze sagome che va al largo col materassino, la barca a remi, la canoa e a nuoto.

Brujita!

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Citazione di: enrico94 il 23 Lug 2013, 18:20


un sincero VAFFANC*LO a chi permetteva di propinare ai bambini roba del genere, vi giuro non riesco a guardarlo...

quoto. Pure dumbo fischia!

AquilaLidense

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Seee, perchè antartica?

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sempronio

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Beh io di annegare ho rischiato sul serio ed è una sensazione tremenda. Sono scivolato dal muretto della piscina ed ho bevuto. Non riuscivo più a tenermi a galla, muovere le braccia in circolo per capirsi. Non mi coordinavo insomma. Fortunatamente pur avendo appena sei anni ero gia capace di nuotare e quindi non ho perso completamente la lucidità, ed ero in piscina e non al mare. Toccavo il fondo col piede e riuscivo a darmi la spinta per tornare su.Inspiravo e un attimo dopo tornavo giu, come inghiottito. Mi tirò fuori un tipo che si era reso conto ero in difficoltà, mio padre pensava giocassi. A nuotare ho continuato, sotto acqua non ci vado però.

Fiammetta

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Citazione di: sempronio il 23 Lug 2013, 19:50
Beh io di annegare ho rischiato sul serio ed è una sensazione tremenda. Sono scivolato dal muretto della piscina ed ho bevuto. Non riuscivo più a tenermi a galla, muovere le braccia in circolo per capirsi. Non mi coordinavo insomma. Fortunatamente pur avendo appena sei anni ero gia capace di nuotare e quindi non ho perso completamente la lucidità, ed ero in piscina e non al mare. Toccavo il fondo col piede e riuscivo a darmi la spinta per tornare su.Inspiravo e un attimo dopo tornavo giu, come inghiottito. Mi tirò fuori un tipo che si era reso conto ero in difficoltà, mio padre pensava giocassi. A nuotare ho continuato, sotto acqua non ci vado però.
L'acqua della piscina è tremenda, pesante. Non mi piace la piscina, anche perché amo fare il bagno nuda. Per questo sto sempre al largo. A mare mi tuffo in continuazione come i delfini.

sempronio

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Se ero al mare non la raccontavo, non avrei trovato il fondo. Mi hanno detto che ho perso l'orientamento al momento di entrare in acqua. 
I tuffi piacciono anche a me.

Fiammetta

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Citazione di: sempronio il 23 Lug 2013, 20:02
Se ero al mare non la raccontavo, non avrei trovato il fondo. Mi hanno detto che ho perso l'orientamento al momento di entrare in acqua. 
I tuffi piacciono anche a me.
Non lo so. Non mi pronuncio, perché non ho mai rischiato l'affogamento in piscina, so solo che quell'acqua mi avvilisce. Quelli al mare sono stati devastanti, quello nell'oceano pure peggio. Ma ti ripeto, non ci rinuncio, traumi o non traumi, me li sono sempre fatti passare e anche subito.

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sempronio

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Citazione di: Fiammetta il 23 Lug 2013, 20:07
Non lo so. Non mi pronuncio, perché non ho mai rischiato l'affogamento in piscina, so solo che quell'acqua mi avvilisce. Quelli al mare sono stati devastanti, quello nell'oceano pure peggio. Ma ti ripeto, non ci rinuncio, traumi o non traumi, me li sono sempre fatti passare e anche subito.
Anche io. Ho continuato a nuotare e a fare i tuffi. Crescendo sono diventato più prudente, nel senso che evito di nuotare troppo a lungo in mare ad andature sostenute. Non mi tuffo più dal pattino a mezzo chilometro dalla riva per  vedere chi arriva primo, insomma.

pantarei

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il pezzo di profondo rosso di quando il protagonista ripensa ai suoi passi nella casa e rivede la vecchia riflessa nello specchio e' inarrivabile. ti si ferma la circolazione .

ilPadrino

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Citazione di: est1900 il 23 Lug 2013, 15:50
Ridi pure, ma evita di quotare anche la foto.
Appena l'ho vista ho sentito dolore sotto al piede.
:DD

riporto la mia esperienza con le api.
Ero in campeggio con degli amici quando passando in riva a un ruscello (dove presumibilmente era nascosto un nido di api) sono stato assalito da uno sciame.. avevo i capelli rasati a zero (praticamente non li avevo) e mi pizzicarono una decina di volte in testa (e qui si spiegherebbero molte cose :=))) fatto sta che rimasi un giorno intero con le flebo di cortisone e altre cose al prontosoccorso. Il dolore fu forte ma nonostante ciò non mi fanno paura.

ilPadrino

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Citazione di: marcantonio il 23 Lug 2013, 16:25
Io ho un trauma che li supera tutti.

Mio padre romanista (stavolta stavo pe' di' difettoso anche se lui è l'unico per cui uso l'aggettivo non offensivo), quando ero piccino (5 anni), mi comprò la magliettina della rioma e mi costrinse a indossarla.

Era quella bianca* della Pouchain con quel tramonto stile Mondrian sulle spalle, tristissima, e quel cane sul petto che hanno ripescato adesso per le seconde maglie.

So' stato un piccolo Candreva. So' esperienze brutte brutte. :s

*Tra l'altro manco era rossa (dici sai, almeno, la maglia rossa, è il tuo pallino...)! Bianca! L'unica volta che hanno fatto un campionato con la prima maglia bianca!

ora si spiegano tante cose..
in pratica il mancato pericolo di indossare quello schifo di maglia rossa lo stai esorcizzando comprandone adesso di ogni tipo :beer:

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Fiammetta

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Citazione di: sempronio il 23 Lug 2013, 20:15
Anche io. Ho continuato a nuotare e a fare i tuffi. Crescendo sono diventato più prudente, nel senso che evito di nuotare troppo a lungo in mare ad andature sostenute. Non mi tuffo più dal pattino a mezzo chilometro dalla riva per  vedere chi arriva primo, insomma.
Non ho questo dilemma. Non devo arrivare prima. Io devo accoppiarmi con il mare. Prima o ultima, non mi frega niente. Basta che nuoti nuda in acqua, sono la donna più felice al mondo.

Brujita!

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Ecco io invece a proposito di traumi infantili, non riesco a fare il bagno al largo o comunque dove non tocco. Ho paura degli squali, e di altre bestie marine. Al largo ci vado volentieri su una bella barca, già sul pedalò mi sento poco tranquilla. E comunque, anche in acqua bassa, sono sempre vigile... oltretutto se non è bella pulita non riesco a entrare. E mi dispiace perchè il mare mi piace molto :(

in piscina non mi importa niente di quanto è fonda, nuoto senza problemi.

PabloHoney

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Oltre a un film che non sono mai riuscito a individuare (ero troppo piccolo) sui vampiri che hanno popolato i miei incubi peggiori

i miei traumi infantili sono merito di...
(nell'ordine)

1) Il testamento del mostro


2) Trilogia del terrore (Amelia)


3) L'uccello dalle piume di cristallo


e poi basta che stanotte non dormo
cia' Pablo

PS - Mai capito come Belfagor riuscisse a terrorizzare in quel modo i miei amici

sempronio

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Di film traumatizzanti ne ho tre, ne ricordassi uno di titolo.

Due li ho visti più volte perchè li trasmettevano in continuazione sulle prime TV private- Uno era quello in cui delle tartarughe gelatinose aggredivano gli abitanti di una pacifica isoletta. I superstiti si barricano dentro una casa e non ho idea di come finisce. Forse arrivano i nostri, ma non ne sono sicuro-
Il secondo parlava di un tipo che si vendeva l'anima al diavolo. L'ultima scena, la calata agli inferi, è terrificante- Non visivamente, ma per i dialoghi. Era in bianco e nero. Credo sia un film di qualità, a differenza del primo, ma non ho mai avuto occasione di rivederlo per così dire da grande.
Il terzo è un Dracula. Visto dopo il Real Inter della biglia di Bergomi. In bianco e nero. Mi spaventò moltissimo il viaggio per mare del vampiro  dentro la bara.

italicbold

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Allora non avete mai visto Buried.
Mai più un film cosi'.


Dusk

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Sei pagine di topic e nessuno ha citato la pubblicità progresso di prevenzione sull'Aids con la testa che ruotava e ricompariva con gli occhi totalmente bianchi.
L'ho rivista su youtube di recente e mi è presa la stessa sincope che mi prendeva più di 20 anni fa.

Oltretutto la mandavano continuamente anche durante i treni pubblicitari dei cartoni animati.

Quella e IT.

Ecco, li stramortacci vostri. Capisco l'incubo Aids e il volerne rendere partecipi anche i bambini in tenera età... ma la pubblicità terrorizzante terrificante di It il Pagliaccio durante la pausa di Holly e Benji alle quattro di pomeriggio.
Vi odio ancora. 

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StylishKid

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Cosmo che intendi per grammatica del cinema?
Te lo chiedo perché mi interessa l'argomento.

PabloHoney

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Citazione di: Dusk il 24 Lug 2013, 10:03
Sei pagine di topic e nessuno ha citato la pubblicità progresso di prevenzione sull'Aids con la testa che ruotava e ricompariva con gli occhi totalmente bianchi.

Cazzo che mi hai ricordato
Gli occhi bianchi di Albertazzi in Jekyll

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