Vegetariani/Vegani: commenti

Aperto da giorgione, 01 Ago 2013, 23:42

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
C'e' un articolo per chi parla inglese e ha l'abbonamento online al New Yorker (cioe' forse due persone in Italia) a questo link
http://www.newyorker.com/reporting/2011/08/15/110815fa_fact_goodyear

Questa foto campeggia sul mio frigo.


AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato
Noi italiani ci abbiamo tutti i difetti, però "sur magnà" noi semo l'equivalenti der cavaliere nero.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
vabbé, ma se la buttiamo sul gusto si può dire qualsiasi cosa!
(e nello specifico so' d'accordo co Tarallo e Porga che pure gli insetti possono dire la loro)



La questione secondo me non si affronta né affidandosi alla possibilità di una "svolta" dietro l'angolo, che si tratti di insetti o seitan, né dandosi i 10 comandamenti del buon vegano
(Io sono il Sedano dio tuo; Non avrai altro dio all'infuori del Sedano; ricordati di santificare le feste del raccolto, ecc ecc.)


Non è (solo) questione di principio.
Abbiamo un problema di portata globale e girare la testa sarebbe stupido.
Che si passi agli insetti o all'eliminazione della carne, di sicuro non è più sostenibile questo modello di produzione alimentare.

Su questo siamo d'accordo?


porgascogne

Visitatore
Registrato
Citazione di: FatDanny il 05 Ago 2013, 09:17
Non è (solo) questione di principio.
Abbiamo un problema di portata globale e girare la testa sarebbe stupido.
Che si passi agli insetti o all'eliminazione della carne, di sicuro non è più sostenibile questo modello di produzione alimentare.

Su questo siamo d'accordo?

si, ma io credo fermamente che si possa rimanere mangiatori di carne, selezionando chi la produce in un certo modo, cosa che manderebbe a fare un bagno chi non la produce in QUEL modo

ed anche così facendo i carichi per la globalità diminuirebbero
e molto, in quanto è la massività degli allevamenti a creare i maggiori problemi

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato
Citazione di: FatDanny il 05 Ago 2013, 09:17
vabbé, ma se la buttiamo sul gusto si può dire qualsiasi cosa!
(e nello specifico so' d'accordo co Tarallo e Porga che pure gli insetti possono dire la loro)



La questione secondo me non si affronta né affidandosi alla possibilità di una "svolta" dietro l'angolo, che si tratti di insetti o seitan, né dandosi i 10 comandamenti del buon vegano
(Io sono il Sedano dio tuo; Non avrai altro dio all'infuori del Sedano; ricordati di santificare le feste del raccolto, ecc ecc.)


Non è (solo) questione di principio.
Abbiamo un problema di portata globale e girare la testa sarebbe stupido.
Che si passi agli insetti o all'eliminazione della carne, di sicuro non è più sostenibile questo modello di produzione alimentare.

Su questo siamo d'accordo?

d'accordissimo, direi di più:
trasformiamo i tetti delle case in "orti" e già questo, oltre ad aiutare il clima e la qualità dell'aria da respirare, soddisferebbe già una parte del fabbisogno personale.



Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: scignia il 02 Ago 2013, 19:11
?? Farai na guerra santa ?? Pe me poi crede pure ner pupazzetto rosso der dixan....
Sci, forse non mi avrai mai letto, forse si. Io ti ho letto. So dei tuoi 6 gatti, pè dì.
Allora sappi (e se no lo sai sallo) che per il 96,3 % delle volte che io intervengo su qualsiasi topic lo faccio per giocare, celiare, farmi burla delle cose, dei fatti e delle persone. Lo faccio quasi sempre per non ridere di ma, per ridere con.
Quindi mò te faccio fa na risata ma sarò costretto ad andare OT... Sei pronto?

OT Ebbene, di ritorno da un weekend a Venezia, tra gli scontrini, come al solito conservati per fare una minima spunta delle spese a bocce ferme, trovo quello rilasciatomi in un negozietto nei pressi di San Marco da una gentilissima vecchiettina per l'acquisto di un vestitino per la piccola ed una maglietta gondolier style per me (me compro un sacco de minchiate e sono la gioia di chi vende cose inutili). Per carità, tutto nella norma, fatta eccezione per un residualisimmo dettaglio ...la ragione sociale impressa su quello scontrino recitava e credo reciti ancora "belzebù Srl" ... Un dettaglio? Si, certo, una cacatina per molti trascurabile ma, per me, forse per il comune Cristiano NO. La prima cosa che ho pensato è..."ammazza credevo avesse una spa ... sai che plusvalenze...". Evito di farlo notare a mia moglie (ratzingeriana di ferro) che, come minimo, sarebbe riandata a Venezia per bruciare il negozio al grido Penitenziagite! Penitenziagite! ma, per l'amor di Dio, mi cruccio, mi dolgo, questa minima cosa mi leva la poca serenità che solitamente ho e che ultimamente non ho. E allora, Ca.zzo! Ca.zzissimo! segno del Cristiano, Ca.zzo! Ca.zzissimo! ancora il segno del Cristiano... Immediatamente me scorre in mente na galleria de personaggi e luoghi che me potrebbero aiutà... Padre Amorth, Monsignor Milingo, Maria Sung, la Scala Santa... Penso ad alta e voce e dico "Dio è uscito da questa casa!!" Mai avrei pensato di dire ciò che nelle lontane estati di paese mia zia suora osava imperiosamente proferire interrompendo il sonno domenicale mio e dei miei fratelli perché non ci aveva visto alla messa delle 10...Poi, tra le mille pulsioni, in un attimo di lucidità penso, recupero un po' di calma, ragiono e cerco di armare la reazione. Ci sono! Il rosario, ci vuole il rosario, morta.cci sui col rosario...posso, dire fare baciare... vai col rosario...ce sta pure la croce. Alle brutte jé faccio un panegirico sulla consustanzialità e sul libero arbitrio... Chi non ha fede de solito su sti concetti s'e'nceppa.
Ma ad un certo punto, l'illuminazione!!! In occasione della celebrazione fatta nella ricorrenza del "battesimo di Gesù" Don Stefano ci ha dato una bottiglietta d'acqua santa! L'Acqua santa, si l'acqua santa, 1-0 per me!! La cerco, la trovo, so due! Già vagheggio una composizione di spergiuro che contenga anche l'annoso quesito... Prendo quei due indumenti, li aspergo, li benedico (ogni cattolico può farlo in mancanza di un sacerdote), accompagno con formule ispirate ma personali ed irripetibili. La cosa finalmente mi solleva e mi libera.
Caro Scignia, certamente sghignazzando allegramente sotto i baffi, ora starai pensando quanto questa storia ai tuoi occhi possa sembrare puerile, lontana, grottesca ed incomprensibile...magari avrai già abbracciato i tuoi 6 gatti ed uscendo in giardino saltellante avrai gridato al cielo "GRAZIEEEEEE , io non sono come lui GRAZIEEEEEE!!!" per poi subito ricomporti pensando tra te e te "ma chi c.azzo sto ringraziando??" :p
So quelle piccole crociate quotidiane... ma se ride de tutto, si deve.
Lo scontrino? L'ho bruciato dentro un vaso... L'ultima volta che ho fatto una cosa simile è stato in occasione delle elezioni del 91...ma parlo dopo la prescrizione :)   
EOT
Per rientrare in Topic, ieri chiamo mia Madre: "Ma, ho deciso, divento vegetariano e se me girano le palle anche Vegano, tanto, peggio de così nun pò annà" Lei: "si Ste, poi viette a pijà quel mezzo abbacchio del pastore Gerardo che lo possino appiccallo, quello che ce doveva da a Pasqua...:o
 

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: porgascogne il 05 Ago 2013, 09:20
si, ma io credo fermamente che si possa rimanere mangiatori di carne, selezionando chi la produce in un certo modo, cosa che manderebbe a fare un bagno chi non la produce in QUEL modo

ed anche così facendo i carichi per la globalità diminuirebbero
e molto, in quanto è la massività degli allevamenti a creare i maggiori problemi

ok, ma questo è un pezzettino.

Nel senso che se si incentivasse un modello basato sul piccolo allevamento senza cambiare cultura alimentare, avresti solo un notevole aumento dei prezzi (domanda crescente, offerta decrescente).

Il che porterebbe la carne ad essere consumata solo da chi se la può permettere.
E' pur sempre una soluzione eh, manca d'equità, ma potrebbe essere più efficace di tante altre.


Io ci aggiungo che va cambiata la cultura alimentare. Ma proprio partendo dalla scuola.
L'educazione alimentare, soprattutto al tempo d'oggi, sarebbe una materia da insegnare.
Se cambia il modello standard d'allevamento e i consumi di carne scendono ad 1/2 volte al mese non per imposizione ma perchè si afferma un nuovo modello di consumo, la cosa diventa non proprio utopistica.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

porgascogne

Visitatore
Registrato
d'accordo sulla cultura, ovvio



però il fatto che i prezzi salgano, abbattendo il consumo a solo quello proveniente da piccoli allevamenti, spingerebbe tutto il resto della popolazione a mangiare diversamente, no?!
:p

"toujours pendrix" sarebbe solo per i ricchi, la popolazione minuta mangerebbe solo pane, veleno e pomodoro

e le grandi rivoluzioni partono sempre dalla pancia vuota

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
ahò, nun è colpa mia ma l'esempio ante litteram di questa virtuosa alimentazione è San Giovanni Battista "Vestito di pelli di cammello, egli si nutriva nel deserto di locuste e miele selvatico, e acqua soltanto era la sua bevanda"

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
E sappiamo che fine ha fatto.

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Svennis

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.089
Registrato
Londra, pronta la bistecca artificiale. Lo scienziato che l'ha creata l'assaggerà

In alcune provette dell'università olandese di Maastricht, Mark Post è riuscito a far crescere un tessuto di muscolo bovino pronto per essere mangiato. Con le staminali. Domani pomeriggio, in un centro d'arte londinese, con una cerimonia rigorosamente a inviti, due volontari, fra cui probabilmente lo stesso Post, assaggeranno il primo hamburger di carne coltivata in laboratorio. A caccia di fondi per continuare la ricerca di ELENA DUSI

E ORA le staminali arrivano in tavola. Le cellule che rispondono all'imperativo "crescete e moltiplicatevi" da anni vengono studiate dai medici per rigenerare organi in laboratorio. Ma oggi entrano anche nel ricettario degli chef. In alcune provette dell'università olandese di Maastricht infatti lo scienziato Mark Post è riuscito a far crescere un tessuto di muscolo bovino pronto per essere mangiato. Domani pomeriggio, lunedì, in un centro d'arte londinese, con una cerimonia rigorosamente a inviti, due volontari, fra cui probabilmente lo stesso Post, assaggeranno il primo hamburger di carne coltivata in laboratorio. Saranno armati solo di una padella e di un pizzico di sale e pepe. Gli schizzinosi hanno già soprannominato la polpetta color rosa pallido tendente al giallino "Frankenburger". Il prezzo è proibitivo (250mila euro) perché include anni di ricerche e sperimentazioni. Ma Post è ottimista, almeno sul fronte economico se non su quello del sapore, e la presentazione di lunedì servirà a raccogliere nuovi fondi, oltre a quelli concessi finora da un anonimo miliardario americano.

L'idea di prendere un piccolo numero di cellule staminali dai muscoli del collo di una mucca e di farle moltiplicare in una provetta forse non eccita il palato. Ma i sostenitori della carne artificiale sono numerosi, a partire da quel Winston Churchill che nel 1931 scriveva: "Fra 50 anni la smetteremo con l'assurdità di allevare un pollo intero per mangiarne solo il petto o le ali. Faremo crescere queste parti separatamente, con l'aiuto di un mezzo adatto".

Da allora la Nasa ha cercato di produrre carne di tacchino artificiale per i propri astronauti e una trentina di laboratori in tutto il mondo, oltre a quello di Post, lavorano alla bistecca di staminali o a progetti analoghi. L'associazione animalista americana Peta nel 2008 ha offerto un milione di dollari al primo laboratorio in grado di mettere in padella un petto di pollo senza uccidere polli. Fra i più entusiasti sostenitori della ricerca sulla carne artificiale ci sono diverse associazioni di vegani e lo stesso Bill Gates sta finanziando delle ricerche per rendere le cosiddette "bistecche di soia" più nutrienti e appetibili. Non sono mancati in passato gli scienziati che hanno osato paragonare l'invenzione delle bistecche di staminali alla rivoluzione agricola del neolitico.

Secondo la Fao il consumo di carne nel mondo passerà dai 228 milioni di tonnellate del 2002 ai 465 milioni nel 2050. In uno studio del 2011 le università di Oxford e Amsterdam hanno calcolato che far crescere gli hamburger in provetta anziché nei pascoli o nelle stalle consente un risparmio di energia fra il 35% e il 60%, oltre a occupare il 98% di terreno in meno e ridurre le emissioni di gas serra fra l'80% e il 95%. Se oggi una bistecca contiene solo il 15% delle sostanze nutrienti usate per produrla, la tecnica di Post promette di portare questa percentuale al 50%

I problemi per la produzione di carne artificiale non sono però limitati all'aspetto emaciato (dovuto alla mancanza di sangue) e al sapore poco promettente (anche se lunedì ne sapremo di più). Per coltivare staminali a scopi alimentari bisogna ancora superare ostacoli importanti. Le cellule usate si chiamano miosatelliti e vengono prelevate dai muscoli del collo delle mucche. Una volta messe in provetta, si moltiplicano un milione di volte circa, ma solo se spinte da un fattore di crescita assai poco pratico da ottenere: il siero preso dal sangue di vitellini nella pancia della madre.

Nel giro di un mese le staminali crescono e formano delle strisce di muscolo lunghe 3 centimetri, larghe 1,5 e spesse solo mezzo millimetro. In mancanza di vasi sanguigni, infatti, ogni cellula ha bisogno di trovarsi a contatto con il siero nutriente. Ecco perché la carne artificiale non può raggiungere lo spessore di una bistecca, ma è condannata a mantenere l'aspetto di un pallido macinato.

AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato
io andrei li con un supplì e poi gli direi: lo sai quanti ne magnavi coni soldi spesi per sto progetto?

porgascogne

Visitatore
Registrato
Citazione di: AquilaLidense il 05 Ago 2013, 10:20
io andrei li con un supplì e poi gli direi: lo sai quanti ne magnavi coni soldi spesi per sto progetto?

ci va il sugo di carne, però, nei suppli'

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: porgascogne il 05 Ago 2013, 10:21
ci va il sugo di carne, però, nei suppli'
guarda, pure io l'altro ieri facevo discorsi del genere ma al posto del supplì ce mettevo la carbonara...poi me so immalinconito. Cmq è una condotta alimentare durissima.

cuchillo

Visitatore
Registrato
Esprimo la mia rozza posizione in 10 punti:

- Gli animali non hanno diritti. Riconoscerò i diritti degli aninali il giorno in cui si costiuiranno in assemblea ed emaneranno un loro statuto.

- Sono onnivoro. Non ho sperimentato formiche e cavallette ma se me le dessero da mangiare, le mangerei. E sono sicuro che mi piacerebbero moltissimo.

- Credo di aver toccato in vita mia, malcontati, dieci animali. Fondamentalmente cavalli. Non credo di aver mai toccato un cane, per esempio, o un gatto.

- Nonostante i punti di cui sopra, sono affascinato dalla bellezza del regno animale. Trovo belli a vedersi un po' tutti gli animali. Un mondo senza forme animali sarebbe infinitamente più povero, esteticamente.

- Trovo molto rispettabili le posizioni dei vegani e dei vegetariani fino al momento in cui le suddette posizioni e il loro estrinsecarsi nella pratica alimentare quotidiana non producano costi medici, sanitari e sociali per la collettività. Lo stesso vale, ovviamente, per le altre posizioni culturali in materia. Se uno se magna carne 12 volte a settimana e questo produce costi sociali per il suo colesterolo galoppante, va da sé che la posizione diventa socialmente insostenibile e quindi da rimuovere. 

- Trovo molto rispettabili anche le posizioni degli animalisti, se espresse in modo non violento. Ma, in generale, tutto ciò che è espresso in modo non violento e che non ha la violenza insita nell'oggetto della posizione, lo trovo rispettabile. Per me l'animalista equivale allo studioso di UFO. Ha tutto il mio rispetto. Dove c'è uno studio amorevole per qualcosa, per qualsiasi cosa, c'è sempre il mio profondo rispetto.

- Non mi interrogo mai, quando seleziono ciò che mangio, a quali possano essere le ricadute sulle generazioni future. E' sicuramente un mio limite. Sono interessato ai miei pronipoti nella stessa misura in cui sono interessato ai miei trisavoli: zero.

- Essendo un curioso in fatto di gastronomia, mi sono fatto portare recentemente in un risorante per vegeteriani, molto considerato nella capitale. Ho assaggiato il seitan. Ecco, mi chiedo come fanno a esse peggio le cavallette fritte de 'sta sbobba insapore.

- Mi chiedo solo, ignorantemente, non si esageri un po' in un senso e nell'altro, se non si dia eccessiva importanza all'alimentazione come variabile dipendente dello stato di salute. E' un dibattito appassionante, questo, non lo metto in dubbio ma non avete la sensazione che le posizioni siano davvero troppo radicalizzate rispetto all'effettiva portata delle questione?

- Aldilà del punto 1, i maltrattamenti verso gli animali mi ripugnano. Anche se è una considerazione ipocrita, questa mia. Perché se mi dessero un bife de lomo argentino, succulento e speziato, e mi dicessero: "guarda, questa carne è il prodotto di un maltrattamento", probabilmente la mangerei lo stesso. Anche se con meno gusto. Certo, è complicato individuare il discrimen tra quando il maltrattamento si consuma e quando, invece, tutto si è svolto secondo i protocolli della civiltà avanzata.

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: AquilaLidense il 05 Ago 2013, 10:20
io andrei li con un supplì e poi gli direi: lo sai quanti ne magnavi coni soldi spesi per sto progetto?
poi certo, con le staminali...se ne dicono di tutti i colori... 
Già immagino pallotta ..."another Captain with the staminal project...Daje"

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: cuchillo il 05 Ago 2013, 10:25
... Mi chiedo solo, ignorantemente, non si esageri un po' in un senso e nell'altro, se non si dia eccessiva importanza all'alimentazione come variabile dipendente dello stato di salute. E' un dibattito appassionante, questo, non lo metto in dubbio ma non avete la sensazione che le posizioni siano davvero troppo radicalizzate rispetto all'effettiva portata delle questione?
concordo su tutto, questo in particolare.  Complimenti Cuchillo

AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato
Citazione di: porgascogne il 05 Ago 2013, 10:21
ci va il sugo di carne, però, nei suppli'

è vero, però se ci metti il sugoi normale con la mozzarella dentro già è più buono dell'hamburger di laboratorio

@cuchillo: il seitan è ingrediente sopratutto della cucina vegana.
ti faccio un po' di esempi:
- pasta e facioli
- pasta al pesto
- la parmigggiana
- risotto fiori di zucca e tartufo
- la caprese
- risotto noci e gorognzola
- tortelloni ricotta e spinaci
- pizza bianca con dentro la cicoria ripassata



... secondo me già cosi se campa meglio de 4/5 della popolazione mondiale


EDIT:
una cosa senza polemica: non sai che te perdi ad abbracciare un cane fedele o a dormire con un micio arrotolato di fianco a te..

Discussione precedente - Discussione successiva