ATTENZIONE: questo è un messaggio provocatorio!
Ma sempre col massimo rispetto per tutti 
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"Si stava meglio quando si stava peggio".
- Lazzari, Vavro, Jony, Adekanye = Vabbuò!
- Reina, Escalante, Akpa, Fares, Muriqi, (Hoedt) = Vergogna!
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Dice: ma quest'anno facciamo la Champions!
Bene: siamo vittime del nostro (momentaneo) successo. Ma una Champions non cambia nulla, in termini "strutturali". Siamo sempre noi.
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Dice: ma eravamo partiti da Silva e Kumbulla, finiamo con (Hoedt).
Capita: il mercato è in perpetuo divenire. Aspiri al meglio, ti ritrovi col piano Z (sempre se c'è). Questo non vuol dire che non ci sia "strategia". Anche la "Resilienza" è una strategia.
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Dice: ma dove stanno, 'sti acquisti? Muriqi in Turchia, Fares fantasma, Bastos ancora qua...
È la vita, ragazzi. Come dare 7.5M a Ramsey; perdere una partita a tavolino 3-0; dare la fascia di capitano dell'Inter a Ranocchia; sbagliare per quattro/cinque anni di fila il nuovo centravanti del Milan; etc, etc.
Anzi che - come nostro costume - non abbiamo aspettato la cessione di Bastos per comprare!
Bastava vendere Milinkovic e non c'erano problemi.
Su di chi sia Fares, poi, ho qualche dubbio. Magari la Spal ci farà causa alla Fifa per il mancato pagamento. Magari Fares ci farà causa per averlo escluso dalla rosa. Ma se oggi Fares si rompe la testa in allenamento, chi paga i danni? Non sono un esperto di diritto civile e sportivo; ammetto di non sapere.
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Dice: con questa gente, nemmeno in "Conference League" arriviamo questa stagione!
Meglio: così vendiamo più di un bel giocatore, alziamo il budget, non abbiamo problemi con l'indice di liquidità e ci rifacciamo la squadra.
Ma tanto sempre a "spizzichi e bocconi" compreremmo (mai più di 15/20M a cartellino); e sempre gli stessi ingaggi pagheremmo, in linea con gli equilibri del bilancio e dello spogliatoio (esempio, libera interpretazione da articoli di stampa: Mustafi è meglio di Hoedt, ma chi glielo spiega a Ramos e Acerbi che il tedesco vorrebbe guadagnare più dei loro rinnovi?).
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Questa Champions sta creando problemi, ma era prevedibile
Troppe aspettative dal mercato.
Troppi desideri repressi.
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"Si stava meglio quando si stava peggio". In Europa League.
Che è la nostra "dimensione".
Che io sogno di giocare di nuovo come due anni fa, al massimo, puntando ad arrivare sino in fondo. Sono sempre belle, le notti europee.
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La Lazio - in genere - compra giocatori affermati solo dalla medio-bassa Serie A.
Oppure (vecchi) campioni a condizioni vantaggiose e, a volte, irripetibili.
Oppure stelle cadenti in cerca di riscatto.
Per il resto, peschiamo all'estero dei semi-sconosciuti (specie in campionati minori) dove il prezzo-medio dei cartellini è minore; ma "prezzo" non è sinonimo di "valore" dei calciatori.
Eppure, con in squadra persino i "Ciani, Novaretti, Konko, Cana, Pereirinha, Ederson, Cavanda, Wallace, Gentiletti, etc, etc" mi pare che qualcosa abbiamo sempre, comunque, ottenuto. No?
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La "Lazio" (intesa nella sua attuale incarnazione storica) è questa.
Chi cerca altro, cerca l'isola che non c'è.
Si può sognare o contemplare il passato.
Ma perchè farsi il sangue amaro, con quello che si ha?
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Intanto, mi godo questa Coppa dei Campioni.
Che m'ha fatto "alzare" qualche giocatore in più sul calciomercato.
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Poi si vedrà.