Il valore delle parole durante una partita

Aperto da Flaminio, 06 Nov 2012, 23:45

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Flaminio

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Mi ha fatto riflettere un passaggio dell'intervista di Antonio Filippini a un noto sito laziale, a proposito del grande derby della Befana 2005:
"In quel Derby ce le siamo dette di tutti i colori, anche il linguaggio può far calare la prestazione dell'avversario. Il peggiore "linguisticamente" in quel Derby? Diciamo De Rossi, si fa sentire molto anche sotto l'aspetto verbale. "
Non conosco quel che succede in campo, ma l'impressione dall'esterno è che su questo versante i nostri "parlino" poco. Senza snaturare quel che siamo, senza scadere ai livelli di altri, forse bisogna comunque lavorarci su. O no?

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Che de rossi fosse uno dei peggio non avevo dubbi. In ogni contrasto in cui è protagonista (e non solo con la Lazio) inveisce più e più volte contro l'avversario. Fateci caso. E' anche uno dei giocatori che protestano di più in assoluto con gli arbitri. Non credo di aver mai visto nessuno andare a protestare con quella continuità e quella veemenza in ogni possibile occasione, anche quando ha palesemente torto. E infatti, è della rioma.

marcantonio

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Citazione di: Flaminio il 06 Nov 2012, 23:45
Mi ha fatto riflettere un passaggio dell'intervista di Antonio Filippini a un noto sito laziale, a proposito del grande derby della Befana 2005:
"In quel Derby ce le siamo dette di tutti i colori, anche il linguaggio può far calare la prestazione dell'avversario. Il peggiore "linguisticamente" in quel Derby? Diciamo De Rossi, si fa sentire molto anche sotto l'aspetto verbale. "
Non conosco quel che succede in campo, ma l'impressione dall'esterno è che su questo versante i nostri "parlino" poco. Senza snaturare quel che siamo, senza scadere ai livelli di altri, forse bisogna comunque lavorarci su. O no?

Da linguista plaudo all'apertura di questo topic. Interessante.

Lieve OT: Secondo me è importante tutto quel che metta pressione psicologica agli avversari e anche, mi si perdoni, dare qualche calcio inutile all'avversario come segno d'amichevole avviso (calcio = ti sto facendo capire che da questa parte del campo non avrai vita facile, anzi, se è possibile ti farò vedere l'inferno). Sono criminale? È la prima cosa che Diego Pablo Simeone ha spiegato ai suoi giocatori dell'Atlético Madrid prendendoli al decimo posto in classifica, facendogli vincere Europa League e Supercoppa d'Europa (prendendo a pallonate il Chelsea) e facendoli arrivare fino ad ora al secondo posto (fino alla giornata scorsa, primo) della Liga cinque punti sopra i cugini del Real.

Edit: Dimenticavo, li ha presi con la peggior difesa, ora hanno la migliore.

Sledgehammer

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mi piacerebbe che qualcuno facesse un video delle sceneggiate del pupetto appena subisce uno pseudo fallo

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Flaminio

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Citazione di: marcantonio il 07 Nov 2012, 02:06
Da linguista plaudo all'apertura di questo topic. Interessante.


Grazie. Mi sembra un aspetto interessante e poco considerato. Senza contare le parole dette all'esterno del campo, e prima (penso ad alcune memorabili schermaglie pre-derby), ci sono anche le parole dette, appunto, nel corso della partita: ricordate Balotelli in quella splendida finale di coppa Italia? Disse cose che gli valsero un calcio nel sedere, ma che sicuramente innervosirono l'avversario in un modo a lui favorevole  :)

Citazione di: marcantonio il 07 Nov 2012, 02:06

Lieve OT: Secondo me è importante tutto quel che metta pressione psicologica agli avversari e anche, mi si perdoni, dare qualche calcio inutile all'avversario come segno d'amichevole avviso (calcio = ti sto facendo capire che da questa parte del campo non avrai vita facile, anzi, se è possibile ti farò vedere l'inferno). (...)


Beh, qui entriamo nel linguaggio non-verbale.  ;)
Se ben ricordo, anche Papadopulo, da calciatore, era un esperto del ramo. Tanto per dirne uno.





gaizkamendieta

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Citazione di: maurito matias il 06 Nov 2012, 23:52
Che de rossi fosse uno dei peggio non avevo dubbi. In ogni contrasto in cui è protagonista (e non solo con la Lazio) inveisce più e più volte contro l'avversario. Fateci caso. E' anche uno dei giocatori che protestano di più in assoluto con gli arbitri. Non credo di aver mai visto nessuno andare a protestare con quella continuità e quella veemenza in ogni possibile occasione, anche quando ha palesemente torto. E infatti, è della rioma.
che in campo "si parli" in un certo modo è normalissimo... e pure giusto tie'... a me fanno molto di piu incavolare quelli che poi vanno a piangere ai microfoni dopo che è finita e de rossi non è uno di questi, piu' volte l'ho sentito dire che quello che sucecde in campo finisce li'... ed è giusto cosi'!

Panzabianca

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Topic interessantissimo. Col "verbale" sul campo c'abbiamo vinto un mondiale...
Aspetto rilevantissimo di qualunque sport di contatto che veda confrontarsi due squadre. Mi viene in mente la pallavolo e quello che corre sotto rete

richard

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mah. quelli del barça parlano poco. è il gioco che ti fa vincere le partite, l'anno scorso i piagnoni li abbiamo sdrumati 2 volte su 2, e senza nessun teatrino

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Zoppo

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C'è un giocatore di basket che, oltre ad avere delle doti tecniche spaventoso, ha costruito la sua immensa carriera su questo aspetto del gioco. Si chiama Kevin Garnett...

Flaminio

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Citazione di: Zoppo il 07 Nov 2012, 11:33
C'è un giocatore di basket che, oltre ad avere delle doti tecniche spaventoso, ha costruito la sua immensa carriera su questo aspetto del gioco. Si chiama Kevin Garnett...

Mi incuriosisce. Hai qualche esempio in testa di cosa Garnett fa con le parole?

Sledgehammer

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comunque contro questi servirebbero pure i sottotitoli

Zoppo

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Citazione di: Flaminio il 07 Nov 2012, 11:39
Mi incuriosisce. Hai qualche esempio in testa di cosa Garnett fa con le parole?

Basta che cerchi su youtube.
Scrivi trash talking e vai tranquillo.

C'è pure un video contro Bargnani...

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Aquila Romana

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Citazione di: Sledgehammer il 07 Nov 2012, 08:47
mi piacerebbe che qualcuno facesse un video delle sceneggiate del pupetto appena subisce uno pseudo fallo


gregor

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Citazione di: Zoppo il 07 Nov 2012, 11:50
Basta che cerchi su youtube.
Scrivi trash talking e vai tranquillo.

C'è pure un video contro Bargnani...

volendo ti potresti fermare alla capocciata di zidane a materazzi

Zoppo

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Citazione di: Flaminio il 07 Nov 2012, 11:39
Mi incuriosisce. Hai qualche esempio in testa di cosa Garnett fa con le parole?

Leggendo velocemente non ero arrivato al sarcasmo del post.
Non ci fa niente.
Però mette soggezione, spaventa. Se di fronte non ha un giocatore con personalità, se lo mangia.
Lo sport è anche una questione puramente psicologica. Uno come lui ti spinge ad andare oltre i tuoi limiti, e non parlo di limiti fisici. La pressione che ti mette addosso è grande e ripeto se non hai altrettanta personalità, rischi di crollare.

Per non parlare della sicurezza che trasmette ai suoi compagni di squadra.

Scusa la risposta di prima, non avevo capito un cacchio del tuo post precedente... :beer:


Tra l'altro questo discorso si può ripercorrere a molti derby persi per pura mancanza di personalità.

Flaminio

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Citazione di: Zoppo il 07 Nov 2012, 12:03
Leggendo velocemente non ero arrivato al sarcasmo del post.
Non ci fa niente.
Però mette soggezione, spaventa. Se di fronte non ha un giocatore con personalità, se lo mangia.
Lo sport è anche una questione puramente psicologica. Uno come lui ti spinge ad andare oltre i tuoi limiti, e non parlo di limiti fisici. La pressione che ti mette addosso è grande e ripeto se non hai altrettanta personalità, rischi di crollare.

Per non parlare della sicurezza che trasmette ai suoi compagni di squadra.

Scusa la risposta di prima, non avevo capito un cacchio del tuo post precedente... :beer:


Tra l'altro questo discorso si può ripercorrere a molti derby persi per pura mancanza di personalità.

Sono assolutamente d'accordo con te. Queste sono componenti importanti di una gara. Pur senza arrivare a insultare un avversario, lo si può tenere sotto pressione anche a voce (anche); e i compagni possono essere lasciati a se stessi, oppure spinti a dare il massimo da qualcuno che faccia l'allenatore in campo. Sembra banale, ma non lo è. Abbiamo esempi illustri nella Lazio.
Poi è ovvio che bisogna giocare bene, ma non è il compito di questo topic discuterne.

cartesio

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Citazione di: Flaminio il 06 Nov 2012, 23:45anche il linguaggio può far calare la prestazione dell'avversario

Vero, ma vero anche l'opposto. Quando facevo sport, gli insulti mi rendevano più aggressivo. Nuove motivazioni.

EagleofBrixton

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robylele

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Post originale.

mi fa venire subito in mente il derby della Befana 2005, vinto da Di Canio, trascinatore in settimana a mezzo stampa e tra i compagni.
I Filippini e Talamonti sembravano invasati, Giannichedda centrale difensivo per l'unica volta nella sua vita ma prese 7,5..   :o Una cosa per cui Lorik Cana metterebbe la firma..  :)

o perso dal pupone nell'Ottobre 2011, allorquando prese per i fondelli Reja, definendolo l'arma vincente del rioma.
forse i suoi compagni, ascoltandolo, pensarono che oramai con noi si passeggiasse a prescindere. Pure la maglietta di Osvaldo fu preparata e indossata.. Spettacolo puro.

Li attendevano invece 2 purghe, una all'andata e una al ritorno.






o tre?   :cool2:



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