Citazione di: gesulio il 26 Ott 2012, 15:01
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l'interesse per una società quotata in borsa da parte di un acquirente non rappresentato nel cda si palesa attraverso un'opa, se non sbaglio. il passo iniziale ha da esse questo, un'offerta pubblica.
e non mi pare che questo sia accaduto.
Piccola precisazione: non è vero che un non rappresentato nel CdA debba come primo passo acquistare attraverso un'OPA.
In primis non c'è differenza tra l'essere presente o meno nel CdA (tra l'altro la Lazio nemmeno ce l'ha, un CdA...).
L'
arabochenoncè potrebbe benissimo andare da Lotito e acquistare da lui, attraverso trattativa riservata e ad un prezzo convenuto fra le parti, un pacchetto azionario che vada dal 50.1% al 67%.
Solo una volta fatto questo passo e datone notizia alla CONSOB, quest'ultima obbligherebbe il nuovo azionista di maggioranza a lanciare un'OPA.
A questo punto, l'
arabochealloracèra, acquisterebbe (suo malgrado) le rimanenti (inutili) azioni, ma ad una valutazione non necessariamente uguale a quella data alle (indispensabili) azioni di Lotito.
A meno che non voglia andare deciso verso il delisting, il nuovo azionista è molto probabile che farebbe un OPA ad un prezzo di riferimento basso (magari di poco inferiore a quello di mercato) con l'obiettivo di lasciare la parte restante del capitale sociale ai microazionisti, soci senza poteri che si accollano spese in caso di aumenti di capitale e che raramente (diciamo pure mai) spartiscono dividendi.
Quello che costa è IL CONTROLLO di una SpA. Avere il 49%, se c'è un unico socio che detiene la maggioranza assoluta (socio di maggioranza), in termini di vantaggi non è molto meglio che avere il 3%, o il 33%.
Solo nel caso non ci sia un socio di maggioranza assoluta può essere importante essere il socio di riferimento, ma di solito la mancanza di soci maggioritari è aggirata da consorzi o cartelli illegali.
Per questo, quando c'è chi dice "le azioni stanno sul mercato" oppure "è un acquirente serio perché intanto si è comprato un bel pacchetto", ci troviamo davanti a uno in malafede o che di meccanismi societari non capisce nulla.
Chi vuole la Lazio va da Lotito, non a Piazza Affari. Non ha bisogno di inutili "pacchetti" di rappresentanza nè di intermediari, ma di garanzie bancarie.Chi non ha le garanzie bancarie, la butta in caciara.