Citazione di: Svennis il 08 Nov 2012, 22:41
anche qui è così
In realtá lo è anche qui.
C'é un primo periodo di un anno che viene pagato interamente dal welfare al 75% dello stipendio percepito negli ultimi due mesi. Nel caso in cui i due genitori decidano di dividersi il periodo di maternitá, lo stato offre 14 mesi pagati invece che 12.
I restanti due anni sono facoltativi, se la madre decide di prenderli mantiene sí il posto di lavoro, ma lo stipendio pagato è il cosidetto Mindestlohn, e cioé il salario minimo garantito (400€/mese).
Detto ció, sia italicbold che Tarallo dicono cose sensate: la mentalitá di non assumere donne in etá fertile è argomento molto controverso, in alcuni pasei non ne assumono quando potenzialmente possono avere dei figli, in altri, come in "certi stati" della Germania, non assumono una madre di figli piccoli, in etá per anadare ad un nido ad esempio.
Una madre è costretta dalla societá a rimanere a casa con i bambini, sopratutto nel ricco sud. Per varie ragioni siamo venuti a contatto con questa mentalitá in Baviera, dove per la donna vige la regola non scritta del KKK: Küche Kinder Kirche (cucina bambini e chiesa).
Non importa se nel passato di una donna ci sia stata una carriera attiva, ormai la vita è cambiata da quando é diventata madre deva accudire i figli, anche perché i figli piccoli portano rogne tipo assenze dal lavoro per malattia etc. (rogne che sono ampiamente compensate dal welfare, ma who cares).
Che merde