Di solito ho il pallino per i giocatori sfigati... e di solito i miei pallini sfigati finiscono per vivere momenti di gloria, fama e di generale riconoscimento. Tipo quando a metà anni '90 arrivò Gottardi, uno che di nome si chiamava GUERINO, era figlio di emigrati e nella vita faceva il giardiniere paesaggista, subito iniziai un tifo sfegatato... Ed era la Lazio di Signori, Casiraghi e Fuser, ma lui era il mio preferito (e ancora resta quello di cui ho il ricordo più bello di tutta la storia della Lazio a cui ho avuto modo di assistere)... il resto della storia insomma la sapete.
Per dire, non è la stessa cosa, ma idem appena arrivò Candreva e s'era scatenato il finimondo, il ragazzo mi faceva pena per la situazione e per il fatto che era arrivato al posto dei fantasmagorici campioni e cominciai a tifarlo ad personam, e... ha funzionato.
(una cosa del genere, a dire il vero, mi è successa pure con il Chievoverona, che quando fu promosso in B negli anni '90 mi faceva simpatia perché mi sembrava una squadra sfigatissima e me la guardavo con tenerezza sulle figurine di mio fratello)
Del Nero (insieme a Paul Okon) è stato un raro esempio di mio pallino sfigato che RESTA SFIGATO. Almeno fino ad ora.
DAJE MALESIA.