Citazione di: neversurrender il 29 Lug 2010, 15:20
Qui nessuno pretende di vincere coppe e scudetti, ma semplicemente di competere per arrivare in Europa, obiettivo largamente alla nostra portata. E in questo caso i bambini piccoli poco c'entrano.
Io (e questo è un mio parere) preferisco avere un andamento tangenziale, piuttosto che uno sinusoidale: meglio una vita di picchi altissimi, come di quelli bassissimi, piuttosto che galleggiare più o meno sempre sulla stessa lunghezza d'onda.
Se non ci fosse stato Cragnotti, Lotito non sarebbe mai esistito.
E dovrebbe anche ricordarsi (lui come te) che il buon Sergio non ha lasciato solo debiti...
Ma in Europa siamo andati. Dopo la straordinaria salvezza del primo anno con Caso, Papadopulo, i Filippini, una scarpa e una ciavatta, l'anno dopo con il primo Rossi.
Poi di nuovo, poi di nuovo ancora.
Se non siamo stati competitivi apriamoci un topic apposito però, poi ne apro uno io sul Tenerife, uno sul Lens e poi uno sulla squadra di Poborsky, col palo di Albertini da 30 metri.
Per poi aprirne uno sulla vittoria in casa col Chelsea di Vialli, già qualificato per i quarti però.
Poi ne apro uno sulla vittoria che più mi ha fatto godere, la C.I. del 98. Peccato che Sergio fosse al sesto anno.
Ma poi sono stato compensato.
Anch'io preferisco avere un andamento tangenziale, ma Cragnotti non esiste più e non esiste, ad oggi, nessun altro se non Tulli o Cairo, quindi galleggio volentieri.
E non penso sarà per sempre, con Lotito o senza Lotito.
Non mi interessa, riguardo quest'ultimo, se sarebbe esistito o meno, non conoscendolo prima non posso rammaricarmene, ma dato che é esistito Sergio adesso esiste Claudio, questa é la realtà.
Sergio, infine, non ha lasciato solo debiti (che peraltro non ha fatto solo lui), ma ci ha dato visibilità internazionale e appeal per la successiva generazione.
Ma non esiste più. Voltiamola sta pagina e pensiamo ad Hernanes..
Ancora complimenti per il super topic.

Concordo anche con l'annullare gli anni B con i buoni decenni iniziali della nostra storia, convenzione che non troverebbe d'accordo un romista.
Ma tanto é a nostro uso interno.