Come spiegare a chi non è Laziale cosa rappresenta Gazza.

Aperto da charlie, 19 Nov 2012, 18:41

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Tarallo

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Citazione di: MadBob79 il 20 Nov 2012, 21:11
Fulvio Stinchelli è solo un'inutile merdaxxia ripulita, l'esempio lampante di un certo tipo di riommerd che tenta di darsi un'aspetto presentabile, magari perchè gli anni passano e si assumono le fattezze di un nonno buono e non sta bene nei salotti bene fare il becero, ma che sotto sotto cova il peggiore, il più lurido, il più vigliacco becerume che caratterizza nel profondo quell'ammasso di croste purulente e infette che sono i tifosi di quella cloaca mafioso-massonica fusa dal dannato corropolese. Il sostantivo "merxa" non può essere accostato a queste pallide imitazioni di essere umano, perchè, a suo modo, la merxa è qualcosa di nobile e lo sapeva anche De André. No, "piscio di cane", che secca le piante, questo è il sostantivo più adatto a descrivere queste caricature di ominide.

But how do you really feel?? (cit.)  :lol:


:clap:

Property

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Gazza rappresentò per la Lazio quella che io considero la "linea di demarcazione" tra il vecchio e il nuovo mondo.
Gazza fù il momento in cui moriva la Laziotta degli anni 80 e quella quella old style e caciarona degli anni 70, e nasceva la lazio moderna quella degli anni 90, 2000 e 2010, nascevano le fondamenta della nuova lazio i cui segni sono arrivati fino ad oggi.
Gazza significava Sergio Cragnotti, Sergio Cragnotti significò colui che ci tolse "metaforicamente" la lazio dalla strada e getto le basi per consentire di fare della lazio una delle più importanti società italiane qual è oggi.
Ecco Gazza rappresentò in una calda estate di venti anni fa, questo cambiamento epocale.

Ancora ricordo, adolescente, quell'annuncio dato a rai 3.."ci è arrivata da poco in redazione la notizia che la lazio ha acquistato dal totthenam il centrocampista della nazionale inglese Paul Gascoigne"
Rimasi per qualche minuto interdetto, a cercare notizie su qualche altro canale, ad aspettare il corriere dello sport il giorno dopo, non essendoci internet all'epoca.

E' come un pò se oggi, come diceva fish in altro topic, la lazio acquistasse all'improvviso balotelli.

I primi stendardi furono per lui, ancora li ricordo, con il boccale di birra, con la scritta "i'm crazy for you gazza".

Ecco Gazza fu tutto questo, lui rappresento la nascita, l'embrione della lazio che sarebbe stata, e che è attualmente.

N.G.E.

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Sono perfettamente d'accordo con chi ha scritto che Gazza ha rappresentato la fine degli anni '80, di una Lazio che faceva la spola tra la A e la B, l'inizio di una cavalcata trionfale verso i più grandi successi nazionali ed europei e verso la consacrazione della Lazio tra le grandi del calcio.

Gazza è un mito non tanto per ciò che ha fatto in campo, ma per quello che il suo acquisto ha rappresentato per la Lazio; il giocatore inglese più forte e famoso da noi, in quella stessa squadra che solo 4 anni prima si giocava la VITA contro il taranto ed il campobasso e che improvvisamente comprava un giocatore simile; è come se oggi il Genoa acquistasse ROONEY o che ne so, FALCAO, questo, e molto altro, è stato Gascoigne; tutti i Laziali dovrebbero ringraziarlo, lui è stato l'inizio di quei magnifici anni '90, della Lazio che ha vinto in Italia ed in Europa e che è arrivata anche a battere il "Manchester united degli invincibili"; quella squadra che nella sua campagna abbonamenti scrisse "quest'anno siamo così forti che batteremo perfino la Lazio".

:band1: :band1: :band1:

Property

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L'affetto che ancora oggi lega i laziali a Gazza sta, strano a dirlo, più' per quello che rappresento mediaticamente che sul campo.
In campo lui era geniale, ma forse la crescita tecnica della lazio in quegli anni fu più' dovuta a gente come doll, winter, di matteo, riedle, tutti ottimi giocatori che riportarono la lazio in europa dopo tanti anni e aprirono la strada alla lazio dei campioni che da li' a poco sarebbe venuta, quella dei vieri, salas, nesta, veron e mancini.
Gazza invece fu proprio un simbolo.
Da quel momento la Laziotta che faticava a salvarsi, che sembrava destinata al ruolo di comparsa qui a roma, improvvisamente moriva per sempre.
Un po' mi viene da dedicargli ancora quella celebre frase che in un derby di tanti anni fa grido' guidone in telecronaca.."Grazie Gazza, grazie!"

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biancocelestedentro

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Citazione di: MadBob79 il 20 Nov 2012, 21:11
Fulvio Stinchelli (...)

ecco uno di cui mi ero dimenticato l'esistenza da parecchi anni, fino a che qualche giorno fa qualcuno lo ha nominato in un altro topic. sin da quando lo vidi e sentii parlare la prima volta, nei lontanissimi anni '80 del secolo scorso, mi è sempre stato profondamente sui co-ioni

Citazione di: Property il 21 Nov 2012, 00:04

In campo lui era geniale, ma forse la crescita tecnica della lazio in quegli anni fu più' dovuta a gente come doll, winter, di matteo, riedle...

proprio stasera rievocavamo quegli anni con un amico su facebook e gli ho detto che mi ricordavo che molte volte sembrava che gazza non stesse facendo niente, ma poi quando lo sostituivano veramente si spegneva la luce e non riuscivamo più a fare neanche due passaggi di seguito, con tutti i doll, kalle riedle, winter e signori che avevamo in mezzo al campo.

ecco, se dovessi spiegare gazza a chi non lo conosce, gli direi che era qualcuno la cui assenza si faceva sentire a volte più della sua presenza. gazza è uno che ci manca parecchio


V.

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domanda: è vera la storia di zeman che lo trova la mattina col naso da clown in un bar a fare colazione?

porgascogne

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Citazione di: mizio67 il 20 Nov 2012, 20:09
questa mattina ascoltavo radio manà manà e stavano facendo la rassegna stampa, mentre parlavano della notizia di Paul Gascoigne Fulvio Stinchelli ha detto "certo che per tale evento si dovrà prevedere a fornire tutto lo stadio olimpico di appositi contenitori di birra, perchè è una cosa risaputa che è un grande ubbriacone", tutto condito da sghignazzi vari della conduttrice e poi sempre la conduttrice, di cui non ricordo il nome e nemmeno mi ineressa saperlo, diceva "di Gascoigne ci si ricorda soprattutto della sua vita da non prendere ad esempio e guardate ora come è ridotto ha 45 anni e sembra mio nonno"
Ma questi personaggi non si fanno schifo da soli, come si fà a fare battute e prendere in giro una persona che ha avuto determinati problemi... è meglio che non dico quello che auguro loro altrimenti vengo bannato x sempre...

sono almeno 3 anni che metto stabilmente fulvio stitichelli nella mia lista del bingo col morto

italicbold

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Citazione di: Property il 21 Nov 2012, 00:04
L'affetto che ancora oggi lega i laziali a Gazza sta, strano a dirlo, più' per quello che rappresento mediaticamente che sul campo.
In campo lui era geniale, ma forse la crescita tecnica della lazio in quegli anni fu più' dovuta a gente come doll, winter, di matteo, riedle, tutti ottimi giocatori che riportarono la lazio in europa dopo tanti anni e aprirono la strada alla lazio dei campioni che da li' a poco sarebbe venuta, quella dei vieri, salas, nesta, veron e mancini.
Gazza invece fu proprio un simbolo.
Da quel momento la Laziotta che faticava a salvarsi, che sembrava destinata al ruolo di comparsa qui a roma, improvvisamente moriva per sempre.
Un po' mi viene da dedicargli ancora quella celebre frase che in un derby di tanti anni fa grido' guidone in telecronaca.."Grazie Gazza, grazie!"

Assolutamente, Gazza é stato questo.
negli anni 80, in quegli anni di merda, c'era una frase che era stata uno striscione ed era il motto che ogni laziale portava inciso sul cuore e sull'abbonamento :
Nessuna notte é tanto buia che il sole non possa risorgere.
Ecco, con l'arrivo di Gazza ci accorgemmo che il sole stava risorgendo. Che la Lazio stava rinascendo.
Malgrado non abbia dato un apporto tecnico superlativo, quando Gazza era in campo e prendeva il pallone, nello stadio, chissà perché, si alzava un moto di tensione perché sapevamo che stava per succedere qualcosa.
Gazza era ed é stato questo.
Sta succedendo qualcosa.

Tralaltro, va ricordato il suo arrivo é stato un capolavoro di Sergio Regalia, un personaggio a cui noi laziali dobbiamo molto.


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porgascogne

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fish_mark

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Citazione di: mizio67 il 20 Nov 2012, 20:09
questa mattina ascoltavo radio manà manà e stavano facendo la rassegna stampa, mentre parlavano della notizia di Paul Gascoigne Fulvio Stinchelli ha detto "certo che per tale evento si dovrà prevedere a fornire tutto lo stadio olimpico di appositi contenitori di birra, perchè è una cosa risaputa che è un grande ubbriacone", tutto condito da sghignazzi vari della conduttrice e poi sempre la conduttrice, di cui non ricordo il nome e nemmeno mi ineressa saperlo, diceva "di Gascoigne ci si ricorda soprattutto della sua vita da non prendere ad esempio e guardate ora come è ridotto ha 45 anni e sembra mio nonno"
Ma questi personaggi non si fanno schifo da soli, come si fà a fare battute e prendere in giro una persona che ha avuto determinati problemi... è meglio che non dico quello che auguro loro altrimenti vengo bannato x sempre...

Che strano. Che caduta di stile. Strano in personaggi che invece erano molto impegnati nella tutela di un loro giocatore con grossi problemi con la bilancia, oltre che quelli con il bicchiere.
Alcuni addetti ai lavori si astennero dal far notare le incongruenze con la vita di un atleta di una persona con gravissimi problemi psicologici, perché l'argomento era troppo delicato e non era giusto parlarne per evitare rischi di strumentalizzazione. Un giocatore che in 6 mesi non ha perso un etto e in campo era IMMOBILE!
Ed ora fanno umorismo da baretto dello sport su una persona che ha provato il suicidio almeno un paio di volte.

fish_mark

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Piccola riflessione.

    Gazza se ne andò dalla Lazio nel 1995, quando non era ancora morto e altri 2-3 anni a buon livello ce li aveva ancora in canna. Con il boemo in panca Zeman, ci saremmo potuti divertire molto anche con Gascoigne.
d'altra parte, Gazza si fa male nella primavera del 1994 e un anno dopo rientra proprio nel derby di ritorno del 2-0. Dopo una decina di giorni viene ceduto ai Rangers di Glasgow quasi nell'indifferenza generale.
Che fretta c'era? Maledetto 433!

Ricordiamoci un bellissimo goal a euro 1996


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Citazione di: fish_mark il 21 Nov 2012, 12:09
Piccola riflessione.

    Gazza se ne andò dalla Lazio nel 1995, quando non era ancora morto e altri 2-3 anni a buon livello ce li aveva ancora in canna. Con il boemo in panca Zeman, ci saremmo potuti divertire molto anche con Gascoigne.
d'altra parte, Gazza si fa male nella primavera del 1994 e un anno dopo rientra proprio nel derby di ritorno del 2-0. Dopo una decina di giorni viene ceduto ai Rangers di Glasgow quasi nell'indifferenza generale.
Che fretta c'era? Maledetto 433!

Ricordiamoci un bellissimo goal a euro 1996


vaz

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io non riesco a darmi pace, vorrei essere allo stadio domani
se fosse stato alle 21 sarei venuto giù col treno nel pomeriggio
ma così non posso
salutatelo per me

Forza Gazza,
Forza Lazio

fish_mark

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Chi andò a vedere il mini-ritiro di Norcia nell'estate 1992?
Io ci feci una scappata e mi feci la foto con Sclosa, Winter, Di Sarno, Signori, GASCOIGNE e uno sconosciuto primavera. Li incontrai all'arrivo dalle corse ai boschi.
L'aria era pregna di lazialità. Poi andai a mangiare in trattoria con il mio amico laziale.

arturo

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Citazione di: fish_mark il 21 Nov 2012, 23:21
Chi andò a vedere il mini-ritiro di Norcia nell'estate 1992?
Io ci feci una scappata e mi feci la foto con Sclosa, Winter, Di Sarno, Signori, GASCOIGNE e uno sconosciuto primavera. Li incontrai all'arrivo dalle corse ai boschi.
L'aria era pregna di lazialità. Poi andai a mangiare in trattoria con il mio amico laziale.

Io andai in Austria.
Bella vacanza,le chiacchierate con  Zoff, le birre bevute al Casinò con Gazza e Stroppa..
Quel pippone di Fiori e quel megapippone di Di Sarno.
e l' autografo di Gazza,fatto sul biglietto da visita di mia sorella,che conservo ancora gelosamente.

Gerrard

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Citazione di: arturo il 22 Nov 2012, 16:47
Io andai in Austria.
Bella vacanza,le chiacchierate con  Zoff, le birre bevute al Casinò con Gazza e Stroppa..
Quel pippone di Fiori e quel megapippone di Di Sarno.
e l' autografo di Gazza,fatto sul biglietto da visita di mia sorella,che conservo ancora gelosamente.

A proposito di ritiro in Austria, non so se è stato già postato:



Era troppo simpatico! Ben tornato a Roma, Gascoigne!

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