Citazione di: porgascogne il 30 Lug 2010, 12:10
io credo che vada fatto un parallelismo
noi, da/di sinistra, andiamo dicendo che berlusconi e, più in generale, questa classe politco/dirigenziale, è lo specchio del paese
credo che lo stesso ragionamento vada fatto per Lotito ed i Laziali
tutti attratti da una ricerca della nobiltà perduta mentre, con la canotta sporca de sugo e un dito ficcato nel naso, si concentrano su quanto detto da Criscitello e Pedullà
tutti pronti a rispondere punto per punto al loro collega romanista, al punto da troncare rapporti, amicizie, relazioni, ma prontissimi al contempo nello stigmatizzare il medesimo comportamento se espresso da chi, prima di tutti, deve ribattere colpo su colpo, adattando la propria dialettica al contesto
che razza strana i tifosi Laziali
non sono affatto daccordo.
Me lo aspettavo però che il tuo post avesse posto l'accento sull'ipocrisia del cittadino medio, del tifoso medio, del laziale medio.
Quello di aspettarsi dagli altri comportamenti che loro non possono garantire neanche a se stessi..
Hai ragione, forse è cosi.
Ma non è questo il punto.
Chiami in causa a scusante di Lotito il contesto e l'adeguamento ad esso.
Giusto.
MA non è cosi.
Esiste un Potere da mettere in relazione ai contesti.
Il Potere conferito a Lotito in questo caso era moltissimo, come in altri contesti ed in simili situazioni.
Potere conferito dal Ruolo, dalla posizione rilevante che ha nel mondo del calcio e dalla Visibiltà di cui (mio malgrado )gode.
Malgrdo ciò, io, con tutti i livelli a 0 di questo potere, nello stesso contesto e con le stesse premesse, avrei fatto molto, ma molto di meglio.
Ed anche tu.
Ci metto la mano sul fuoco.
Perchè non è una questione relativa, lo spessore. Si sente, si percepisce, e non c'è contesto che tenga che possa "ammazzarlo" nè scusanti da addurre per la sua eventuale assenza.