Citazione di: Fulmineblu il 24 Nov 2012, 15:09
Siamo sotto la lente di ingrandimento?
È te credo!!
La tigre arkan... I forni.... Roma e'fascista....
Le celtiche... i saluti romani...gli ululati fatti per anni e anni...
Ad Roma juden club.
Spiegami perchè questi non ci stanno sotto la lente di ingrandimento dei media. Poi parliamo.






E la lunga serie di crimini elencati in
http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,6219.0.htmlTrovami episodi di violenza analoghi dei nostri, se ci riesci. Anche io, come RalphMalph, mi sono rotto le scatole di dover giustificare ogni cosa dei nostri e dovermi sentire giudicato da queste merde.
Non siamo noi che dobbiamo risolvere il problema del razzismo/antisemitismo di alcuni della nostra curva. Consigli pratici?
1) Utilizzare le telecamere e arrestare chi fa questi cori. Se sono tanti dovrebbe essere facile beccarne un paio e far vedere cosa succede a chi li fa (immagino siano illegali, oltre che immorali).
2) Fare un museo dell'Olocausto a Roma e obbligare tutte le scuole di Roma a visitarlo a rotazione durante l'anno. Sono stato all'Imperial Museum di Londra, c'è una sezione molto istruttiva dedicata all'Olocausto in cui si capisce come, dall'iniziale segregazione "culturale", si è arrivati ai campi di concentramento. Con immagini e video, siamo in un'epoca in cui le immagini valgono molto più dei libri (che servono a chi vuole approfondire, ma mi sembra chiaro che in pochi vogliono farlo).
Il problema del razzismo e dell'antisemitismo è culturale, non sono i Laziali ad essere fascisti ma alcuni (o molti, fate voi) fascisti ad essere (anche) Laziali. Non siamo noi che dobbiamo risolvere questo problema, neanche con quello che mi sembra di capire leggendo su altri forum come ospite posso intuire (Ragazzi della Curva, se agirete con la forza su chi fa questi cori ci scommetto che andremo su tutte le prime pagine come simbolo di tifosi violenti).
Noi siamo però quelli che dobbiamo difendere (anche se credo serva a poco) l'attacco che si sta facendo alla Lazio dall'esterno, ai delinquenti al nostro interno ci pensino le forze dell'Ordine, che sono le più indicate (e autorizzate) a farlo.
La società agisca su chi scrive falsità a mezzo stampa come meglio crede, ma in modo eclatante.