Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

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happyeagle

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la cosa è interessante ma per dare concretezza al ricordo nitido bisognerebbe rileggere tutto il topic o leggere il prospetto dell'aumento di capitale , praticamente un lavoro improbo od una chimera

Maremma Laziale

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Nonostante la risoluzione del contratto di sponsorizzazione tutte le formazioni A.S. Roma, dagli esordienti fino alla prima squadra, continueranno ad indossare il materiale tecnico fornito da BASIC ITALIA fino a fine stagione.

Ma io li lasciavo in mutande (a meno che non siano esse stesse firmate RDK) da qui fino a giugno. Stemmerde!!! :x

Drake

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Citazione di: Alexia68 il 26 Nov 2012, 14:48
vorrei tanto sapere cosa ne pensano i loro azionisti di questa rescissione, perché in questi tempi di crisi, dove trovare qualcuno che caccia i soldi è difficilissimo, interrompere un contratto che ti porta 6 milioni l'anno mi sembra un tantinello azzardato, o no ? e in tutto questo, la banca è d'accordo con questa strategia ?

a meno che non siano completamente folli non credo che rescindano un contratto senza avere la certezza di siglarne uno più vantaggioso

GiPoda

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 :)Intanto anche quelli di Report qualche dubbio sull'anonimato della loro compagine sociale se lo pongono:
da Corriere.it:
Nel nostro paese si stima che la corruzione di fatto sottragga ogni anno 60 miliardi allo sviluppo.
Dal 1990 in poi sono stati fatti passi avanti importanti nella lotta alle condotte di riciclaggio di denaro proveniente da delitto, resta fuori però un'area intoccata, e forse intoccabile: l'operatività in Italia delle società ed enti incorporati in giurisdizioni che consentono l'anonimato societario.

Il problema è che nel mondo vagano enormi masse di denaro di provenienza illecita che spesso vengono collocate nel sistema economico lecito attraverso società, enti e strutture finanziarie complesse posizionate in giurisdizioni che garantiscono il totale anonimato. Queste società, enti e strutture estere le troviamo quotidianamente nel nostro sistema economico in modo assolutamente straordinario ed incisivo. Su 250 società quotate nella nostra borsa, circa la metà dichiara soci esteri con più del 2% del capitale sociale. Basta accedere al sito di Consob e vedere tali dichiarazioni. Insomma una grande massa di denaro investito sulle nostre quotate arriva dall'estero ma soprattutto arriva da soggetti anonimi.

Ad esempio la AS Roma è interamente detenuta da società estere, ma anche Class editori, De Longhi, Seat Pagine Gialle e Vittoria Assicurazioni hanno rilevanti quote del loro capitale in mani estere.

Va ricordato che tutte, ripeto tutte, le grandi bancarotte dell'ultimo ventennio sono state causate da distrazioni di denaro verso società anonime estere; tutti i più grandi scandali a partire dallo scandalo petroli per la corruzione dei politici negli anni 70, fino a quelli più recenti sull'utilizzo del denaro pubblico da parte di soggetti politici, riportano sempre la presenza di società o strutture estere anonime.

Queste strutture, proprio per gli enormi vantaggi che l'anonimato può offrire alle attività criminose, sono utilizzate nella maggior parte dei casi da chi abitualmente delinque. Dalla mia esperienza una buona parte delle società estere che operano sul territorio nazionale detenendo partecipazioni in società italiane, sono società anonime posizionate in giurisdizioni di fatto inesplorabili che neppure rispondono alle rogatorie della magistratura oppure rispondono dopo anni quando le condotte illecite sono prescritte.

Ed ancora, se si potesse accedere agli archivi informatici del catasto e delle conservatorie chiedendo il conto di quanti soggetti esteri sono lì iscritti si potrebbe avere un'idea della massa degli immobili italiani che costoro detengono.

Se poi si potesse chiedere alla Banca d'Italia le statistiche dei trasferimenti dall'estero verso l'Italia di denaro a favore di società di diritto italiano a titolo di finanziamento da parte di società anonime estere, si avrebbero, credo, grandi sorprese. Ulteriori sorprese si avrebbero se gli accertamenti venissero estesi alle fideiussioni che vengono rilasciate a favore del sistema bancario nazionale per conto di società residenti, da parte di società estere anonime.

È attraverso questi meccanismi che vengono canalizzati in Italia denari oscuri per aumentare il capitale delle società, per effettuare finanziamenti dei soci o finanziamenti a titolo oneroso e sempre più spesso per comprare direttamente beni o aziende.

Sia chiaro che il problema non sono le strutture giuridiche anonime di cui si sono dotati taluni paesi esteri, bensì l'uso illecito che alcuni ne fanno.
Oggi la normativa antiriciclaggio prevede che chiunque voglia operare sul nostro territorio tramite i nostri intermediari finanziari e professionisti, deve essere identificato e adeguatamente verificato, ma soprattutto deve dichiarare chi è la persona fisica che fa capo a questa operazione, e la sua dichiarazione deve essere assolutamente credibile e verificabile.

Certo che bisogna anche tutelare le legittime necessità di riservatezza: il titolare per esempio di un porno shop ha il diritto di restare anonimo se pensa che in paese molti lo guarderebbero storto.

Quindi si rivolgerà ad una società fiduciaria, allo scopo autorizzata, che si intesterà a suo nome, ma per conto del cliente, i beni o l'operazione finanziaria. Tale operazione sarà impermeabile alle occhiate dei terzi ma assolutamente trasparente sia per l'amministrazione finanziaria che per la magistratura.

C'è da chiedersi per quale motivo nelle compagini sociali delle società italiane quotate e non quotate vi sia una massa così enorme di società off-shore ed una quota così irrilevante di società fiduciarie.

Per non parlare della solita holding lussemburghese che possiede società nazionali, che a sua volta è posseduta da società olandesi che a loro volta sono possedute da anonime caraibiche; oppure quante volte si sono viste società inglesi possedute da anonime società delle isole del canale della manica; catene che finiscono sempre per possedere società italiane e a fare operazioni finanziarie di tutti tipi.

Insomma io credo che se ci fosse la volontà politica si potrebbe con grande facilità arginare gran parte dei problemi connessi all'anonimato utilizzando principi e strutture legislative già esistenti e collaudate nel nostro sistema giuridico.

Basterebbe forse introdurre, ad esempio, un precetto di questo tipo:
"È vietata ogni transazione economica o finanziaria fra soggetti residenti e società o enti di diritto estero di qualsiasi tipo incorporati in giurisdizioni che garantiscono l'anonimato societario.

La disposizione di cui al comma precedente non si applica qualora il soggetto residente accerti il titolare effettivo della controparte estera secondo le disposizioni del decreto legislativo 231/2007 e successive modificazioni ed integrazioni".

In questo modo riusciremmo ad impedire la movimentazione di denaro di fonte anonima obbligando tali soggetti a esplicitarsi: e ne vedremmo delle belle.

Non solo; non potendo più operare sul territorio nazionale nell'assoluto anonimato, renderemmo di fatto inefficaci tutti i trasferimenti di questi grandi patrimoni illeciti con la semplice consegna di un certificato azionario brevi manu e molto altro.

È chiaro che questa non è la bacchetta magica, ma potrebbe essere un buon inizio certamente da approfondire molto con le strutture legislative dei ministeri interessati.

Gli abituali utilizzatori delle giurisdizioni off-shore si organizzerebbero comunque, cercherebbero di operare con fondi di investimento sempre più sofisticati o con altri strumenti, però introducendo l'obbligo di identificazione del titolare effettivo, costoro si dovranno scontrare con le centinaia di migliaia di professionisti chiamati a vigilare dalla normativa antiriciclaggio per segnalare eventuali operazioni sospette. Siccome dipendenti di banche ed intermediari finanziari rispondono personalmente e di tasca loro con sanzioni sino al 40% della somma relativa all'operazione non segnalata, oltre alle eventuali conseguenze penali, è evidente che diventerebbe più difficile fare operazioni di riciclaggio coperti dall'anonimato societario.

Giangaetano Bellavia ".

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rio2

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Citazione di: ciceruacchio il 14 Nov 2012, 21:30
parlandone tempo fa, il milan doveva arrivare sopra a noi di "almeno 20 punti". abbiamo dimezzato dopo nemmeno un mese. buon segno  :)

gli è rimasto solo il nome...al milan. finalmente direi.

avviso ai naviganti il milan calcio ha sorpassato l'asroma......ovviamente una bella vittoria a siena puo' rimandare di una settimana l'inevitabile.....

P.S. ovviamente al netto di cagliari asroma.......:D

JoePetrosino

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Citazione di: mapalla il 26 Nov 2012, 15:58
Attenzione, ricordo nitidamente ( e qualcuno più bravo di me potrebbe confermarmelo dall'analisi di bilancio) che le fatture della robe di kappa sono state già tempo fa scontate con Unicredit fino alla scadenza del contratto (per chi non è addentro al gergo, significa che Unicredit ha già pagato anticipatamente, in tutto od in parte percentuale, gli importi delle fatture relative alle sponsorizzazioni; sostanzialmente rdk, al momento della scadenza dei termini di pagamento, pagherà la banca e non la asr, perchè questa ha già preso i soldi in anticipo dalla banca). Se andranno in giudizio la banca dovrà rientrare anche di quei soldi, perchè penso che, come minimo, rdk possa sospendere le procedure di pagamento.

:asrm :asrm :asrm

http://www.laroma24.it/archivio/33330/unicredit-anticipa-lo-stipendio-di-totti.html

Unicredit anticipa lo stipendio di Totti
Unicredit ha fatto un'"anticipazione finanziaria" di 15 milioni di euro in settembre, in parte rimborsata per 11,1 milioni in ottobre. In novembre ci sono state ulteriori anticipazioni per 24,5 milioni. Sono operazioni di factoring, in sostanza sconto di fatture "a valere su crediti e maturandi di crediti derivanti dalla licenza dei diritti audiovisivi del campionato e da sponsorizzazione". La Roma ha ceduto i crediti verso Sky non solo per questa stagione, ma anche i "futuri crediti" per i diritti TV 2011-2012 e i futuri crediti verso Basic Italia (Robe di Kappa).

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JoePetrosino

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Citazione di: lorenz82 il 27 Nov 2012, 10:36
intervista a Marco Boglione, presidente di BasicNet, società che controlla Kappa

http://www.passionemaglie.it/2012/11/lite-roma-kappa-boglione-in-34-anni-mai-una-risoluzione-anticipata-contratto/

D: Nel comunicato A.s. Roma si parla di "gravi difetti".
R: Non ci sono difetti nel materiale da noi fornito. Abbiamo ricevuto dalla Roma comunicazione solo di un centinaio di capi che presenterebbero difetti (si parla di maglie che perdono colore, nda). Dovete immaginare che in questi anni abbiamo fornito al club giallorosso complessivamente almeno 1 milione di capi. In un contratto di questo tipo è prevista una tolleranza percentuale e anche se fossero un centinaio i capi difettosi, saremmo ampiamente nella previsione contrattuale. E comunque sono stati sempre prontamente cambiati. C'è, poi, arrivata l'immagine di un prodotto (una felpa, nda) che risulterebbe macchiata. Una foto non è una prova e, comunque, è difficile capire se questa presunta macchia è ascrivibile alla nostra azienda o a cause successive alla consegna dello stesso. Si tratta di scuse pretestuose, ma saranno tema di un dibattito in aula davanti a un giudice.
Quanto poi al collo che risulterebbe troppo stretto, tengo a precisare che questa soluzione è stata una precisa richiesta del nuovo management, pertanto, non capisco come possa essere addebitata alla nostra azienda. Non mi sembra che i giocatori della Roma siano scesi in campo con prodotti di basso livello o svestiti.
Nè mi sembra che la squadra capitolina sia mai apparsa sui campi italiani e d'Europa in modo non impeccabile.

laziolello

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Citazione di: borges il 01 Dic 2012, 13:27
http://www.laroma24.it/archivio/33330/unicredit-anticipa-lo-stipendio-di-totti.html

Unicredit anticipa lo stipendio di Totti
Unicredit ha fatto un'"anticipazione finanziaria" di 15 milioni di euro in settembre, in parte rimborsata per 11,1 milioni in ottobre. In novembre ci sono state ulteriori anticipazioni per 24,5 milioni. Sono operazioni di factoring, in sostanza sconto di fatture "a valere su crediti e maturandi di crediti derivanti dalla licenza dei diritti audiovisivi del campionato e da sponsorizzazione". La Roma ha ceduto i crediti verso Sky non solo per questa stagione, ma anche i "futuri crediti" per i diritti TV 2011-2012 e i futuri crediti verso Basic Italia (Robe di Kappa).

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Citazione di: borges il 01 Dic 2012, 13:27
http://www.laroma24.it/archivio/33330/unicredit-anticipa-lo-stipendio-di-totti.html

Unicredit anticipa lo stipendio di Totti
Unicredit ha fatto un'"anticipazione finanziaria" di 15 milioni di euro in settembre, in parte rimborsata per 11,1 milioni in ottobre. In novembre ci sono state ulteriori anticipazioni per 24,5 milioni. Sono operazioni di factoring, in sostanza sconto di fatture "a valere su crediti e maturandi di crediti derivanti dalla licenza dei diritti audiovisivi del campionato e da sponsorizzazione". La Roma ha ceduto i crediti verso Sky non solo per questa stagione, ma anche i "futuri crediti" per i diritti TV 2011-2012 e i futuri crediti verso Basic Italia (Robe di Kappa).

immagino che la redazione del messaggero sia in fermento, non possono bucare una notizia simile..........come dite? dormo tranquillo pure stavolta vero? poi se glielo fai notare si risentono pure e fanno gli offesi....

canguro

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Citazione di: rio2 il 01 Dic 2012, 16:48
immagino che la redazione del messaggero sia in fermento, non possono bucare una notizia simile..........come dite? dormo tranquillo pure stavolta vero? poi se glielo fai notare si risentono pure e fanno gli offesi....

L'anticipazione di unicredit, per pagare lo stipendio a totti, è quella di settembre 2010, più di due anni fa.
La redazione del messaggero certe notizie le assimila e comprende mediamente in 5/6 anni...c'è da attendersi 
quindi, un loro duro commento e moto di indignazione attorno alla metà del 2016... è però sicuro che ne parleranno, secondo me solleveranno una grossa polemica...

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Citazione di: canguro il 01 Dic 2012, 18:34
L'anticipazione di unicredit, per pagare lo stipendio a totti, è quella di settembre 2010, più di due anni fa.
La redazione del messaggero certe notizie le assimila e comprende mediamente in 5/6 anni...c'è da attendersi 
quindi, un loro duro commento e moto di indignazione attorno alla metà del 2016... è però sicuro che ne parleranno, secondo me solleveranno una grossa polemica...


si ma la rescissione del contratto kappa e' di adesso,praticamente hanno incassato i soldi della kappa fino al 2017 tramite unidebit e adesso dovrebbero ridarglieli........ :asrm

mapalla

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Citazione di: rio2 il 02 Dic 2012, 01:24
si ma la rescissione del contratto kappa e' di adesso,praticamente hanno incassato i soldi della kappa fino al 2017 tramite unidebit e adesso dovrebbero ridarglieli........ :asrm
La normale operazione di "sconto fattura" prevede che, alla scadenza dei termini di pagamento, il debitore effettui il bonifico bancario su un apposito conto corrente, gestibile dalla banca creditrice, la quale provvede a rientrare del credito automaticamente. Qualora il debitore non dovesse ottemperare al pagamento, la banca si rivale sulla società che ha emesso la fattura, obbligandola a coprire l'importo della fattura. Se, come penso, in presenza di un contenzioso, la RdK non pagherà le fatture in scadenza, i maggici ammeregani dovrebbero "coprire". Ma visto che non hanno un euro, presto assisteremo all'ennesima vergogna della banca che rimetterà altri milioni di euro dentro quel "pozzo nero" (in tutti i sensi  :roll:)

scevro

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DRAGONI SU PROPRIETA' ROMA - "Prima abbiamo visto un po' la faccia di Di Benedetto, ora vediamo quella di Pallotta che non so nemmeno quale sia. Se si guarda ai risultati, il vero padrone della Roma è il sistema bancario. Sono aumentati i debiti verso le banche e i dati dicono che il debito netto verso queste ultime supera i 75 milioni di euro". Torna a parlare di Roma il giornasta de Il Sole24Ore Gianni Dragoni. "Lo stadio? Secondo me si farà e non sarà un operazione labile, visto i soci americani sono solo una copertura, in attesa di trovare investitori romani per fare lo stadio", spiega al sito gazzettagiallorossa.it. "L'accordo con gli americani prevedeva che potessero entrare uno o più soci scelti dalla banca entro il 31 marzo 2012. Se non si fosse rispettata la scadenza, come poi è successo, avrebbero scelto insieme. Oggi siamo ancora all'individuazione dell'area, ma il problema è che questo discorso stadio è molto legato ad azioni speculative. E' legittimo che ci siano dei finanziamenti. La Juventus per costruire lo stadio di proprietà, lo ha avuto dal credito sportivo. Il problema in questo caso è che si vuole fare molto di più di uno stadio". La Nepp Roma Holding da parte sua ha poco capitale. Secondo me si sta aspettando un investitore romano. La banca si è ritrovata coinvolta nel discorso Roma, e ne sta cercando di uscire anche se non è facile".

NatoIl9Gennaio

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Citazione di: scevro il 03 Dic 2012, 17:25
La banca si è ritrovata coinvolta nel discorso Roma, e ne sta cercando di uscire anche se non è facile".
Vendi tutto e porta i libri in tribunale, invece di continuare a buttare soldi.
É fallito il napoli puó fallire anche il roma.
Giusto d'alema??

Zanzalf

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Citazione di: NatoIl9Gennaio il 03 Dic 2012, 17:32
Vendi tutto e porta i libri in tribunale, invece di continuare a buttare soldi.
É fallito il napoli puó fallire anche il roma.
Giusto d'alema??

Ah Ni9G, a D'Alema della Roma no je ne frega un cazzo. Non ci inventiamo i numi sbagliati. Sono altri i santi in paradiso dei giallorossi.

NatoIl9Gennaio

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Citazione di: Zanzalf il 03 Dic 2012, 17:35
Ah Ni9G, a D'Alema della Roma no je ne frega un cazzo. Non ci inventiamo i numi sbagliati. Sono altri i santi in paradiso dei giallorossi.
Si hai ragione, qui dice che scherzava... (scherzava, ndr)

http://www.asromalive.com/dalema-roma-unicredit/36583/

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robylele

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Citazione di: NatoIl9Gennaio il 03 Dic 2012, 17:32
Vendi tutto e porta i libri in tribunale, invece di continuare a buttare soldi.
É fallito il napoli puó fallire anche il roma.

approvato!!
che il Dio del calcio possa ascoltarti e prendere questa decisione che, parliamoci chiaro, sarebbe un primo passo verso la resurrezione del calcio italiano.

:beer:

COLDILANA61

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Citazione di: Zanzalf il 03 Dic 2012, 17:35
Ah Ni9G, a D'Alema della Roma no je ne frega un cazzo. Non ci inventiamo i numi sbagliati. Sono altri i santi in paradiso dei giallorossi.

Se a baffino no je frega un cazz@ , perche' ti incazzi tu ?

PS : la merda insieme a Monti e' l'unica cosa veramente trasversale .

Monti di Merda altro che le Alpi .

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