Calcioscommesse, niente archiviazione. Proroga indagine per Bonucci e Conte
Il serbo Gegic
La richiesta del pm di Cremona, Di Martino, prima conseguenza della costituzione di Gegic, lo zingaro
di MARCO MENSURATI
CREMONA - Ci sono i nomi di Bonucci, Criscito, Conte, Vieri e Stellini tra i 33 indagati dalla procura di Cremona nell'inchiesta sul calcioscommesse per cui il pm di Cremona, ha chiesto la proroga di indagine. Il reato su cui si indaga è quello di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. È questa la prima conseguenza della principale novità dell'indagine, la costituzione di Almir Gegic, lo zingaro, braccio destro di Hilievski. Sulla richiesta di proroga dovrà decidere il gip Guido Salvini e le parti potranno opporsi. Non è la prima proroga chiesta dalla Procura nel corso dell'inchiesta.
Conte era stato iscritto nel registro degli indagati lo scorso 3 maggio, con il nazionale Salvatore Criscito. Nell'imminenza della scadenza dei termini delle indagini la Procura ha chiesto, quindi, una proroga come era accaduto in passato per altri indagati che, come è ormai metodo della Procura di Cremona, erano stati iscritti il medesimo giorno. A quanto si è appreso, di recente sono state fatte nuove iscrizioni che non dipendono dall'arrivo in Italia di Almir Gegic.
L'INTERROGATORIO DI GEGIC - L'ex calciatore serbo si è costituito nei giorni scorsi dopo oltre un anno di latitanza. "Non c'eravamo solo noi", ha spiegato nel suo interrogatorio davanti al gip di Cremona Guido Salvini facendo riferimento ad altre cordate che avrebbero comperato partite di calcio in Italia. L'interrogatorio, durato quattro ore, è ripreso questa mattina