merengues - colchoneros

Aperto da Eagle70, 01 Dic 2012, 22:19

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Nesta idolo

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Finita, buon Real. Ottima la partita di Ronaldo, Ozil e anche Benzema e Callejon.
Atletico non pervenuto.

Il Mitico™

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Non è tanto il derby, ma l'Atletico Madrid quest'anno è secondo in classifica, era a -3 dal Barcellona, e in questo campionato se perdi un paio di partite già rischi di regalare la vittoria finale a chi sta sopra.

spook

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Sarà perchè è l'unico che ha denunciato il potere mediatico delle merde, sarà perchè gli ha sempre rotto il didietro , sarà perchè è un vincente, sarà perchè lo amo...

http://video.repubblica.it/sport/derby-di-madrid-mourinho-sfida-i-fischi-dei-tifosi/112480/110877

Sirius

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Citazione di: spook il 03 Dic 2012, 02:12
Sarà perchè è l'unico che ha denunciato il potere mediatico delle merde, sarà perchè gli ha sempre rotto il didietro , sarà perchè è un vincente, sarà perchè lo amo...

http://video.repubblica.it/sport/derby-di-madrid-mourinho-sfida-i-fischi-dei-tifosi/112480/110877

Cercavo giusto un topic dove postarlo, anche se so che molti non lo leggeranno perche' hanno "bannato" il sito di repubblica... Grazie signor Spook...

Ma quanto vorrei vedere costui seduto sulla panchina della Lazio?
Quanto?

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Terzo Rosso

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Citazione di: Sirius il 03 Dic 2012, 09:01
Cercavo giusto un topic dove postarlo, anche se so che molti non lo leggeranno perche' hanno "bannato" il sito di repubblica... Grazie signor Spook...

Ma quanto vorrei vedere costui seduto sulla panchina della Lazio?
Quanto?

Teneteve stretto Petko  ;)

italicbold

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Citazione di: Terzo Rosso il 03 Dic 2012, 18:20
Teneteve stretto Petko  ;)

E c'hai ragione.
Mourinho ha fatto talmente poco con voi....

:lol: :lol: :lol: :lol:
mavatttapppiande....

Terzo Rosso

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Citazione di: italicbold il 03 Dic 2012, 18:27
E c'hai ragione.
Mourinho ha fatto talmente poco con voi....

:lol: :lol: :lol: :lol:
mavatttapppiande....

Mourinho lascia delle scorie peggio di Capello  :(

dani2110

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Citazione di: Terzo Rosso il 04 Dic 2012, 03:03
Mourinho lascia delle scorie peggio di Capello  :(
ho capito...v'ha lasciato pure un paio di scudetti, coppa italia e una coppa dei campioni...

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Terzo Rosso

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Citazione di: dani2110 il 04 Dic 2012, 03:14
ho capito...v'ha lasciato pure un paio di scudetti, coppa italia e una coppa dei campioni...

E chi si lamenta  :=))

Dico solo che non è tutto quanto rosa e fiori,l'ambiente e i giocatori dopo 2-3 anni con lui escono letteralmente centrifugati

dani2110

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Citazione di: Terzo Rosso il 04 Dic 2012, 03:16
E chi si lamenta  :=))

Dico solo che non è tutto quanto rosa e fiori,l'ambiente e i giocatori dopo 2-3 anni con lui escono letteralmente centrifugati
ho capito, ma sempre quelle cose in bacheca hai. Il gioco non può non valere la candela.

Nanni

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Citazione di: Terzo Rosso il 03 Dic 2012, 18:20
Teneteve stretto Petko  ;)

Se conosco bene, come credo, il Presidente Moratti, dopo Stankovic, Mancini, Pandev, Sinisa, Vieri, Crespo, Diakité, etc etc etc (la lista è infinita...) mi sa tanto che Petkovic prima o poi sia avvicinato da emissari dell'Inter...
:roll:

Terzo Rosso

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Citazione di: Nanni il 04 Dic 2012, 14:17
Se conosco bene, come credo, il Presidente Moratti, dopo Stankovic, Mancini, Pandev, Sinisa, Vieri, Crespo, Diakité, etc etc etc (la lista è infinita...) mi sa tanto che Petkovic prima o poi sia avvicinato da emissari dell'Inter...
:roll:

Aspè

posso capire la vicenda Pandev,Mancini (anche se la brutta figura ce la fa soprattutto lui)

ma gli altri sono stati pagati con moneta sonante (soprattutto il bisonte di Prato*)  :p

*Ancora rimpiango il Cholo,che giocatore,che uomo  :(

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chuck6

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Analisi del duopolio in Liga tratta da un blog sull'Athletic che seguo da un po'.

14a giornata: Barcellona 5-1 Athletic.
No, oggi non troverete né foto né tabellino. Non troverete la cronaca del match o le mie solite riflessioni tecnico-tattiche. Non troverete niente che parli di calcio, perché ormai quando ci sono di mezzo Barcellona e Real Madrid il calcio passa in ultimo piano. Badate bene, però. Non si tratta di uno sfogo dettato dall'amarezza per le 5 pere subite sabato sera al Camp Nou, acuita dal fatto che mi sono praticamente giocato due sabati sera per assistere alle disfatte contro merengues e culé. No, ciò che intendo proporvi è una riflessione. Una pura, semplice riflessione sulla credibilità di un campionato (la Liga) all'interno del quale esistono due entità, che ormai non esito a definire mostruose, che stanno fagocitando nemmeno troppo lentamente tutto il resto. Lo spunto mi è venuto da un commento scritto qui sul blog da Marco, che notava come la sparizione di antiche rivalità sia il segnale di un inesorabile livellamento verso il basso, con catalani e blancos ormai troppo superiori per vedere Athletic, Atletico o Valencia come veri pericoli, al contrario di quanto capitava qualche anno fa. Un'osservazione acuta e verissima. Barcellona e Real Madrid sono divenute due realtà a sé stanti e completamente autoreferenziali, due facce di una medesima medaglia fatta di strapotere politico ed economico, sudditanza arbitrale (e della stessa RFEF) e magagne finanziare abilmente occultate. La loro rivalità, un tempo basata su una contrapposizione sanguigna per non dire sanguinosa, quella tra catalani e castigliani, è sbiadita, edulcorata, depotenziata; è diventata una rivalità del tutto esteriore, pompata dal marketing ad uso e consumo dei telespettatori di mezzo mondo ma che, sinceramente, suona quasi falsa. Giocano per primeggiare in campionato e in Europa, eppure fuori da quel terreno verde vanno d'amore e d'accordo. Dunque torno a chiedermi, e a chiedervi: quale credibilità ha in questo momento la Liga? Per me meno di zero. E adesso proverò a spiegarvi il perché, punto per punto.

1) Diritti tv: trovo semplicemente immorale la ripartizione dei diritti televisivi in Spagna. Non esiste che due squadre incassino il 50% del totale lasciando l'altra metà (ovvero le briciole) alle restanti 18. È una situazione assurda e l'immobilismo della UEFA è indicativo.
2) Buchi di bilancio: viviamo in un mondo capitalista, a quanto mi risulta. E in un'economia di stampo capitalistico un'azienda con un bilancio in passivo di centinaia di milioni e debiti contratti con vari istituti bancari dovrebbe fallire, giusto? Tale regola non vale per Barcellona e Real Madrid, che continuano tranquillamente a spendere cifre folli nel calciomercato pur avendo voragini incredibili da dover ripianare (in teoria). E francamente mi sono rotto di venire asfaltato da squadre costruite con campionissimi presi tramite speculazioni finanziarie e aiuti bancari assurdi, specie perché poi è la UE a dover rifinanziare le indebitatissime banche spagnole.
3) Aiuti arbitrali: non servirebbero, ma ci sono. Un esempio palese si è avuto durante Real Madrid-Athletic di due settimane fa: 3-1 per le merengues, entrata di Coentrao in area direttamente sulla gamba di Susaeta, l'arbitro sorvola e sul contropiede successivo il Madrid segna il 4-1. Da un possibile 3-2 al gol che chiude la partita, poi il match finisce 5-1 e incazzarsi con l'arbitro sembra quasi puerile. E di esempi del genere ce ne sarebbero a bizzeffe.
4) Asservimento dei media: giornali e tv spagnole, si sa, campano di rendita grazie al duopolio Barcellona-Madrid. Non sorprende, dunque, che lo spazio dedicato all'Old Firm iberico sia sterminato, incomparabilmente maggiore di quello riservato agli altri club. Il problema è che anche i media europei sono servili in maniera imbarazzante verso culé e blancos, non tanto per convenienza quanto per l'esigenza di confezionare e vendere ai proprio lettori/spettatori un prodotto appassionante e in grado di generare mercato. La conseguenza di questo atteggiamento è che sui principali media continentali non esistono analisi serie sulla situazione disperante della Liga; al massimo ci sono pezzi degli antipatizzanti di professione, ma anche questi rientrano in una logica di tifo che esula dalla realtà in cui versa il campionato spagnolo. Ammetto di aver generalizzato abbastanza per redigere questo punto, in quanto non leggo abitualmente giornali tedeschi o francesi; diciamo che ho il sentore che anche loro, tuttavia, seguano la scia di quelli italiani o britannici. Se avete esempi contrari pubblicateli senza problemi!
5) Benevolenza di RFEF e UEFA: a mio avviso alla federazione spagnola questa situazione non conviene per nulla, visto che l'impoverimento della Liga non può giovare al movimento; da un altro punto di vista, però, può essere che gli introiti generati da questa sfida infinita riescano a tacitare le coscienze dei massimi dirigenti della RFEF. Ciò che non mi spiego è il vergognoso silenzio della UEFA, che predica (o meglio, blatera) di Fair Play finanziario e poi fa finta di nulla di fronte alla situazione finanziaria di Barcellona e Real Madrid. Platini ormai è un politico fatto e finito, ma questo doppio gioco continuo e il suo essere forte coi deboli e debole coi forti sono francamente incommentabili.

Io non so per quale motivo i presidenti degli altri 18 club della Liga continuino ad accettare passivamente questa situazione. L'anno scorso Del Nido del Siviglia si mise a capo di una piattaforma denominata "Por una Liga Justa", ma la sua iniziativa naufragò di fronte al debolissimo sostegno ottenuto dai colleghi (mentre tra gli appassionati vi furono decine di migliaia di simpatizzanti). Il motivo di questo fallimento? Un mistero. Secondo me una forma di protesta semplice ed efficace sarebbe schierare le formazioni Juvenil contro Barcellona e Madrid; non le squade B o C, ma direttamente i ragazzini di 17 anni. Se lo facessero tutte le squadre del campionato, quanto potrebbero andare avanti le due big? Io credo poco. Eppure nessuno fa nulla, e domenica dopo domenica continuiamo ad assistere a goleade tennistiche, mentre già a dicembre la lotta per il titolo è finita. A chi giova tutto ciò? Così come stanno le cose a nessuno, nemmeno ai blaugrana e alle merengues, perché se tutto un movimento perde valore piano piano inziano anche a sparire campioni, tv e soldi. Evidentemente i due club sanno qualcosa che il pubblico non conosce (Superlega?), altrimenti non si capisce perché continuino ad intestardirsi nella loro ricerca di maggior profitto e maggior potere. Nel mio piccolo io ho deciso: finché qualcosa non cambierà, per me le partite contro le due "grandissime" non esisteranno. Niente cronaca, niente post, niente. Un buco nero. Si arrangino e si divertano tra loro, per me basta così.

http://athleticclubita.blogspot.it/2012/12/14a-giornata-barcellona-5-1-athetic.html

Tarallo

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Quanto e' vero. E per me anche il nostro e' sfacciatamente falsato.

umanoide69

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Citazione di: chuck6 il 04 Dic 2012, 19:44
Analisi del duopolio in Liga tratta da un blog sull'Athletic che seguo da un po'.

[...] E in un'economia di stampo capitalistico un'azienda con un bilancio in passivo di centinaia di milioni e debiti contratti con vari istituti bancari dovrebbe fallire, giusto?

SEEEEE, beato te!

marcantonio

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Citazione di: chuck6 il 04 Dic 2012, 19:44
Analisi del duopolio in Liga tratta da un blog sull'Athletic che seguo da un po'.

14a giornata: Barcellona 5-1 Athletic.
No, oggi non troverete né foto né tabellino. Non troverete la cronaca del match o le mie solite riflessioni tecnico-tattiche. Non troverete niente che parli di calcio, perché ormai quando ci sono di mezzo Barcellona e Real Madrid il calcio passa in ultimo piano. Badate bene, però. Non si tratta di uno sfogo dettato dall'amarezza per le 5 pere subite sabato sera al Camp Nou, acuita dal fatto che mi sono praticamente giocato due sabati sera per assistere alle disfatte contro merengues e culé. No, ciò che intendo proporvi è una riflessione. Una pura, semplice riflessione sulla credibilità di un campionato (la Liga) all'interno del quale esistono due entità, che ormai non esito a definire mostruose, che stanno fagocitando nemmeno troppo lentamente tutto il resto. Lo spunto mi è venuto da un commento scritto qui sul blog da Marco, che notava come la sparizione di antiche rivalità sia il segnale di un inesorabile livellamento verso il basso, con catalani e blancos ormai troppo superiori per vedere Athletic, Atletico o Valencia come veri pericoli, al contrario di quanto capitava qualche anno fa. Un'osservazione acuta e verissima. Barcellona e Real Madrid sono divenute due realtà a sé stanti e completamente autoreferenziali, due facce di una medesima medaglia fatta di strapotere politico ed economico, sudditanza arbitrale (e della stessa RFEF) e magagne finanziare abilmente occultate. La loro rivalità, un tempo basata su una contrapposizione sanguigna per non dire sanguinosa, quella tra catalani e castigliani, è sbiadita, edulcorata, depotenziata; è diventata una rivalità del tutto esteriore, pompata dal marketing ad uso e consumo dei telespettatori di mezzo mondo ma che, sinceramente, suona quasi falsa. Giocano per primeggiare in campionato e in Europa, eppure fuori da quel terreno verde vanno d'amore e d'accordo. Dunque torno a chiedermi, e a chiedervi: quale credibilità ha in questo momento la Liga? Per me meno di zero. E adesso proverò a spiegarvi il perché, punto per punto.

1) Diritti tv: trovo semplicemente immorale la ripartizione dei diritti televisivi in Spagna. Non esiste che due squadre incassino il 50% del totale lasciando l'altra metà (ovvero le briciole) alle restanti 18. È una situazione assurda e l'immobilismo della UEFA è indicativo.
2) Buchi di bilancio: viviamo in un mondo capitalista, a quanto mi risulta. E in un'economia di stampo capitalistico un'azienda con un bilancio in passivo di centinaia di milioni e debiti contratti con vari istituti bancari dovrebbe fallire, giusto? Tale regola non vale per Barcellona e Real Madrid, che continuano tranquillamente a spendere cifre folli nel calciomercato pur avendo voragini incredibili da dover ripianare (in teoria). E francamente mi sono rotto di venire asfaltato da squadre costruite con campionissimi presi tramite speculazioni finanziarie e aiuti bancari assurdi, specie perché poi è la UE a dover rifinanziare le indebitatissime banche spagnole.
3) Aiuti arbitrali: non servirebbero, ma ci sono. Un esempio palese si è avuto durante Real Madrid-Athletic di due settimane fa: 3-1 per le merengues, entrata di Coentrao in area direttamente sulla gamba di Susaeta, l'arbitro sorvola e sul contropiede successivo il Madrid segna il 4-1. Da un possibile 3-2 al gol che chiude la partita, poi il match finisce 5-1 e incazzarsi con l'arbitro sembra quasi puerile. E di esempi del genere ce ne sarebbero a bizzeffe.
4) Asservimento dei media: giornali e tv spagnole, si sa, campano di rendita grazie al duopolio Barcellona-Madrid. Non sorprende, dunque, che lo spazio dedicato all'Old Firm iberico sia sterminato, incomparabilmente maggiore di quello riservato agli altri club. Il problema è che anche i media europei sono servili in maniera imbarazzante verso culé e blancos, non tanto per convenienza quanto per l'esigenza di confezionare e vendere ai proprio lettori/spettatori un prodotto appassionante e in grado di generare mercato. La conseguenza di questo atteggiamento è che sui principali media continentali non esistono analisi serie sulla situazione disperante della Liga; al massimo ci sono pezzi degli antipatizzanti di professione, ma anche questi rientrano in una logica di tifo che esula dalla realtà in cui versa il campionato spagnolo. Ammetto di aver generalizzato abbastanza per redigere questo punto, in quanto non leggo abitualmente giornali tedeschi o francesi; diciamo che ho il sentore che anche loro, tuttavia, seguano la scia di quelli italiani o britannici. Se avete esempi contrari pubblicateli senza problemi!
5) Benevolenza di RFEF e UEFA: a mio avviso alla federazione spagnola questa situazione non conviene per nulla, visto che l'impoverimento della Liga non può giovare al movimento; da un altro punto di vista, però, può essere che gli introiti generati da questa sfida infinita riescano a tacitare le coscienze dei massimi dirigenti della RFEF. Ciò che non mi spiego è il vergognoso silenzio della UEFA, che predica (o meglio, blatera) di Fair Play finanziario e poi fa finta di nulla di fronte alla situazione finanziaria di Barcellona e Real Madrid. Platini ormai è un politico fatto e finito, ma questo doppio gioco continuo e il suo essere forte coi deboli e debole coi forti sono francamente incommentabili.

Io non so per quale motivo i presidenti degli altri 18 club della Liga continuino ad accettare passivamente questa situazione. L'anno scorso Del Nido del Siviglia si mise a capo di una piattaforma denominata "Por una Liga Justa", ma la sua iniziativa naufragò di fronte al debolissimo sostegno ottenuto dai colleghi (mentre tra gli appassionati vi furono decine di migliaia di simpatizzanti). Il motivo di questo fallimento? Un mistero. Secondo me una forma di protesta semplice ed efficace sarebbe schierare le formazioni Juvenil contro Barcellona e Madrid; non le squade B o C, ma direttamente i ragazzini di 17 anni. Se lo facessero tutte le squadre del campionato, quanto potrebbero andare avanti le due big? Io credo poco. Eppure nessuno fa nulla, e domenica dopo domenica continuiamo ad assistere a goleade tennistiche, mentre già a dicembre la lotta per il titolo è finita. A chi giova tutto ciò? Così come stanno le cose a nessuno, nemmeno ai blaugrana e alle merengues, perché se tutto un movimento perde valore piano piano inziano anche a sparire campioni, tv e soldi. Evidentemente i due club sanno qualcosa che il pubblico non conosce (Superlega?), altrimenti non si capisce perché continuino ad intestardirsi nella loro ricerca di maggior profitto e maggior potere. Nel mio piccolo io ho deciso: finché qualcosa non cambierà, per me le partite contro le due "grandissime" non esisteranno. Niente cronaca, niente post, niente. Un buco nero. Si arrangino e si divertano tra loro, per me basta così.

http://athleticclubita.blogspot.it/2012/12/14a-giornata-barcellona-5-1-athetic.html

Distanza tra la prima classificata (Barcelona) e la terza (REAL MADRID) nel campionato spagnolo: UNDICI punti.

Distanza tra la prima classificata (Juventus) e la quinta (LAZIO) nel campionato spagnolo: SEI punti.

Non aggiungo altro.

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