Ero "il Laziale" agli inizi (da queste parti siamo rari come le mosche bianche) e "Almeyda" a fine carriera. "Atleta" duttile

(per giocare avrei fatto la palla), pipparsugo nel vero senso della parola, ho ricoperto tutti i ruoli, dal portiere alla prima punta, con risultati agghiaccianti. Iniziato la carriera quando altri decidono se smettere o dedicarsi al calcetto con gli amici, ho dato "il meglio di me" nei ruoli di fascia: terzino, centrocampista o attaccante sempre rigorosamente a sinistra (!) pur giocando solo di destro perché mancano sempre i mancini naturali e a sinistra non ci vuole giocare nessuno. Veramente scarso ma inesauribile e soprattutto correttissimo: mai espulso, mai squalificato, solo quattro ammonizioni in 15 anni di carriera amatoriale di calcio a undici. Dopo dieci anni dall'ultima partita ufficiale, due mesi fa ho provato il calcio a 8: il più vecchio in campo aveva 14 anni meno di me, mi sono stirato dopo 20 minuti. Anziano. Senza panza.
Vabbe', proprio senza no, un filo...