- Sperava di restare all'Inter
- Baciava la maglia dell'Inter
- Rifiuta la convocazione nella Lazio
Soprattutto questo 30/11/11
Mauro Zarate si racconta ai microfoni di Inter Channel. Parla subito del suo arrivo a Milano: «Beppe (il suo agente Bozzo, ndr) mi disse: 'Vieni a Milano che dobbiamo parlare con l'Inter'. Io allora partii subito, senza sapere che le cose erano già praticamente fatte mentre lui già lo sapeva. Sapeva che era tutto fatto, io invece no, e quindi avevo addosso una tensione... in aereo avevo addirittura i sudori freddi». Una scelta di cui non si pente, confessa di stare bene nel capoluogo lombardo: «Mi trovo benissimo a Milano, la città mi piace, molto. Roma è bella però è più incasinata, Milano è più tranquilla e ordinata, mi piace». Il dialogo prosegue e tocca anche un periodo buio per Zarate, il suo secondo anno alla Lazio. Ma ora all'Inter si sente pronto. «La mia mentalità – dice Mauro – è quella di essere sempre pronto, che siano 5 minuti, 20 o 90 da fare in campo». Parla anche del cambio dell'allenatore: «Con Ranieri abbiamo anche un po' scherzato sul nostro passato da rivali - racconta Zarate -, mi ha preso un po' in giro per i derby che aveva vinto... Contro di lui io non ho mai fatto gol...». I tifosi nerazzurri, che hanno cominciato ad amare Mauro, vogliono sapere se rimarrà all'Inter anche in futuro, loro lo sperano. E, a quanto pare, anche Zarate: «Certo che mi piacerebbe rimanere qui, è quello che voglio, lo spero proprio».
ECCO DA QUEL GIORNO STA MERDA CON ME HA CHIUSO, VATTENE A FANCULO MAURO DI CUORE