Citazione di: cosmo il 31 Dic 2012, 12:06
La scelta del silenzio potrebbe essere interpretata anche come un gesto di grande dignità umana e civile.
Tutte le interpretazioni sono possibili, anche quella secondo cui Mauri è un malandrino che aveva messo in conto la galera. Non è la mia, però è legittima come quella di Cosmo e tutte le altre che ci sono in mezzo. Con le interpretazioni non andiamo lontano, nessuno di noi conosce Mauri e i fatti così da vicino. Io faccio una valutazione sull'efficacia, non solo mediatica ma anche processuale, di questo silenzio.
Mauri è stato arrestato sulla base di elementi che erano già tutti noti ai lettori dei giornali salvo qualche particolare. La voce del suo imminente arresto era arrivata con due mesi di anticipo a centinaia di giornalisti, non è pensabile che non fosse arrivata anche all'interessato e alla Lazio. Diciamo che non ci hanno creduto. Perché in qualunque altro caso, salvo l'ipotesi che Mauri avesse chissà cos'altro da nascondere, il silenzio è stata una scelta certo dignitosa ma suicida. Bastava presentarsi: signori, sono da tre mesi sui giornali, nessuno mi ha avvisato, c'è qualcosa da chiarire? Non credo, caro Panzabianca, che avrebbe detto tutte queste caSSate, come non le ha dette dopo l'arresto. Ma a quel punto arrestarlo sarebbe stato molto più difficile.
Anche sul discorso mediatico ho i miei dubbi. Un calciatore del giro della nazionale, capitano o vicecapitano di una società mondiale (cit. Kalle), è un personaggio pubblico, guadagna quello che guadagna anche grazie ai media, se ha un guaio va sui giornali e si difende anche sui giornali.
Citazione di: Palo il 31 Dic 2012, 12:15
Io non critico la strategia difensiva di Mauri. Mi chiedo se (e sottolineo se ... Cit.) la Lazio avrebbe potuto far più e meglio per difendere se stessa, la propria immagine e la propria reputazione.
Mensurati era in difficoltà quando gli si facevano notare incongruenze, lapsus, imprecisioni, che non erano notizie inventate o manipolate ma non andavano bene lo stesso. Sarebbe stato meglio che, oltre a qualche collega, ci avessero pensato anche la Lazio e gli avvocati di Mauri. Tutti i giorni. Anche pretestuosamente. Nel mondo in cui vivo io si fa così, mica è gente che si ritrova sui giornali per caso...
E' chiaro che se pensi che un giornalista sia pagato per diffondere calunnie non lo fai, ma la calunnia, caro Panzabianca, è una cosa precisa. Qualcuno ha accusato Mauri sapendolo innocente? Poliziotti? Magistati? Giornalisti? Non lo so, non credo, secondo me questi credono alla colpevolezza di Mauri, che non abbiano le prove è un altro discorso. Secondo me è molto difficile anche prevedere condanne per diffamazione, se non su dettagli. Qui invece pareva che si fossero inventati pure la cella di Formello...
Ad ogni modo, che la Lazio abbia sbagliato con il lungo silenzio iniziale, magari dovuto al fatto che non si fidava di Mauri come dice Panzabianca, lo dice la stessa Lazio che poi ha preso un atteggiamento, come dire, più coraggioso.
Secondo me bisognerebbe riflettere meglio sulla cultura del silenzio, nel calcio e in tanti altri ambienti...
Citazione di: Splash21 il 31 Dic 2012, 15:13
Per dire Conte ne ha detto di tutti i colori alla procura nelle sue interviste e alla fine si è fatto i suoi mesi di inibizione e i tifosi delle altre squadre continuano a crederlo colpevole.
Splash, Conte si è fatto i suoi (pochi) mesi ed è stracelebrato come vittima di un'ingiustizia quando era a capo di uno spogliatoio in cui succedeva di tutto... Ha la potenza mediatica della Juve a disposizione, la Lazio è un'altra cosa, d'accordo, ma pure Mauri e la Lazio potevano difendersi un po' meglio
Citazione di: Nex1 il 31 Dic 2012, 12:13
Una delle cose che mi differenzia dallo Strike pensiero è che per lui è informazione tutto quello che si può scrivere di ipotetico partendo da una base vera. Quel modo di fare non è e non sarà mai informazione, quello è: tiriamo a indovinare e giochiamo sulla pelle degl'altri.
Io sono lontanissimo da questo pensiero e dall'idea di spacciare ipotesi per verità accertate, ho solo detto che vero o falso non è indifferente.
Citazione di: Tarallo il 31 Dic 2012, 11:58
(...)
Ma dove? ma chi? Questo non e' vero neanche per la Juve, che vorrebbe sapere cosa ne e' delle telefonate di Facchetti e delle intercettazioni di Moratti. Ed e' anche vagamente offensivo, oltre ad essere una cazzata.
Non conosco bene gli atti di Calciopoli, all'epoca lessi intercettazioni che a mio giudizio bastavano e avanzavano per squalificare Moggi a vita e mandare la Juve in B. Forse altri erano come lui o quasi e sono stati salvati da manipolazioni dolose, ma bisognerebbe dimostrarlo e la Juve, con la forza che ha, l'avrebbe già dimostrato da un pezzo. Invece siamo ancora ai sospetti, per quanto fondati. Più o meno come quelli di Mensurati.
Ma non voglio riaprire il dibattito su Calciopoli, volevo solo dire che in questi dodici mesi è emerso chiaramente che non siamo di fronte a una riedizione di Calciopoli. Sono diversi gli apparati investigativi, è diverso l'atteggiamento della giustizia sportiva, anche e anzi soprattutto a causa dei guasti di Calciopoli