Provo a spiegarmi: non per fare il difensore di blow, sia perché non ha senso, sia perché sta cosa la leggo da 11 lunghi anni di permanenza lazionettica e sono altrettanti 11 anni che ancora mi ci sorprendo: perché la gente, adulta, equilibrata, e con corretta capacità di valutazione della realtà, si sente toccata/colpita/offesa da 'sti appelli?
Io, per dire, non vado allo stadio da un anno esatto e sto a Roma Nord. Ho un budget che mi consentirebbe di andare, volendo, ma non navigando nell'oro (eufemismo), in questo momento della mia vita, sto scegliendo di impiegare i soldi che potrei impiegare per lo stadio in altre maniere. Non mi verrebbe mai in mente di sentirmi piccato al punto da dovermi giustificare pubblicamente. E, nel contempo, pur essendo molto sensibile e molto permaloso, non mi sono mai sentito minimamente impermalosito da considerazioni generiche che il prossimo fa a tempo perso su un forum di internet. Non credo che l'autore di un topic su un forum di internet mi consideri meno laziale per questo e.... anche se fosse, oddio, come si dice "ecchissenefrega" in italiano corretto?
Davvero, con il massimo della serenità e del rispetto nei confronti di tutti, ma perché ogni volta deve essere così? Perché il bisogno di giustificarsi, di specificare? Proprio perché ognuno è libero di non dover rendere conto a nessuno, perché mai si sente di dover rendere conto? A uno che scrive su un forum, poi. Che se è un netter che non conosci, chettefrega, e se è uno che conosci, altrettanto, chettefrega?
Aggiungo, se Tarallo scrive "a 5 euro non esiste crisi", mi rendo conto che non vive la mia situazione deprimente di disoccupato ggggiovane (non per il mercato del lavoro, dove sei vecchio a 26 anni)-ultraqualificato-iperlaureato-che-parla-4-lingue(*) ma... che m'offendo? Macchemmefrega, ovvio che se Tarallo stesse al posto mio penserebbe che 5 euro pesano, mica è stupido. (Dico Tarallo, ma potrebbe essere un netter qualsiasi.)
(* Anzi, in questo momento mi sento fortunato ad avere una famiglia dietro, perché anche lavori più umili, che uno faceva in momenti disperati, per la mia generazione stanno diventando "stage formativi non retribuiti". C'avete presente il solito esercito di giovani laureati che fanno i commessi e gli operatori call center? Ecco, nel 2013 stanno cominciando a diventare dei "privilegiati". Ma qui meriteremmo apposito topic su Argomenti).
Quelli che abitano fuori, poi, proprio non li capisco, ancor di più: a me non verrebbe mai da specificare, con risentimento, la mia situazione. Te pare? Mò intervengo sul Forum di tifosi dei Toronto Raptors dicendomi risentito perché hanno proprio rotto co 'sti appelli a riempire l'Air Canada Centre perché io-per-arrivarci-spendo-50-euro-di-taxi-per-Fiumicino-800-di-aereo-minimo-3-giorni-di-ferie-il-fuso-orario-il-Visto-ecc.ecc.ecc.

Eppure sono 11 anni che ogni tanto qualcuno interviene sentendosi offeso perché "io abito nell'estremità occidentale della Patagonia, come c'arrivo all'Olimpico, secondo te, oh brutto cretino ignorante stolto imbecille, ehhhh?"
Dico davvero. Nella vita reale, secondo me, non capiterebbe mai. Perché su un forum sì?