Premetto che, come ho sostenuto anche ieri, il rigore, regolamento alla mano, è ineccepibile. Non esiste fiscalità nell'applicazione del regolamento, visto che il rigore o c'è o non c'è. Il regolamento fissa in modo perentorio i presupposti per la concessione del calcio di rigore: ostacolare irregolarmente l'avversario dentro la propria area di rigore, e PALLONE IN GIOCO (il che è diverso da giocabile...).
Nella fattispecie, i presupposti c'erano entrambi, per buona pace di chi, in barba al regolamento, sta rosicando per una nostra vittoria che, diciamo la verità, è stata un po' fortunosa. Fortunosa però non significa rubata.
Anni fa, quando ancora in modo molto modesto facevo il portiere in un campionato dilettantistico, mi è stato fischiato contro un rigore simile. Al momento ero infuriato, ho detto di tutto all'arbitro che ovviamente mi ha anche espulso, ma poi il regolamento me lo sono andato a leggere e ho scoperto di essere in clamoroso torto. Ecco perché da subito ero sicuro di quello che il regolamento diceva, al contrario di chi, anche in questo forum, sosteneva che il rigore non ci fosse.
Ora però consentitemi una piccola polemichetta, e vi faccio una domanda a tutti: se la stessa azione si fosse svolta nell'area della Lazio, e l'arbitro avesse preso la stessa decisione, cosa avreste detto? Io sono più o meno sicuro che avrei detto le stesse cose con conseguenti scontri e insulti diretti al sottoscritto, come è avvenuto in passato (vedi Udinese - Lazio o il gol segnato a tempo scaduto dallo Sporting Lisbona nella partita di coppa Uefa dello scorso anno...).