che Lazio è?

Aperto da aquilante, 07 Gen 2013, 12:49

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

aquilante

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato

19 partite, 39 punti, 29 gol fatti, 19 gol subiti
numeri che dicono tanto, che non dicono tutto, però. e che anzi, se non letti con attenzione, rischiano di essere pericolosamente fuorvianti. perché nel girone d'andata appena concluso, per rendimento e per profilo tattico, non c'è stata una Lazio, ce ne sono state due. molto schematicamente, c'è una Lazio che parte da Bergamo e si ferma a Catania; ce n'è un'altra - da candreva a candreva - che (ri)parte dal derby e arriva alla mezzora finale contro il cagliari
queste "due Lazio" esibiscono numeri assai diversi. nelle prime 11 partite la Lazio totalizza 19 punti (decisamente sotto la media di 2 a partita), segna 17 gol e ne subisce 15, vince 6 partite, ne pareggia 1 e ne perde 4. insomma, una Lazio da zona el. questi i numeri invece delle rimanenti 8 partite: 20 punti (ampiamente sopra la media di 2), 12 gol fatti, 4 subiti, 6 vittorie, 2 pareggi. questo andamento pone la Lazio decisamente al primo posto della classifica (parziale, naturalmente, ma stiamo parlando di due mesi di campionato)
perché questo cambiamento dopo Catania? perché questo ribaltamento della curva rispetto alle stagioni precedenti, nelle quali la Lazio, pur superando i 30 punti alla fine del girone d'andata, dopo partenze sprintate, accusava tra novembre e gennaio puntuali cali di rendimento? può bastare il ritorno in pianta stabile di radu per spiegare questo passaggio dalla Lazio "brillante ma incerta" che batte il milan 3-2 all'olimpico (direi che questa può essere la partita simbolo della Lazio pre-Catania), alla Lazio implacabile che mette a sedere l'inter (nelle ultime tre partite, 4 gol fatti, 1 subito, 9 punti: l'aggettivo implacabile non mi sembra esagerato) prima di Natale?
la Lazio - per aprire la riflessione, non per chiuderla - a me sembra una squadra in piena evoluzione, tattica, tecnica e psicologica. l'impressione è che petkovic stia riuscendo - ma è faticoso e l'esito non è affatto scontato - a coniugare i suoi due poli di riferimento culturali, wenger e capello (ammiro l'ariosità del gioco del primo e la solidità delle squadre del secondo, disse appena messo piede a Roma). se devo pensare ai confini di una stagione per noi finora decisamente positiva, le variabili a mio parere stanno assai più nella capacità di portare a compimento - progressivo, si intende - questo processo di costruzione di una squadra insieme agile, spietata e solida nelle sue geometrie, che non negli esiti imprevedibili del mercato di gennaio

poiuytr

*
Lazionetter
* 1.659
Registrato
la mia opinione è che quella della prima fase era la lazio di reja con in più qualche dettame di petkovic
dopo catania, con il ritorno di radu e la raggiunta solidità difensiva si è trasformata in una lazio come dici tu capelliana (ma anche mourinhana): ordine, attenzione alla fase difensiva, agonismo e ricorso alle giocate individuali
e il bello è che nella prima fase la lazio fisicamente era in forma, mentre nella seconda non lo è sembrato, o forse volutamente ha tirato il freno a mano in coincidenza con il cambio tattico

Svennis

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.089
Registrato
una cosa che notavo ieri mentre guardavo in estasi la classifica, è che la Lazio delle squadre in testa è quella che ha segnato meno fuori casa.

la juve , il milan e la rioma 20 goal
l'inter 16
la fiorentina 15
l'udinese 13
il napoli 12

noi 8





poiuytr

*
Lazionetter
* 1.659
Registrato
tolti i 7 fischioni tra napoli e catania, nelle altre 7 gare ha subito solo 3 goal

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fabrizio1983

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.578
Registrato
De grandis ora su sky dice "la Lazioa vedo come un miracolo la roma è nettamente più forte tecnicamente"
Quanto mi fanno incazzare mamma mia anche quelli chesi professano laziali ci si mettono

dani2110

*
Lazionetter
* 25.284
Registrato
Citazione di: fabrizio1983 il 07 Gen 2013, 13:32
De grandis ora su sky dice "la Lazioa vedo come un miracolo la roma è nettamente più forte tecnicamente"
Quanto mi fanno incazzare mamma mia anche quelli chesi professano laziali ci si mettono

Io manco li sento...guardo solo la Bile che gli trasuda dai pori... :asrm

arkham

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.462
Registrato
Citazione di: poiuytr il 07 Gen 2013, 13:11
la mia opinione è che quella della prima fase era la lazio di reja con in più qualche dettame di petkovic
dopo catania, con il ritorno di radu e la raggiunta solidità difensiva si è trasformata in una lazio come dici tu capelliana (ma anche mourinhana): ordine, attenzione alla fase difensiva, agonismo e ricorso alle giocate individuali
e il bello è che nella prima fase la lazio fisicamente era in forma, mentre nella seconda non lo è sembrato, o forse volutamente ha tirato il freno a mano in coincidenza con il cambio tattico

A me è sembrato esattamente il contrario: tentativo di calcio totale nella prima fase, poi una Lazio più cinica e Rejana, sebbene con un atteggiamento diverso, più propositivo e con qualche idea di gioco in più (circolazione della palla e occupazione degli spazi che l'anno scorso ci sognavamo).

blow

*
Lazionetter
* 20.008
Registrato
Io condivido il pensiero di arkham sul piano tattico.
e comunque credo non si possa scindere l'attegiamento della Lazio in campionato senza dare peso alle partite di EL che sono cascate in mezzo alle 19 di campionato.
la Lazio è l'unica squadra italiana ad aver vinto il girone di EL, cosa che non ricordo a memoria da diversi anni in coppa per noi.
dopo catania, il mister ha dato più peso alle sue scelte in chiave di equilibrio, dove si è reso conto che è difficile giocare senza il supporto del Tata a centrocampo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fabrizio1983

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.578
Registrato
Citazione di: arkham il 07 Gen 2013, 13:43
A me è sembrato esattamente il contrario: tentativo di calcio totale nella prima fase, poi una Lazio più cinica e Rejana, sebbene con un atteggiamento diverso, più propositivo e con qualche idea di gioco in più (circolazione della palla e occupazione degli spazi che l'anno scorso ci sognavamo).
mica hai detto poco, quella squadra perme non aveva idea di gioco questa si...rispetto all'inizio vedo minore movimento ma credo dipenda sopratutto dal calo fisico e dalla mancanza di alcuni uomini che potrebberodarci il cambio tipo brocchi ederson...

momi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.476
Registrato

Io spero di riavere presto al 100% Ederson e Lulic.
Sarebbero due ottimi acquisti per allargare la rosa dei titolari e avere valide alternative a partita in corso.

arkham

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.462
Registrato
Citazione di: fabrizio1983 il 07 Gen 2013, 13:53
mica hai detto poco, quella squadra perme non aveva idea di gioco questa si...rispetto all'inizio vedo minore movimento ma credo dipenda sopratutto dal calo fisico e dalla mancanza di alcuni uomini che potrebberodarci il cambio tipo brocchi ederson...

Non è vero che non aveva un gioco, tutte le squadre hanno un gioco.
La Lazio aspettava molto corta sulla tre quarti e si distendeva in verticale il più velocemente possibile.
Non aveva varianti, e andava in difficoltà con le squadre che restavano molto dietro la linea della palla, non lasciando spazi.
Oggi mi sembra che l'atteggiamento sia quello di "andare a prendersi il campo", anche se le manovre avvolgenti e il costante pallino di gioco che avevo visto nelle prime uscite ora lo vedo molto più raramente.

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: arkham il 07 Gen 2013, 13:43
A me è sembrato esattamente il contrario: tentativo di calcio totale nella prima fase, poi una Lazio più cinica e Rejana, sebbene con un atteggiamento diverso, più propositivo e con qualche idea di gioco in più (circolazione della palla e occupazione degli spazi che l'anno scorso ci sognavamo).
io sono d'accordo con te

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.305
Registrato
È la Lazio più solida della nostra storia. Quella di Maestrelli fu una bellissima alchimia mistica oltre che tecnica; quella di Cragnotti fu "ostriche e champagne... Poi pagherò".
A me sembra che il progetto Lazio sia chiaro, solido e frutto di capacità di alto livello.
Sono stati fatti dei passaggi molto concreti e progressivi. Dopo aver riassestato la squadra con 2 anni di Reja e aver costruito un'ottima ossatura, ora si vuole dare un respiro più internazionale alla squadra, dal punto di vista del gioco e anche, da non sottovalutare, per quanto riguarda la valorizzazione dei giovani.
L'idea di una squadra capelliana, cinica, solida, ma anche geometrica, ariosa e capace di lanciare giovani alla Wenger (Onazi Kozak Cavanda... Rozzi Keita) è estremamente affascinante. Soprattutto perchè il tutto è costruito sulle nostre forze economiche, senza strafare. E tutto questo prescinde dalla nostra idea di calciomercato, anche se sono convinto che questo è l'anno del salto. Lo stesso Lotito ha detto che bisogna coniugare il progetto tecnico ed economico con le vittorie. Questo il passo finale. Petko ci aiuterà a crescere.

poiuytr

*
Lazionetter
* 1.659
Registrato
Citazione di: arkham il 07 Gen 2013, 13:43
A me è sembrato esattamente il contrario: tentativo di calcio totale nella prima fase, poi una Lazio più cinica e Rejana, sebbene con un atteggiamento diverso, più propositivo e con qualche idea di gioco in più (circolazione della palla e occupazione degli spazi che l'anno scorso ci sognavamo).

secondo me no invece
il presunto calcio spettacolo derivava semplicemente da una strepitosa forma fisica con in più qualche schema di petkovic
la lazio di adesso non è rejana semplicemente perchè reja non ha mai ottenuto 20 punti in 8 gare senza perdere mai

Rorschach

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.611
Registrato
Io, forse più pessimisticamente, credo che questo non sia l'anno del salto, bensì l'anno (o biennio) dell'ALL-IN.
Abbiamo molti giocatori importanti a fine carriera o comunque all'inizio della loro parabola discendente (Biava, Dias, Klose, Mauri); stiamo parlando di grandi giocatori per la Lazio, che non possono essere facilmente rimpiazzati a meno di liquidità folli.
Insomma, io credo che si abbiano 18 mesi per portare a casa qualcosa (anche un piazzamento CL), e che questo 'qualcosa' potrebbe permetterci di aumentare le entrate per sostituire degnamente i giocatori citati.
Al fianco di questi super-titolari stanno comunque inserendosi o crescendo delle ottime realtà (Ciani, Cavanda, Onazi, Keità), supportate da ottimi giocatori nel pieno della maturità (Marchetti, Konko, Radu, Ledesma, Hernanes, Gonzalez, Candreva, Lulic...).
Insomma, sono molto ottimista da qui a 18 mesi, un pochino più ansioso per il medio periodo.
E comunque, tra 18 mesi, beato chi c'ha n'occhio.

A.Voronin

*
Lazionetter
* 5.073
Registrato
Citazione di: lagazzella il 07 Gen 2013, 14:20
Io, forse più pessimisticamente, credo che questo non sia l'anno del salto, bensì l'anno (o biennio) dell'ALL-IN.
Abbiamo molti giocatori importanti a fine carriera o comunque all'inizio della loro parabola discendente (Biava, Dias, Klose, Mauri); stiamo parlando di grandi giocatori per la Lazio, che non possono essere facilmente rimpiazzati a meno di liquidità folli.
Insomma, io credo che si abbiano 18 mesi per portare a casa qualcosa (anche un piazzamento CL), e che questo 'qualcosa' potrebbe permetterci di aumentare le entrate per sostituire degnamente i giocatori citati.
Al fianco di questi super-titolari stanno comunque inserendosi o crescendo delle ottime realtà (Ciani, Cavanda,Onazi, Keità), supportate da ottimi giocatori nel pieno della maturità (Marchetti, Konko, Radu, Ledesma, Hernanes, Gonzalez, Candreva, Lulic...).
Insomma, sono molto ottimista da qui a 18 mesi, un pochino più ansioso per il medio periodo.
E comunque, tra 18 mesi, beato chi c'ha n'occhio.
quoto e sottoscrivo tranne il "più ansioso per il medio periodo"
io sono diciamo...fiducioso per il medio periodo.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.305
Registrato
Proprio il quadro dipinto molto bene da lagazzella mi porta ad una conclusione opposta.
Praticamente gli unici giocatori che hanno davanti non più di un paio di stagioni sono 4:
Dias Biava Klose Mauri. Non li abbiamo pagati complessivamente più di 10 mio. Il resto della squadra ha davanti ancora 4-5 stagioni. I giovani che si stanno affacciando sembrano sempre più interessanti (altri ne arriveranno anche a gennaio per la Primavera). La Lazio è sempre più appetibile per i similKlose, giocatori motlo forti a fine carriera. Figuriamoci se centriamo la CL e Tare ha anche due spicci veri per fare mercato.

porgascogne

Visitatore
Registrato
sono verissime, intelligenti e giustificate entrambe le letture (quella di lagazzella e di dajelaziomia)
forse la verità sta nel mezzo, come sempre

è pur vero che, mai come quest'anno, la possibilità c'è, è lì, appena poco più avanti
qualcuno potrebbe dire "eh, ma anche l'anno passato..."

si, ma non c'era petko
la differenza è qui: paradossalmente neanche tare e lotito immaginavano che vlado potesse avere un impatto simile sulle teste prima che sulle gambe e sugli schemi, ed ora credo che anche loro vedano che, con uno o due ritocchi/rinforzi, il grande balzo in avanti sia lì

a pochi metri
e subito

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

strike

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.561
Registrato
Grazie Aquilante per l'analisi puntuale, rigorosa e anche raffinata che io non saprei mai fare. Sono anche d'accordo con Arkham sul fatto che il maggiore equilibrio rende più "rejana", se dobbiamo usare questo termine, la Lazio post-Catania della Lazio pre. Meno frizzante ma molto più solida.

Credo anche, come Aquilante del resto, che la crescita non sia finità qui. Cioè Petko sta ancora affinando i meccanismi, non dico che il bello deve ancora venire ma insomma quasi.

Ora però, se ci manca qualche gol fatto specie in trasferta è perché ci manca un attaccante che segna quando Klose non c'è (e accadrà, inutile sperare nel contrario) o non segna (ogni tanto accade, come è ovvio), quindi lo dovremmo comprare, prima ancora del centrocampista anche se io so' regazzino e quindi a Lampard non direi mai di no. A preside', comprace una punta che segna qualche gol...

Per il resto, tutto dipenderà dalla capacità di Petko di evitare cali psico-atletici nel girone di ritorno. Faremo il salto o non lo faremo? Secondo me lo faremo in questo campionato ma non dipende solo da noi. Noi ci dobbiamo solo credere.

Avanti Lazio

strike

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.561
Registrato
Citazione di: DajeLazioMia il 07 Gen 2013, 14:40
Proprio il quadro dipinto molto bene da lagazzella mi porta ad una conclusione opposta.
Praticamente gli unici giocatori che hanno davanti non più di un paio di stagioni sono 4:
Dias Biava Klose Mauri. Non li abbiamo pagati complessivamente più di 10 mio. Il resto della squadra ha davanti ancora 4-5 stagioni. I giovani che si stanno affacciando sembrano sempre più interessanti (altri ne arriveranno anche a gennaio per la Primavera). La Lazio è sempre più appetibile per i similKlose, giocatori motlo forti a fine carriera. Figuriamoci se centriamo la CL e Tare ha anche due spicci veri per fare mercato.

Mauri ha davanti più di due stagioni, per il resto sono d'accordo

Discussione precedente - Discussione successiva