Il Laziale non è razzista (topic serissimo)

Aperto da ilPadrino, 06 Gen 2013, 09:57

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purple zack

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Citazione di: Gio il 06 Gen 2013, 11:54
Fare bu allo stadio di questi tempi è una cosa così idiota che si stenta a credere che possa essere successo ieri sera. Al punto che io penso siano voluti.
Chi fa i distinguo semantici si renda conto della tristezza della scena di De Martino ridotto a chiedere  fischi per coprire un gesto incivile e stupido.
Per me, in attesa di soluzioni a lungo termine, (per me improbabili: in Tevere ho visto con i miei occhi padri e figli farlo insieme divertiti) la soluzione è nella curva che se ne deve assumere l'onere. Anche perchè i bu qualificano l'intera curva (e l'intera tifoseria)  e non solo gli idioti che lo fanno.
L'alternativa è la squalifica del campo a tempo indeterminato. Anzi sarebbe bello se, al prossimo episodio, fosse la società ad auto-squalifiicarsi.  Anche se la maggioranza dei tifosi della Lazio non lo merita.  Il danno procurato alla Lazio ed ai suoi tifosi è troppo grande per non fare nulla.

io se beccassi un padre e figlio in tevere umilierei il padre fino a far piangere il figlio. credimi che è molto educativo per entrambi

olandese

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Citazione di: cosmo il 06 Gen 2013, 11:57
Ci vorrebbe la partecipazione di qualche curvarolo ululante così per scambiarsi opinioni.
E qualcuno vicino alle forze del ordine (tipo il sindaco) che ci spiega cosa fanno in questi casi.


Pag

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Citazione di: Tyler87 il 06 Gen 2013, 11:25
Ieri stavo in basso in curva , ulutati non ci sono stati ma buu a Ibardo si. Cmq la situazione era bordate di fischi e insulti quando aveva palla un qualsiasi cagliaritano e per Ibardo parte di quelli che fischiava cominciava a fare i buu. Cmq non appena partivano i buu quelli della balaustra che cercavano di avviare cori a coprirli,nel secondo tempo invece dopo che è venuto anche De Martino sotto la curva, le direttive erano di fischiare ancora più forte quando la palla arrivava ad Ibardo in modo da coprire preventivamente eventuali buu.

quindi si ha il cotrollo della curva... sarebbe più carino "isolare" allora sti 10 cretini in modo che vengano identificati per benino... vediamo poi come gli passa la voglia di fare sta cosa....

Citazione di: olandese il 06 Gen 2013, 12:13
E qualcuno vicino alle forze del ordine (tipo il sindaco) che ci spiega cosa fanno in questi casi.



nulla... fanno finta di niente. da sempre lo stadio è zona franca

Citazione di: purple zack il 06 Gen 2013, 12:10
io se beccassi un padre e figlio in tevere umilierei il padre fino a far piangere il figlio. credimi che è molto educativo per entrambi

in tevere una volta stavo con mio padre che ha iniziato ad attaccarsi con dei ragazzetti cretini che facevano ululati... hanno iniziato ad insultarlo e a dirgli parolacce ed intorno il silenzio, nessuno è intervenuto.... io solo ho detto per farlo stare zitto perchè prevedevo gli arrivasse una sveglia "papà lasciali stare che sono solo dei poveri cretini"... ma un uomo di 70 anni gli insulti e parolacce se li è presi per bene, in Tevere, con gente intorno...
l'unica soluzione per queste persone idiote è un daspo, una denuncia per razzismo... vediamo poi come tornano allo stadio e vanno in giro tranquilli....

Sonni Boi

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La soluzione è semplice: sanzione amministrativa di 20.000 euro a chiunque faccia ululati o gesti razzisti.
Risolveresti il problema in 20 minuti.

Il punto è che i politici di destra (Alemanno, La Russa, Gasparri, più tutta le Lega) prendono i voti da questi soggetti, e non consentiranno mai una roba del genere

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Sonni Boi

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Citazione di: Pag il 06 Gen 2013, 12:22
quindi si ha il cotrollo della curva... sarebbe più carino "isolare" allora sti 10 cretini in modo che vengano identificati per benino... vediamo poi come gli passa la voglia di fare sta cosa....

ma guarda che sono già identificabili, secondo me la polizia li conosce benissimo.
Ma per i motivi di cui sopra, questi soggetti sono intoccabili

Meranetto

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Ma non ci si deve aspettare che sia la curva e chi la comanda a isolare 'sti cretini!
Metti una telecamerina e fai le multine, punto.
E' troppo chiedere una cosa del genere?

kelly slater

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il problema non e' solo in curva purtroppo.
anch io ho sentito padri ululare insieme ai figli in tevere ma anche in distinti nord.

secondo me la societa' deve fare qualcosa ancora, magari coi nostri giocatori,
per sensibilizzare il pubblico su questo problema.

si dovrebbe promuovere un'identificazione tra i nostri colori
e l'anti-razzismo.

kelly slater

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Anche uno spot fatto bene, con Ciani, Klose e Hernanes che comunicano.

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Palo

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Tarallo ha riportato i link alla soluzione adottata dagli inglesi. Mi sembra abbastanza self explaining.

Relativamente al post di Cosmo, che condivido in pieno nella sostanza, devo però dire che qui siamo su un forum di tifosi di calcio. Tifosi abbastanza evoluti (si può fare qualche esclusione ma, in generale, evoluti), ma sempre de calcio (se non di pallone) si parla. Ed il microcosmo (oops, calembour non voluto) nel quale ci muoviamo è quello della Lazio, dei tifosi della Lazio e di quello che succede intorno alla Lazio. Sacrosanto invocare uno sviluppo civico che insegni a tutti, sin dalla più tenera età, la non discriminazione. Ma, purtroppo, è impresa che in certi ambienti appare ciclopica. Ma va intrapresa. Fuori da Lazionet e fuori dallo stadio. Ho la sfortuna di avere un conoscente razzista. Impossibile ragionarci. Non sente ragioni. Sapete come ha fatto a modificare (almeno di un po') la sua posizione? Un bel giorno gli è tornata a casa la figlia sedicenne con un fidanzatino ... di colore!

Hitler non fece uuu a Jessie Howens. Stette zitto, nello stadio olimpico di Berlino, nel '36. Ma fuori dello stadio ...


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FuoriPorta

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bah,a me gia leggere in forum della Lazio un titolo con i due aggettivi insieme urta.
il Laziale è per definizione un tifoso della Società Sportiva Lazio,è l'essere umano che è razzista.
non centra niente ma ci tenevo a farlo presente.

ilPadrino

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Il giudice sportivo ha inflitto una multa di 15mila euro alla Lazio per i ''cori costituenti espressione di discriminazione razziale'' dei tifosi biancocelesti all'indirizzo di Ibarbo, attaccante del Cagliari, durante la sfida di campionato giocata sabato all'Olimpico.

ilPadrino

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La UEFA ha aperto un'inchiesta disciplinare contro l'S.S. Lazio per la presunta condotta razzista dei tifosi durante la gara del Gruppo J di UEFA Europa League Gruppo contro il Tottenham Hotspur FC disputata a Roma il 22 novembre 2012 e finita 0-0.

A carico dei biancocelesti gravano anche le accuse di lancio di razzi e/o fuochi d'artificio, incidenti di natura non sportiva, arrivo in ritardo della squadra allo stadio e ritardata gestione dei referti.

La UEFA avvierà un'inchiesta anche contro il Tottenham Hotspur FC per i disordini causati dai tifosi.

I suddetti casi verranno esaminati dalla Commissione Disciplinare e di Controllo UEFA il 24 gennaio 2013.

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ilPadrino

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De Martino sul caso Ibarbo: "MI aspettavo venisse strumentalizzato, noi ci siamo sempre dissociati..."

Sul tavolo ci sono alcuni fischi e schiamazzi nei confronti di Victor Ibarbo, giocatore di colore del Cagliari. La gara è tra Lazio e Cagliari, lo scorso sabato e la risonanza mediatica a questo gesto commesso da uno sparuto gruppo di pseudo tifosi è stata enorme. Giusto condannare i cori senza senso di alcuni personaggi, il problema è che un gesto partorito da poche menti viene strumentalizzato per consolidare l'etichetta affibbiata alla curva laziale di razzista. Un discorso assurdo, che ovviamente non è andato giù né ai veri tifosi né tantomeno alla società, che attraverso il Responsabile della comunicazione Stefano De Martino ha chiarito la propria posizione: "Come società ci siamo sempre dissociati da questo tipo di comportamenti. Lo stadio è un'arena moderna, ogni singolo tifoso urla ciò che vuole, è difficile controllare certi comportamenti. Affibbiare alla società e ai suoi tifosi qualsiasi cosa avvenga allo stadio, che magari vede protagonista solo 10-20 persone, ci dà fastidio". Particolari avvenimenti occorsi in settimana hanno enfatizzato l'accaduto: "Me lo aspettavo – continua De Martino ai microfoni di Lazio Style Radio – dopo la vicenda Boateng che la cosa venisse strumentalizzata e ci siamo andati molto vicino. Chi governa il calcio italiano dovrà pensare a una forma di intervento, ma senza coinvolgere e condannare tutti i tifosi, noi questo non lo tolleriamo, ecco perché ieri abbiamo voluto rimarcare questo aspetto. L'Italia è un Paese dove spesso vengono strumentalizzate le vicende. La Lazio inoltre ha sempre sanzionato qualsiasi tipo di episodio, anche non legato al razzismo, che non è all'interno delle regole, non è l'espressione del nostro stile e della nostra storia". Una considerazione anche su una piccola diatriba sorta con un quotidiano nazionale, che ha accusato la Lazio e i suoi canali ufficiali di mancanza di stile, in seguito ad alcuni commenti relativi a titoli poco ortodossi nei confronti della Lazio del suddetto giornale: "Qualcuno ha pensato di etichettarmi fuori dallo stile Lazio, rimando al mittente anche questo tipo di considerazioni. Ho la responsabilità della comunicazione di una delle squadre più importanti di Europa ed è giusto che sottolinei certi titoli che nessuno si può permettere di fare. Se nei confronti della Lazio dimostri di avere un atteggiamento mediaticamente ostile io non lo faccio passare".


polentes

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possibile che non si sia mai pensato di proporre un'azione legale nei confronti di chi ha fatto queste bestialità?
la S.S. Lazio spa è costretta a pagare continuamente delle somme per colpe non sue
possibile che non possa agire per farsi restituire questi importi da questi deficienti?
non credo che costerebbe così tanto riprendere la curva durante una partita (gli eventuali problemi di privacy si potrebbero facilmente risolvere)
costretti a difendersi e a pagare delle somme la smetterebbero subito!

Roberto66

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Intanto:
da Repubblica

Il giudice sportivo Tosel ha inflitto alla squadra di Lotito un'ammenda di 15.000 euro per i 'buu' rivolti all'attaccante del Cagliari. Indagine in Europa sul comportamento dei tifosi biancocelesti nella partita di Europa League con gli Spurs
   
   

ROMA - 15.000 di multa per i cori razzisti rivolti a Ibarbo. La Lazio paga a caro prezzo l'atteggiamento di alcuni dei suoi tifosi, che durante la partita di sabato scorso contro il Cagliari hanno rivolto degli insulti nei confronti dell'attaccante colombiano. Il giudice sportivo Tosel ha deciso una sanzione attenuata "per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza e per avere altri sostenitori immediatamente e chiaramente manifestato la propria dissociazione da tali biasimevoli comportamenti".

Intanto l'Uefa ha aperto un'inchiesta nei confronti della società biancoceleste per "presunto comportamento razzista" da parte dei suoi tifosi, accusati di cori antisemiti durante la partita di Europa League contro il Tottenham dello scorso 22 novembre all'Olimpico. Il giorno prima della gara c'era stata la durissima aggressione di alcuni tifosi contro i supporter inglese in un pub della Capitale. Gli ultras biancocelesti hanno inoltre esposto uno striscione con la scritta "Palestina libera". Anche la squadra inglese rischia delle sanzioni per il comportamento dei suoi sostenitori in trasferta. La Commissione disciplinare dell'UEFA giudicherà il caso il 24 gennaio. La Lazio potrebbe essere condannata a giocare il prossimo match di Europa League contro il Borussia Moenchengladbach a porte chiuse.

È inutile che continuiamo con chi dice si il Laziale non è razzista, la maggioranza eccetera eccetera.

I buu li fanno sempre (e mi spiace dirlo non si può parlare nemmeno di decine di persone perché sono molto di più); il presidente deve adottare dei provvedimenti più drastici, vado contro il mio interesse ma se io fossi stato in lui avrei chiuso tutta l curva nord (distinti compresi), sti dementi (chiaramente non parlo di chi sta in nord ma di chi continua a fare i buu) ci stanno rovinando la Lazio, ci stanno rovinando questo bel momento che viviamo a livello di squadra! Io spero che la Uefa ci faccia giocare a porte chiuse perché tanto se non ci puniscono alla prossima ci puniranno a quella dopo!

Aquila Romana

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Citazione di: Monteverde74 il 07 Gen 2013, 18:58
appunto, bastrebbe SEMPLICEMENTE, uno STADIO di PROPRIETA'
ma siamo in italia
sù...

Lo sai in Italia qual'è la società che nell'ultimo anno ha preso più multe per cori razzisti ?

jp1900

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Ribadisco che il "Buh" non è affatto razzista, mentre invece lo è "Uhuh". Iniziamo anche noi a fare questi distinguo.
Tra l'altro, voglio che sia riconosciuto che usare l'aggettivo "burino" come lo usano i tifosi delle merde, è razzista allo stesso modo.

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mapalla

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Citazione di: Flaminio il 06 Gen 2013, 10:58
D'accordo con Tarallo. La soluzione è tremendamente semplice, anche se (qui in Italia) tremendamente complicata.
Esistono tecnologie di sorveglianza sofisticatissime, che seguono costantemente i nostri movimenti fisici (con telecamere), finanziari (tracciamenti bancari), informativi (tracciamenti su Internet), e via discorrendo. Tutto questo avviene nella nostra vita quotidiana, senza che ce ne accorgiamo.
Gli stadi sono tra i luoghi più sorvegliati al mondo, con accesso regolato da tessere, con sofisticate e potenti telecamere che possono visualizzare ogni singolo spettatore.
Ci vogliamo raccontare la favoletta che non è possibile identificare con assoluta certezza e cacciare PER SEMPRE dagli stadi quelli che fanno i cori razzisti, tramite provvedimenti d'urgenza?
E' possibile, possibilissimo, ma evidentemente non esiste la volontà politica di attuare queste misure. 
Poi è chiaro che occorre, nei tempi medi e lunghi, un'opera fondamentale di educazione a vari livelli, dalla scuola ai media. Ma si tratta, appunto, di tempi medi e lunghi.
Il resto (accordi tra società e curva - ma de che? -, cicliche indignazioni mediatiche, e compagnia cantando) sono chiacchiere, o soluzioni inefficaci.
1) Sono stati spesi milioni e milioni di euro per sistemi di sorveglianza, tornelli, filtraggi e prefiltraggi
2) Siamo stati tutti schedati (che si fa più presto a fare un certificato in circoscrizione che comprare un biglietto)
3) Non puoi acquistare un biglietto senza avere il documento "originale"
4) Ci sono limitazioni per le zone, le quantità dei biglietti, sul luogo di residenza, sulla tessera del tifoso,ecc.
5) Ci sono perquisizioni all'ingresso, il controllo della rispondenza del documento al nome sul biglietto altrimenti non passi

però, non si sa come  :roll:, non si riesce a far andare le persone al proprio posto assegnato, entrano petardi, ecc.
La realtà, secondo me, è che fa comodo a troppe persone ed istituzioni che continui questo andazzo
facendo, come solito, i forti con i deboli (le persone che vanno allo stadio per vedere una partita ed incitare la propria squadra) e i deboli con i forti (gruppi organizzati e ragazzetti deficienti che pensano più a far casino che a vedere la partita).

IO NON SONO RAZZISTA.

ilPadrino

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Citazione di: Aquila Romana il 07 Gen 2013, 19:16
Lo sai in Italia qual'è la società che nell'ultimo anno ha preso più multe per cori razzisti ?

no.. chi?

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