Ma 'ndo state?

Aperto da blow, 06 Gen 2013, 13:07

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V.

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tutto quello che dice Blow lo condivido, peccato certe risposte verso di lui piccate, penso che l'anno scorso qui dentro ci ha regalato uno dei topic più belli di sempre, quelli dei laziali non romani o non più romani, quelli di parma, venezia, varese, etc, ed eravamo tutti commossi...
ma a questi topic (quello aperto da blow) rispondono sempre quelli che non vivono a roma e quelli che per venire dieci partite l'anno spendono anche benzina e autostrada e quindi il biglietto diventa triplo. ma non è a loro che ci si rivolge ovviamente, è ai romani.
che non basta la Lazio seconda in classifica lo scoprì cragnotti nel dopo scudetto, si aspettava 40mila abbonati invece...
sicuramente tutte le società faticano a "riempire" gli stadi. ma se diciamo sempre che siamo radicati nel territorio da 113 anni allora qualcosa non funziona, non funzionano i megafoni, depressi e stanchi che ancora pretendono di essere la voce della Lazio.

cmq basta un salto in garage e in soffitta, una guardata sugli scaffali finti che avete in casa, quelli pieni di monnezza che v'hanno regalato, e portate tutto al www.mercatinousato.com. 200 euro saltano fuori.

est1900

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Ecco, questo te lo quoto al 100%
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Citazione di: Ulissechina il 07 Gen 2013, 18:40
All'inizio degli anni 2000 oltre a  Lazio.net c'era anche un altro sito laziale chiuso da diversi anni sichiamava   Lazio.web, all'epoca leggevo e scrivevo su entrambi, lanciai una iniziativa su Lazio.web, detta iniziativa  fu raccolta anche da Lazio.net, si trattava di versare una somma (secondo la disponibilità personale) per acquistare abbonamenti di curva da consegnare ogni domenica ai giovani tifosi della Lazio che non avevano possibilità economiche per andare allo stadio.
Non ricordo quanto fu raccolto, ricordo però che gli euri raccolti da Lazio.web furono aggiunti a quelli raccolti da Lazio.net, furono acquistati diversi abbonamenti, l'anno successivo tentai di rinnovare l'iniziativa ma il mio appello non ebbe esito positivo.
Ho detto tutto questo perchè si potrebbe rinnovare questa iniziativa per il prossimo anno.
Come vi sembra l'idea? ;)

consentitemi l'ot...
non andò proprio così.... a voi la relazione del periodo, visto che l'iniziativa fu coordinata da me e Pacifik

La Befana Pagura nasce a metà luglio 2000 da un'iniziativa di EL Moro con la finalità di comprare alcuni abbonamenti per lo stadio a persone che non possono permetterselo, preferibilmente bambini.
Dopo alcune consultazioni On line (Suor Paola, o altre associazioni) Pacifik lancia l'idea del Don Guanella, associazione da lui conosciuta da anni e "certificata" da lui come seria.
Il Don Guanella si occupa prevalentemente di bambini orfani di entrambi i genitori o dati in affidamento in quanto figli di genitori drogati, in prigione e "figli di stupro", ma anche di disabili di ogni età e nazionalità, con gravi problemi economici e di adattamento.
Don Guanella ci ha segnalato 3 casi di disabili per i quali ci siamo mossi e, sempre tramite l'associazione, abbiamo trovato 3 accompagnatori. Il costo dei 6 abbonamenti (Tribuna disabili) è stato d € 1302 di cui 400 sono stati dati da [...] ed i rimanenti 902,00 da noi.
Per gli altri abbonamenti abbiamo avuto dei problemi in quanto i giudici tutelari si sono mostrati molto perplessi circa l'opportunità di mandare i bambini allo stadio, giudicati troppo piccoli (fino a 10 anni) ed alcuni con gravi problemi di socializzazione. Don Guanella ci ha indirizzato verso un'altra associazione ma sinceramente non mi sono ancora informata molto bene con Pacifik perché sono stata troppo incasinata.

..................

Sul Topic che ho aperto sui primi abbonamenti acquistati, Sigurd ha messo il link agli scanner degli abbonamenti e alle ricevute. Deve mettere ancora lo scanner della lettera fattaci dal Don Guanella e nella quale ci ringrazia per quanto fatto. In più, ti invio la foto di Pacifik al momento della consegna. La bambina che compare è sua figlia e lui ha dato l'autorizzazione e pubblicarla.
E ora un po' di numeri:

AD OGGI ABBIAMO RACCOLTO (nel senso che sono soldi che fisicamente abbiamo in mano, non contando quindi le promesse di pagamento) € 2375,00. Dopo quelli spesi ne sono rimasti a disposizione € 1473,00.
68 persone hanno promesso di inviare i soldi, 58 li hanno mandati. Dei 10 rimanenti solo 5 persone sono da considerarsi "perse", le altre potrebbero ancora inviare soldi.
I soldi mi sono arrivati:
via posta per posta prioritaria dall'Italia e dall'Europa, dall'America (dollari che ho fatto cambiare in banca)

Mi sono arrivati circa 10 bonifici
Molte sono le persone che sono venute sotto casa mia o fuori dal mio ufficio a portarmi i soldi (perfetti sconosciuti)
Molte sono le persone che hanno mandato altre persone a portarmeli
Molti sono stati consegnati a Zackariot e Mapuche e girati a me
Mi è arrivato un vaglia postale
Nanni mi ha mandato un Pony Express
Insomma, di tutto e di più.
Ricordati del signore che ha insistito a voler dare a Pacifik 20 euro mentre stava in fila a comprare gli abbonamenti.


Posto il tutto, sia per avere un bel ricordo, sia per far capire che non è così facile organizzare queste cose, motivo per il quale forse il tuo annuncio cadde nel vuoto (ma io nno me lo ricordo ad essere onesta e al tempo mi occupavo io di queste iniziative su e per LN...)

V.

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ma voi lo sapete come si combattono quelli che ci vogliono male?
quelli che ci vogliono in serie b, non prima di averci bollati come brutti sporchi e cattivi?
si combattono andando allo stadio, fomentandosi, spargendo la voce, coinvolgendo.
la Lazio di Lotito con il gioco e i risultati e i giocatori si sta ripulendo di tante [...]e, dell'ambiente e di quelle appiccicate.
io ancora rimpiango uno come Cissè e quel palo al derby.
non so se è l'anno bono o meno, ma dopo quasi 15 anni, sono di nuovo anni zero per la Lazio: troppe cose stanno accadendo, dentro, intorno, sul campo. è importante esserci.
poi se gli stessi di Lazio cagliari fossero sugli spalti senza l'abisso di vita di quella ostile pista d'atletica, allora potremmo dire la nostra ancora di più. l'olimpico è dispersivo, a volte anche frustrante. al derby avevo sensazioni bruttissime perchè loro parevano de più.

e mi ripeto, lo avevo scritto e sostenuto:

fate l'abbonamento. è l'unico segnale concreto di resistenza alle pietre che ci stanno piovendo addosso.
fatelo. anche se qualche partita la saltate, è più comodo averlo in tasca.
bastano poche partite dal vivo e vi ripagate tutto.

l'abbonamento è quella cosa che ci distingue da chi fa radio, da chi fa tv, da chi scrive sui giornali, da chi fa la telecronaca.
se rimaniamo a casa saremo "ostaggi" di chi vedrà la partita per noi e per noi la contrabbanderà, anche se le immagini diranno il contrario.
solo l'abbonamento allo stadio ci dice la verità e ci restituisce l'unica partita giocata in campo.

non è sugli highlights, su youtube, sugli mp3 delle radio che vive la Lazio.
la Lazio gioca in campo.

date retta a uno che ne sa qualcosa: quest'anno pioveranno sassi da gente che manco sa com'è fatto l'olimpico, ma discetteranno di calcio e di Lazio come fosse pane quotidiano.
ci inchioderanno qui in rete a farci il fegato grosso, il cuore amaro.
solo lo stadio è la nostra salvezza-
soltanto lo stadio.

oramai è raro che qualcuno per davvero ti racconti la partita, sui media intendo. e a giudicare dalla "rassegna stampa" dei tifosi della Lazio quei pochi ritratti/racconti che escono si perdono inutilmente, sono per happy few.
tutti quanti (o quasi) quelli che dovrebbero per professione raccontarci le partite recitano solo un rosario delle loro opinioni.
non raccontano nulla.

se tu vai allo stadio il racconto lo fai te. possono sommergerti di opinioni ma nessuno di loro stava accanto a te allo stadio. nessuno te la toglie la Lazio se vai allo stadio.

se la Lazio te la vedi solo in tv è in tv su quello stesso schermo o pc o ipad che verranno a raccontarti le loro opinioni. e tu percepirai la differenza solo per un minuto poi ti arrenderai senza saperlo.

se te la vedi allo stadio nessun opinionista sarà nei tuoi occhi in quel momento.

il caro vecchio stadio, quella grande rottura di scatole di orari, arrivarci e parcheggi (ma è sempre stato così), è diventato l'unica difesa a tutto questo.

non mi interessano le patenti di lazialità ma se non volete che nessuno racconti la vostra Lazio con opinioni guaste e inutili, affollandovi gli occhi di fuffa, allora fate l'abbonamento.

altrimenti, un biglietto e via.

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strike

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V. è in forma e questo fa bene a tutti, o almeno a me
Fomentiamoci

charlie

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Citazione di: V. il 07 Gen 2013, 23:39
ma voi lo sapete come si combattono quelli che ci vogliono male?
quelli che ci vogliono in serie b, non prima di averci bollati come brutti sporchi e cattivi?
si combattono andando allo stadio, fomentandosi, spargendo la voce, coinvolgendo.
la Lazio di Lotito con il gioco e i risultati e i giocatori si sta ripulendo di tante [...]e, dell'ambiente e di quelle appiccicate.
io ancora rimpiango uno come Cissè e quel palo al derby.
non so se è l'anno bono o meno, ma dopo quasi 15 anni, sono di nuovo anni zero per la Lazio: troppe cose stanno accadendo, dentro, intorno, sul campo. è importante esserci.
poi se gli stessi di Lazio cagliari fossero sugli spalti senza l'abisso di vita di quella ostile pista d'atletica, allora potremmo dire la nostra ancora di più. l'olimpico è dispersivo, a volte anche frustrante. al derby avevo sensazioni bruttissime perchè loro parevano de più.

e mi ripeto, lo avevo scritto e sostenuto:

fate l'abbonamento. è l'unico segnale concreto di resistenza alle pietre che ci stanno piovendo addosso.
fatelo. anche se qualche partita la saltate, è più comodo averlo in tasca.
bastano poche partite dal vivo e vi ripagate tutto.

l'abbonamento è quella cosa che ci distingue da chi fa radio, da chi fa tv, da chi scrive sui giornali, da chi fa la telecronaca.
se rimaniamo a casa saremo "ostaggi" di chi vedrà la partita per noi e per noi la contrabbanderà, anche se le immagini diranno il contrario.
solo l'abbonamento allo stadio ci dice la verità e ci restituisce l'unica partita giocata in campo.

non è sugli highlights, su youtube, sugli mp3 delle radio che vive la Lazio.
la Lazio gioca in campo.

date retta a uno che ne sa qualcosa: quest'anno pioveranno sassi da gente che manco sa com'è fatto l'olimpico, ma discetteranno di calcio e di Lazio come fosse pane quotidiano.
ci inchioderanno qui in rete a farci il fegato grosso, il cuore amaro.
solo lo stadio è la nostra salvezza-
soltanto lo stadio.

oramai è raro che qualcuno per davvero ti racconti la partita, sui media intendo. e a giudicare dalla "rassegna stampa" dei tifosi della Lazio quei pochi ritratti/racconti che escono si perdono inutilmente, sono per happy few.
tutti quanti (o quasi) quelli che dovrebbero per professione raccontarci le partite recitano solo un rosario delle loro opinioni.
non raccontano nulla.

se tu vai allo stadio il racconto lo fai te. possono sommergerti di opinioni ma nessuno di loro stava accanto a te allo stadio. nessuno te la toglie la Lazio se vai allo stadio.

se la Lazio te la vedi solo in tv è in tv su quello stesso schermo o pc o ipad che verranno a raccontarti le loro opinioni. e tu percepirai la differenza solo per un minuto poi ti arrenderai senza saperlo.

se te la vedi allo stadio nessun opinionista sarà nei tuoi occhi in quel momento.

il caro vecchio stadio, quella grande rottura di scatole di orari, arrivarci e parcheggi (ma è sempre stato così), è diventato l'unica difesa a tutto questo.

non mi interessano le patenti di lazialità ma se non volete che nessuno racconti la vostra Lazio con opinioni guaste e inutili, affollandovi gli occhi di fuffa, allora fate l'abbonamento.

altrimenti, un biglietto e via.


ecco!

Monteverde74

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per ragioni puramente personali, quest'anno non ho fatto l'abbonamento...e non sai quanto mi/ci manca..ma purtroppo le priorità della vita spesso non ti danno preavvisi
ehehehehhe
premesso ciò, io però una cosa concreta l'ho fatta ugualmente e cioè l'abbonamento a Lazio Style Channel...eh già più segna distintivo di questo che altro c'è?

ora tornando in topic:
è da na vita che sento i laziali guardarsi in faccia e dirsi "se semo i soliti 4 gatti..lo zoocolo duro sò 40.000.." e quindi che v'aspettate de più? e in un periodo così poi? la Lazio tra la'ltro non è che sia così simpatica ai media e quidni anche i simpatizzanti, spesso, disertano...vuoi mettere una bella partita con il meraviglioso bobolo con il gioco più bello del mondo? ecco la differenza V: e lo sai bene pure tu.
Ieri un incazzatissimo tifoso romanista su T9 rinfacciava al colantoni di turno, che su molte poltrone di redazioni e uffici stampa siano seduti LAZIALI di comprovata fede, ma che per scelta editoriale si scelga la roma...che gli volete dire? qual'è l0unico modo per...????
io un idea sempre più decisa me la sto facendo anche se di contro so che stiamo perdendo parte dellalazialità e cioè che la nsotra unica salvezza sarà la comunicazione societaria in quanto tale; l'esclusività è l'unico modo per avere "il coltello dalla parte del manico" e lotito l'ha intuito e credo lo stia mettendo in campo. Se vuoi sentire, vedere la verità del campo, dei giocatori e dell'allenatore, devi chiedere alla società LAZIO.
Lo so è una perdita netta di democrazia, ma quando i media sono stati democratici con noi?
Ecco riprendiamoci la nostra dignitàe poi ci "riapriremo" agli altri.

valpa62

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Citazione di: V. il 07 Gen 2013, 23:39
ma voi lo sapete come si combattono quelli che ci vogliono male?
quelli che ci vogliono in serie b, non prima di averci bollati come brutti sporchi e cattivi?
si combattono andando allo stadio, fomentandosi, spargendo la voce, coinvolgendo.
la Lazio di Lotito con il gioco e i risultati e i giocatori si sta ripulendo di tante [...]e, dell'ambiente e di quelle appiccicate.
io ancora rimpiango uno come Cissè e quel palo al derby.
non so se è l'anno bono o meno, ma dopo quasi 15 anni, sono di nuovo anni zero per la Lazio: troppe cose stanno accadendo, dentro, intorno, sul campo. è importante esserci.
poi se gli stessi di Lazio cagliari fossero sugli spalti senza l'abisso di vita di quella ostile pista d'atletica, allora potremmo dire la nostra ancora di più. l'olimpico è dispersivo, a volte anche frustrante. al derby avevo sensazioni bruttissime perchè loro parevano de più.

e mi ripeto, lo avevo scritto e sostenuto:

fate l'abbonamento. è l'unico segnale concreto di resistenza alle pietre che ci stanno piovendo addosso.
fatelo. anche se qualche partita la saltate, è più comodo averlo in tasca.
bastano poche partite dal vivo e vi ripagate tutto.

l'abbonamento è quella cosa che ci distingue da chi fa radio, da chi fa tv, da chi scrive sui giornali, da chi fa la telecronaca.
se rimaniamo a casa saremo "ostaggi" di chi vedrà la partita per noi e per noi la contrabbanderà, anche se le immagini diranno il contrario.
solo l'abbonamento allo stadio ci dice la verità e ci restituisce l'unica partita giocata in campo.

non è sugli highlights, su youtube, sugli mp3 delle radio che vive la Lazio.
la Lazio gioca in campo.

date retta a uno che ne sa qualcosa: quest'anno pioveranno sassi da gente che manco sa com'è fatto l'olimpico, ma discetteranno di calcio e di Lazio come fosse pane quotidiano.
ci inchioderanno qui in rete a farci il fegato grosso, il cuore amaro.
solo lo stadio è la nostra salvezza-
soltanto lo stadio.

oramai è raro che qualcuno per davvero ti racconti la partita, sui media intendo. e a giudicare dalla "rassegna stampa" dei tifosi della Lazio quei pochi ritratti/racconti che escono si perdono inutilmente, sono per happy few.
tutti quanti (o quasi) quelli che dovrebbero per professione raccontarci le partite recitano solo un rosario delle loro opinioni.
non raccontano nulla.

se tu vai allo stadio il racconto lo fai te. possono sommergerti di opinioni ma nessuno di loro stava accanto a te allo stadio. nessuno te la toglie la Lazio se vai allo stadio.

se la Lazio te la vedi solo in tv è in tv su quello stesso schermo o pc o ipad che verranno a raccontarti le loro opinioni. e tu percepirai la differenza solo per un minuto poi ti arrenderai senza saperlo.

se te la vedi allo stadio nessun opinionista sarà nei tuoi occhi in quel momento.

il caro vecchio stadio, quella grande rottura di scatole di orari, arrivarci e parcheggi (ma è sempre stato così), è diventato l'unica difesa a tutto questo.

non mi interessano le patenti di lazialità ma se non volete che nessuno racconti la vostra Lazio con opinioni guaste e inutili, affollandovi gli occhi di fuffa, allora fate l'abbonamento.

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Bellissimo! :band1:

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hankmoody

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Citazione di: Dusk il 07 Gen 2013, 14:06

Apertura abbonamenti per la stagione 2000/01. Lazio scudettata, vincitrice Coppa Italia e Supercoppa Europea. Avevamo una maglia che pareva la divisa di un generale, praticamente. :D E una squadra che se ce ripenso me viè da piagne.
Da Guido telefona un tizio con voce inequivocabilmente da adulto: disce che nun rinnova l'abbonamento perché "quer ciartrone de cranniotti ha vennuto conseisao, te rendi conto a guito, io me sento preso in ciro!!!".

Ma de che stamo a parlà. :D


Quando ci ripenso, mi viene da proporre che lo Stadio nuovo sia da 7/8 mila posti e vaff****lo. E come detto altrove in questo topic non vado allo stadio da 16 mesi circa (ma domani CI SARO', diamine) eh.

beh col senno di poi si può dire che vendere conceicao fu effettivamente una gran minchiata  :p

Zoppo

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blow

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Grazie Stefano, soprattutto per le parole che avevi scritto questa estate.
Una verità da ricordare sempre e mai come oggi ancora più importante.

porgascogne

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Citazione di: V. il 07 Gen 2013, 19:34
tutto quello che dice Blow lo condivido, peccato certe risposte verso di lui piccate, penso che l'anno scorso qui dentro ci ha regalato uno dei topic più belli di sempre, quelli dei laziali non romani o non più romani, quelli di parma, venezia, varese, etc, ed eravamo tutti commossi...
ma a questi topic (quello aperto da blow) rispondono sempre quelli che non vivono a roma e quelli che per venire dieci partite l'anno spendono anche benzina e autostrada e quindi il biglietto diventa triplo. ma non è a loro che ci si rivolge ovviamente, è ai romani.
che non basta la Lazio seconda in classifica lo scoprì cragnotti nel dopo scudetto, si aspettava 40mila abbonati invece...
sicuramente tutte le società faticano a "riempire" gli stadi. ma se diciamo sempre che siamo radicati nel territorio da 113 anni allora qualcosa non funziona, non funzionano i megafoni, depressi e stanchi che ancora pretendono di essere la voce della Lazio.

ti quoto anche io, tranne l'ultima parte perché (come diceva sbracchio) i conti in tasca non m'azzardo a farli a nessuno
e ci sono situazioni decisamente imbarazzanti, che non relego neanche alla mera mancanza di soldi

l'invito è aperto a chi può e non va
(per dire: stasera sarebbe indirizzato anche a me)

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porgascogne

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Citazione di: V. il 07 Gen 2013, 23:39
ma voi lo sapete come si combattono quelli che ci vogliono male?
quelli che ci vogliono in serie b, non prima di averci bollati come brutti sporchi e cattivi?
si combattono andando allo stadio, fomentandosi, spargendo la voce, coinvolgendo.
la Lazio di Lotito con il gioco e i risultati e i giocatori si sta ripulendo di tante [...]e, dell'ambiente e di quelle appiccicate.
io ancora rimpiango uno come Cissè e quel palo al derby.
non so se è l'anno bono o meno, ma dopo quasi 15 anni, sono di nuovo anni zero per la Lazio: troppe cose stanno accadendo, dentro, intorno, sul campo. è importante esserci.
poi se gli stessi di Lazio cagliari fossero sugli spalti senza l'abisso di vita di quella ostile pista d'atletica, allora potremmo dire la nostra ancora di più. l'olimpico è dispersivo, a volte anche frustrante. al derby avevo sensazioni bruttissime perchè loro parevano de più.

e mi ripeto, lo avevo scritto e sostenuto:

fate l'abbonamento. è l'unico segnale concreto di resistenza alle pietre che ci stanno piovendo addosso.
fatelo. anche se qualche partita la saltate, è più comodo averlo in tasca.
bastano poche partite dal vivo e vi ripagate tutto.

l'abbonamento è quella cosa che ci distingue da chi fa radio, da chi fa tv, da chi scrive sui giornali, da chi fa la telecronaca.
se rimaniamo a casa saremo "ostaggi" di chi vedrà la partita per noi e per noi la contrabbanderà, anche se le immagini diranno il contrario.
solo l'abbonamento allo stadio ci dice la verità e ci restituisce l'unica partita giocata in campo.

non è sugli highlights, su youtube, sugli mp3 delle radio che vive la Lazio.
la Lazio gioca in campo.

date retta a uno che ne sa qualcosa: quest'anno pioveranno sassi da gente che manco sa com'è fatto l'olimpico, ma discetteranno di calcio e di Lazio come fosse pane quotidiano.
ci inchioderanno qui in rete a farci il fegato grosso, il cuore amaro.
solo lo stadio è la nostra salvezza-
soltanto lo stadio.

oramai è raro che qualcuno per davvero ti racconti la partita, sui media intendo. e a giudicare dalla "rassegna stampa" dei tifosi della Lazio quei pochi ritratti/racconti che escono si perdono inutilmente, sono per happy few.
tutti quanti (o quasi) quelli che dovrebbero per professione raccontarci le partite recitano solo un rosario delle loro opinioni.
non raccontano nulla.

se tu vai allo stadio il racconto lo fai te. possono sommergerti di opinioni ma nessuno di loro stava accanto a te allo stadio. nessuno te la toglie la Lazio se vai allo stadio.

se la Lazio te la vedi solo in tv è in tv su quello stesso schermo o pc o ipad che verranno a raccontarti le loro opinioni. e tu percepirai la differenza solo per un minuto poi ti arrenderai senza saperlo.

se te la vedi allo stadio nessun opinionista sarà nei tuoi occhi in quel momento.

il caro vecchio stadio, quella grande rottura di scatole di orari, arrivarci e parcheggi (ma è sempre stato così), è diventato l'unica difesa a tutto questo.

non mi interessano le patenti di lazialità ma se non volete che nessuno racconti la vostra Lazio con opinioni guaste e inutili, affollandovi gli occhi di fuffa, allora fate l'abbonamento.

altrimenti, un biglietto e via.

bellissimo, sono d'accordo

(ho molto apprezzato quella pacca sulla spalla sabato: sappilo)

porgascogne

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Citazione di: Monteverde74 il 08 Gen 2013, 00:01Se vuoi sentire, vedere la verità del campo, dei giocatori e dell'allenatore, devi chiedere alla società LAZIO.
Lo so è una perdita netta di democrazia, ma quando i media sono stati democratici con noi?

perfetto

'sticazzi della democrazia e della pluralità dell'informazione
di QUESTA informazione

cambiassero, se ne sono capaci, così come stanno cambiando i flussi informativi verso il tifoso Laziale

est1900

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Citazione di: V. il 07 Gen 2013, 23:39
ma voi lo sapete come si combattono quelli che ci vogliono male?
quelli che ci vogliono in serie b, non prima di averci bollati come brutti sporchi e cattivi?
si combattono andando allo stadio, fomentandosi, spargendo la voce, coinvolgendo.
la Lazio di Lotito con il gioco e i risultati e i giocatori si sta ripulendo di tante [...]e, dell'ambiente e di quelle appiccicate.
io ancora rimpiango uno come Cissè e quel palo al derby.
non so se è l'anno bono o meno, ma dopo quasi 15 anni, sono di nuovo anni zero per la Lazio: troppe cose stanno accadendo, dentro, intorno, sul campo. è importante esserci.
poi se gli stessi di Lazio cagliari fossero sugli spalti senza l'abisso di vita di quella ostile pista d'atletica, allora potremmo dire la nostra ancora di più. l'olimpico è dispersivo, a volte anche frustrante. al derby avevo sensazioni bruttissime perchè loro parevano de più.

e mi ripeto, lo avevo scritto e sostenuto:

fate l'abbonamento. è l'unico segnale concreto di resistenza alle pietre che ci stanno piovendo addosso.
fatelo. anche se qualche partita la saltate, è più comodo averlo in tasca.
bastano poche partite dal vivo e vi ripagate tutto.

l'abbonamento è quella cosa che ci distingue da chi fa radio, da chi fa tv, da chi scrive sui giornali, da chi fa la telecronaca.
se rimaniamo a casa saremo "ostaggi" di chi vedrà la partita per noi e per noi la contrabbanderà, anche se le immagini diranno il contrario.
solo l'abbonamento allo stadio ci dice la verità e ci restituisce l'unica partita giocata in campo.

non è sugli highlights, su youtube, sugli mp3 delle radio che vive la Lazio.
la Lazio gioca in campo.

date retta a uno che ne sa qualcosa: quest'anno pioveranno sassi da gente che manco sa com'è fatto l'olimpico, ma discetteranno di calcio e di Lazio come fosse pane quotidiano.
ci inchioderanno qui in rete a farci il fegato grosso, il cuore amaro.
solo lo stadio è la nostra salvezza-
soltanto lo stadio.

oramai è raro che qualcuno per davvero ti racconti la partita, sui media intendo. e a giudicare dalla "rassegna stampa" dei tifosi della Lazio quei pochi ritratti/racconti che escono si perdono inutilmente, sono per happy few.
tutti quanti (o quasi) quelli che dovrebbero per professione raccontarci le partite recitano solo un rosario delle loro opinioni.
non raccontano nulla.

se tu vai allo stadio il racconto lo fai te. possono sommergerti di opinioni ma nessuno di loro stava accanto a te allo stadio. nessuno te la toglie la Lazio se vai allo stadio.

se la Lazio te la vedi solo in tv è in tv su quello stesso schermo o pc o ipad che verranno a raccontarti le loro opinioni. e tu percepirai la differenza solo per un minuto poi ti arrenderai senza saperlo.

se te la vedi allo stadio nessun opinionista sarà nei tuoi occhi in quel momento.

il caro vecchio stadio, quella grande rottura di scatole di orari, arrivarci e parcheggi (ma è sempre stato così), è diventato l'unica difesa a tutto questo.

non mi interessano le patenti di lazialità ma se non volete che nessuno racconti la vostra Lazio con opinioni guaste e inutili, affollandovi gli occhi di fuffa, allora fate l'abbonamento.

altrimenti, un biglietto e via.

Questo è quello che vorrei scrivessi sempre, V.
L'abbonamento si fa sempre.
Con la Lazio in B, con Mimmo Caso o Sven Goran.
E lo si fa anche se si sa già che si potrà andare cinque o sei volte (cosa che, già lo so, me toccherà la prossima stagione e in parte in questa).
Forza Lazio.
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fede75

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Citazione di: est1900 il 08 Gen 2013, 09:24
..anche se si sa già che si potrà andare cinque o sei volte (cosa che, già lo so, me toccherà la prossima stagione e in parte in questa).

:))

:band1: :band1:

Panzabianca

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Tutti discorsi apprezzabilissimi che (sapendoli usciti dal cuore), accrescono la mia stima e quasi invidia per chi li ha scritti ma, ho ragione di obiettare che pur essendo la presenza allo stadio assai più comunicativa di tanta stampaccia prezzolata, la situazione attuale non mi pare sia informativamente tanto distante da quando si vinceva e alla stadio ci andava anche il simpatizzante.
Non so, io dico che l'afflusso alla stadio è soltanto la parte finale di un processo  (anche non democratico e molto propagandistico come dalla'altra parte) che dovrebbe iniziare altrove. Perché poi i laziali ci sono. Quando suona la campanella siamo tutti lì

borgorosso

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se tu vai allo stadio il racconto lo fai te. possono sommergerti di opinioni ma nessuno di loro stava accanto a te allo stadio. nessuno te la toglie la Lazio se vai allo stadio.
se la Lazio te la vedi solo in tv è in tv su quello stesso schermo o pc o ipad che verranno a raccontarti le loro opinioni. e tu percepirai la differenza solo per un minuto poi ti arrenderai senza saperlo.
se te la vedi allo stadio nessun opinionista sarà nei tuoi occhi in quel momento.

lo stadio è un momento di libertà: nessuno ti dice cosa pensare di un passaggio filtrante (corretto, sbagliato, troppo lungo, troppo corto, in anticipo, in ritardo). è il momento principe in cui puoi farti un'idea sulla partita.
per carità, nulla di importante, parliamo di calcio.
però credo capiti a molti, tornati dallo stadio, di avere una sensazione straniante quando accendi la tv e ti parlano di una partita che ti pare di non riconoscere.

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porgascogne

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Citazione di: Panzabianca il 08 Gen 2013, 09:37Perché poi i laziali ci sono. Quando suona la campanella siamo tutti lì

purtroppo, 'sta campanella siamo stati abituati a sentirla solo a morto

voglio dire: le giornate epiche del tifo Laziale sono state, essenzialmente, quelle nelle quali ci si giocava la vita o la morte: una sopravvivenza, gli spareggi, una promozione sofferta, una commemorazione
paradossalmente, anche la giornata dello scudetto fu una di quelle da dentro o fuori, da vivi o muori (per la seconda volta, peraltro: l'anno prima io morii su quegli spalti sotto i colpi di un perugia-milan acchittato, ma già ferito da firenze)

nella ns storia, nel ns dna, nei ns ricordi, il grande afflusso, la grande partecipazione è legata a momenti di svolta, come se, una volta conquistata 'sta svolta ed intrapresa la strada illuminata dal sole, fossimo già consapevoli che, prima o poi, il burrone, il precipizio, la tenebra, la nebbia ci avrebbero ri-accolto

un fatalismo coltivato, per anni, ed insito nel Laziale medio: mio padre, per dirne uno (il papà di Fede, un altro...ma quanti ne conoscete, eh?)...gente con un cuore Laziale grande così, ma alla quale basta che la aesse acquisti uno che finisca in -inho per rendere anche una qualificazione alla CL come una cosa non-sufficiente

come se si dovesse sempre stravincere, per vincere, senza mai godersi appieno il momento, l'euforia, lo stravolgimento cataclismatico dei pronostici come sempre a noi avversi

questo sentimento, tipicamente Laziale, è stato coltivato per anni da vari comunicatori, tutti perlopiù avvezzi alla lacrima facile, al sentimentalismo, alla nostalghija al punto tale da rendere difficile il comprendere se sono stati loro ad adagiarsi su un tema già insito nel tifoso Laziale oppure è quello stesso tifoso Laziale ad essere stato plasmato da tanto pessimismo, da tanta rassegnazione

non è, non può essere, solo un fattore storico: la ns storia non è stata fulgida o straripante come quella del real, del liverpool o del barca, ovvio
ma non è stata neanche un'eterna superga

se volessi fare un paragone irriverente, anzi lo faccio, dovrei raccontare ciò che è stato il mio rapporto con la Resistenza, con i Partigiani, con la Guerra di Liberazione del '45
essendo cresciuto in una famiglia intrisa di venerazione per il movimento partigiano (mia nonna lo era), ho vissuto una fase adolescenziale di repulsione, di rifiuto, di ignavia nei confronti di tutto ciò che veniva riproposto tutti gli anni intorno al 25 aprile
era, ovviamente, un mio problema, dovuto alla sovraesposizione retorica ed al mancato ritrovare certi valori nella società nella quale vivevo: tipico negli anni '70/'80 (e cosa che spostò molti che venivano dalla mia stessa formazione verso movimenti estremistici di sx)
poi, altrettanto ovviamente, col crescere ho rivalutato certi valori, certi insegnamenti, e li ho posti laddove è giusto che stiano
ecco
noi Laziali siamo oggi un po' come quei ragazzetti degli anni '70/'80: talmente impastati di retorica del dolore, della rivalsa e del sacrificio al punto da voler tracciare una propria via, magari fallimentare, ma propria

riportando questo indebito paragone alla realtà comunicativa attuale ed alla partecipazione scarsa del tifoso Laziale, credo che la via (così come disegnato da altri) sia quella duplice e strettamente connessa di un'unificazione della comunicazione, da una parte, e di un aumento della partecipazione, dall'altra

l'unificazione della comunicazione deve avvenire attraverso i canali comunicativi della società: solo così si potrà sfrondare la retorica dei vari lacrimoni inconcludenti, rivestendo i ns ricordi collettivi di quell'aura di valore che, invece, serve come il pane, ammazzando in culla il ricordo-bambino del dolore fine a se stesso e facendo crescere bene il ricordo-bambino-positivo, alimentandolo di storie di vittoria, di crescita e rinascita ed abbandonando in un angolo pistole & palloni fini a se stessi

l'aumento della partecipazione sarà un di-cui: ci si ritrova meglio e di più in un ricordo positivo che in una eterna rimembranza di morti, di ammazzati, di sconfitte e di dolori

oltre che, ovviamente, alle vittorie sul campo

Kim Gordon

*
Lazionetter
* 12.430
Registrato
Citazione di: Celeborn il 06 Gen 2013, 15:42
Io allo stadio non ci vado, anche se il biglietto costa poco. Non mi piace l'ambiente, non mi piace la gente che lo frequenta, non voglio portare fidanzata o cuginetti a sentire parolacce e insulti in continuazione. Purtroppo le persone usano lo stadio come luogo in cui scaricare le proprie frustrazioni e ciò non mi piace. Preferisco seguirla alla tv con persone che, come me, amano la Lazio, ma lo fanno con civiltà.

"non mi piace la gente che lo frequenta."
leggittimo, tanto quanto reciproco.
stattene a casa, te e la tua civiltà di carta da culo.

io sto con V.

il discorso è politico. e chi non lo capisce dentro al cervello jè rimasto un divano.

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