Citazione di: Dusk il 07 Gen 2013, 00:37
Forse la piccola sbavatura è la considerazione di cui godrebbe la tifoseria presso la stampa italiana che, secondo l'articolo francese, non è additata come particolarmente razzista.
Ah pensavo fosse solo una battuta di Biafra. Io l'ho letto proprio diversamente: secondo me lui dice solo che la scarsa attenzione dei media per la Lazio non dipende dal giudizio negativo sui tifosi. Anche la frase "in Italia sono considerati normali" mi sembra solo un accenno al fatto che in Italia ci sono ovunque tifosi di un certo tipo, non credo volesse dire "tifosi che i mezzi d'informazione italiani considerano normali".
Secondo me ha anche ragione, oggi i tifosi più o meno razzisti c'entrano poco con l'ostilità e l'indifferenza dei media nei confronti della Lazio. Sono solo un elemento di debolezza (reale, benché comune ad altre tifoserie) che offre pretesti a un'ostilità che nasce altrove, essenzialmente nello strapotere economico, politico e mediatico di quelli dellà. Si parla poco e si parla male della Lazio perché si deve parlare bene dell'aesse 1927. Se il pretesto non lo offre una tifoseria storicamente schierata a destra, quando serve se ne trovano altri